lunedì luglio 19th, 2010 00:55 Napoli-ANCLSU Regione Campania-Contratto locazione

RICORDIAMOLO…INSIEME..n. 5/2010
A cura del Centro Studio ANCLSU Regione Campania “On.le Vincenzo Mancini”
Dal 1° luglio la registrazione del contratto di locazione deve indicare gli estremi catastali dell’immobile.
L’obbligo di indicare i dati catastali sulle richieste di registrazione dei contratti di locazione incomberà su tutti gli immobili (fabbricati, terreni ecc.) e sui diversi tipi di operazioni: proroghe, registrazioni e risoluzioni anticipate.Tale obbligo (previsto dall’articolo 19, comma 15 del Dl 78/2010) avrà sia lo scopo di evitare la locazione di immobili fantasma (non iscritti in catasto) nonché individuare l’esatto immobile al fine di agevolare l’Agenzia delle Entrate e/o vari Enti preposti per eventuali accertamenti.
Sono previste diverse sanzioni:
La mancata o errata indicazione dei dati catastali è considerata fatto rilevante ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro ed è punita con una sanzione compresa tra il 120% e il 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto; L’imposta di registro resta calcolata al 2% del canone annuo di locazione oppure imposta fissa(es. comodato, ecc.).

Le sanzioni (in caso di ravvedimento operoso) per l’omessa registrazione sono ridotte come da tabella:
omessa registrazione entro 90 giorni dalla scadenza – 10%
omessa registrazione oltre 90 giorni ed entro l’anno dalla scadenza – 12%

Le sanzioni (in caso di ravvedimento operoso) per l’omesso pagamento restano come da tabella:
omessa registrazione entro 30 giorni dalla scadenza – 2,5%
omessa registrazione oltre 90 giorni ed entro l’anno dalla scadenza – 3%

L’indicazione dei dati catastali è prevista anche nel nuovo “modello 69” e “ CDC “. Sarà indispensabile recuperare sia i dati identificativi, che permettono di trovare l’immobile sulle mappe, sia quelli fiscali, che permettono di attribuire la rendita. Da questa nuova norma, scaturisce l’obbligo di indicare i dati catastali nel contratto di locazione, fatto salvo il caso dei contratti a canone agevolato di residenze che già prevedevano l’indicazione dei solo estremi identificativi sulle mappe (ma non di quelli fiscali).
Gli stessi estremi identificativi, comunque, andavano comunicati ai gestori delle utenze domestiche (acqua, luce, gas) ai sensi della legge n. 311/2004, per gli immobili di proprietà ed in locazione.
Rogiti notarili, dichiarazioni di successione o atti pubblici di donazione sono alcuni degli atti su cui poter reperire i dati catastali.
Occorre però chiarire che non sempre i dati riportati in questi documenti corrispondono a quelli attuali, pertanto è preferibile richiedere nuove visure catastali e planimetrie per verificare eventuali discordanze.
A volte, in caso di immobili di nuova costruzione, i dati catastali riportati possono essere provvisori, in attesa di ratifica degli uffici, e , non è raro il caso di mutamento del classamento con attribuzione di una nuova rendita.

Massimiliano Umbaldo
Consigliere Nazionale A.N.C.L. S.U.

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lunedì giugno 28th, 2010 01:20 Successo del I° Festival del Lavoro in cui si sono distinti i Cdl di Caserta Ginolfi e Buono

Claudio Buono

Gianfranco Ginolfi

Carmine Esposito

Ai Colleghi Consulenti del Lavoro

della Provincia di Caserta

 

 

Oggetto

: News

Conclusosi a Treia (MC) il I° Festival del Lavoro, un evento che ha visto i partecipanti totalmente

immersi in quelle tematiche che toccano la nostra Categoria a 360°. Ancora una volta i Consulenti

del Lavoro hanno dimostrato a Giuslavoristi, Esperti, Professori Universitari, Politici, Giornalisti e

Dirigenti di Istituzioni di essere i veri Professionisti del Lavoro. Protagonisti di questo I° Festival

del Lavoro, anche i nostri Colleghi di Caserta GIANFRANCO GINOLFI e CLAUDIO BUONO,

che hanno con autorevolezza ed estrema professionalità, relazionato su temi molto importanti.

Il Collega GINOLFI ha approfondito il Punto sull’Orario di Lavoro. Il Collega BUONO ha

illustrato le modalità operative sui Tirocini Formativi. Questa è la dimostrazione di ciò che ho

sempre pensato, sia come Professionista che come Presidente dell’UP ANCL di Caserta, che anche

in Provincia di Caserta ci sono Consulenti del Lavoro capaci di lasciare un segno, anche in

Manifestazioni di carattere Nazionale.

Bisogna soltanto crederci, credere nella nostra estrema professionalità che lasciamo chiusa solo ed

esclusivamente all’interno dei nostri studi e che spesso i nostri clienti stentano ad apprezzare. Resto

e resterò sempre convinto che i Consulenti del Lavoro della Provincia di Caserta, non sono e non

saranno mai Professionisti di serie B o secondi a nessuno.

Lo dimostra ancora una volta l’impegno del nostro Consiglio Provinciale, sollecitato anche dall’UP

ANCL, di far partire la Commissione di Certificazione dei Contratti (art. 75 D.Lgs. 276/2003).

Oggi il nostro Consiglio Provinciale è il Primo in Regione Campania a far partire la Commissione e

al tempo stesso certificare ben 35 Contratti di Lavoro ed altri 3 sono stati già esaminati e verranno

certificati nei prossimo giorni.

Un impegno che ha visto i componenti della Commissione di Certificazione di Caserta, evidenziare

IMPEGNO, PROFESSIONALITA’ ed estrema ATTENZIONE e che la pone tra le prime a livello

Nazionale.

Ancora tanti sono i risultati da raggiungere, per continuare quel percorso di CRESCITA,

VISIBILITA’ e COINVOLGIMENTO, ma sono sicuro che l’impegno sinergico del Consiglio

Provinciale di Caserta e l’UP ANCL condurrà i Consulenti del Lavoro di Caserta ai risultati sperati

Il Presidente UP ANCL Caserta

C.d.L.Carmine Esposito

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giovedì giugno 10th, 2010 09:11 Caserta-Consulenti del Lavoro,Attività Sindacali

a cura di Carmine Esposito

Carmine Esposito presidente ANCL CASERTA

 Oggetto

 

 

: Attività Sindacali

La nostra professione non è mai sola. Ad accompagnarci quasi ogni giorno, ci

sono i problemi e le difficoltà che spesso incontriamo nel percorso che ci

conduce presso le Sedi INPS, INAIL e Cassa Edile del nostro Territorio. Ed è

per questo che da tempo stiamo spingendo affinchè ci siano incontri con i

Vertici Regionali delle Istituzioni, di cui i Consulenti del Lavoro sono i primi

collaboratori e devono essere i primi partners. Incontri che devono avere la

finalità di elaborare dei veri Protocolli d’intesa o accordi da sottoscrivere e far

funzionare anche a livello Provinciale. Il primo di questi incontri si è avuto con

la Direttrice Regionale dell’INPS, la D.ssa Maria Grazia Sampietro, che ha

portato alla firma di un Accordo Quadro, che si allega alla presente, che verrà

nei prossimi giorni portato a conoscenza e recepito anche dalle Sedi INPS del

nostro Territorio.

Il prossimo incontro, ci vedrà protagonisti presso la Direzione Regionale

dell’INAIL, nell’evidenziare anche la difficile situazione che imperversa già da

tempo presso la Sede INAIL di Aversa, successivamente con l’ANCE Regionale

ed ancora con le Principali Sigle Sindacali.

Queste sono le Attività che la nostra U.P. e l’ANCL SU della Regione Campania

hanno già in agenda. Senza trascurare i contatti già avuti con i Vertici Politici

Regionali e Provinciali in concerto con il nostro CPO, nella necessità di

manifestare la massima disponibilità in una collaborazione sinergica che vede

la nostra Categoria come i maggiori esperti nella gestione delle risorse umane

ed in grado di monitorare continuamente il mercato del lavoro.

Il Direttivo UP ANCL Caserta

 

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mercoledì febbraio 24th, 2010 23:48 Caserta, Sintesi sul convegno del 23 u.s. da parte dell’UP ANCL

Ai Colleghi Consulenti del Lavoro

della Provincia di Caserta

Oggetto

:

Convegno del 23.02.2010 Dichiarazione UNIEMENSInteressante il Convegno tenutosi ieri nel Salone delle Conferenze presso

l’Unione degli Industriali della Provincia di Caserta. L’esposizione del Dott.

Antonino Cannioto, ha lasciato tutti Noi molto perplessi, si inverte

completamente la rotta della Dichiarazione INPS. Mentre con l’ormai

Pensionato DM10, eravamo noi a dichiarare gli importi dei contributi mensili

ora dovremmo soltanto (si fa per dire) comunicare le dichiarazioni individuali

dei lavoratori, poi sarà l’INPS ad elaborare la definitiva dichiarazione Aziendale.

Anche se con tante complicazione e con tantissimi dati che a nostro avviso

potrebbero anche essere omessi, la procedura sembra inglobare al suo interno

un mix tra i dati dei cedolini e un riepilogativo Aziendale, privilegiando la

natura individuale della dichiarazione. Anche le CIG per pioggia, dopo il rilascio

dell’Autorizzazione, non vanno più inserite nella dichiarazione Aziendale, ma

vano inserite sui cedolini dei lavoratori dipendenti e quindi sulla dichiarazione

individuale. I presenti hanno esposto alcune criticità, relative ai Codici di

Autorizzazione, in particolare il Codice 5N o altri codici che prevedono una

riduzione del carico contributivo. La mancanza di tali codici negli archivi

dell’INPS, potrebbe provocare il blocco e la mancata trasmissione dei flussi. Il

relatore, ha in riguardo precisato che sarà possibile una forzatura, ma per

ulteriori chiarimenti, si dovrà aspettare il nuovo documento tecnico che uscirà

tra pochi giorni. Questo è anche uno dei motivi che hanno indotto a prorogare

la trasmissione dell’UNIEMENS fino al mese di Marzo 2010 da effettuare entro il

mese di Aprile 2010.

Si precisa che quanto indicato in merito alla portata della norma contenuta nell’art. 1, c. 6 del D.L.

D.L. 30 dicembre 2009, n. 194 (decreto milleproroghe 2010), che proroga al mese di gennaio 2011

il temine precedentemente fissato al mese di gennaio 2010, detta norma

la “mensilizzazione del mod. 770” e la sua unificazione con la denuncia ai fini contributivi.

riguarda esclusivamenteDetta norma, infatti, proroga ulteriormente, al mese di gennaio 2011, previa sperimentazione da

avviare già nel 2010 tra Agenzia delle entrate e Inps, il termine fissato dall’art. 42, comma 2, del

D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 (mille proroghe 2009) con il quale veniva a sua volta prorogato il

termine di cui all’art. 44 bis del D.L. 269/2003, convertito, con modificazioni della legge 326/2003,

articolo introdotto dalla legge n. 244/2007 (art. 1. c. 121).

Quest’ultima norma, si affianca, a quella prevista dall’art. 44 dello stesso D.L. 269/2003 che , come

sottolineato nel citato messaggio n. 27125 del 25 novembre 2009, costituisce la fonte normativa

dell’Emens e dell’UNIEMENS.

Di seguito l’Intervento del Presidente della UP ANCL di Caserta C.d.L. Carmine

Esposito:

BUON POMERIGGIO A TUTTI E BENVENUTI A QUEST’INCONTRO. I MIEI SALUTI E QUELLI DI

TUTTO IL DIRETTIVO ANCL

GIAQUINTO,MENA CIRIELLO, ANGELA FEOLA E VALTER CICA

ING. ANTONIO DELLA GATTA CHE GENTILMENTE CI OSPITA IN QUESTA SALA, AL PRESIDENTE

STEFANO SCIALDONE CHE CI HA DATO L’OPPORTUNITA DI COLLABORARE A QUESTO EVENTO E

CON IL QUALE ABBIAMO IN PROCINTO DI INIZIARE UNA SERIE DI ATTIVITA’ RIVOLTE SEMPRE

ALLA CRESCITA DELLA CATEGORIA,AL DOTT. ANTONINO CANNIOTO CHE CI DARA’

L’OPPORTUNITA’ DI RISOLVERCI NON POCHI DUBBI SU QUESTO NUOVO ADEMPIMENTO IN

MATERIA PREVIDENZIALE E AL TEMPO STESSO TROVARE ANCHE LE TANTE CRITICITA’.

L’UNIEMENS SI COLLOCA ALL’INTERNO DEL DISCORSO ORMAI APERTO DA ANNI SULLA

SEMPLIFICAZIONE . UNA SEMPLIFICAZIONE SU CUI L’ANCL E’ MOLTO ACCORTA E VIGILE E CHE

VIAGGIA, A NOSTRO AVVISO SU UN SOLO BINARIO, QUELLO CHE PORTA ALLA PUBBLICA

AMMINISTRAZIONE. PER EFFETTO DI QUESTA SEMPLIFICAZIONE PER I NOSTRI STUDI, QUINDI

I NOSTRI CLIENTI, SONO AUMENTATI NOTEVOLMENTE GLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI,

MENTRE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PUO’ METTERE IN ATTO QUEL PROCESSO DI

SNELLIMENTO CHE STA’ PORTANDO ALLA RIDUZIONE DELLE SEDI TERRITORIALI INPS, INAIL E

AGENZIA DELLE ENTRATE, PROVOCANDO NON POCHI PROBLEMI A NOI PROFESSIONISTI.

L’ANCL, VUOLE IN OGNI CASO ESSERE VIGILE, SENZA OSTACOLARE LA SEMPLIFICAZIONE MA

CERCANDO DI PORTARE LE PROPRIE IDEE DI INNOVAZIONE E DI OPERATORI SUL CAMPO.

L’ANCL, CONTA OGGI IL 50% DEGLI ISCRITTI ALL’ORDINE A LIVELLO NAZIONALE, MA SOLO IL

6% A LIVELLO PROVINCIALE ABBIAMO SICURAMENTE BISOGNO DEL VOSTRO APPORTO PER

INIZIARE QUELLA SINERGIA CON IL NOSTRO CONSIGLIO DELL’ORDINE E PER CONTINUARE

QUEL PROCESSO DI EVOLUZIONE CHE LA CATEGORIA STA’ ATTRAVERSANDO.

GIORNATE DI STUDIO, LA POSSIBILITA’ DI PORTARE LA CONSULENZA DEL LAVORO NELLE

SCUOLE MEDIE SUPERIORI, LA POSSIBILITA’ DI SEDERCI AI TAVOLI TECNICI CON LE ALTRE

ORGANIZZAZIONI SINDACALE, ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO CON I PROSSIMI

ASSESSORI REGIONALI E PROVINCIALI IN MATERIA DI POLITICHE DEL LAVORO. TUTTO

QUESTO LO POSSIAMO ATTUARE SE CON NOI CI SIETE ANCHE VOI.

ADERIRE ALL’ANCL NON E’ UN OBBLIGO, MA TI PERMETTE DI ESSERE PROTAGONISTA

DELL’EVOLUZIONE, DELLA CRESCITA E DELLA VISIBILITA DEI CONSULENTI DEL LAVORO IN

PROVINCIA DI CASERTA.

GRAZIE E BUON LAVORO

ANTONIO BISCOTTI, MIMMO MONACO, GIOVANNI, VANNO A TUTTI VOI ALIl Direttivo UP ANCL Caserta

 

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