In riferimento all’articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta in data 23 c.m. dal titolo “Comunali: scoppia il caso Brancaccio”, si evidenzia quanto segue, suffragato da parere espresso da uno studio legale amministrativo, nella persona dell’ Avv. Manzo Clemente: a voler interpretare l’articolo 60 c.1 n°10, che commina l’ineleggibilità, e l’art. 63 della stessa legge, che prevede l’incompatibilità, si ritiene applicabile più verosimilmente l’art. 63, in virtù del quale il candidato nella lista Alleanza di Centro per le prossime elezioni comunali del 28-29 Marzo, sig. Brancaccio Carmine, è incompatibile e non ineleggibile alla carica di Consigliere comunale. Ad ogni buon fine, sarà il Consiglio comunale eletto l’unico organo competente alla convalida del Consigliere Brancaccio o alla dichiarazione della sua decadenza e non già singoli esponenti o candidati locali del PdL, i quali con tono basso, pretestuoso e strumentale cercano di scoraggiare l’ampio consenso che il Consigliere Brancaccio ha sempre ottenuto e che certamente riotterrà il 28 e 29 Marzo prossimi. Rafforziamo perciò l’invito agli elettori e a tutti quanti avevano deciso di sostenere Carmine Brancaccio e la lista Alleanza di Centro ad essere ancora più convinti e numerosi
Il Presidente provinciale di AdC, Giacomo Napoletano




















































