VANGELO

vangelo 1

Martedì 28 agosto 2018

XXI Settimana del Tempo Ordinario

Sant’Agostino

+ VANGELO (Mt 23,23-26)

Queste erano le cose da fare, senza tralasciare quelle.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumino, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Dopo il dossier pubblicato domenica scorsa da sette fonti di sette Nazioni, le perplessità in molti cattolici hanno preso il posto della passività, non accettano più di accreditare tutto quello che ascoltano e vogliono approfondire. Invio il link della testimonianza dell’Arcivescovo Viganò, pubblicata in Italia anche dal vaticanista di Rai1 Aldo Maria Valli.

https://www.aldomariavalli.it/wp-content/uploads/2018/08/CMV-TESTIMONIANZA-CORRETTO.pdf

Non si deve rimanere in uno stato di inconsapevolezza su quanto avviene pubblicamente tra prelati oppositori, noi dobbiamo capire dove si trova la verità e chi vive in piena opposizione a Gesù Cristo. Da quanto viene testimoniato da diversi prelati, la situazione all’interno della Chiesa è molto critica e la lotta preannunciata dalla Madonna nel 3° Segreto di Fatima tra cardinali e tra vescovi è fortemente accesa.

La Chiesa viene di continuo devastata dalle lobby omosessuali e la segretezza del loro agire è superiore al patto di affiliazione che continuano a fare in molti. Come ha scritto il vaticanista di Rai1 Aldo Maria Valli che ha incontrato Mons. Viganò prima della pubblicazione del dossier, tutto appare veritiero e scandaloso.

https://www.aldomariavalli.it/2018/08/27/cosi-monsignor-vigano-mi-ha-dato-il-suo-memoriale-ed-ecco-perche-ho-deciso-di-pubblicarlo/

Risulta più di un gigante la figura di Sant’Agostino dinanzi a quanti nella Chiesa hanno perduto la Fede e continuano a predicare in modo opposto alla sana dottrina e negano anche le Verità di Fede. Se adesso è piacevole per loro condurre una vita senza morale, non lo sarà eternamente quando incontreranno il giusto Giudice. Cosa diranno? E cosa risponderà il Signore?

«Non vi conosco, non so di dove siete» (Lc 13,25).

Nell’insegnamento che troviamo in San Luca sulla porta stretta, sul rigetto dei giudei infedeli e sulla chiamata dei pagani, Gesù descrive cosa diranno nel Giudizio i giudei infedeli, come oggi i cristiani che Lo hanno tradito, pur conoscendo che è Figlio di Dio.

«Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d’iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti» (Lc 13,26-28).

I pianti di sangue della Madonna in molti luoghi del mondo manifestano che la coppa dell’ira di Dio è colma ed Ella non potrà trattenerla per molto. L’umanità è stata guidata a fare a meno di Dio, le Chiese sono sempre più vuote e molti cristiani abbandonano la Fede.

Verrà tempo in cui saranno uomini di Chiesa ad indicare l’uomo in cui si è incarnato satana stesso, come il vero Cristo e lo adoreranno, abbandonando definitivamente il vero Signore. Nell’Apocalisse il terzo Angelo afferma quale fine farà chi adorerà l’oppositore di Gesù.

«Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli Angeli Santi e dell’Agnello» (Ap 14,9-10).

Una constatazione triste e che va detta, è quella di vedere con prove inequivocabili che nei luoghi dove tutto dovrebbe essere santo e sacro, c’è finzione, ipocrisia, compromessi e lussuria, peccati di ogni genere e scandali.

«Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi…».

Sant’Agostino oltre a scrivere straordinarie opere teologiche, mistiche e filosofiche, non si tirò indietro nel difendere pubblicamente la Chiesa e scrisse opere polemiche che riflettono l’intensa lotta che il Santo intraprese contro le eresie, a cui dedicò parte della sua vita.

Non possiamo restare in silenzio per non subire persecuzioni, questo è il comportamento dei traditori o dei codardi. Con la prudenza viva e la forza che ci dona lo Spirito Santo, dobbiamo annunciare solo la Verità, quella Verità di Cristo che Sant’Agostino cercò in tutte le correnti filosofiche del suo tempo per diversi decenni, fino a trovarla nella Santa Chiesa.

Nella prima parte della vita, Sant’Agostino visse l’ansia inquieta di chi, cercando la strada, commette molti errori. Dopo molte ricerche conobbe l’unica Via e bramava con un fervore intenso di farla conoscere a tutti. È molto utile leggere le«Confessioni».

«Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo…. Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace».

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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