giovedì luglio 29th, 2010 01:02 Cancello Arnone. Provincia e libera caccia,lanciano fagiani.

                                     di  Pasquale Leggiero.

 

È  solo di qualche giorno fa il lancio di fagiani da parte della provincia di Caserta, sull’intero territorio provinciale, ed anche Cancello Arnone ha avuto il suo lancio. In questo piccolo centro del basso Volturno oltre ad essere stato l’ente di corso Trieste è stata anche la sezione comunale libera caccia con sede in via provinciale per cappella reale. Infatti tra i due, sodalizi, hanno lanciato più di cento fagiani. Naturalmente sui luoghi dove i volatili sono stati lasciati a madre natura è mantenuto il massimo riserbo per evitare che bracconieri possano invadere le zone di ripopolamento di questi uccelli cosi belli, infatti somigliano a polli e galline. Alcuni cacciatori ci hanno detto che il fagiano è un uccello pregiato e che la sua carne è buonissima se cotta alla cacciatora. Facendo una ricerca approfondita sui fagiani, abbiamo scoperto quanto segue:

Le popolazioni europee di Fagiani sono valutate tra 3,7 e 5,6 milioni di coppie, la maggior parte delle quali (1,6-1,7 milioni) è presente in Inghilterra; ovunque la specie appare stabile, se non in locale aumento (Heath et al., 2000). È difficile stimare il contingente realmente nidificante in Italia, in quanto molte popolazioni oscillano fortemente a seguito dei continui ripopolamenti e abbattimenti. Si tratta comunque di qualche migliaio di coppie di Fagiani. Le densità massime (oltre 1 individuo per ettaro) si raggiungono nelle aree protette della pianura irrigua e delle aree golenali; queste sub-popolazioni sono comunque completamente o quasi isolate tra loro (Brichetti et al., 1992).

La specie del Fagiano non è considerata minacciata e non è protetta. La mortalità degli adulti è determinata da varie cause, tra cui malattie, carenze alimentari (in condizioni e aree particolari) e predazione da parte di varie specie di uccelli (es. Cornacchia grigia) e mammiferi (es. Volpe), che incide soprattutto in fase di cova. Data l’ampia diffusione e gli elevati valori di densità nazionali, la specie non presenta particolari problemi di conservazione; una regolamentazione del prelievo del fagiano potrebbe ulteriormente favorirne la presenza e la stabilità delle popolazioni (Brichetti et al., 1992). Inoltre sarebbe opportuno ridurre o sospendere le operazioni di ripopolamento dove si ha la compresenza di specie più vulnerabili e delicate (es. Starna o Pernice rossa), con le quali il Fagiano potrebbe interferire (Brichetti & Fasola, 1990).

Naturalmente ci auguriamo che esperienze come questa ci possano sempre essere.

 

 

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lunedì luglio 5th, 2010 00:43 Articolo ricco mi ci ficco!

Cacciopoli e gli scheletri nell’armadio. Anzi, sottoterra.

La Padania chiede spiegazione dei 2.500 cani morti (indovinate in quali particolari aree del paese si registra questa strage?), secondo dati ufficiali, durante l’attività venatoria, per la quale Federcacaccia garantisce lauti indennizzi attraverso polizze assicurative poco convenienti persino per le stesse assicurazioni.

Chi ci guadagna? Che c’è sotto?

E  altri interrogativi sono sollevati sui fondi del Coni – soldi nostri quindi – erogati alla Fidasc, la Federazione delle armi sportive da caccia, che in parte però confluiscono ai vertici di Federcaccia attraverso abbonamenti a riviste e altro.

Che c’è di olimpionico in tutto questo?

Nulla. Eppure accade.

Chi ci guadagna? Che c’è sotto?

Sotto sotto c’è il bilancio di Federcaccia, in rosso per almeno 1 milione di euro nonostante riceva contributi pubblici pari 1,8 milioni di euro.

E una rivista di Federcaccia, organo ufficiale di una Federazione del Coni olimpico.

Che c’è di olimpico in tutto questo?

Insomma, altro che stagione venatoria, qui da aprire c’è la stagione di cacciopoli per la Guardia di finanza e la Vigilanza assicurativa dell’Isvap. E non solo. 

Buona lettura, immergetevi in questo tour panoramico siglato Stefania Piazzo, un nome, una garanzia..di reato, che alzerà un polverone, ma un polverone che altro che bidone aspiratutto!

Ci vorrà l’idrovora!

E Chiliamacisegua segnala altresì la solita sbobba dell’indifferenza, mostrata dai Comuni che se ne sbattono gli zebedei, di onorare impegni  assunti per tutelare, dar da mangiare, curare, difendere i propri cani.

Come prescrive la Legge 281/1991.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

  

  

SPUNTINO:

CACCIOPOLI E LA STRAGE…BEN ASSICURATA

“Strani giri di assicurazioni, rimborsi, abbonamenti a riviste, indennizzi per migliaia di cani deceduti sul campo. E altrettanti infortunati. Una tombola di incassi per gli sfortunati soci di Federcaccia”

“Il Coni trasferisce alla Fidasc, la Federazione italiana discipline sportive armi da caccia, i fondi per l’agonismo. Federcaccia, con i bilanci in crisi, ha contributi a sua volta per 1,8 milioni di euro”

“Cacciatori, non sparate sul cronista ma interrogatevi sulla gestione dei vostri vertici. Fatta la debita premessa, eccoci qua. Strani giri a caccia di assicurazioni, rimborsi, abbonamenti a riviste, indennizzi per 2000 e più cani deceduti sul campo. E altri 1600 infortunati (ma i numeri sono in difetto). Una tombola di incassi per gli sfortunati soci di Federcaccia. E poi, o soprattutto, se si preferisce, a caccia di contributi che il Coni trasferisce alla Fidasc, la Federazione italiana discipline sportive armi da caccia, presieduta da Felice Buglione. Alla voce “Armi sportive caccia” nel 2009 sono stati distribuiti sotto la voce contributi risorse umane 152mila euro, e altri 389mila per l’attività sportiva. Cifre più o meno simili anche nella stagione precedente. L’arte venatoria nel Coni? Non c’è. Però i vertici Fidasc vestono la doppia casacca, hanno un piede nel Coni e l’altro nei massimi vertici di Federcaccia. Che è tutt’altra cosa…………”

CONTINUA…………….

 

QUEI QUATTRO SINDACI CHE SCANTONANO E NON PAGANO

“I comuni non onorano dal 2009 ai pagamenti: oltre 500mila euro di debiti verso il canile convenzionato”

“Magari hanno i soldi per i fuochi d’artificio. Ma non per pagare i canili. E quello del centro cinofilo Santa Lucia, a Cellole, nel casertano, è un caso esemplare di abbandono nell’abbandono…………”

CONTINUA………

 

 

PAGINA
LUGLIO

04 luglio

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUARANTESIMA PUNTATA

*CACCIOPOLI E LA STRAGE…BEN ASSICURATA

Piu’ di 2000 cani l’anno caduti sul campo. I rapporti tra Coni, Fidasc e Federcaccia

 

*QUEI QUATTRO SINDACI CHE SCANTONANO E NON PAGANO

 

Sessa Aurunca, Mondragone, Cellole e Carinola e 700 randagi a rischio al canile S. Lucia

 

 

 

 

 

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giovedì giugno 17th, 2010 21:46 Raduno sezionale del Pastore Tedesco ad Alvignano.

di Pietro Rossi

ALVIGNANO. Domenica 4 Luglio alle Ore 8,30 la S.A.S. Cubulteria con il Patrocinio del comune di Alvignano organizza il Raduno Sezionale del Pastore Tedesco, presso la sezione S.A.S. Cubulteria in via Corte Iodice. Inizio giudizi ore 9:00. Giudice Vittorio Maestroni. Sarà attivo
il servizio ristoro. Per Info: Gaetano Falcone tel. +39 338 5459806 e Michele Falcone tel. +39 329 64599247. E-Mail: michelefalc@alice.it

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venerdì giugno 11th, 2010 00:25 Cancello ed Arnone, Prima manifestazione Cinofila,un successo

ASSOCIAZIONE SPORTIVA IL SORRISO

VIA CASERTA n.6 – 81030 – CANCELLO ED ARNONE (CE)

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Ercole De Gaudio insieme ai bambini

 

Domenica 6 Giugno 2010 presso il campo sportivo di Cancello ed Arnone,si è conclusa la prima manifestazione cinofila amatoriale.

Organizzatore dell’evento Ercole Del Gaudio, coadiuvato da alcuni amici che con grande impegno si sono attivati per la buona riuscita dell’evento.

Alla manifestazione hanno partecipato oltre 50 cani provenienti da tutta la provincia, di diverse razze, accompagnati dai loro conduttori.I cani vincitori sono stati premiati con medaglie e diploma Ufficiale ENCI presente sul campo il Dott. La Peruta in qualità di giudice il quale ha provveduto alla premiazione della razza Pastore tedesco. Presenti alla manifestazione numerose delegazioni di associazioni dei Comuni limitrofi, presenti oltre 400 persone tra bambini e genitori, presenti inoltre le più alte cariche politiche e militari locali tutti hanno apprezzato la lieta giornata nel modo in cui gli è stata offerta. Una giuria di bambini scelti tra gli intervenuti ha provveduto a giudicare il cane simpatia.

Particolare interesse ha destato l’esibizione di attacco difesa ed obbedienza dei cani condotti dall’addestratore Enzo Abbate.    

La manifestazione ha avuto un grande riscontro di gente, anche in virtù dell’iniziativa nuova per Cancello ed Arnone, ma soprattutto vi è stata una grande presenza di bambini i quali hanno scorazzato e giocato con i loro amici a 4 zampe. Durante la manifestazione i presenti hanno potuto gustare un ottima pasta e fagioli, mozzarelle e caffè gratis, e ai bambini sono stati regalati dei gadget. Insomma non è mancato proprio niente è stato un mix di amore per gli amici a 4 zampe, di divertimento e di degustazione dei prodotti nostrani.

Gli Organizzatori facenti parte della neonata associazione il Sorriso, contano di ripetere l’evento anche l’anno prossimo sicuramente migliorandolo con altre iniziative.   

 

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martedì giugno 8th, 2010 23:05 La politica è sporca ma non riesce a sporcare, pur mettendocela tutta, le persone perbene.

 

Cane Faustino

 Chiliamacisegua riceve e divulga.

Un solo commento.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

 Milano, 8 giugno 2010

 Lettera aperta

Alla cortese attenzione di

FRANCESCA MARTINI

sottosegretario alla Salute

e p.c.

- Presidente Enpa Carla Rocchi

- Presidente Chiliamacisegua Corinna Andreatta

 

Cara Francesca,

queste sono le dimissioni da ciò che non sono mai diventata per evidente, manifesta volontà e resistenze interne del ministero alla presenza e all’attività della mia persona. Ma sono soprattutto la riconferma ad essere ciò che sono sempre stata: Stefania Piazzo, non una giornalista dimafonista-stenografa ma una giornalista libera da condizionamenti, libera di indagare, libera di scrivere, libera di denunciare,  libera di studiare e di aprire uno squarcio sulle omissioni e le censure colpevoli del sistema sanitario della veterinaria pubblica e privata così come le delittuose responsabilità dei sindaci e l’ignavia dei magistrati.  Più indizi fanno una prova. Specialmente quando il tono della voce si alza e mostra l’arroganza di chi si sente più forte davanti al proprio interlocutore, reso più debole dentro il Palazzo perché lasciato privo di coperture, di strumenti per operare, solo. Come mi sono trovata io.Sono una persona rispettosa delle gerarchie e dei ruoli, che ancora non comprende l’essere stata interpellata dai vertici del ministero per contattare un altro vertice regionale, chiedendomi prima di rendermi disponibile per prendere visione di un progetto locale di veterinaria tranne poi scoprire, nel corso dei colloqui, che non era Stefania Piazzo collaboratrice del sottosegretario ma Stefania Piazzo la giornalista che aveva scritto una pagina scomoda per quell’ente a voler essere contattata per ribaltare i fatti. Ma quel sistema che vuole ridimensionare l’informazione, è quello che soccombe per primo, nella storia, davanti alla rabbia della gente! Non si ferma la stampa, non si ferma il popolo. Ma come? Al massimo si chiede spiegazione di una denuncia, non si cerca di “accomodarla”! Ma come? Anziché verificarla, si tenta di chiudere la bocca, con eleganza istituzionale, s’intende, a chi ha sollevato il problema di una non elegante gestione dei fondi pubblici in Campania! In Campania!Trovo questo un atto di grave ingerenza, di miopia della comunicazione e di sottovalutazione dell’intelligenza del proprio interlocutore, tanto più che seguivano miei immediati chiarimenti e la mia richiesta di muovermi in veste di collaboratore dei tuoi uffici, in presenza di un veterinario qualificato. Come da te anche suggerito dopo che ti avevo solertemente informata dei fatti.Tuttavia per questa chiarezza sono stata accusata di avere “doppia personalità”, affermazione pronunciata da quel potere che si sente da una parte col fiato sul collo e che da una parte cerca sponde all’interno del ministero e che attraverso esso mi lancia messaggi di forza. A questo si  arriva quando si è lasciati soli.Ciò sarà anche fisiologico per un potere che deve giocare su più tavoli, che non può rinnegare i controllati e l’intero meccanismo che fino ad oggi si è tenuto vicendevolmente bordone. Nessuno denunciava nessuno. Nessuno metteva nessuno in discussione.Francamente non sono qui per questo. Non sono di questa pasta, le schermaglie mascherate da equivoci non appartengono all’etica del mio lavoro e alla trasparenza del mio essere.Sono stata chiamata a collaborare col ministero per portare l’esperienza e la conoscenza, direi unica in Italia, sul fronte delle inchieste giornalistiche legate alla malasanità animale, dove si mangiano milioni di euro pubblici in appalti che nessuno controlla, a scapito di vite innocenti e di cittadini e famiglie alle quali si rubano soldi.Ho svolto con onore e lusingata un ruolo a sostegno dell’attività di governo, per suggerire e supportare anche con nuove modalità operative, le attività ispettive, oltre che per arricchire l’attività di tutti del forte legame di cui sono garante col territorio e le associazioni, in tutto il Paese. Valore aggiunto che le massime associazioni così come le più piccole mi riconoscono. Non ti ricordo  i riconoscimenti o gli apprezzamenti che per questo ho ricevuto, li conosci, te li risparmio.In altre parole, ho collaborato per fare sistema, cambiare mentalità operativa. Dare risposte.In questi mesi, senza mai pretendere, in attesa di vedere arrivare a conclusione l’iter della mia piccola modesta pratica, ho silenziosamente operato a sostegno del tuo mandato, a contatto col territorio per costruire insieme una mappa, un censimento del sistema dei lager, cosa mai operata prima. Perché sono le connessioni d’affari, di cui il maltrattamento è un leggero stato febbrile, la gestione del potere fine a se stesso attraverso la veterinaria e le delibere degli enti, il vero cuore malato del sistema.Quella in corso è una tumultuosa trasformazione contro la vischiosità che fa resistenza e che spera che questa modalità di agire finisca presto, con la legislatura, organizzandosi perché ciò accada, una trasformazione che può smarrire chi ha sempre vissuto senza il frastuono mediatico delle inchieste e aspira da tanti lustri a entrare nel glorioso famedio della propria professione. E’ una scelta, ma non è un’avanguardia culturale segno di un cambiamento. Io continuerò pertanto a svolgere la mia battaglia professionale sulla carta stampata, con le associazioni, non sarò il “cadavere squisito” di un sodalizio “culturale” che profetizzava come la verità fosse una associazione casuale e spontanea di termini. Le inchieste non si fanno per spot, ma per delineare un sistema, che opera, questa è la verità, protetto dentro il Palazzo.Niente di nuovo, perbacco.  Ma mi sia concesso di essere con Peppino Prisco, come ricordava un mio amato direttore di quotidiano, attenta al fatto che “nella vita, come nello sport e nella norma, occorre stare sempre a favore di tutti gli arbitri e stare sempre contro tutti gli arbitrìi. In fondo è tutta una questione di accento”.

Stefania Piazzo

 

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lunedì maggio 31st, 2010 10:06 Cancello ed Arnone- prima manifestazione cinofila amatoriale dedicata a tutte le razze canine

ASSOCIAZIONE SPORTIVA IL SORRISO

VIA CASERTA n.6 – 81030 – CANCELLO ED ARNONE (CE)

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Il giorno 6 Giugno 2010 dalle ore 8,30 alle ore 15,00, presso lo stadio comunale di Cancello ed Arnone (CE), in occasione della giornata dedicata allo sport promossa del CONI, si terrà la prima manifestazione cinofila amatoriale dedicata a tutte le razze canine.La manifestazione è stata voluta e organizzata dal Sig. Ercole Del Gaudio, responsabile del gruppo cinofilo dell’Associazione il Sorriso.

La giornata sarà dedicata ai bambini ed ai loro amici a quattro zampe.Lo scopo dell’evento è quello di diffondere la cultura cinofila nel nostro comune avvicinando l’uomo al cane.A tal fine è anche stato istituito un Blog dedicato al cane dal titolo “CANI PASTORE DEL VOLTURNO”.

Questa iniziativa è la prima di tante altre, che la nascente associazione il sorriso di cancello ed Arnone si prefigge di organizzare, infatti l’Associazione si pone il compito di occuparsi di sociale, sport, cultura solidarietà e tutto ciò che possa risultare utile per il benessere della collettività.

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sabato maggio 29th, 2010 23:42 La Padania 30 maggio

Cose di Sicilia

Chiliamacisegua questa volta preferisce, per la prima pagina de La Padania dedicata al Viaggio Bestiale, affidarsi totalmente alle parole di Stefania Piazzo che non potrebbe comunicare più incisivamente la rabbia e lo sconcerto per quanto continua ad accadere in Sicilia, terra dove vigono le regole di una Regione Siciliana a Statuto Speciale, determinate dal regio decreto n.455 del 15 maggio 1946, convertito nella legge cost. n.2 del 26 febbraio 1948.Proseguendo nella lettura, nella seconda pagina, apprende con soddisfazione l’esito della prima operazione chiamata Cimitero Infelix, condotta dalla Task Force, istituita dall’on Martini, che spiega poi,in un diverso articolo, i dettagli del Codice per la Tutela degli Animali d’Affezione, presentato nel Disegno di Legge all’Ordine del Giorno nel Consiglio dei Ministri.Nei particolari, vale sottolineare che il primo intervento della Task ha effettuato due ispezioni, in due strutture, a pochi km di distanza. Sotto la competenza di due diverse Asl, (A e B).  Risultato?Un canile ha superato l’esame. L’altro, quello autorizzato, quello che vantava il parere favorevole dell’Asl (B), per ospitare animali provenienti da confische o sequestri, invece è stato bocciato. Anzi, considerate le gravi condizioni di gestione, è stato posto sotto sequestro.

 Grazie alla Task Force…

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

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