CANCELLO ED ARNONE: IL MAGISTRATO NUZZO RIEVOCA LE “STORIE PICCOLE DI CALCIO”

                                              Venerdì 22 luglio presentazione d’un libro su antiche passioni calcistiche             

                                           Con l’Autore, in piazza Municipio, il sindaco Ambrosca e il prof. Caprio

CANCELLO ED ARNONE  (Raffaele Raimondo) – Alle ore 19 del prossimo 22 luglio, in piazza Municipio, si aprirà la “palpitante serata degli appassionati ricordi”. Evento che farà perno sulla pubblica presentazione del libro “CANCELLO ARNONE Storie piccole di calcio e altro” di cui è romantico ed accorto Autore il magistrato e archivista di Stato Francesco Nuzzo, in gioventù studente-modello e carismatico portiere della squadra locale, poi giudice di fama, qualche decennio fa sindaco di Castelvolturno e adesso documentato e forbito scrittore di volumi giuridici e di storia del diritto.

Nuzzo da anni vive a Cremona dove ha assunto funzioni di notevole responsabilità nell’ambito della Magistratura lombarda, ma le radici prosperano vigorose sempre nel suo cuore. L’amato paese natìo e la sua gente restano fonti primigenie della sua architettura esistenziale, compreso il fervore sportivo al quale ha dedicato, con eccezionale premura, questo volumetto denso di fervore e nostalgia, nonché arricchito da un toccante repertorio fotografico.

L’ASD Sacro Cuore (storica denominazione della gloriosa società calcistica cancellese), col patrocinio morale del Comune, in collaborazione con la Pro Loco e la Protezione Civile, ha dunque organizzato il meeting culturale. Sono previsti gli interventi del sindaco, avv. Raffaele Ambrosca, del relatore prof. Aldonso Caprio e, naturalmente dell’Autore. Fra gli ospiti di riguardo spiccano il dr. Carmine Zigarelli, presidente del Comitato regionale Campania della Federazione Italiana Giuoco Calcio – L.N.D., e dell’autoctono questore emerito commendator Biagio Ciaramella. Nella circostanza, l’attuale presidente dell’ASD Sacro Cuore, Biagio Cacciapuoti, e altri intervenuti consegneranno attestati di merito ai “numeri uno” che nel passato si sono avvicendati al vertice delle società calcistiche cancellesi.

E’ stato annunciato che, onde potenziare ulteriormente l’attesissima iniziativa (che Perna Sport sponsorizza con ammirevole disponibilità), dalle ore 17 in poi è visitabile la mostra fotografica CancelloArnoneCalcio allestita da Pasquale Sammarco: un certosino lavoro di recupero e  selezione di memorabili immagini per illustrare vicende del calcio locale nel periodo che va dal 1932 al 2022; insomma novant’anni di coesione sociale e di fervore nel nome di uno sport che, nella temperie in cui viviamo, sta perfino superando altri comparti e valori aggregativi della tradizione. Infatti, sia nelle piccole realtà sia nei grandi scenari nazionali ed internazionali, oggi il Calcio attira molto più di altri riti e miti, suscita entusiasmi diffusi, mobilita grandi masse.                                                               

CANCELLO ARNONE Storie piccole di calcio e altro”, in una ottantina di pagine, ripercorre storie significative (benché umilmente chiamate “piccole”), trattando segmenti di divertimento domenicale in fertile connubio coi quadri valoriali di un’epoca di storia del piccolo ma ridente paese del Basso Volturno: vi si riconoscono quattro principali cronologie (la fase finale dell’era fascista, la terribile seconda guerra mondiale, la lunga ricostruzione del dopoguerra, l’attualità); attraverso  i protagonismi più luminosi e le avvincenti competizioni affrontate, l’ardore dei tifosi e gli echi nei campi di giochi e nelle piazze del centro urbano diviso in due dal Volturno (e non solo), riaffiorano i sentimenti e le voci di tante persone già passate a miglior vita e di sopravvissuti che non hanno dimenticato le “antiche epopee”. Nella prefazione di Giorgio Barbieri e nei ringraziamenti dell’Autore scorrono ricordi ed orgoglio cittadino e, in tutte le pagine che seguono, traspare limpida la voglia di una nuova “grande stagione” di vittorie cancellesi. Certo, si realizzerà a patto che quelle energie vetuste, la disciplina sportiva e un rinnovato e forte senso di identità, nell’odierna e futura multirazzialità, troveranno sensibili e attive le giovani generazioni dell’oggi e del domani.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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