giovedì gennaio 19th, 2012 23:00 Caserta-Cinema dal Basso

 

Cinema dal Basso, il collettivo di cinefile attivo da tre anni sul territorio casertano nella promozione e diffusione di opere originali e indipendenti e nella creazione di scambi sinergici tra maestranze cinematografiche in cui maturare nuove forme di espressione, idee innovative e collaborazioni interessanti, riapre la sua vetrina sul cinema indipendente. E lo fa venerdì 20 gennaio dalle ore 18.00 nella consueta e suggestiva cornice del Teatro Civico 14, Vico Della Ratta 14 a Caserta, portando finalmente sul grande schermo della nostra città il nuovo, attesissimo cortometraggio della Blow Up Film “Corti” con protagonista Leo Gullotta. La piccola casa di produzione cinematografica indipendente del casertano, nata nel 2008 allo scopo di produrre opere cinematografiche indipendenti e a tema sociale, ha già firmato corti, spot e documentari, proiettati e applauditi in festival e manifestazioni italiane ed internazionali, aggiudicandosi anche svariati premi. Ospite in sala il regista Angelo Cretella, con il quale discuteremo di cinema indipendente, produzioni dal basso e delle emozioni vissute sul set nel dirigere un grande attore come Gullotta che, rapito dalla sceneggiatura firmata dal giovane talento casertano Giusi Marchetta, ha scelto di rinunciare al suo compenso invitando la produzione a reinvestirlo nel corto “Se non ora quando? –  ha dichiarato in proposito l’artista – Quando, se non ora che viviamo un momento di crisi imbarazzante in tutte le arti e in cui un ministro si lascia andare a inquietanti dichiarazioni come “Con la cultura non si mangia”, in un paese che ha sempre esportato prodotti artistici in tutto il mondo? Allo smarrimento dei giovani di fronte al crollo di ogni speranza io rispondo, nel mio piccolo, aderendo con gioia a questo entusiasmante progetto senza chiedere nulla in cambio”.

Altro ospite della serata lo sceneggiatore romano Francesco Trento, autore con Volfango De Biasi e il regista Aureliano Amadei di “Venti Sigarette”, che verrà proiettato nel corso della serata: vincitore del premio “Controcampo Italiano” alla 67° Mostra del Cinema di Venezia e di svariati David di Donatello e Nastri D’Argento, il film racconta la storia vera di Amadei, da giovane filmaker disoccupato, militante nei centri sociali e sentimentalmente incasinato, ad unico sopravvissuto alla strage di Nassiriya.

Tra le altre proiezioni “Il Mio Ultimo Giorno Di Guerra”, pluripremiato corto del giovane Matteo Tondini che racconta, in bilico tra ironia e dramma, finzione e verità, le avventure di un contadino romagnolo; “Figli Della Crisi”, ironico e accattivante esordio alla regia di Gabriele Scotti e “Vagina” di Alessandro Porzio, storia di tre donne diverse per età, ceto sociale e nevrosi, che si incontrano nella sala d’attesa di un ginecologo negli anni ’60. A concludere la serata, animata da un buffet offerto da Cinema dal Basso, sarà “Beket” di Davide Manuli: capostipite del cinema indipendente italiano contemporaneo, Manuli filma un opera originalissima, che rigetta il cinema italiano di oggi e sposa la poetica di Pasolini e Wenders, Ciprì & Maresco e Abel Ferrara, Samuel Beckett e Luis Buñuel, i vecchi western e l’on the road.

Nell’invitare artisti, appassionati e curiosi all’evento, Cinema dal Basso ricorda che dal sito internet www.cinemadalbasso.wordpress.com è possibile scaricare il bando di concorso per partecipare al Festival del Cinema Indipendente, che si terrà a Caserta nel mese di maggio.

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giovedì gennaio 5th, 2012 22:27 Piedimonte Matese-Un’intera città in fila per ammirare il ‘Cotton Movie’

COMUNICATO STAMPA

 

 

Mons. Di Cerbo: un plauso a chi investe in queste terre

 

Il cinema, dotato di due sale e di un impianto digitale, punta su tecnologia e qualità

 

Oltre duemila persone ieri pomeriggio all’inaugurazione del ‘Cotton Movie’, il nuovo cinema di Piedimonte Matese fortemente voluto dal gruppo Seri che fa capo all’ingegnere Vittorio Civitillo. Mamme, bambini e tanti giovani tutti in fila per poter ammirare la struttura all’avanguardia di via Canneto e assistere gratuitamente alla proiezione del cartoon in 3D ‘Il Re Leone’ e alla commedia ‘Immaturi: il viaggio’. Al taglio del nastro il vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo, Monsignor Valentino Di Cerbo, il sindaco di Piedimonte, Vincenzo Cappello e quello di San Potito, Francesco Imperadore, il presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, il presidente del Parco Regionale del Matese, Pino Falco e il presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, Pietro Andrea Cappella. Madrina dell’evento Patrizia Cerasuolo, General Manager del Duel Village di Caserta. A fare gli onori di casa Giulio Capobianco, amministratore delegato del gruppo Seri, Alfredo Malva, responsabile dei rapporti con le istituzioni e Sergio Menichini, responsabile Area Marketing. Il cinema, dotato di due sale (una da 300 e l’altra da 250 posti), si avvale anche di un impianto digitale per la visione tridimensionale delle pellicole e si caratterizzerà non soltanto per la programmazione cinematografica ma anche per le iniziative e gli eventi destinati alle scuole, ai giovani e alle famiglie. Tariffe agevolate saranno inoltre riservate a studenti, militari, anziani e non solo. ‘Piedimonte è a digiuno di cinema dagli anni Ottanta – spiega Giulio Capobianco – ed è naturale che ci fosse tanta attesa per questa apertura. Ma investire in questo territorio significa anche rilanciarne l’economia e il tessuto occupazionale, contribuire alla sua crescita e favorirne lo sviluppo. Siamo originari di queste terre e abbiamo sempre lavorato qui, non potevamo pertanto che investire qui le nostre forze e le nostre risorse’. Parole di elogio sono arrivate anche dal vescovo Di Cerbo: ‘In un momento così difficile in cui c’è la tendenza ad abbandonare il territorio, sapere che c’è chi invece ha deciso di restare per promuovere e investire in arte e cultura non può che confortarci e restituire speranza. L’augurio è che questa struttura possa rappresentare per tutti un punto di incontro e di crescita’. Nel corso della serata sono stati premiati anche i tre vincitori del contest dedicato all’ideazione del logo del cinema. Al primo posto Daniela Mastrolorenzo, al secondo Benito Dambrosa, al terzo Emanuele Pece.

 

 

 

 

Per informazioni e contatti

Sergio Menichini

3397665145

www.cottonmovie.it

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domenica gennaio 1st, 2012 22:53 A Piedimonte Matese apre i battenti ‘Cotton Movie’

COMUNICATO STAMPA

 Il Cinema che mancava nel cuore dell’Alto Casertano

 

- Mercoledì 4 gennaio alle ore 17 in via Canneto all’interno del Cotton Village –

 

 Sta per aprire i battenti a Piedimonte Matese il ‘Cotton Movie’, un multisala tecnologicamente attrezzato con ben due sale cinematografiche. L’inaugurazione si terrà mercoledì 4 gennaio a partire dalle ore 17. In cartellone la presentazione al pubblico della struttura e dell’intero staff del Cotton Movie in presenza delle autorità locali, la premiazione del contest dedicato all’ideazione del logo del cinema, la distribuzione di card e gadgets, tanta animazione e anche un momento di ristoro per degustare tante diverse specialità di pizza. Alle ore 19 e alle ore 21 infine doppia proiezione gratuita dei film ‘Immaturi: il viaggio’ e ‘Il Re Leone’. Madrina dell’evento sarà Patrizia Cerasuolo, general manager del Duel Village di Caserta. La struttura cinematografica – che sorge all’interno del Cotton Village, noto centro commerciale che ospita già mega store e locali, un centro benessere, una ludoteca e un’area videogiochi – dispone di un ampio parcheggio da 400 posti. ‘Il Cotton Movie – spiega Sergio Menichini, responsabile ufficio marketing e comunicazione della struttura – si caratterizzerà per la sua attenzione al cinema di qualità con uno sguardo alle fasce sociali meno abbienti. Previste infatti formule ad hoc per bambini, studenti e anziani, abbonamenti particolarmente convenienti per le famiglie, riduzioni sulle pellicole in 3D’.

 

Per informazioni e contatti

 

Sergio Menichini

3397665145

www.cottonvillage.it

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mercoledì dicembre 14th, 2011 23:05 Caserta-‘Spegni le luci. Accendi il sorriso di un bambino’

COMUNICATO STAMPA

 

I piccoli ospiti della Fondazione Ferraro al Duel Village                                       per un evento all’insegna della solidarietà e della speranza

 

Mercoledi 28 dicembre alle ore 11 in via Borsellino a Caserta

 

 

 

Una mattinata speciale quella in programma al Duel Village di Caserta per mercoledì 28 dicembre alle ore 11. La struttura di via Borsellino accoglierà infatti circa 70 bambini provenienti dalle case famiglia gestite dalla Fondazione Ferraro di Maddaloni e dal centro di accoglienza ‘Emiliano De Marco’ di  Piedimonte Matese. In calendario la proiezione di un cartone animato e un momento di aggregazione per consentire ai meno fortunati di ritrovare il sorriso e la fiducia. Un’iniziativa di beneficenza che segna l’avvio di un percorso che il Duel Village e la Fondazione Ferraro porteranno avanti per tutto il 2012 e che si articolerà non soltanto attraverso la proiezione di pellicole a tema ma anche e soprattutto attraverso un ciclo di incontri di grande valenza formativa e sociale, iniziative ludiche e progetti culturali. ‘Spegni le luci. Accendi il sorriso di un bambino’, questo lo slogan – coniato per l’occasione – per mettere al bando, anche metaforicamente, gli sprechi e le logiche dell’apparenza, che sempre più spesso caratterizzano le festività natalizie, e poter invece accendere in ogni bambino la speranza di un futuro migliore. ‘E’ giunto il momento – spiega Patrizia Cerasuolo, General Manager del Duel – di riscoprire valori e tradizioni mediante gesti concreti di solidarietà e vicinanza. In quest’ottica il Duel dice ‘no’ allo sfoggio di addobbi e luminarie preferendo destinare quei centri di spesa a chi ha realmente bisogno. Con il supporto della ‘Locanda del nero’ e della ‘Nuvò’ di Giuseppe Fortino e sotto l’egida del proprietario del Duel, Silvestro Marino, da sempre attento a questi temi, abbiamo in programma una serie di iniziative di cui potranno beneficiare grandi e piccini’.

 

 

 

 

 

Per informazioni e contatti

 

081/5523476

339/3167253

uff.stampaduel@libero.it

www.duelvillage.net

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lunedì dicembre 12th, 2011 23:25 ‘Intima Lente – Festival di Film Etnografici’.

 

Domenica sera, con la sezione dedicata ai film italiani, si è chiuso il sipario su ‘Intima Lente – Festival di Film Etnografici’. Quattro giorni di programmazione che hanno portato a Caserta presso l’OfCA e il Labyrintho oltre 40 film, provenienti da tutto il mondo ad illustrare non solo riti, cerimoniali, usanze e tradizioni diverse, ma anche lo stato dell’arte circa un linguaggio filmico specifico e spesso innovativo.

Un bilancio a caldo mette in risalto una partecipazione di pubblico notevole, con presenze da tutta la Campania, da fuori regione e anche da fuori Italia, a misura del taglio decisamente internazionale che la rassegna ha saputo assumere fin da questa prima edizione.

Una audience variegata, composta da studenti e da addetti ai lavori, ma anche da curiosi semplicemente interessati a questa nuova proposta fino ai passanti in pausa dallo shopping natalizio. Ed è questa la caratteristica che Intima Lente ha sicuramente dimostrato: la capacità di coniugare un discorso altamente scientifico con una spettacolarizzazione coinvolgente. Lo si è visto ad esempio durante la tavola rotonda sul tema dell’antropologia visuale, a cui hanno partecipato Paolo Favero (Università di Lisbona), Katia Ballacchino (Università del Molise), Eda Elif Tibet (University of Kent), Fedor Ikelaar (DCU), Aldo Colucciello (BRIO) e Augusto Ferraiuolo (Boston University), affiancata a film come Sita sings the blues (piacevolissimo cartoon sul libro sacro indiano Ramayana dell’americana Nina Paley) o Gravidus, di Marco Iannaccone, che proponeva molto ironicamente una rappresentazione del parto nel mondo dei femminielli napoletani. Ma non va dimenticata la ricerca sull’immagine combinata agli orizzonti sonori che Michael Herzfeld (Harvard University) ha suggerito nel suo Roman Restaurant Rythms, o il linguaggio da reportage proposto nello studio dell’attivismo giovanile nella ex Yugoslavia vissuto in prima persona da Maple Rasza.

Pluralità di temi, pluralità di linguaggi, in un’ottica internazionalista, alla ricerca di un equilibrio tra fruibilità e scientificità che è certamente un tratto che la rassegna ha voluto e che si ripropone di ricercare ulteriormente per la prossima edizione.

 

Ufficio Stampa e Comunicazione:

Paolo Russo

mobile 347.8437262

e-fax 02.700542954

e-mail press@intimatelensfestival.com

web http://www.intimatelensfestival.com

 

Titolo:                        Intima Lente: Festival di film etnografici

Intimate Lens: Festival of Visual Ethnography

Sede:                          OfCA – Via  Cesare Battisti, 76

Labyrintho, via S. Agostino, 16, Caserta

Apertura:                   giovedi 8 dicembre 2011, ore 17,30

Curatori:                     Aldo Colucciello, Augusto Ferraiuolo

Durata:                      fino al 11 dicembre 2011 

Orari:             dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00.

Web Site:                   http://www.intimatelensfestival.com  (http://www.intimalente.com)

Email:                         augusto@bu.edu   proidea@associazionebrio.eu

Info:                           338.3475668 – 339.8087919

Ufficio Stampa:          Paolo Russo (347.8437262) – press@intimatelensfestival.com

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mercoledì novembre 30th, 2011 00:46 Caserta-(Intimate Lens) rassegna di film etnografici e antropologici.

reggia-di-caserta

 

Dall’8 all’11 dicembre a Caserta presso i locali OfCA, via C. Battisti 76, e Labyrintho, via S. Agostino, 16 si svolgerà Intima Lente (Intimate Lens) rassegna di film etnografici e antropologici. Oltre 40 documentaristi da tutto il mondo saranno presenti con le loro opere: dagli Stati Uniti all’India, dall’Iran al Brasile, a Cuba e sostanzialmente da tutta Europa.

Ovviamente una particolare attenzione sarà riservata alle produzioni italiane, oltre una ventina, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, soffermandosi naturalmente, specie in Campania, in un ventaglio di proposte geograficamente rappresentativo.

Le tematiche suggeriranno riflessioni sulle tradizioni folkloriche, come feste religiose, rituali magici o musica popolare, così come spaccati di antropologia urbana, come ad esempio gli effetti della guerra nell’ex Yugoslavia o in Iran, le dinamiche giovanili a Colonia e New York o il parto simulato dei femminielli napoletani.

Anche i linguaggi filmici saranno diversi: dalle proposte documentaristiche alle innovazioni sperimentali, ivi compreso un film di animazione. Alcuni nomi: da Michael Herzfeld (Harvard University) a Paolo Favero (Università di Lisbona-Nova), da Nina Paley, indipendent filmmaker di New York, al canadese Princigalli, pluripremiato in numerosi festival. Molti di questi autori saranno presenti al convegno che si svolgerà durante la rassegna.

Il festival, ideato da Aldo Colucciello e Augusto Ferraiuolo, è organizzato da una rete di associazioni. Bagaria – Tradizioni a Confronto, B.R.I.O., OfCA e Labyrintho che hanno unito gli sforzi per un evento che ha un respiro e una dimensione internazionale, proponendosi fin da questa prima edizione come uno dei più importanti festival del settore in Italia, con l’intenzione non certo di creare una nicchia specialistica, ma di  rilanciare la vocazione culturale del nostro territorio inserito come non mai nella dialettica globale/locale.

 

Augusto Ferraiuolo

Boston University

Department of Anthropology

232 Bay State Road – Room 419

Boston, MA 02215

Ulteriori informazioni saranno diffuse a partire dai primi giorni di dicembre attraverso successive comunicazioni mail che contrerranno il dettaglio del programma e delle partecipazioni, che ancora in queste ore stanno giungendo numerose. Inoltre, sempre negli stessi giorni, sarà attivato lo specifico sito web: http://www.intimatelensfestival.com

Nell’attesa è possibile contattare l’Ufficio Stampa e Comunicazione ai seguenti recapiti:

Paolo Russo

mobile 347.8437262

e-fax 02.700542954

mail ufficiostampa@paolorusso.biz

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giovedì novembre 24th, 2011 23:40 Napoli – Film Documentario SPORCHI DA MORIRE

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il vicesindaco ed assessore all’ambiente Tommaso Sodano invitano all’

ANTEPRIMA MONDIALE

 del Film Documentario SPORCHI DA MORIRE
sul tema degli inceneritori, nanoparticelle, rischi per la salute e possibili alternative sostenibili.
 
 

Cinema MODERNISSIMO via Cisterna dell’Olio NAPOLI
 

Lunedì 5 dicembre 2011

ORE 20.00 Conferenza Stampa pubblica
alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune di Napoli, l’autore del film Marco Carlucci, il Dott.Stefano Montanari, il Prof. Paul Connett, Dott.ssa Antonietta Morena Gatti, Carlo A. Martigli e tanti altri protagonisti del film.

ORE 21.00
Proiezione del film

INGRESSO LIBERO
 

 
http://www.sporchidamorire.com
(guarda il trailer nella sezione VIDEO)

 FrancoM

 

bye bye

FrancoMatrone

http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/

VesuvioTV.it 

la webTv di vesuvionline

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giovedì novembre 24th, 2011 20:45 Anteprima mondiale a Napoli del film “Sporchi da Morire”

 

  

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il vicesindaco ed assessore all’ambiente Tommaso Sodano invitano all’

ANTEPRIMA MONDIALE

 del Film Documentario SPORCHI DA MORIRE
sul tema degli inceneritori, nanoparticelle, rischi per la salute e possibili alternative sostenibili.
 
 

Cinema MODERNISSIMO via Cisterna dell’Olio NAPOLI
 

Domenica 5 dicembre 2011

ORE 20.00 Conferenza Stampa pubblica
alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune di Napoli, l’autore del film Marco Carlucci, il Dott. Stefano Montanari, il Prof. Paul Connett, Dott.ssa Antonietta Morena Gatti, Carlo A. Martigli e tanti altri protagonisti del film.

ORE 21.00
Proiezione del film

INGRESSO LIBERO
 

 
http://www.sporchidamorire.com
(guarda il trailer nella sezione VIDEO)

 FrancoM

bye bye

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domenica novembre 20th, 2011 22:35 Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è una grande occasione di ospitalità e di ascolto, un omaggio a chi lotta e resiste, una festa di civiltà che porta Napoli al centro del mondo.

 

 

THIS IS MY LAND… HEBRON, di Giulia Amati e Stephen Natanson
Sezione Human Rights Doc

  

LA POLVERE, di Giuseppe Carrieri

Sezione Human Rights Short

 

(R)ESISTENZA, di Francesco Cavaliere

Premio Giuria Giovani

 

A MAO E A LUVA – STORIA DI UN TRAFFICANTE DI LIBRI, di Roberto Orazi

Premio Speciale alla memoria di Vittorio Arrigoni e Juliano Mer Khamis

 

VINCONO IL 4° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI

 

www.cinenapolidiritti.it

 

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Tutti i vincitori parteciperanno al Festival DerHumAlc di Buenos Aires.

La proclamazione in una serata dedicata al coraggio della scelta dell’accoglienza

 operata a Riace dal Sindaco Mimmo Lucano.

Ad aprire la cerimonia di chiusura, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,

in collegamento con Buenos Aires.

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Si è conclusa con un’articolata cerimonia condotta da Enzo Nucci e Francesca Ghidini e dedicata all’esperienza di Riace la quarta edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Nell’aprire la serata, Maurizio Del Bufalo, coordinatore della rassegna, ha ringraziato il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervenuto in rappresentanza della Giunta che ha patrocinato e sostenuto il Festival e ha ricordato l’importanza della Rete di Associazioni che ogni anno seleziona e arricchisce i contenuti del cartellone: «Ho costruito reti per tutta la vita – afferma Del Bufalo. Qualche volta si fallisce, questa invece è riuscita. è riuscita a far impegnare tante persone che credono nei Diritti Umani e lottano per difenderli nel quotidiano. L’impegno è stato ripagato anche dal consenso del pubblico: dalle 5000 presenze registrate agli eventi dello scorso anno, quest’anno abbiamo sfiorato le 10.000. Con Giulia Grassili, Presidente dello Human Rights Film Network, stiamo pensando ora di costruire a Napoli un evento internazionale per far diventare il capoluogo partenopeo, come professiamo nel nostro Festival, una Capitale dell’accoglienza».

Subito dopo il suo discorso, in collegamento telefonico con l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, il Sindaco di Napoli ha portato il suo saluto alla rassegna “Napoli Napoli Napoli” organizzata dal Festival in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia d’Argentina e con l’Istituto stesso. «Oggi – ha affermato De Magistris - è solo l’occasione per stabilire un contatto per avvicinare Napoli a Buenos Aires perché Napoli guarda più al sud del mondo che al nord d’Europa. Sono molto orgoglioso che a Napoli stia nascendo un luogo dove fare politica e fare cultura. Noi dobbiamo essere soprattutto il luogo dove vivono persone che non parlano solo di conti economici, ma di solidarietà. Anche per questo il sostegno del Comune al Festival c’è stato e ci sarà sempre».

Con la proiezione di “Articolo 23″ di Vittorio De Seta si è entrati poi nel vivo della discussione sulla Calabria che resiste e sull’utopia dell’accoglienza compiuta a Riace da Mimmo Lucano. A parlarne sono stati il viceconsole argentino Enrico Calamai; i giornalisti Manuele Bonaccorsi e Giovanni Maiolo; Chiara Sasso, esponente della RECOSOL – Rete Comuni Solidali; Eugenio Attanasio, direttore della Cineteca della Calabria e il regista calabrese Maurizio Marzolla. Si è raccontata così la contrapposizione tra le immagini belliche viste a Rosarno e la coraggiosa scelta di Riace, interrogandosi sul perché si sia giunti a un tale dissidio. A concludere il dibattito è stato Renato Natale, ex Sindaco di Casal di Principe e Presidente dell’Associazione “Jerry Masslo”, il quale ha presentato il suo “pacco alla camorra” (www.facciamoilpaccoallacamorra.it), un’azione civica dove le realtà che si contrappongono di fatto alla malavita casalese si riuniscono per «restituire – come afferma lo stesso Natale – il “pacco” che la camorra ci ha fatto, ovvero 750 morti ammazzati e molte più vittime di sfruttamento e di violenza». Il pacco proposto da Renato Natale è una confezione nella quale sono presenti oggetti, libri e beni alimentari prodotti in beni confiscati o da associazioni e cooperative che operano nel sociale.

Nel corso della serata, la voce di Enzo Salomone ha accompagnato la riflessione con il “viaggio” di singolare suggestione proposto con la performance Sbarcare. Ellis Island, Lampedusa, Riace a cura di Enzo Salomone e Gianluca Loffredo, una storia delle grandi emigrazioni del ‘900 da e verso l’Italia accompagnate da un video a cura di Gianluca Loffredo e le musiche di Fabio Renzullo eseguite dallo stesso Renzullo alla tromba e da Ron Grieco al contrabbasso.

La cerimonia ha poi lasciato spazio alle premiazioni. Il concorso cinematografico, coordinato da Antonio Borrelli, si era posto l’ambizioso obiettivo di raccontare le attuali situazioni di violazione dei diritti umani. La Giuria, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e partecipata da Chiara Brambilla, Maurizio Gibertini, Alberto Castellano e Giogiò Franchini, ha decretato vincitore, tra i 13 documentari selezionati, “This is my Land… Hebron”, di Giulia Amati e Stephen Natanson (Italia 2010, 72’) nella sezione Human Rights Doc. Hebron è un luogo conteso, dominato dall’odio e dalla violenza. Nel 1967, un gruppo di 30 coloni israeliani decise di trasferirsi nella città per riprendere possesso di quella che considerano una parte importante della Terra Promessa. Hebron è l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana nel cuore di una città palestinese. 600 coloni vivono protetti da 2000 soldati nel centro storico di una città di 160.000 palestinesi. Qui il conflitto ha preso la forma di una guerra tra vicini di casa dove l’obiettivo è conquistare ogni giorno un metro in più di città, tenere il nemico sotto controllo o semplicemente resistere. Bambini, donne e militari partecipano a questa guerra quotidiana.

La sezione Human Rights Short, alla quale hanno partecipato 10 film, è invece stata vinta da  “La polvere”, di Giuseppe Carrieri (India 2010, 11’), film che segue le vicende di una piccola fioraia e di un giovanissimo prestigiatore che si inseguono, senza saperlo, dentro le arterie di una città per loro smisurata. Nel loro incontro, c’è il destino di un’intera infanzia indiana. E del suo arcobaleno. «Perché di notte – come sostiene il giovane filmmaker - si possono vedere gli arcobaleni».

La Giuria Giovani, formata da studenti dei principali Atenei campani, si è invece espressa a favore di “(R)esistenza”, di Francesco Cavaliere (Italia/Olanda 2011, 82’) che racconta otto storie di resistenza civile a Scampia, il noto e problematico quartiere alla periferia nord di Napoli descritto anche in “Gomorra” di Roberto Saviano. In un contesto di forte degrado sociale, criminalità e disoccupazione, i protagonisti raccontano in prima persona la loro vita nel quartiere, considerato il più grande mercato di droga d’Europa. Un Premio Speciale dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e Giuliano Mer Khamis, assegnato dai selezionatori dei film in concorso (Antonio Borrelli, Maria Di Razza, Andrea Bagnale, Giuseppe Borrone, Francesco Capozzi e Gianluca Loffredo) è invece andato ad “A Mao e a Luva – Storia di un trafficante di libri”, di Roberto Orazi (Italia 2010, 65’) che pone al centro della sua attenzione Ricardo Gomez Ferraz, il quale, ispirato a 16 anni dalla lettura di un libro, inizia una rivoluzione silenziosa dal basso, in una delle favelas più pericolose del Brasile. Colleziona libri per oltre 15 anni, incoraggiando prima i bambini e poi gli adulti alla lettura e aiutandoli ad evitare la droga, la prostituzione, la criminalità. Riconosciuta la sua attività dalla stampa locale, incontra il ministro della cultura Juca Ferreira e poi vince il premio “Faz a diferenca” di Rete Globo, per il sociale. Ad oggi, grazie al suo lavoro assieme al Ministero della Cultura, esistono più di 500 punti di lettura in tutte le zone povere del Brasile.

«Il lavoro di visione e di riflessione sulle opere è stato intenso e partecipato. – ha affermato la Giuria, encomiando il lavoro di selezione - e ha incuriosito e appassionare un’ampia platea di spettatori, fatta di oltre 1000 presenze nei 4 giorni di proiezioni ufficiali”. Tutti i vincitori parteciperanno di diritto all’edizione 2012 del Festival DerHumAlc di Buenos Aires, ideato e coordinato da Julio Santucho, presente alla cerimonia di chiusura della rassegna.

Molto interessanti sono stati valutati anche i lavori del Concorso “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, coordinato da Sabrina Innocenti e patrocinato dal MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli. La premiazione e’ stata condotta dalla Innocenti con Andrea Barzini, regista de “I giorni buoni”, film vincitore della sezione “Napoli, ieri, oggi e… domani?” dell’edizione 2010 al quale si sono ispirati i ragazzi per le recensioni e le locandine oggetto del concorso. A portare il saluto del MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, è stato Massimo Maciocia, il quale ha encomiato il lavoro del Festival e quello compiuto dalle scuole e ha dedicato il concorso alla memoria della giovane studentessa Neda, uccisa in una protesta di piazza. La giuria, presieduta da Barzini e partecipata da Lucia Veneruso, Silvia Ricciardi, Sabrina Innocenti e Andrea Bagnale, ha premiato la recensione dell’IPIA “Caselli” di Napoli/Capodimonte, il quale conclude il suo testo con la frase: «Si inizia dai giorni cattivi per provare ad arrivare ai giorni buoni» e quella della II I dell’IIS “Galileo Ferraris” di Napoli/Scampia. A loro sono andati libri e cd offerti rispettivamente dalla libreria Ubik Napoli e da Nanook Media. Menzioni speciali infine hanno ricevuto le locandine degli Istituti “Vittorio Veneto”, “G. B. Vico”, “Urbani” ed ” E. Morante”.

Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è una grande occasione di ospitalità e di ascolto, un omaggio a chi lotta e resiste, una festa di civiltà che porta Napoli al centro del mondo.

Arrivederci al 2012!

  — Antonio Puzzi Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli Ufficio stampa www.cinenapolidiritti.it press@cinenapolidiritti.it Mob.: 347.5650976

In: cinema(1) Commento

venerdì novembre 18th, 2011 22:16 DA ELLIS ISLAND A RIACE: IL FUTURO DI UN’UTOPIA POSSIBILE

La S.V. è invitata a

 CERIMONIA DI CHIUSURA

 

del

quarta edizione

Sabato 19 novembre 2011, ore 19.00

Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore, Sala Sisto V

Napoli, Via dei Tribunali 316

Intervengono:

Eugenio Attanasio, Cineteca della Calabria

Manuele Bonaccorsi, giornalista e scrittore

Andrea Barzini, regista

Diego Bouchè, Direttore Ufficio Scolastico Regionale Campania

Sergio D’Angelo, Assessore Politiche Sociali e Politiche dell’Immigrazione Comune di Napoli

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli

Clara Degni, Dirigente Servizio Educazione alla Pace e ai Diritti Umani Comune di Napoli

Antonella Di Nocera, Assessore Cultura e Turismo Comune di Napoli

Giulia Grassilli, Presidente Human Rights Film Network

Domenico Lucano, Sindaco di Riace

Giuseppe Narducci, Assessore Diritti Trasparenza e Sicurezza Comune di Napoli

Annamaria Palmieri, Assessore Scuola e Istruzione Comune di Napoli

Prof. Tonino Perna, Università di Messina

Antonio Ruggieri, direttore “Il Bene Comune” e “Cometa”

Chiara Sasso, RECOSOL – Rete dei Comuni Solidali

Valerio Taglione, Associazione “Terre di Don Peppe Diana”

 

Maurizio Del Bufalo, coordinatore Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

Fil rouge della serata sarà la performance

Sbarcare. Ellis Island, Lampedusa, Riace

a cura di Enzo Salomone e Gianluca Loffredo

Letture di Enzo Salomone

Video a cura di Gianluca Loffredo

Musiche di Fabio Renzullo

eseguite da Fabio Renzullo alla tromba

e Ron Grieco al contrabbasso

Nel corso della serata, saranno assegnati i premi del Concorso “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, coordinato dalla prof. Sabrina Innocenti. Sarà presente la giuria, presieduta da Andrea Barzini, regista del film “I giorni buoni”, vincitore dell’edizione 2010 del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli nella sezione “Napoli, ieri oggi e… domani?” e composta da:

Lucia Veneruso, Ufficio Europa dell’Istruzione – USR Campania

Silvia Ricciardi, Comunità Jonathan

Andrea Bagnale, Rete del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

La serata sarà conclusa dall’assegnazione dei premi del 4° Concorso Cinematografico del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, coordinato da Antonio Borrelli. Sarà presente la Giuria, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e composta da:

Chiara Brambilla, documentarista

Maurizio Gibertini, documentarista

Alberto Castellano, giornalista

Giogiò Franchini, montatore

Conducono Enzo Nucci e Francesca Ghidini

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Contatti: info@cinenapolidiritti.it

  www.cinenapolidiritti.it

 

 

Alle ore 10.30 al Caffè Letterario “Intra Moenia”
si terrà l’anteprima della cerimonia di chiusura con gli ospiti della rassegna

intervistati da Antonio Ruggieri,direttore de Il Bene Comune

e direttore responsabile di Cometa

Il 4° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è stato patrocinato e sostenuto dal Comune di Napoli


Assessorato Cultura e Turismo
Assessorato Scuola e Istruzione
Assessorato Diritti Trasparenza e Sicurezza
Assessorato Politiche Sociali e Politiche dell’Immigrazione
Servizio Educazione alla Pace e ai Diritti Umani

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