AMMINISTRATIVE 2016. I DUE POLI DI LISTE CIVICHE : QUELLA PROBABILE DI CARLO MARINO E QUELLA DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI. ENZO BOVE E LA DISCUSSA LEADERSHIP NEL MOVIMENTO.

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BY GIOVANNA PAOLINO

Caserta .Amministrative 2016.

Secondo indiscrezioni, dovrebbe essere Gianluigi Traettino, Presidente dei costruttori dell’associazione degli industriali di Terra di Lavoro e componente della Giunta Confindustria Campania, il nome su cui dovrebbe andare a ricadere la scelta condivisa del Pd per la candidatura del Sindaco di Caserta.

Se cosi’ fosse Carlo Marino, come preannunciato, proseguirebbe per la propria strada con il suo esercito di liste civiche e di movimenti politici recuperati sia dal centro destra che dal centro sinistra.

Questa sera, intanto, e’ previsto un vertice al Royal Hotel di una parte dei ” famosi Cespugli”, ovvero dei partiti , che secondo quanto si dice negli ambienti del centro- sinistra , dovrebbero sostenere Carlo Marino, ovvero Psi, Verdi, Centro Democratico, Ncd, Scelta Civica.

Mancano all’appello Associazione Socialisti di Mimmo Dell’Aquila , inquadrata nella’area Pd che fa capo al Consigliere Regionale Gennaro Oliviero , Udc di Angelo Consoli e Campania Libera del Consigliere Regionale Luigi Bosco.

Carlo Marino , dunque, potrebbe essere il contenitore di una lunga serie di liste civiche e diventare l’avversario numero 1 del partito, il Pd, di cui egli e’ stato fra i fondatori in provincia di Caserta.

Ma quello che fa capo a Carlo Marino non e’ l’unico raggruppamento di liste civiche che correranno a Caserta per Palazzo Castropignano alle amministrative 2016.

Oggi pomeriggio, ed e’ una coincidenza , si riunisce il tavolo delle associazioni casertane costituito da Caserta Futuro, Futuriamo, Caserta Kest’e’, Movimento Caserta in Comune, Movimento Popolare , Comitato Rionale Acquaviva, Agora’. Al vertice pare che debbano partecipare anche altre associazioni e movimenti che , al momento , non hanno dato ancora alcuna adesione al tavolo.

Questo polo di liste civiche sia avvale tra i suoi componenti di validi esponenti della societa’ civile: dall’Avvocato Caracciolo a Ciro Guerriero, da Enzo Bove ad Antonio Rea .

Al centro della politica casertana, dunque, in piena fase di espansione, i due poli di liste civiche : quella che potrebbe fare capo a Carlo Marino e quella che fa capo al tavolo permanente della Associazioni Casertane.

Ai due lati, in angoli angusti, il centro- destra e il centro – sinistra. Tuttavia se nell’area Carlo Marino la leadership dell’Avvocato e’ indiscussa, nell’ area associazioni la situazione non e’ la stessa.

Secondo indiscrezioni elemento destabilizzante del movimento sarebbe Enzo Bove Presidente dei Giovani di COnfindustria : e qui , ce lo si consenta, curiosa analogia con GianLuigi Traettino.

Sono in molti a ritenere che Enzo Bove sia intenzionato a candidarsi come Sindaco del Movimento di Associazioni. Sono in molti, tuttavia, che gli rinfacciano di essersi proposto a tutti gli schieramenti politici casertani : da Stefano Mariano al centro sinistra per finire ad Adele Vairo che egli, si dice, intende coinvolgere nel proprio progetto.

” In questo periodo- spiega Enzo Bove – tutti gli esponenti politici chiedono di parlare con me. Mi rendo conto che in questo momento la Politica e’ disorientata . Dinanzi alla loro disgregazione il nostro civismo ha un valore aggregante “. E aggiunge : ” Non sono mai entrato nella segreteria di un partito”.

All’interno del Movimento delle Associazioni, tuttavia, sono in molti a rimproverare ad Enzo Bove l’aspirazione alla candidatura come Sindaco di Caserta . ” Io non mi propongo – egli dice- . Penso , pero’, che il candidato Sindaco del nostro Movimento debba essere designato dagli esponenti della societa’ civile e non dalla politica”.

Ma la tesi di Enzo Bove sembra che non convinca alcuni alleati del tavolo i quali rivendicano l’impegno civile sul territorio casertano sin da tempi non sospetti e la designazione di un candidato che sia in grado effettivamente di esprimere una sintesi condivisa tra le varie parti sociali . E vi sono , all’ interno del tavolo, quelli che non lo vogliono Sindaco di Caserta per il Movimento di cui fanno parte.

Insomma, per Enzo Bove non e’ una convivenza facile al tavolo delle Associazioni. Ma egli, provetto ballerino, e non e’ una metafora, replica: ” Dobbiamo capire cosa vuole la cittadinanza . Bisogna prima stendere un programma e poi individuare il candidato sindaco in grado di esprimere questo programma . La citta’ di Caserta vive una apatia che solo le associazioni e le liste civiche sono in grado di rimuovere “.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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