CASERTA. UN EVENTO LA “PRIMA CONFERENZA PROVINCIALE SICUREZZA SUL LAVORO”: NEI GIORNI 24 E 25 P.V. PRESSO IL GRAND HOTEL VANVITELLI

INAIL Casertax

 di Paolo Pozzuoli

Nei giorni 24 e 25 p.v., un’élite del clero, della politica, della giustizia, della salute, dei ministeri del lavoro e delle politiche sociali, dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dell’imprenditoria, dell’industria, del sindacato, di vari ordini professionali, dell’associazionismo, degli istituti assicurativi e previdenziali (don Antonello Giannotti, Vincenzo De Luca, Francesco Paolo Sisto, Lucio Romano, Maria Antonietta Troncone, Carlo Fucci, Ida Affinito, Giancarlo Ricciardelli, Dino Musmarra, Maria Suppa, Luisa Franzese, Renato Pingue, Giuseppe Piegari,Vincenzo Correggia,  Luciano Morelli, Enrico Errichiello, Armando Zambrano, Gianpiero Giovannetti, Michaela Suppa, Giuseppe Parisi, Giovanni Letizia, Daniela Ferrante, Aldo di Biase), è impegnata presso il Grand Hotel Vanvitelli in un convegno fissato sulla sicurezza sul lavoro. Promosso dagli Ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti P.P.C., dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, dai Collegi dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati e Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, la collaborazione dell’ASL, della Direzione Territoriale del Lavoro, dell’INAIL, del VVF, della Confindustria, della Camera di Commercio, dell’ANCE, dell’ANMIL, della CGIL, della CISL, dell’UIL, della CNA, della Confedilizia, del CPT, e con il Patrocinio del Comune di Caserta è titolato “PRIMA CONFERENZA PROVINCIALE SICUREZZA  SUL LAVORO”. Da quanto appreso e da quanto riportato nel programma, dopo i saluti delle autorità e dei presidenti degli ordini professionali (… ci sarà anche il dr. Valentino Attilio Difalco, dirigente della sede provinciale dell’INAIL) si prevedono due giornate, moderate da Francesca Nardi e Ferdinando Luminoso, di particolare intensità e sicuro interesse per gli argomenti trattati dai relatori (“20 anni di vigilanza in materia di prevenzione e sicurezza ed infortuni sui luoghi di lavoro: dall’ex ENPI al servizio SPSAL dopo l’avvento del D.Lgs. 758/94, quale il ruolo dell’UPG dell’ASL; Evoluzione delle modalità di gestione delle indagini per malattie professionali alla luce dei Protocolli d’Intesa stipulati con l’INAIL e Procura; Attuazione degli indirizzi del MLPS nella sorveglianza territoriale sulla sicurezza sul lavoro e sui dati occupazionali; La sicurezza sul lavoro e le problematiche sociali; L’applicazione del D.Lgs. 758/94 in provincia di Caserta; Obiettivi e azione di Confindustria per il miglioramento della sicurezza sul lavoro; L’importanza della bilateralità e l’esperienza dei CPT; La formazione professionale degli RSPP alla luce delle nuove frontiere sulla sicurezza: quali competenze?; La normativa e l’evoluzione dei controlli degli impianti elettrici – gli organismi notificati; L’individuo al centro del concetto di sicurezza globale: benessere sui luoghi di lavoro e corretti stili di vita; Attività promozionali messe in campo dall’INAIL a sostegno delle imprese; Incontro con invalidi sul lavoro; Il ruolo centrale della colpa: negligenza, imprudenza, imperizia – Riflessioni su scelte normative di sistema e orientamenti giurisprudenziali; I sistemi di gestione come strumenti di prevenzione; Proclamazione di un documento di politica territoriale condiviso da tutte le parti sociali. Istituzione della Consulta Provinciale di Caserta”) ed oggetto di dibattito nel corso di una tavola rotonda (“Traguardi raggiunti e obiettivi mancati: cultura della sicurezza o interpretazione della norma?”). Un excursus dalle prime disposizioni in materia di igiene e prevenzione di cui al D.P.R. 547/1955 fino agli interventi dell’INAIL a sostegno delle imprese che investono in sicurezza, attraverso il T.U. n.1124/1965 ed i vari decreti legislativi promulgati nel corso degli ultimi anni a seguito del  numero sempre crescente di infortuni sul lavoro che, dopo una lenta e costante diminuzione, è di nuovo lievitato nonostante la serrata – anche di grossi nomi – di aziende industriali insediatesi nelle nostra provincia, da Aversa a Caserta, da Maddaloni a Marcianise, da Capua a Sparanise, da S. Maria C.V. a Calvi Risorta, da Pastorano ad Alvignano, da Pignataro Maggiore ad Alife, da Vitulazio a Piedimonte Matese, da S. Maria a Vico a Cellole, a Sessa Aurunca. Nel corso degli anni abbiamo registrato che ad un numero sempre più elevato di infortuni sul lavoro è seguito un inasprimento delle sanzioni a carico spesso di nullatenenti (… mai previsti e praticati sconti e/o condoni, toccati invece – la notizia è di alcuni giorni fa – ad un eccellentissimo Capo di Stato) che creano soltanto un incredibile contenzioso per poi concludersi – dopo anni – con l’abbandono del credito (… in epoca non sospetta, abbiamo scritto che la “nostra Repubblica più che sul lavoro sembra fondata sulle sanzioni”). Igiene, prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, per gli addetti  ai lavori sono sempre state materie privilegiate, e come tali oggetto di trattazione e discussione in ogni convegno, in ogni assemblea che ha riguardato l’argomento. Anche l’altra domenica, ricorrendo la 66^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Infortuni sul Lavoro, se ne è discusso presso il Teatro ‘Izzo’. E ancora una volta è stata rilevata la poca attenzione prestata agli sconti sul premio ed all’erogazione, in danaro, che l’INAIL, ogni anno, concede alle aziende virtuose ed eroga a chi investe in sicurezza. Insomma la cultura dell’igiene, della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro è poco avvertita se è vero come è vero che sono ancora tante le aziende che non ritengono conveniente investire in sicurezza (… una delle cause potrebbe essere attribuita all’aggravio fiscale che – come rilevato dalla Cgia di Mestresfiora il 50 per cento e molto probabilmente – e, aggiungiamo – finisce per alimentare il cosiddetto lavoro nero?). A proposito di lavoro nero e/o di lavoro non autorizzato, ecc., la settimana scorsa  un parrocchiano di don Antonello che, da volontario, si prestava a rendere fruibile la piazza raccogliendo residui dei “brindisi notturni” ed eliminando erbacce, veniva diffidato e allontanato. Stando sempre alla cronaca, nel mese di marzo del 2014 – a Bologna – un ispettore del lavoro multava “i volontari Auser”; a marzo 2015, in una vigna del cuneese (Castellinaldo d’Alba) il proprietario, pensionato di 63 anni, fu multato (19.500 euro) per aver invitato e quindi coinvolto due amici nella vendemmia; a Gombito, comune sull’Adda di 600 abitanti circa, qualche giorno prima di Caserta,  il sindaco è stato multato per aver impegnato in alcuni lavori nel parco cittadino un assessore e un consigliere come volontari senza la prescritta formazione professionale. La sicurezza sui luoghi di lavoro è stata sempre una ‘rottura’. Vittime, per averne parlato (correva l’anno 1962 e l’episodio costò loro l’epurazione dalla Rai-TV), anche Dario Fo e Franca Rame. In quell’anno (oltre tre anni prima dell’entrata in vigore del T.U. INAIL n.1124 del 30-6-65), la celebre coppia – che conduceva in TV la trasmissione «Canzonissima» –  ebbe la (in)felice idea di presentare  uno sketch centrato su un costruttore edile che si rifiutava di adottare nel suo cantiere le norme previste in materia di prevenzione e sicurezza. Ne scaturì una censura. La risposta: abbandono  della trasmissione (… il ritorno in TV  nel 1977, dopo ben 15 anni di ‘esilio’ ). Riportiamo lo sketch censurato:
«IMPIEGATO Ecco il preventivo delle strutture di protezione per gli operai. Sono sei milioni compresa la rete. Facciamo l’ordinazione?
INGEGNERE L’ordinazione di sei milioni, ma dico siamo rinscemiti. Ma come io sto qui che ho una faccia un po’ giù che avrei bisogno di riposarmi per far funzionare ’sta baracca… e tu mi vuoi far buttar via sei milioni. Per chi poi? Ma dico, da quando in qua si usano i poggiamano, le balaustre?
IMPIEGATO Ma veramente le altre imprese…
INGEGNERE Le altre imprese, le altre imprese. Basta con ’ste ciance.
IMPIEGATO Allora non se ne fa niente… nemmeno della rete?
INGEGNERE La rete? Ma uè, e che, siamo al circo equestre… con la rete e senza rete? Ma cosa vuoi che ci metta, anche la banda, il trapezio e le ballerine sul filo? Così, tanto per fare un po’ di scena? Ma basta, andiamo! Siamo seri.
RAGAZZA Antonio io sono ancora qui.
INGEGNERE Bel stellin… Guarda lei. Scusa di prima sai… ma ecco è stato un momento di debolezza. Ma adesso guardami, sono ritornato un uomo. Vieni vieni che ti porto dal ciafferaio.
RAGAZZA Da chi?
INGEGNERE Dal gioielliere a riprenderti un bell’anellino e che crepi la miseria… per la miseria.
RAGAZZA Oh caro!
INGEGNERE Ehi, fai avvertire gli operai che il primo che casca gli spacco il muso.» 

Cronache

 

 

 

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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