lunedì gennaio 2nd, 2012 00:35 VILLA LITERNO -Isola Ecologica attiva anche l’ultimo dell’anno

COMUNE DI VILLA LITERNO
PROVINCIA DI CASERTA

 Ufficio del Sindaco

Il SindacoTamburrino Nicola distribuisce i sacchetti per la differenziata

COMUNICATO STAMPA
31 dicembre 2011

Isola Ecologica attiva anche l’ultimo dell’anno
La Raccolta Differenziata resta sopra al 50 per cento

“Se hai delle cose vecchie, non buttarle dalla finestra l’ultimo dell’anno, ma portale all’Isola Ecologica, che resta aperta anche sabato 31 dicembre”. Con questo ironico annuncio, pubblicato sul profilo Facebook istituzionale, il Comune di Villa Literno ha invitato i cittadini ad utilizzare con maggiore costanza i servizi dell’Isola Ecologica. La struttura di via Santa Maria a Cubito (di fronte al cimitero comunale) è diventata un punto di riferimento per tutti i liternesi, che vi conferiscono in particolare elettrodomestici e mobili vecchi, ma anche materiali come plastica, vetro, lattine e carta, che pure potrebbero essere comodamente lasciati fuori casa, in quanto rientrano nel servizio di porta a porta. Per molti, invece, risulta più comodo approfittare dell’Isola Ecologica, senza lasciare le buste in balia dei cani randagi.

Anche grazie all’Isola Ecologica, il Comune di Villa Literno ha raggiunto livelli soddisfacenti di Raccolta Differenziata: la percentuale resta costantemente sopra il 50 per cento ormai da diversi mesi. Non basta per ottenere uno sgravio immediato sui costi di smaltimento (la percentuale viene calcolata su base annuale e la differenziata a Villa Literno è partita solo a settembre), ma una bella iniezione di fiducia e autostima in vista del 2012: garantendo lo stesso livello per tutto l’anno, infatti, si potranno ottenere grandi benefici anche dal punti di vista economico.

Ricordiamo che gli oli esausti da cucina, la plastica, il vetro, la carta, le batterie, gli ingombranti e i rifiuti elettronici (dai computer ai cellulari) possono essere consegnati presso l’Isola Ecologica tutte le mattine fino alle 13 e di pomeriggio il martedì e il giovedì. C’è poi la differenziata porta a porta: le famiglie liternesi possono depositare fuori la propria abitazione la parte umida del rifiuto (il lunedì, il mercoledì e il venerdì, la mattina molto presto) utilizzando le buste bianche biodegradabili, il multimateriale (il giovedì, busta gialla), carta e cartoni (il mercoledì) e il secco indifferenziato (martedì e sabato). Il Servizio Ecologia è disponibile via telefono (081.816.98.06) o via mail (m.ucciero@comunevillaliterno.it – info@comunevillaliterno.it) per ulteriori informazioni e delucidazioni. Agli stessi recapiti è possibile segnalare eventuali disservizi o la presenza di discariche sul territorio comunale.

 

L’addetto stampa

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lunedì gennaio 2nd, 2012 00:30 Auguri da WWF

Cari Amiche, Cari Amici,

 

la grande crisi economico-finanziaria che ha investito la ns. società,  ci ha fatto virare  da uno stato di ipnosi collettiva in cui tutto andava bene e se qualche disagio c’era, dipendeva dai soliti pessimisti ….ovvero …….dagli ambientalisti….nello specifico del WWF, ad uno stato di forte ansia sociale che fa intravedere il rischio di una deregulation ambientale in nome di una  richiesta, a tutti i costi,  di crescita economica, contesto in cui l’ambiente potrebbe rappresentare un intralcio o, ancora una volta, una fonte di saccheggio.

Proviamo a fare insieme qualche riflessione sui punti di criticità che riguardano il ns territorio.

  - Il 2011 è stato l’anno internazionale delle foreste e, oltre all’impegno spasmodico del WWF, le ns. istituzioni hanno risposto molto freddamente come se la tematica riguardasse esclusivamente un club di fanatici nostalgici esperti del settore. Non abbiamo registrato nel corso dell’anno alcun segnale in positivo per la tutela dei parchi e della fauna ad essi collegata che, insieme agli habitat “mare e fiumi” sarebbero, invece, obiettivi su cui assolutamente puntare per una provincia che divora ogni anno una percentuale preoccupante del patrimonio di biodiversità e di territorio. Tutti ciechi, sordi e muti davanti all’evidenza, supportata da scienziati ed economisti di fama internazionale che, proteggere e conservare la propria biodiversità, rappresenta l’unico volano a costo e impatto zero di valorizzazione economica e sociale del ns. territorio. Ha fatto eccezione al deserto totale d’interesse, il Settore Foreste della Regione Campania per la provincia di Caserta, che, in collaborazione con l’Assessorato Regionale competente conduce da alcuni anni un’importante opera di sensibilizzazione nelle Scuole della ns. provincia. 

 - Rifiuti: negli ultimi mesi abbiamo spesso sfiorato una nuova “grande emergenza” in quanto, alla crisi strutturale della filiera rifiuti, si aggiunge un nuovo intoppo amministrativo, dovuto ai Comuni inadempienti nei pagamenti, i quali possono mettere in grave crisi anche quelli che invece sono puntuali nel versare le somme introitate per il pagamento della TARSU: un nuovo “premio” per i cittadini che già pagano una TARSU altissima che, come spesso accade, s’impegnano anche nella raccolta differenziata e che sono continuamente a rischio emergenza rifiuti.   

Un altro punto da noi definito critico è l’applicazione della TARSU  ( tassa sui rifiuti, calcolata su superficie abitativa), che è la più alta di Italia, invece  della TIA ( tariffa igiene ambientale, calcolata sulla produzione reale di rifiuti ) da abbinare alla premialità per le famiglie “virtuose”; se ne è parlato solo in fase di start-up nei comuni in cui è partita la raccolta differenziata. In questo modo, la differenziazione dei rifiuti, spesso, viene banalizzata nella sola distribuzione di sacchetti di colore diverso da ritirare, più o meno puntualmente in vari giorni della settimana – frequenti le segnalazioni che gli auto-compattatori mischiano tutti i rifiuti insieme – , che è condizione necessaria, ma assolutamente non sufficiente per la sua buona riuscita. Con la TIA, invece, la raccolta differenziata diventa una sfida, uno stile di stile di vita e, in quanto tale, deve essere  incentivata continuamente presso scuole, famiglie, incontri con comitati di quartiere… per diffonderne la cultura, per allargare la condivisione del progetto e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi dal punto di vista ecologico, economico e sociale . Le 5R del WWF: Riduci, Riusa, Ripara, Recupera, Ricicla sono state adottate in alcune Regioni italiane, comprese Piemonte e Lombardia , partendo dalla riduzione a monte dei rifiuti nei mega-centri commerciali; esse hanno dimostrato che il sistema funziona e sono state anche create nuove professionalità e, quindi, posti di lavoro. In Campania invece, in un perverso rimbalzo di responsabilità e di paradossali ricatti economici, si progettano termovalorizzatori a catena: a quello di Acerra sembra inevitabile la progettazione di quello di Capua (capacità 90.000 tonn.) che prima di partire è stato già dichiarato, per la sola provincia di Caserta, insufficiente e, considerato che il fabbisogno stimato è di 250.000 tonnellate, se l’aritmetica non è un’opinione e la Regione Campania non scioglierà alcuni ,ormai vecchi, nodi strutturali , se ne progetteranno ancora altri nella sola ns. provincia. L’assioma di base assunto 17 anni fa dalla Regione Campania sarà così confermato: c’è una sola alternativa ai termovalorizzatori . . . “i termovalorizzatori”.-

 - Bonifica Aree Inquinate: spesso la percezione visiva fa soffermare l’attenzione esclusivamente sui “panettoni” come quello de Lo Uttaro e le “piramidi” di Giugliano che,  grazie all’impegno ostinato delle forze sociali e politiche in alcuni casi sono state  rimosse. E’ indispensabile ricordare che la Provincia di Caserta è stata per anni considerata come sversatoio di rifiuti pericolosi, ma siccome questi non sono visibili spesso vengono dimenticati. Un tipico esempio è Masseria Monti (che ricade all’interno del Foro Boario di Maddaloni , in un crocevia di circa 200.000 abitanti), ove sono stati accumulati, per anni, innumerevoli fusti di sostanze estremamente tossiche e pericolose, con fuoriuscite di vapori che poi si sono depositati su terreni da pascolo per ovini e/o utilizzati per la coltivazione di ortaggi a foglia larga. Come per Masseria Monti, per la quale il WWF ha chiesto una tempestiva bonifica, è assolutamente prioritario, mettere in sicurezza e bonificare tutti i siti compromessi dai veleni dei trasporti illegali che non si traduce, come spesso succede, in delimitare l’area con un nastro bianco e rosso e con un cartello che recita “area sottoposta a sequestro giudiziario”.

Cave: La V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) ha decretato che le attività estrattive  sono incompatibili con il costruendo policlinico.  In alternativa il Piano Regionale delle Attività Estrattive del 2006, al quale il WWF si è fortemente opposto insieme ad altre associazioni ambientaliste, offre agli impianti di estrazione la possibilità di delocalizzarsi e cavare per altri 50 anni indicando più di  20 alternative diverse in altrettanti Comuni in zone, spesso, di ampio pregio naturalistico.-  Il Piano delle Attività Estrattive (PRAE) prevedeva anche la ricomposizione ambientale delle aree di cava dismesse: capitolo mai affrontato in maniera sistematica, salvo a proporre, come successo in passato non remoto, di ricomporre le stesse cave con i rifiuti solidi urbani.

 -          Vivibilità: Caserta ancora una volta è tra gli ultimi posti della classifica nazionale. Da anni è dimostrato che, se ben progettata e ben inserita nel contesto urbano e sociale, l’isola pedonale produce effetti positivi nell’immediato e nel lungo periodo: coniugare ecologia ed economia fornisce subito un incremento alle attività commerciali, una riduzione dei livelli di smog e rumore accompagnato da una crescita del numero di utenti del trasporto pubblico e poi una miglior tutela di monumenti e patrimonio storico-artistico, una valorizzazione turistica, un generale aumento della vivibilità cittadina. A questo si aggiunge il miglioramento della sicurezza stradale: in Italia, è nei centri urbani che si verifica il maggior numero di incidenti , più di tre quarti del totale, con 1.892 morti e 223.166 feriti nel 2009, pari rispettivamente al 44,7% ed al 72,6% del totale . Ma a Caserta, la ZTL ,come precedentemente definita, resta un’utopia e sotto assedio delle maestranze ad essa ideologicamente  contrarie. Di piste ciclabili si parla solo come occasioni perdute. La mobilità collettiva, considerando le attuali ristrettezze economiche degli enti, resta un obiettivo non realizzabile nel breve termine.  

 Il 2011 è stato però, anche un anno grandi soddisfazioni per la ns. associazione, a Caserta :

 ◦        abbiamo organizzato Earth Hour 2011 : per il quarto anno consecutivo a Caserta, coinvolte anche Marcianise e San Nicola la Strada,  con la partecipazione di molte scuole della provincia, con la sinergia di tante associazioni e istituzioni e una maratona radiofonica si “Prima Rete Stereo durata 12 ore;

 ◦        realizzate n.6 Newsletter;

◦        abbiamo partecipato ai referendum contro la privatizzazione dell’acqua e contro il nucleare; in novembre abbiamo partecipato all’organizzazione di un riuscito convegno con la partecipazione di Alex Zannotelli;

 ◦        abbiamo denunciato frequentemente, tramite gli organi di stampa, le discariche illegali lungo le strade della provincia chiedendone la bonifica , il controllo e le opportune sanzioni;

 

◦         marzo-ottobre: Progetto ” Incontri WWF :Natura, Salute e Territorio “. Il progetto finanziato con “Bando di Idee 2010” di CSV Asso.Vo.Ce è stato realizzato con la partnership dell’Associazione Vega, della Lilt e del Wwf Agro Aversano, Litorale Domizio e Napoli Nord; è stato caratterizzato da una una ricca partecipazione,  specie giovani delle scuole medie superiori e diversi docenti con un bilancio finale di n.12 interventi nelle scuole, n.1600 studenti contattati, n.35 volontari impegnati, n.1270 ore impegnate e n.4000 contatti su social network. Alla manifestazione conclusiva del 1 ottobre, presenti il Presidente della Provincia di Caserta – on. Domenico Zinzi, il Sindaco di Caserta – dott. Pio Del Gaudio, il sindaco di San Nicola la Strada (ospite della manifestazione) – dott. Pasquale delli Paoli e oltre 200 partecipanti,   sono stati distribuiti gli atti su supporto ottico, quindi con un basso impatto ambientale. Il materiale, incluse le registrazioni degli incontri, sono anche disponibili sul sito internet www.wwfcaserta.org;

 

◦                    ottobre : abbiamo organizzato presso la ns. sede il “ biodiversity day” e lanciato il concorso “diventa ricercatore per un giorno”. Presenti il Presidente Regionale – Alessandro Gatto, il Presidente del Wwf Aversa – Francesco Autiero, e per lo STAPFS di Caserta della Regione Campania la dott.ssa Agnese Rinaldi. A seguito della suddetta iniziativa, siamo stati ospiti di Radio Caserta Nuova.

 

◦                     Novembre: partecipazione a flash mob contro la violenza e alla trasmissione radiofonica “a tu per tu” insieme al Nucleo Comunale di Protezione Civile di Caserta sulle frequenze di Prima Rete Stereo.

 ◦                    dicembre partecipazione alla manifestazione conclusiva del “l’anno internazionale del volontariato”, alla  “marcia per la pace” e al “natale solidale”.

  -          2012: Per il futuro del ns territorio, ci attendiamo scelte coraggiose che invertano la tendenza alla cementificazione selvaggia e al consumo del suolo (cancellando ogni tentazione di condoni, sanatorie o ulteriori deregulation in campo edilizio e puntando sull’efficienza energetica e la ristrutturazione degli edifici), risanino e rispettino il territorio (cancellando le norme blocca-bonifiche dei siti contaminati , investendo in piani strategici per prevenire il rischio idrogeologico e perseguendo l’obiettivo dell’adattamento ai cambiamenti climatici), realizzino le opere pubbliche veramente necessarie (abbandonando i programmi faraonici e insostenibili, puntando sull’adeguamento e potenziamento delle infrastrutture esistenti e favorendo il trasporto pubblico locale), tutelino effettivamente la biodiversità , scelgano l’energia pulita e un’economia a emissioni di carbonio zero (rispettando il risultato referendario anti-nucleare, impedendo il rilancio del carbone, definendo un programma sistematico di interventi per l’efficienza e il risparmio energetici e diventando una provincia leader in campo regionale e nazionale per le energie rinnovabili,  nel rispetto del Protocollo di Kyoto, del territorio e degli obiettivi europei) e indirizzino anche la ns. comunità verso il futuro più sostenibile, equo e sicuro di cui abbiamo urgentemente bisogno. 

 -          Noi continueremo a lottare per la bonifica delle aree avvelenate, a spiegare nelle scuole di quanto sia importante fare la raccolta differenziata, a promuovere l’energia sostenibile, la vivibilità cittadina, a difendere la biodiversità dei ns territori così come il Macrico, a cercare di ottenere Puc (piano urbanistico comunale) e Pec (piano energetico comunale) innovativi. 

 Sfide importanti che richiedono energia e competenze per avere la consapevolezza che i problemi vanno affrontati al di fuori dello scoramento e del pessimismo. Il 2011 è stato anche l’anno d’importanti appuntamenti elettorali: ai ns. sindaci, assessori e consiglieri continueremo a chiedere, così come abbiamo fatto durante la campagna elettorale , semplicemente, di impegnarsi a proteggere l’ambiente, a puntare sulla green economy, a far funzionare la macchina amministrativa e di investire per  darci una scuola di eccellenza. Il Wwf, ancora una volta, è pronto a fare la sua parte per “costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la Natura”.

 Buona fortuna a tutti e felice 2012. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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giovedì dicembre 29th, 2011 23:58 CASTEL MORRONE – Riello, la Regione Campania certifica Castel Morrone comune virtuoso

 

Castel Morrone Palazzo Ducale

La Regione Campania e nello specifico l’Osservatorio Regionale sui Rifiuti certifica la virtuosità del piccolo centro morronese governato dal primo cittadino Pietro Riello. Questo è quanto si afferma ed  emerge da un comunicato stampa inviato dallo stesso ente di Piazza Bronzetti all’indomani della pubblicazione dei dati ufficiali sul tema della raccolta differenziata, avvenuti tramite il Bollettino Ufficiale della Regione Campania dello scorso 27 dicembre. Comune di Castel Morrone che quindi nell’intera provincia di Caserta si piazza al secondo posto nella speciale classifica dei comuni più virtuosi in tema di raccolta differenziata, staccato solo di pochi centesimi di percentuale dal Comune di Valle di Maddaloni, primo della classe. Un riconoscimento che quindi certifica inequivocabilmente l’ottimo operato finora raggiunto dall’Amministrazione Comunale di Pietro Riello che in tema di raccolta differenziata si sta distinguendo facendo così assurgere la comunità morronese alle cronache regionali. “Un risultato che non può che inorgoglirci – questo è quanto ha affermato lo stesso Sindaco Riello a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto promosso dalla sede CONI di Caserta e dalla Juvecaserta denominato “Ricicampionato”,  primo cittadino che continuando sull’argomento ha detto “la mia comunità attraverso l’incisiva azione dell’Amministrazione Comunale è passata da un insignificante 6.9% dell’anno 2006 ad un 60% dell’anno 2010, una percentuale quest’ultima che non è propagandistica ma che è certificata dalla Regione Campania e da Legambiente. La nostra azione – ha concluso il Sindaco di Castel Morrone – non si è esaurita nel toccare questi livelli per così dire ottimali, infatti, la nostra azione è tesa sempre ad un continuo miglioramento cercando il più possibile di aumentare le percentuali e diminuire le eventuali situazioni di criticità”.

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giovedì dicembre 22nd, 2011 00:47 Comuni Vesuviani

Su questo l’impegno delle poche Associazioni e Comitati presenti al Partenariato per lo “scoping” al Piano Regionale Generale dei RSU ha prodotto un qualche effetto positivo.
L’idea che l’ABC parta dalla Riduzione, Recupero, Riuso, Riciclo e RD rientra in un deliberato che in un certo senso avvia questo processo significativo del ciclo dei rifiuti.
E’ quanto l’Assessore Romano, recependo le controdeduzioni prodotte in fase di VAS, in particolare  dai Movimenti impegnati sul tema rifiuti che hanno deciso comunque di partecipare per dire la loro (l’idea di una superiorità culturale, da primi della classe sul tema da parte di taluni Comitati e Movimenti, hanno di fatto impedito una più nutrito e consistente recepimento nell’atto di indirizzo di proposte più significative) e per indirizzare verso un piano più aderente alla Direttiva EU in tema di rifiuti che lavori sopratutto a monte nel tentativo di ridurre quanto più possibile a valle l’indifferenziato.
Certo la strada è lunga e lastricata di trabocchetti sopratutto per quel che riguarda l’impiantistica per l’umido e lo scandalo degli inceneritori.
Noi della Rete dei Comiati vesuviani come altri continueremo ad insistere su un piano alternativo che partendo dalla norma europea riduca a tal punto il rifiuto a valle da rendere inutile ed antieconomico l’incenerimento e evitare la vergogna delle discariche sparse su tutto il territorio campano.
La soluzione c’è.
L’impiantistica TMB/TMM ( chi ha fatto un giro a Ecomondo a Rimini ha visto a che livello di qualità si è giunti con tale impianti industriali) in attesa di applicare il protocollo Zero Waste nel 2020 che elimini dal mercato (l’industria non deve più produrre ciò che non è possibile recuperare, riutilizzare o ricliclare) i residui di uno sfrenato consumismo che sul piano della razionalizzazione delle risorse è il maggiore ostacolo ad uno sviluppo sostenibile.
Sopratutto di questa alternativa e delle criticità temporali insormontabili che sottendono al PRGRU (che la Giunta Caldoro invierà alla Commissione UE il 15 gennaio) discuteremo con il gruppo di studio messo in campo da  Zero Waste Italia e Europa che insieme al capofila Napoli con l’Assesore Sodano  presenteremo alla rappresentante UE Pia Buccella prima della decisione della Commissione sull’ipotesi di deferire alla Corte di giustizia UE l’Italia per le misure sanzionatorie.
Prossimo passo il Vas per il Piano Regionale dei Rifiuti speciali e pericolosi e quello per le Bonifiche.
Noi come sempre, ci saremo.

 

L’assessore Romano: «risultato importante anche in chiave europea»

Rifiuti, c’è il piano per riduzione e riciclo

Approvate due delibere: pianificazione e ciclo integrato

 

Due delibere in tema rifiuti. Dopo vent’anni, la Regione si dota di uno strumento di pianificazione strategica in materia di rifiuti. Contestualmente, viene avviata anche l’attività per la definizione del Piano attuativo integrato per la minimizzazione dei rifiuti, «in coerenza con la linea tracciata dalla Ue e con il patto dei sindaci». Parole dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano. Dunque, viene adottato il Piano di gestione dei Rifiuti urbani della Campania, modificato in base alle osservazioni pervenute nel corso delle consultazioni pubbliche e del parere della Commissione competente sulle valutazioni ambientali. «Si tratta – dice l’assessore Romano – di una delibera fondamentale anche in relazione alla procedura di infrazione della Ue ed è propedeutica allo sblocco delle risorse comunitarie dell’Obiettivo 1. Alla redazione del Piano in questa sua versione definitiva hanno partecipato istituzioni, associazioni e singoli cittadini: le oltre 600 osservazioni pervenute dimostrano una forte partecipazione della società civile».

RIDUZIONE RIFIUTI – L’altro provvedimento della giunta riguarda il piano per la riduzione dei rifiuti. «La riduzione dei rifiuti rappresenta – sottolinea Romano – è uno dei punti più importanti della cosiddetta filosofia delle 4 erre in materia di rifiuti: Riduzione, Riutilizzo, Recupero e Riciclo. Il Piano per la riduzione dei rifiuti sarà curato dall’assessorato all’Ambiente, in raccordo con il ministero dell’Ambiente e anche con la collaborazione del Coordinamento Agende 21 locali italiane (in ordine alla diffusione e valorizzazione di studi, ricerche e buone pratiche per lo sviluppo sostenibile), dell’Arpac (per ciò che attiene, in particolare, il monitoraggio e l’elaborazione di dati statistici a supporto delle politiche di gestione dei rifiuti), della Federazione italiana Servizi pubblici di Igiene ambientale (che fornisce consulenza tecnico-amministrativa per una gestione efficiente, efficace e trasparente del ciclo integrato dei rifiuti dalla riduzione a monte fino all’incentivazione della raccolta differenziata), del Consorzio nazionale Imballaggi e del Consorzio Italiano Compostatori».

 
 
 
bye bye
  

 

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martedì dicembre 20th, 2011 21:55 Parco nazionale del Vesuvio.

 

Gennaro (Rino) ESPOSITO, Avvocato in materia ambientale, da sempre nella Giunta esecutiva della LIPU e attualmente responsabile nazionale dell’UFFICIO LEGALITA’ AMBIENTALE della stessa associazione, una vasta esperienza nella Polizia provinciale di Napoli è stato nominato dal Ministero per l’Ambiente Direttore di un Parco bellissimo e difficile: il Parco nazionale del Vesuvio. 

 La nomina dell’avvocato Gennaro Esposito a Direttore è  un ottimo segnale per l’avvio del rilancio di un Parco  la cui gestione appare tra le più difficili, non solo per la crisi di tutto il sistema ma anche per le pressioni che il Parco del Vesuvio sta vivendo ormai da anni, per l’abusivismo cronico e per la questione delle discariche che ne stanno devastando il cuore e che minacciano gravemente la biodiversità dello stesso Parco.

Da tempo arrivano dal Parco Nazionale del Vesuvio allarmi sulla critica situazione, aggravata da una pesantissima carenza di personale che non sembra trovare soluzioni, rendendo difficile o addirittura impossibile anche il perseguimento delle principali finalità istituzionali dell’area protetta.

Gennaro Esposito avrà dunque un compito assai difficile ma la sua esperienza, partita dalla gavetta  e da svariate attività nel settore del controllo e della repressione dei reati ambientali e nella gestione delle aree protette del Lazio, è il miglior viatico per un buon successo nella direzione del Parco.

Laureato in Giurisprudenza con una interessante tesi sulla criminalità ecologica, l’avvocato Esposito ha coniugato l’esperienza giuridica con la passione per la natura, che lo ha portato ad accumulare svariate esperienze nel settore dei monitoraggi faunistici in seno alla LIPU.

Al Direttore Esposito la Rete dei Comitati vesuviani augura di cuore ”buon lavoro” ed assicura tutta la collaborazione del Movimento e dei singoli, per un lavoro di squadra che contribuisca sempre più alla lotta a tutte le illegalità di cui è vittima il Vesuvio e si adoperi alla salvaguardia, alla protezione  e alla valorizzazione del fragilissimo ambiente vesuviano, della sua peculiarità e della sua bellezza!

Abbiamo incontrato pochi giorni fà il Direttore Esposito a cui abbiamo manifestato, insieme al dr.  Pasquale Raia di Legambiente ed all’Avvocato Aldo Avvisati del Foro di Torre Annunziata tutta la nostra preoccupazione e la nostra rabbia per quanto da anni sta accadendo alle falde del Parco.

Abbiamo ricevuto rassicurazioni di un forte impegno a salvaguardare l’area protetta e la sua contiguità dall’aggressione delle discariche e da tutte le illegalità prodotte nell’area, e si è concordato a breve una visita a cava Sari e all’area Pozzelle per mettere all’ordine del giorno alcune iniziative rivolte agli Enti di competenza tese proprio a chiedere il rispetto di tutte le norme a difesa dell’area protetta e per scongiurare e sconfiggere le attuali aggressioni che mettono a rischio la sua salvaguardia e la sua tutela!

  
 
bye bye

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martedì dicembre 20th, 2011 21:50 Una stella per l’ambiente

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sabato dicembre 17th, 2011 23:57 SAN NICOLA LA STRADA -Assessore Amoroso (Pdl), migliora la raccolta porta a porta dei rifiuti

 

 Sono stati ben 75 i quintali di umido raccolti lunedì scorso, 12 dicembre, a San Nicola la Strada, nelle zone servite dal porta a porta. Lo fa sapere l’assessore all’ecologia Mario Amoroso Pdl) che ringrazia i cittadini, invitandoli a collaborare sempre di più, seguendo con attenzione e scrupolo le indicazioni sui giorni di conferimento. La domenica, il martedì ed il venerdì si conferisce l’umido; l’indifferenziato il lunedì ed il giovedì ed il multimateriale il mercoledì. Carta, cartone e vetro si possono depositare tutti i giorni presso i centri di raccolta in via Fermi e nel piazzale antistante il Cimitero. “Ringrazio i cittadini che collaborano con noi, solo così potremo avere una città pulita e pagare di meno per assicurarci il servizio” – ha spiegato l’assessore Mario Amoroso – “nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno protestato perché molti sacchetti la mattina sono stati lasciati dove erano stati depositati. Non sono stati raccolti dal personale addetto, perché non era materiale da conferire quel giorno, sono rimasti a terra fino al giorno previsto. Voglio sfatare la convinzione errata che c’è in molti, non è vero che tutto il raccolto viene  mischiato. La raccolta differenziata serve proprio a questo, a differenziare i rifiuti ed i giorni di raccolta. Solo attuandola scrupolosamente arriveremo a diminuire il costo dei rifiuti da conferire in discarica e quindi a far diminuire la tariffa che paghiamo per il servizio di raccolta dei rifiuti”. L’assessore Amoroso ricorda inoltre il numero verde 800809352 al quale rivolgersi per il ritiro dei rifiuti ingombranti.

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sabato dicembre 17th, 2011 00:22 Boscoreale-Discarica SARI

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venerdì dicembre 16th, 2011 23:26 Presso la Casa Comunale si è svolto un incontro tra il Sindaco di Caserta

 

Pio Del Gaudio, sindaco Caserta

Presso la Casa Comunale si è svolto un incontro tra il Sindaco di Caserta, Dottor Pio Del Gaudio, e una delegazione del Wwf Caserta ; tema dell’incontro :idee e proposte per la ztl a caserta. L’incontro era stato sollecitato dal Wwf caserta nel mese di novembre, inviando al sindaco una lettera aperta (vd. allegato) , per sottoporre all’attenzione della massima autorità cittadina l’annosa questione dell’isola pedonale, tema che vede da sempre impegnati gli attivisti del panda.In molte occasioni, a mezzo stampa, il wwf caserta ha denunciato il mancato rispetto della ztl e la sua insufficiente estensione al fine di assicurare la piena vivibilità del centro storico, sempre più soffocato dal traffico automobilistico e dallo smog.Il dott Del Gaudio ha preso atto delle numerose ed articolate proposte avanzate dagli ambientalisti al fine di regolamentare, attrezzare e rivitalizzare  la Ztl, le ha ritenute propositive e suscettibili di sviluppi interessanti e ha assicurato il pieno appoggio ad ogni iniziativa del wwf volta a migliorare la vivibilità del centro storico della nostra città.

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mercoledì dicembre 14th, 2011 01:03 Manifestazione pubblica per la chiusura immediata di cava SARI

 Sabato 17 Dicembre ore 17

Manifestazione pubblica per la chiusura immediata di cava SARI

Boscoreale – da Piazza Pace alla Rotonda di via Panoramica

Comitati, Amministrazioni, Cittadini, Studenti, Imprenditori per ristabilire la legalità e contrastare l’illecito sversamento di rifiuti in cava Sari esaurita

Via la monnezza dal Parco nazionale del Vesuvio

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