CASERTA.Mostra Fotografica “NO”! in collaborazione con ANMIL-INAIL

di Paolo Pozzuoli

CASERTA. STAMATTTINA, ALLE ORE 10,30, PRESSO LA SALA BIANCA DELLA REGGIA, PRESENTATA DAL PRESIDENTE ANMIL SAVERIO CANTILE E DAL DIRIGENTE INAIL ALFONSO CANGIANO, VIENE INAUGURATA LA MOSTRA FOTOGRAFICA “NO! contro il dramma degli incidenti sul lavoro” REALIZZATA DAL NOTO REPORTER RICCARDO VENTURI. Caserta, sede della settima tappa del tour itinerante della mostra fotografica (… ore 10:30 di stamani l’inaugurazione presso la Sala Bianca della Reggia) “NO!” – “contro il dramma degli incidenti sul lavoro”, realizzata da Riccardo Venturi e fatta propria dall’ANMIL al fine di  catturare l’attenzione generale e sensibilizzare la società intera sulle nefaste conseguenze causate dalle malattie professionali e dagli eventi traumatici che, purtroppo, con una ‘regolarità’ incredibile continuano a verificarsi in dipendenza di ogni tipo di infortunio sui luoghi di lavoro. Emblematica la foto della locandina! Uno stato dei luoghi diverso da quello messo in cantiere: una speranza, un futuro roseo a quanti avevano  investito ogni risorsa in quel progetto. Tout-court, una nube nera ha coperto e spazzato via il colore della speranza e, con questo, i sogni di tanta gente. Sono rimasti il bianco ed il nero. Che  rendono più crudo, duro e drammatico uno stato dei luoghi dove si è appena consumata una tragedia!  Non ci sono parole dunque per  commentare la foto! Ciascuno, davanti ad uno scenario devastante,  esprime il commento strettamente personale che rientra a far parte del bagaglio culturale, del patrimonio intimo che sigilla e porta dentro di sé, nella sua coscienza. Il perché di questa mostra fotografica è presto detto: niente e nessuno come l’obiettivo della macchina fotografica riesce a catturare, ad imprimere e quindi a trasmettere tutti i particolari, dal più insignificante a quello che  sfugge all’occhio umano. Le foto della mostra dunque intendono testimoniare storie intense di vita lavorativa di tante persone dalle ansie alle preoccupazioni, dai pericoli ai rischi affrontati quotidianamente  nonché a divulgarne le improbabili, raccapriccianti conseguenze che vanno dal metabolizzare i danni psicofisici derivanti dall’infortunio e ad incidere sullo stato patrimoniale, sulle relazioni sociali, nel reinserimento familiare e nel mondo del lavoro. Perché a Caserta?! Beh, per chi non voglia ricordare, la nostra è la provincia martire d’Italia. Tanti gli eroi ed i martiri di guerra e di pace e libertà, altrettanti gli eroi del lavoro, della civiltà e del progresso, in ogni Stato ed in ogni luogo, dalle miniere di carbone alle gallerie, dal dragare i fondali ai viadotti, dai cantieri edili ai fondi agricoli, dalle raffinerie alle industrie, grandi, piccole e medie, dai laboratori alle botteghe dei piccoli artigiani: da Marcinelle (Belgio) a Mignano Monte Lungo, da un capo all’altro del territorio provinciale, ogni città, ogni paese ha immolato un suo figlio alla causa della Patria. Un attestato quindi alla Caserta simbolo! E poi, mi sia consentito, è la giusta, gratificante attenzione, il concreto riconoscimento all’attività lavorativa, speciale, di qualità, affrontata con smisurata passione e spesa alla causa degli aventi diritto da parte del dr. Alfonso Cangiano, dirigente provinciale dell’INAIL, e del cav. Saverio Cantile, presidente provinciale dell’ANMIL, due punte di diamante nei rispettivi ambiti, a volte paralleli, altre convergenti, comunque in sinergia.

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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