Castel Volturno-Cani Avvelenati, facciamo qualcosa

 

Ad uno spettacolo raccapricciante hanno dovuto assistere i giovani di Ischitella, una frazione di Castel Volturno, al confine con il Lago Patria.
Accompagnati, come sempre, a scuola, tra pulmini o parenti, hanno incontrato nei viali di questo zona periferica  decine e decine di cani morti.
Avvelenati per motivi non chiari.
Questa è la cosa più orribile, disgustosa che abbia mai visto fare.
Così riporta una di queste ragazze, Arianna Versi (che ci ha fatto recapitare le foto)  , che questa mattina ha assistito ad una vera strage di quattro zampe e racconta : “Questa mattina avevano tutti la schiuma alla bocca, poverini. Poi non li hanno nemmeno tolti dalle strade  i più piccoli non riuscivano a comprendere, pensavano che stessero dormendo in mezzo alla strada … ma poi hanno compreso e molti piangevano, altri si coprivano gli occhi e noi, più grandi non siamo stati capaci di spiegare cosa fosse successo ed il perché di tanta cattiveria”. 
Adesso I cittadini si chiedono se è per una mancanza di posti di ritrovo per animali randagi e perché il comune non ha fondi per pagare il canile? Uccisi e avvelenati, forse, per il troppo fastidio che potrebbero procurare a chi non li sopporta? Ancora, per paura, da parte dei cittadini, di essere aggrediti? Molti potrebbero essere i motivi, ma per arrivare ad avvelenarli, vuol dire che c’è qualcosa di fondo che deve essere ESTIRPATA dalla radice. Questa strage di poveri animali, che vengono principalmente abbandonati da persone  vili e senza coscienza, in modo particolare prima dell’estate,  richiede la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine e bisogna verificare se sia  possibile  risalire ai proprietari.

Centro studi  officina Volturno

Gruppo Giovanile

Il Presidente

Fabio Paradisone

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *