giovedì settembre 2nd, 2010 01:07 GRAZZANISE: IL COL PIL MARINO FRANCAVILLA NUOVO COMANDANTE DEL 9° STORMO

Graz Francavilla Marino nuovo Comandante

Prof. Raffaele Raimondo

cronista free lance

Via A.Diaz, 33

81046 GRAZZANISE (Caserta)

tel 0823-96.42.12340-500.67.64

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it            COMUNICATO-STAMPA del 1° settembre 2010

                           Stamani cerimonia di “passaggio delle consegne” alla base aerea della Nato

GRAZZANISE: IL COL PIL MARINO FRANCAVILLA NUOVO COMANDANTE DEL 9° STORMO

                            Subentra al col.pil. Fabio Rinaldi, che per un biennio ha svolto con rigore e grande

                            relazionalità i suoi ardui compiti d’istituto

 

Graz Rinaldi Comandante uscente

 

 

GRAZZANISE – “Viva il 9° Stormo, Viva l’Aeronautica Militare, Viva l’Italia!”: questa la triplice e sincera esclamazione con cui -nel corso della solenne cerimonia di “passaggio delle consegne” svoltasi stamani presso la base Nato di Grazzanise- hanno concluso i loro vibranti discorsi il generale di B.A. Roberto Lamanna (comandante della 1^ Brigata Aerea “Operazioni Speciali” e massima autorità militare presente), il col. pil. Fabio Rinaldi (comandante uscente dello Stormo che porta il nome dell’eroe Francesco Baracca) ed il col.pil. Marino Francavilla (comandante subentrante). Rivolgendosi ai numerosi ospiti intervenuti, al 21° Gruppo attualmente agli ordini del magg. Fabrizio Ottaviani ed al quale è affidata la più complessa operatività dello 9° Stormo, nonché  ai diversi Settori schierati, il gen. Lamanna ha siglato l’evento come “la più significativa delle cerimonie che possa vivere il Reparto” da lui definito “Organizzazione perfetta della nostra Forza Armata”. L’alto ufficiale ha voluto così esaltarne il merito: “Posso affermare con forza ed orgoglio che il personale del 9° Stormo, nella sua interezza, ha dimostrato in questi anni difficili…“la professionalità e l’abnegazione che l’hanno posto in grado di concretizzare e concludere il processo di trasformazione da Reparto-Caccia a Reparto impegnato in attività aeree di supporto speciale e di soccorso, operando contemporaneamente con successo in varie missioni fuori dei confini nazionali e raggiungendo brillantemente gli obiettivi prefissati”. Prima di formulare fervidi auguri di buon lavoro al comandante subentrante, il generale ha tributato al col.pil. Rinaldi tutta la stima che ha saputo guadagnarsi sul campo, concentrando in epilogo l’affettuosa espressione: “Fabio, sei stato un comandante vero!”. Autentico a tal punto che, poco prima, pronunciando “ il ringraziamento più grande agli uomini e alle donne, civili e militari, di questo meraviglioso 9° Stormo”, il suo saluto in un istante ha assunto il tono nobile e fiero del più emozionante commiato. A sua volta, il col.pil. Francavilla, prendendo la parola ha detto fra l’altro: “Sono profondamente riconoscente verso le superiori autorità per la fiducia che hanno manifestato nei miei confronti, affidandomi il comando del glorioso 9° Stormo”. E, più avanti, magnificando il supremo valore della pluridecorata Bandiera del Reparto, ha inteso ribadire quanto essa imponga di “essere quotidianamente degni del retaggio di gloria…arricchendolo sempre di più. E’ questo, a mio parere, -ha poi aggiunto- il modo migliore per onorare la memoria di tutti i nostri caduti” che hanno tenuto fede “al loro impegno, fino all’estremo sacrificio”. Quando, al termine della manifestazione, quello storico vessillo, seguìto dai labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e dai gonfaloni dei Comuni di Grazzanise e di Cancello ed Arnone, ha lasciato il luogo della cerimonia, un sussulto di commozione e di profonda gratitudine ha toccato i cuori di tutti i presenti. Conclusosi il biennio del comandante Rinaldi -ora destinato a più alti compiti istituzionali e che alla vigilia della partenza ha lasciato in dono un’emblematica scultura opera del luogotenente Antonio Verardi, ricevendo per ricordo la miniatura lignea di un elicottero AB 212-, ha avuto formalmente inizio la fase che adesso vede al vertice del 9° Stormo il col.pil. Francavilla, proveniente dal Comando Squadra Aerea di Roma dove ha rivestito l’incarico di capo del 1° Ufficio dello Stato Maggiore. Insignito di varie decorazioni, fra cui la Croce commemorativa per le benemerenze acquisite con la partecipazione alle operazioni in Somalia, il nuovo comandante è giunto a Grazzanise con la moglie, signora Claudia, ed i figli Samuele e Davide, di 8 anni, che frequenteranno a giorni la 3^ classe della locale scuola primaria.

 

 

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venerdì maggio 28th, 2010 09:52 CAPUA: CHIUDE IL CIRA?

Vetrella_sen_Sergio

Prof. Raffaele Raimondo

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e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                   COMUNICATO-STAMPA del 27 MAG 2010

 

                Lettera- allarme del vicepresidente Aislo, Pasquale Iorio

 

                Il primo appello per una mobilitazione inviato ai presidi Sun: Parente, Maggioni e Di Natale

CAPUA (Raffaele Raimondo) – Con una “lettera aperta” ai prèsidi della Sun Augusto Parente

(Facoltà di Scienze), Vincenzo Maggioni (Facoltà di Economia) e Michele Di Natale (Facoltà di Ingegneria), il vicepresidente dell’Aislo, Pasquale Iorio, ha lanciato oggi l’allarme: il Cira di Capua è a rischio chiusura! Ecco il testo della “lettera” che chiaramente desta enorme incredulità:

“Il Governo italiano ha inserito tra gli Enti  da sciogliere anche il Cira, considerato (al pari del prestigioso Istituto di Studi Filosofici) come una struttura inutile e costosa per i conti pubblici. E’ un provvedimento scandaloso ed inaccettabile per tre ordini di motivazioni. La prima riguarda il merito: il Centro di ricerca aerospaziale di Capua è diventato una realtà di eccellenza a livello mondiale in un campo di avanguardia per quanto riguarda il trasferimento di tecnologie innovative tra il mondo della ricerca applicata e quello delle imprese del settore aeronautico e dei trasporti. Si tratta di uno dei pochi casi industriali del nostro Paese in grado di stare sui livelli della competizione globale. Per queste ragioni, a nessun altro Governo europeo (dal Portogallo alla Finlandia) sarebbe mai venuto in mente di tagliare i costi a partire dalla ricerca e dal sapere. Ancora una volta il nostro Governo ha dato prova di visione corta, di cecità colpendo quei settori (come la scuola e l’università) sui quali si gioca il futuro delle nuove generazioni. La seconda motivazione è di carattere sociale ed economico: con questa misura si tende ad indebolire ancora di più il tessuto produttivo del nostro territorio e della nostra regione, che da un lato alimenterà il processo di depauperamento con la “fuga dei talenti” dal Mezzogiorno (a partire dalle centinaia di giovani valenti ricercatori e ingegneri impegnati nello stesso settore); dall’altro, indebolirà i presidi di produzione e coesione sociale intorno a cui far crescere il riscatto sociale, di innovazione e legalità della nostra provincia. La terza motivazione riguarda il fatto che si tratta di un vero e proprio “scippo” da parte del Governo ai danni del Mezzogiorno. Infatti, il disegno di smantellare il Cira parte da lontano: basta ricordarsi le sprezzanti ed ironiche dichiarazioni di alcuni autorevoli esponenti della Lega che pesantemente hanno ironizzato sul fatto che il centro aerospaziale veniva insediato “nei verdi prati del Basso Volturno dove pascolano le bufale e si produce la migliore mozzarella del mondo”! Bisogna scendere in campo e mobilitarsi – insieme alle forze sane e produttive del mondo del lavoro e delle imprese – per evitare questo “scippo”. In tal senso vi chiedo di lanciare un appello da parte del mondo della ricerca e dell’università della scuola e della cultura .

Nello stesso tempo vanno sollecitate le Istituzioni locali (a partire dal Comune di Capua, dalla Provincia e Camera di Commercio di Caserta) chiedendo la convocazione straordinaria dei Consigli per approvare ordini del giorno da inviare al Governo e al Parlamento in cui chiedere unitariamente la revoca e lo stralcio della parte dell’Articolo 6, Comma 7, della Legge Finanziaria relativa al Cira di Capua”. Fra i primi a poter fornire chiarimenti e, magari ad aderire alla mobilitazione, vi sarebbe, a nostro avviso, il sen. Sergio Vetrella (Pdl) che è stato al vertice del Cira, riscuotendo vasti consensi.

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sabato aprile 24th, 2010 11:37 Grazzanise-Maxi Emergenze

a cura di Giovanna Pezzera

simulazione

LA SIMULAZIONE DEL 23 APRILE 2010 RAPPRESENTA LA PROVA PRATICA DEFINITIVA CHE LE PROCEDURE STANDARDIZZATE D’INTERVENTO PER LE MAXI EMERGENZE DA CONTAMINAZIONI NUCLEARE, BIOLOGICO, CHIMICO E RADIOLOGICO  CONTENUTE NEL PROGETTO “RICCARDO”, OLTRE AD ESSERE PERFETTAMENTE CALZANTI AD ESIGENZE MILITARI CHE CIVILI, CONSENTONO ALLE VARIE COMPONENTI IN CAMPO E PREDISPOSTE ALLE OPERAZIONI DI SOCCORSO A COOPERARE INSIEME NELLA PIENA SINERGIA.

 UN PROGETTO CHE NEGLI ULTIMI ANNI HA RISCOSSO TANTO SUCCESSO E CONSENSO A LIVELLO INTERNAZIONALE CON NUMEROSI ATTESTATI DI RICONOSCIMENTO, PRIMI TRA I QUALI TUTTI QUELLI DELLA NATO CHE DA ORMAI DUE ANNI, ATTRAVERSO ALCUNI PROTOCOLLI D’INTESA E CONVENZIONI OPERATIVE, STA PORTANDO AVANTI, IN PIENA COOPERAZIONE, L’APPLICAZIONE INTEGRALE DEL PROGETTO STESSO CON  L’UNIVERSITA’  UNIPAPALUCIANI DI ROMA.

L’EVENTO, LA PRIMA SIMULAZIONE IN ITALIA CON TUTTE LE FORZE MILITARI E CIVILI SCHIERATE IN CAMPO,  COORDINATA DAL PROF. LODOVICO PIETROSANTI, DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI DIFESA SANITARIA CIVILE NBCR DELL’ATENEO ROMANO E DAL PROF. ANTONIO GROSSI, DIRETTORE DELLA SCUOLA DEL CITATO DIPARTIMENTO, VEDRA’ SCENDERE IN CAMPO, OLTRE AL TEMA MEDICO DELL’UNIPAPALUCIANI, DUE EQUIPAGGI DELLA POLIZIA STRADALE DEL COA CAMPANIA/MOLISE, SQUADRE ANTINCENDIO DEL 9° STORMO “F- BARACCA” DELL’AERONAUTICA MILITARE DI GRAZZANISE (CASERTA), PROTEZIONE CIVILE “FIDES” DI CASERTA, TEAM OPERATIVO DELLA PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI PONTINIA (LT), CROCE VERDE 118 ISOLA D’ELBA, ANPAS, CORPO INFERMIERE VOLONTARIE CRI, PERSONALE DEL 2ND NATO SIGNAL BATTALION, PERSONALE SANITARIO E VIGILI DEL FUOCO DELLO STATO DEL VATICANO, UNITAMENTE A PERSONALE SPECIALISTICO DI REDIMEDICA PER IL CENTRO AVANZATO DI MEDICINA CLINICA D’URGENZA NBCR.

NEL CORSO DELLA SIMULAZIONE SARANNO PRESENTATI ALCUNI MEZZI E MATERIALI ALL’AVANGUARDIA ED AL LORO PRIMO ESORDIO OPERATIVO COME LA STAZIONE MOBILE DI DECONTAMINAZIONE DENOMINATA POSTO BONIFICA D’URGENZA, GRUPPI ELETTROGENI ED EQUIPAGGIAMENTI VARI, LA STAZIONE DI DECONTAMINAZIONE A TENDA MONTABILE AD INCASTRO SENZA NECESSITA’ DI GONFIATORI, REALIZZATA PERALTRO IN FIBRA TESSUTA DI CARBONIO ED ALTRO MATERIALE SPECIALE CHE MAGGIORMENTE RESISTE ALLA PENETRAZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE.

IL PROGETTO “RICCARDO” SARA’ REALIZZATO VENERDI’ 23 APRILE , ALLE ORE 10:00, PRESSO IL 9° STORMO.

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sabato aprile 24th, 2010 11:33 Grazzanise-UNA RELIQUIA DI PAPA LUCIANI AL 9° STORMO

 

simulazione

 cura di Giovanna Pezzera

COMUNICATO 2/2010

Il 9° Stormo ringraziato per il contributo logistico fornito alla realizzazione di un corso CBRN organizzato dalla NATO e gestito dall’Università Papa Luciani di Roma presso l’Aeroporto militare di Grazzanise

Giovedì 22 aprile 2010 Sua Eccellenza Mon Signor Ridolfi, Prorettore a vita dell’Università Papa Luciani di Roma, ha consegnato al 9° Stormo una reliquia appartenuta allo stesso Pontefice, in segno di ringraziamento per il supporto logistico fornito dall’Aeronuatica Militare e dal 9° Stormo in particolare, alla realizzazione di un corso CBRN (chimico, batteriologico, radiologico e nucleare) organizzato presso l’Aeroporto militare di Grazzanise dal 2° NATO Signal Battalion e gestito dalla medesima Università.

La reliquia, donata al Colonnello pilota Fabio Rinaldi, Comandante del 9° Stormo, dalla nipote del Pontefice, consiste in un ritaglio dell’abito talare indossato da Papa Luciani prima della sua investitura pontificia.

Nella stessa occasione il 9° Stormo e lo stesso Colonnello Rinaldi sono stati insigniti della Laurea “Honoris causa” in Scienze della sicurezza e delle investigazioni.

Tale cerimonia ha segnato l’atto conclusivo di un percorso formativo voluto ed organizzato dalla Nato e realizzato, da un punto di vista strettamente didattico, dall’Università Papa Luciani di Roma.

Ad esso, considerata la connotazione civile della formazione specialistica e il riconoscimento internazionale che ne derivava, hanno partecipato diversi soggetti istituzionali, tra cui Forze di Polizia, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e personale militare, anche dello stesso 9° Stormo.

Venerdì 23 aprile, poi, presso lo stesso Aeroporto militare di Grazzanise, si è svolta una simulazione pratica sulla gestione sinergica di un ipotizzato incidente chimico-batteriologico.

La simulazione ha coinvolto assetti aerei (a terra) e mezzi di primo soccorso del 9° Stormo, della Nato e personale appartenente a diversi soggetti istituzionali e si è conclusa con la rapida creazione i un efficiente percorso di bonifica ed assistenza medica, garantita attraverso una sinergica e coordinata azione interistituzionale.

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venerdì aprile 16th, 2010 01:32 GRAZZANISE –Festeggiati i militari del 9° Stormo “F.Baracca” tornati dall’Afghanistan

 

Prof. Raffaele Raimondo

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e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                   COMUNICATO del 15 aprile 2010

 

 

                           

GRAZZANISE : ACCLAMATI DAI BAMBINI AFGHANI COME GLI AMERICANI IN ITALIA NEL 1944

                                  Il generale di B.A. Roberto Lamanna ha presieduto la cerimonia nella base Nato

 

 La mattinata di giovedì 15 aprile 2010 resterà impressa negli annali del 9° Stormo “F.Baracca” per le profonde emozioni suscitate dalla festosa cerimonia di saluto dedicata ai militari del 21° Gruppo Volo tornati coi loro elicotteri AB 212 (in versione Ico) da una difficile missione in Afghanistan, nell’ambito dell’Operazione ISAF (International Security Assistance Force). Il generale di B.A. Roberto Lamanna, la più alta autorità presente, ha presieduto l’intera manifestazione. Massimo ospite ospitante, naturalmente, il comandante del 9° Stormo, col. pil. Fabio Rinaldi; impeccabile organizzazione curata dall’Ufficio Comando della base Nato di Grazzanise agli ordini del magg. Gaetano Bernardo; premurosa accoglienza dei cronisti intervenuti (fra cui il collega Morra della Rai di Napoli) dal parte del capo dell’Ufficio Stampa, ten. Vincenzo Sorbo. Eppure, molte autorità civili di livello provinciale hanno delegato i loro rappresentanti, nessun parlamentare od esponente politico provinciale intervenuto, al pari, del resto, delle autorità religiose diocesane e locali che non hanno trovato il tempo di onorare gli “uomini della solidarietà”. Alla sua prima apparizione pubblica presso l’aeroporto militare il neo sindaco di Grazzanise, dott. Pietro Parente accompagnato dall’ex assessore e m.llo dell’A.M. Salvatore Raimondo.

Tre i momenti salienti incardinati negli onori d’inizio e fine cerimonia resi alla storica Bandiera di Guerra e alla massima autorità militare. L’avvicendamento al vertice del 21° fra ten.col.pil. Domenico Bove ed il subentrante magg.pil. Fabrizio Ottaviani; i discorsi celebrativi del gen. Lamanna (che anche a nome dello Stato Maggiore ha trovato parole di vivo apprezzamento) e del col. Rinaldi; i saluti toccanti espressi dagli ufficiali piloti che hanno sempre nel cuore le “tigri” raffigurate nel logo del Gruppo.

Rivolgo il ringraziamento più grande allo splendido schieramento di uomini, qui presenti, che hanno saputo con sacrificio raggiungere tutti gli obiettivi assegnati in terra afghana, in un contesto di forti contraddizioni etnico-politiche che esalta ancora una volta lo spirito d sacrificio di tutto il personale, l’amore per il proprio Reparto e l’attaccamento alle gloriose tradizioni che gli appartengono” ha detto, fra l’altro, il comandante Rinaldi al quale, prendendo la parola, il magg. Ottaviani ha manifestato “profonda gratitudine” per avergli affidato il comando del 21°. Poco prima, lasciando dopo sedici mesi, la sua responsabilità di guida del Gruppo che in Afghanistan ha svolto compiti di ricognizione armata, trasporto tattico ed evacuazione sanitaria, il ten.col. Bove aveva ringraziato tutti per la partecipazione alla cerimonia per il rientro del Contingente. A manifestazione conclusa e rispondendo alle domande di alcuni giornalisti, il m.llo Quaranta ha ricordato, in modo particolare, uno spaccato umano tenero ed emozionante: i bambini afghani acclamavano i nostri militari come amati liberatori sempre generosamente pronti a donare loro, a piene mani, caramelle e tavolette di cioccolato. Come facevano, nel 1944, i loro coetanei all’arrivo degli americani a Napoli.

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venerdì aprile 9th, 2010 01:37 GRAZZANISE -IL CONTINGENTE DEL 9° STORMO TORNA DALL’AFGHANISTAN

GRAZ-Il-contingente-del-IX-St_-di-ritorno-dallAfghanistan

Gen. Gian Franco Camperi

 

 

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Giovedì 15 aprile, presso la base Nato, grande cerimonia per il rientro del Reparto distaccato

 

I nostri militari dell’Arma Azzurra tornano dalla quarta missione in quella tormentata terra

 

(Raffaele Raimondo) – E’ prevista per la mattinata di giovedì 15 aprile la solenne cerimonia dedicata al rientro del Reparto Distaccato del 9° Stormo “Francesco Baracca” dal “teatro” afghano ove ha preso parte con onore, dal luglio 2009, alle operazioni della missione internazionale Isaf XII. Nella felice circostanza avverrà pure il cambio di comando del 21° Gruppo di Volo fra il ten.col.pilota Domenico Bove ed il magg.pilota Fabrizio Ottaviani. Sta per concludersi, dunque, un’altra impegnativa fase in cui alta è stata la prova di efficienza militare e tecnico-operativa che ha ulteriormente arricchito la lunga sequenza di obiettivi raggiunti in tanti anni dal glorioso Reparto del Cavallino Rampante. Quattro elicotteri AB 212, in versione Ico (Capacità operative implementate), sono stati impiegati in oltre otto mesi da ufficiali e sottufficiali del 9° Stormo ancora una volta in azione all’estero, a difesa della pace e a sostegno delle popolazioni civili stremate da un’interminabile pressione bellica. In un grande hangar della base aerea Nato di Grazzanise e alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia di Caserta, si svolse l’11 giugno 2009 (era ugualmente di giovedì) il rituale saluto al Contingente del 9° Stormo in partenza nell’ambito della missione Isaf, destinazione Herat, con compiti di trasporto tattico, evacuazione sanitaria e ricognizione al suolo. Nel periodo che volge al termine, i “nostri” militari dell’Arma Azzurra sono stati apprezzati per il loro spirito di coraggiosa abnegazione tutta “italiana”, apportando, a seguito di emergenze varie, le modificazioni operative più opportune per ottimizzare la straordinaria prestazione professionale loro affidata.

Alla cerimonia del saluto intervennero da Roma il dott. Marco De Candia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il generale di Divisione Aerea Gian Franco Campèri che, appena dopo il trionfale ingresso della pluridecorata Bandiera di Guerra, passò in rassegna,  accompagnato dal comandante del 9° Stormo, col. pil. Fabio Rinaldi, l’intero Reparto schierato e agli ordini del ten. col. Renato Romagnuolo. ricevendone gli onori già riservati allo storico stendardo. Il generale Campèri – rivolgendosi al magg. Domenico Bove comandante del 21° Gruppo ed ai suoi uomini in trepidante ascolto e col cuore comprensibilmente colmo di emozioni – non a caso parlò di “un ruolo di assoluto prestigio e di grande valore” che ad essi veniva nuovamente assegnato. E così è avvenuto, nonostante l’avvio della missione nel gravoso periodo di luglio-agosto scorsi, allorché si registrò quell’aumento della tensione coincidente con lo svolgimento delle elezioni in terra afghana.

Un sentimento di felice soddisfazione sboccerà naturalmente, il 15 mattina, negli animi dei tenaci protagonisti di ritorno, sani e salvi, da un’altra perigliosa impresa. A suggellare l’evento non mancheranno alte autorità militari, civili e religiose, ma i familiari, sicuramente più di tutti, sentiranno forte e profonda la gioia di riabbracciare i loro “eroi dell’umana solidarietà”.

 

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