mercoledì dicembre 14th, 2011 23:05 Caserta-‘Spegni le luci. Accendi il sorriso di un bambino’

COMUNICATO STAMPA

 

I piccoli ospiti della Fondazione Ferraro al Duel Village                                       per un evento all’insegna della solidarietà e della speranza

 

Mercoledi 28 dicembre alle ore 11 in via Borsellino a Caserta

 

 

 

Una mattinata speciale quella in programma al Duel Village di Caserta per mercoledì 28 dicembre alle ore 11. La struttura di via Borsellino accoglierà infatti circa 70 bambini provenienti dalle case famiglia gestite dalla Fondazione Ferraro di Maddaloni e dal centro di accoglienza ‘Emiliano De Marco’ di  Piedimonte Matese. In calendario la proiezione di un cartone animato e un momento di aggregazione per consentire ai meno fortunati di ritrovare il sorriso e la fiducia. Un’iniziativa di beneficenza che segna l’avvio di un percorso che il Duel Village e la Fondazione Ferraro porteranno avanti per tutto il 2012 e che si articolerà non soltanto attraverso la proiezione di pellicole a tema ma anche e soprattutto attraverso un ciclo di incontri di grande valenza formativa e sociale, iniziative ludiche e progetti culturali. ‘Spegni le luci. Accendi il sorriso di un bambino’, questo lo slogan – coniato per l’occasione – per mettere al bando, anche metaforicamente, gli sprechi e le logiche dell’apparenza, che sempre più spesso caratterizzano le festività natalizie, e poter invece accendere in ogni bambino la speranza di un futuro migliore. ‘E’ giunto il momento – spiega Patrizia Cerasuolo, General Manager del Duel – di riscoprire valori e tradizioni mediante gesti concreti di solidarietà e vicinanza. In quest’ottica il Duel dice ‘no’ allo sfoggio di addobbi e luminarie preferendo destinare quei centri di spesa a chi ha realmente bisogno. Con il supporto della ‘Locanda del nero’ e della ‘Nuvò’ di Giuseppe Fortino e sotto l’egida del proprietario del Duel, Silvestro Marino, da sempre attento a questi temi, abbiamo in programma una serie di iniziative di cui potranno beneficiare grandi e piccini’.

 

 

 

 

 

Per informazioni e contatti

 

081/5523476

339/3167253

uff.stampaduel@libero.it

www.duelvillage.net

In: cinemaNessun Commento

lunedì dicembre 12th, 2011 23:25 ‘Intima Lente – Festival di Film Etnografici’.

 

Domenica sera, con la sezione dedicata ai film italiani, si è chiuso il sipario su ‘Intima Lente – Festival di Film Etnografici’. Quattro giorni di programmazione che hanno portato a Caserta presso l’OfCA e il Labyrintho oltre 40 film, provenienti da tutto il mondo ad illustrare non solo riti, cerimoniali, usanze e tradizioni diverse, ma anche lo stato dell’arte circa un linguaggio filmico specifico e spesso innovativo.

Un bilancio a caldo mette in risalto una partecipazione di pubblico notevole, con presenze da tutta la Campania, da fuori regione e anche da fuori Italia, a misura del taglio decisamente internazionale che la rassegna ha saputo assumere fin da questa prima edizione.

Una audience variegata, composta da studenti e da addetti ai lavori, ma anche da curiosi semplicemente interessati a questa nuova proposta fino ai passanti in pausa dallo shopping natalizio. Ed è questa la caratteristica che Intima Lente ha sicuramente dimostrato: la capacità di coniugare un discorso altamente scientifico con una spettacolarizzazione coinvolgente. Lo si è visto ad esempio durante la tavola rotonda sul tema dell’antropologia visuale, a cui hanno partecipato Paolo Favero (Università di Lisbona), Katia Ballacchino (Università del Molise), Eda Elif Tibet (University of Kent), Fedor Ikelaar (DCU), Aldo Colucciello (BRIO) e Augusto Ferraiuolo (Boston University), affiancata a film come Sita sings the blues (piacevolissimo cartoon sul libro sacro indiano Ramayana dell’americana Nina Paley) o Gravidus, di Marco Iannaccone, che proponeva molto ironicamente una rappresentazione del parto nel mondo dei femminielli napoletani. Ma non va dimenticata la ricerca sull’immagine combinata agli orizzonti sonori che Michael Herzfeld (Harvard University) ha suggerito nel suo Roman Restaurant Rythms, o il linguaggio da reportage proposto nello studio dell’attivismo giovanile nella ex Yugoslavia vissuto in prima persona da Maple Rasza.

Pluralità di temi, pluralità di linguaggi, in un’ottica internazionalista, alla ricerca di un equilibrio tra fruibilità e scientificità che è certamente un tratto che la rassegna ha voluto e che si ripropone di ricercare ulteriormente per la prossima edizione.

 

Ufficio Stampa e Comunicazione:

Paolo Russo

mobile 347.8437262

e-fax 02.700542954

e-mail press@intimatelensfestival.com

web http://www.intimatelensfestival.com

 

Titolo:                        Intima Lente: Festival di film etnografici

Intimate Lens: Festival of Visual Ethnography

Sede:                          OfCA – Via  Cesare Battisti, 76

Labyrintho, via S. Agostino, 16, Caserta

Apertura:                   giovedi 8 dicembre 2011, ore 17,30

Curatori:                     Aldo Colucciello, Augusto Ferraiuolo

Durata:                      fino al 11 dicembre 2011 

Orari:             dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00.

Web Site:                   http://www.intimatelensfestival.com  (http://www.intimalente.com)

Email:                         augusto@bu.edu   proidea@associazionebrio.eu

Info:                           338.3475668 – 339.8087919

Ufficio Stampa:          Paolo Russo (347.8437262) – press@intimatelensfestival.com

In: cinemaNessun Commento

mercoledì novembre 30th, 2011 00:46 Caserta-(Intimate Lens) rassegna di film etnografici e antropologici.

reggia-di-caserta

 

Dall’8 all’11 dicembre a Caserta presso i locali OfCA, via C. Battisti 76, e Labyrintho, via S. Agostino, 16 si svolgerà Intima Lente (Intimate Lens) rassegna di film etnografici e antropologici. Oltre 40 documentaristi da tutto il mondo saranno presenti con le loro opere: dagli Stati Uniti all’India, dall’Iran al Brasile, a Cuba e sostanzialmente da tutta Europa.

Ovviamente una particolare attenzione sarà riservata alle produzioni italiane, oltre una ventina, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, soffermandosi naturalmente, specie in Campania, in un ventaglio di proposte geograficamente rappresentativo.

Le tematiche suggeriranno riflessioni sulle tradizioni folkloriche, come feste religiose, rituali magici o musica popolare, così come spaccati di antropologia urbana, come ad esempio gli effetti della guerra nell’ex Yugoslavia o in Iran, le dinamiche giovanili a Colonia e New York o il parto simulato dei femminielli napoletani.

Anche i linguaggi filmici saranno diversi: dalle proposte documentaristiche alle innovazioni sperimentali, ivi compreso un film di animazione. Alcuni nomi: da Michael Herzfeld (Harvard University) a Paolo Favero (Università di Lisbona-Nova), da Nina Paley, indipendent filmmaker di New York, al canadese Princigalli, pluripremiato in numerosi festival. Molti di questi autori saranno presenti al convegno che si svolgerà durante la rassegna.

Il festival, ideato da Aldo Colucciello e Augusto Ferraiuolo, è organizzato da una rete di associazioni. Bagaria – Tradizioni a Confronto, B.R.I.O., OfCA e Labyrintho che hanno unito gli sforzi per un evento che ha un respiro e una dimensione internazionale, proponendosi fin da questa prima edizione come uno dei più importanti festival del settore in Italia, con l’intenzione non certo di creare una nicchia specialistica, ma di  rilanciare la vocazione culturale del nostro territorio inserito come non mai nella dialettica globale/locale.

 

Augusto Ferraiuolo

Boston University

Department of Anthropology

232 Bay State Road – Room 419

Boston, MA 02215

Ulteriori informazioni saranno diffuse a partire dai primi giorni di dicembre attraverso successive comunicazioni mail che contrerranno il dettaglio del programma e delle partecipazioni, che ancora in queste ore stanno giungendo numerose. Inoltre, sempre negli stessi giorni, sarà attivato lo specifico sito web: http://www.intimatelensfestival.com

Nell’attesa è possibile contattare l’Ufficio Stampa e Comunicazione ai seguenti recapiti:

Paolo Russo

mobile 347.8437262

e-fax 02.700542954

mail ufficiostampa@paolorusso.biz

In: cinemaNessun Commento

giovedì novembre 24th, 2011 23:40 Napoli – Film Documentario SPORCHI DA MORIRE

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il vicesindaco ed assessore all’ambiente Tommaso Sodano invitano all’

ANTEPRIMA MONDIALE

 del Film Documentario SPORCHI DA MORIRE
sul tema degli inceneritori, nanoparticelle, rischi per la salute e possibili alternative sostenibili.
 
 

Cinema MODERNISSIMO via Cisterna dell’Olio NAPOLI
 

Lunedì 5 dicembre 2011

ORE 20.00 Conferenza Stampa pubblica
alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune di Napoli, l’autore del film Marco Carlucci, il Dott.Stefano Montanari, il Prof. Paul Connett, Dott.ssa Antonietta Morena Gatti, Carlo A. Martigli e tanti altri protagonisti del film.

ORE 21.00
Proiezione del film

INGRESSO LIBERO
 

 
http://www.sporchidamorire.com
(guarda il trailer nella sezione VIDEO)

 FrancoM

 

bye bye

FrancoMatrone

http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/

VesuvioTV.it 

la webTv di vesuvionline

In: cinemaNessun Commento

giovedì novembre 24th, 2011 20:45 Anteprima mondiale a Napoli del film “Sporchi da Morire”

 

  

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il vicesindaco ed assessore all’ambiente Tommaso Sodano invitano all’

ANTEPRIMA MONDIALE

 del Film Documentario SPORCHI DA MORIRE
sul tema degli inceneritori, nanoparticelle, rischi per la salute e possibili alternative sostenibili.
 
 

Cinema MODERNISSIMO via Cisterna dell’Olio NAPOLI
 

Domenica 5 dicembre 2011

ORE 20.00 Conferenza Stampa pubblica
alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune di Napoli, l’autore del film Marco Carlucci, il Dott. Stefano Montanari, il Prof. Paul Connett, Dott.ssa Antonietta Morena Gatti, Carlo A. Martigli e tanti altri protagonisti del film.

ORE 21.00
Proiezione del film

INGRESSO LIBERO
 

 
http://www.sporchidamorire.com
(guarda il trailer nella sezione VIDEO)

 FrancoM

bye bye

In: cinemaNessun Commento

domenica novembre 20th, 2011 22:35 Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è una grande occasione di ospitalità e di ascolto, un omaggio a chi lotta e resiste, una festa di civiltà che porta Napoli al centro del mondo.

 

 

THIS IS MY LAND… HEBRON, di Giulia Amati e Stephen Natanson
Sezione Human Rights Doc

  

LA POLVERE, di Giuseppe Carrieri

Sezione Human Rights Short

 

(R)ESISTENZA, di Francesco Cavaliere

Premio Giuria Giovani

 

A MAO E A LUVA – STORIA DI UN TRAFFICANTE DI LIBRI, di Roberto Orazi

Premio Speciale alla memoria di Vittorio Arrigoni e Juliano Mer Khamis

 

VINCONO IL 4° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI

 

www.cinenapolidiritti.it

 

———————————————————————————————————————————

Tutti i vincitori parteciperanno al Festival DerHumAlc di Buenos Aires.

La proclamazione in una serata dedicata al coraggio della scelta dell’accoglienza

 operata a Riace dal Sindaco Mimmo Lucano.

Ad aprire la cerimonia di chiusura, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,

in collegamento con Buenos Aires.

———————————————————————————————————————————

Si è conclusa con un’articolata cerimonia condotta da Enzo Nucci e Francesca Ghidini e dedicata all’esperienza di Riace la quarta edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Nell’aprire la serata, Maurizio Del Bufalo, coordinatore della rassegna, ha ringraziato il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervenuto in rappresentanza della Giunta che ha patrocinato e sostenuto il Festival e ha ricordato l’importanza della Rete di Associazioni che ogni anno seleziona e arricchisce i contenuti del cartellone: «Ho costruito reti per tutta la vita – afferma Del Bufalo. Qualche volta si fallisce, questa invece è riuscita. è riuscita a far impegnare tante persone che credono nei Diritti Umani e lottano per difenderli nel quotidiano. L’impegno è stato ripagato anche dal consenso del pubblico: dalle 5000 presenze registrate agli eventi dello scorso anno, quest’anno abbiamo sfiorato le 10.000. Con Giulia Grassili, Presidente dello Human Rights Film Network, stiamo pensando ora di costruire a Napoli un evento internazionale per far diventare il capoluogo partenopeo, come professiamo nel nostro Festival, una Capitale dell’accoglienza».

Subito dopo il suo discorso, in collegamento telefonico con l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, il Sindaco di Napoli ha portato il suo saluto alla rassegna “Napoli Napoli Napoli” organizzata dal Festival in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia d’Argentina e con l’Istituto stesso. «Oggi – ha affermato De Magistris - è solo l’occasione per stabilire un contatto per avvicinare Napoli a Buenos Aires perché Napoli guarda più al sud del mondo che al nord d’Europa. Sono molto orgoglioso che a Napoli stia nascendo un luogo dove fare politica e fare cultura. Noi dobbiamo essere soprattutto il luogo dove vivono persone che non parlano solo di conti economici, ma di solidarietà. Anche per questo il sostegno del Comune al Festival c’è stato e ci sarà sempre».

Con la proiezione di “Articolo 23″ di Vittorio De Seta si è entrati poi nel vivo della discussione sulla Calabria che resiste e sull’utopia dell’accoglienza compiuta a Riace da Mimmo Lucano. A parlarne sono stati il viceconsole argentino Enrico Calamai; i giornalisti Manuele Bonaccorsi e Giovanni Maiolo; Chiara Sasso, esponente della RECOSOL – Rete Comuni Solidali; Eugenio Attanasio, direttore della Cineteca della Calabria e il regista calabrese Maurizio Marzolla. Si è raccontata così la contrapposizione tra le immagini belliche viste a Rosarno e la coraggiosa scelta di Riace, interrogandosi sul perché si sia giunti a un tale dissidio. A concludere il dibattito è stato Renato Natale, ex Sindaco di Casal di Principe e Presidente dell’Associazione “Jerry Masslo”, il quale ha presentato il suo “pacco alla camorra” (www.facciamoilpaccoallacamorra.it), un’azione civica dove le realtà che si contrappongono di fatto alla malavita casalese si riuniscono per «restituire – come afferma lo stesso Natale – il “pacco” che la camorra ci ha fatto, ovvero 750 morti ammazzati e molte più vittime di sfruttamento e di violenza». Il pacco proposto da Renato Natale è una confezione nella quale sono presenti oggetti, libri e beni alimentari prodotti in beni confiscati o da associazioni e cooperative che operano nel sociale.

Nel corso della serata, la voce di Enzo Salomone ha accompagnato la riflessione con il “viaggio” di singolare suggestione proposto con la performance Sbarcare. Ellis Island, Lampedusa, Riace a cura di Enzo Salomone e Gianluca Loffredo, una storia delle grandi emigrazioni del ‘900 da e verso l’Italia accompagnate da un video a cura di Gianluca Loffredo e le musiche di Fabio Renzullo eseguite dallo stesso Renzullo alla tromba e da Ron Grieco al contrabbasso.

La cerimonia ha poi lasciato spazio alle premiazioni. Il concorso cinematografico, coordinato da Antonio Borrelli, si era posto l’ambizioso obiettivo di raccontare le attuali situazioni di violazione dei diritti umani. La Giuria, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e partecipata da Chiara Brambilla, Maurizio Gibertini, Alberto Castellano e Giogiò Franchini, ha decretato vincitore, tra i 13 documentari selezionati, “This is my Land… Hebron”, di Giulia Amati e Stephen Natanson (Italia 2010, 72’) nella sezione Human Rights Doc. Hebron è un luogo conteso, dominato dall’odio e dalla violenza. Nel 1967, un gruppo di 30 coloni israeliani decise di trasferirsi nella città per riprendere possesso di quella che considerano una parte importante della Terra Promessa. Hebron è l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana nel cuore di una città palestinese. 600 coloni vivono protetti da 2000 soldati nel centro storico di una città di 160.000 palestinesi. Qui il conflitto ha preso la forma di una guerra tra vicini di casa dove l’obiettivo è conquistare ogni giorno un metro in più di città, tenere il nemico sotto controllo o semplicemente resistere. Bambini, donne e militari partecipano a questa guerra quotidiana.

La sezione Human Rights Short, alla quale hanno partecipato 10 film, è invece stata vinta da  “La polvere”, di Giuseppe Carrieri (India 2010, 11’), film che segue le vicende di una piccola fioraia e di un giovanissimo prestigiatore che si inseguono, senza saperlo, dentro le arterie di una città per loro smisurata. Nel loro incontro, c’è il destino di un’intera infanzia indiana. E del suo arcobaleno. «Perché di notte – come sostiene il giovane filmmaker - si possono vedere gli arcobaleni».

La Giuria Giovani, formata da studenti dei principali Atenei campani, si è invece espressa a favore di “(R)esistenza”, di Francesco Cavaliere (Italia/Olanda 2011, 82’) che racconta otto storie di resistenza civile a Scampia, il noto e problematico quartiere alla periferia nord di Napoli descritto anche in “Gomorra” di Roberto Saviano. In un contesto di forte degrado sociale, criminalità e disoccupazione, i protagonisti raccontano in prima persona la loro vita nel quartiere, considerato il più grande mercato di droga d’Europa. Un Premio Speciale dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e Giuliano Mer Khamis, assegnato dai selezionatori dei film in concorso (Antonio Borrelli, Maria Di Razza, Andrea Bagnale, Giuseppe Borrone, Francesco Capozzi e Gianluca Loffredo) è invece andato ad “A Mao e a Luva – Storia di un trafficante di libri”, di Roberto Orazi (Italia 2010, 65’) che pone al centro della sua attenzione Ricardo Gomez Ferraz, il quale, ispirato a 16 anni dalla lettura di un libro, inizia una rivoluzione silenziosa dal basso, in una delle favelas più pericolose del Brasile. Colleziona libri per oltre 15 anni, incoraggiando prima i bambini e poi gli adulti alla lettura e aiutandoli ad evitare la droga, la prostituzione, la criminalità. Riconosciuta la sua attività dalla stampa locale, incontra il ministro della cultura Juca Ferreira e poi vince il premio “Faz a diferenca” di Rete Globo, per il sociale. Ad oggi, grazie al suo lavoro assieme al Ministero della Cultura, esistono più di 500 punti di lettura in tutte le zone povere del Brasile.

«Il lavoro di visione e di riflessione sulle opere è stato intenso e partecipato. – ha affermato la Giuria, encomiando il lavoro di selezione - e ha incuriosito e appassionare un’ampia platea di spettatori, fatta di oltre 1000 presenze nei 4 giorni di proiezioni ufficiali”. Tutti i vincitori parteciperanno di diritto all’edizione 2012 del Festival DerHumAlc di Buenos Aires, ideato e coordinato da Julio Santucho, presente alla cerimonia di chiusura della rassegna.

Molto interessanti sono stati valutati anche i lavori del Concorso “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, coordinato da Sabrina Innocenti e patrocinato dal MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli. La premiazione e’ stata condotta dalla Innocenti con Andrea Barzini, regista de “I giorni buoni”, film vincitore della sezione “Napoli, ieri, oggi e… domani?” dell’edizione 2010 al quale si sono ispirati i ragazzi per le recensioni e le locandine oggetto del concorso. A portare il saluto del MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, è stato Massimo Maciocia, il quale ha encomiato il lavoro del Festival e quello compiuto dalle scuole e ha dedicato il concorso alla memoria della giovane studentessa Neda, uccisa in una protesta di piazza. La giuria, presieduta da Barzini e partecipata da Lucia Veneruso, Silvia Ricciardi, Sabrina Innocenti e Andrea Bagnale, ha premiato la recensione dell’IPIA “Caselli” di Napoli/Capodimonte, il quale conclude il suo testo con la frase: «Si inizia dai giorni cattivi per provare ad arrivare ai giorni buoni» e quella della II I dell’IIS “Galileo Ferraris” di Napoli/Scampia. A loro sono andati libri e cd offerti rispettivamente dalla libreria Ubik Napoli e da Nanook Media. Menzioni speciali infine hanno ricevuto le locandine degli Istituti “Vittorio Veneto”, “G. B. Vico”, “Urbani” ed ” E. Morante”.

Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è una grande occasione di ospitalità e di ascolto, un omaggio a chi lotta e resiste, una festa di civiltà che porta Napoli al centro del mondo.

Arrivederci al 2012!

  — Antonio Puzzi Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli Ufficio stampa www.cinenapolidiritti.it press@cinenapolidiritti.it Mob.: 347.5650976

In: cinema(1) Commento

venerdì novembre 18th, 2011 22:16 DA ELLIS ISLAND A RIACE: IL FUTURO DI UN’UTOPIA POSSIBILE

La S.V. è invitata a

 CERIMONIA DI CHIUSURA

 

del

quarta edizione

Sabato 19 novembre 2011, ore 19.00

Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore, Sala Sisto V

Napoli, Via dei Tribunali 316

Intervengono:

Eugenio Attanasio, Cineteca della Calabria

Manuele Bonaccorsi, giornalista e scrittore

Andrea Barzini, regista

Diego Bouchè, Direttore Ufficio Scolastico Regionale Campania

Sergio D’Angelo, Assessore Politiche Sociali e Politiche dell’Immigrazione Comune di Napoli

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli

Clara Degni, Dirigente Servizio Educazione alla Pace e ai Diritti Umani Comune di Napoli

Antonella Di Nocera, Assessore Cultura e Turismo Comune di Napoli

Giulia Grassilli, Presidente Human Rights Film Network

Domenico Lucano, Sindaco di Riace

Giuseppe Narducci, Assessore Diritti Trasparenza e Sicurezza Comune di Napoli

Annamaria Palmieri, Assessore Scuola e Istruzione Comune di Napoli

Prof. Tonino Perna, Università di Messina

Antonio Ruggieri, direttore “Il Bene Comune” e “Cometa”

Chiara Sasso, RECOSOL – Rete dei Comuni Solidali

Valerio Taglione, Associazione “Terre di Don Peppe Diana”

 

Maurizio Del Bufalo, coordinatore Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

Fil rouge della serata sarà la performance

Sbarcare. Ellis Island, Lampedusa, Riace

a cura di Enzo Salomone e Gianluca Loffredo

Letture di Enzo Salomone

Video a cura di Gianluca Loffredo

Musiche di Fabio Renzullo

eseguite da Fabio Renzullo alla tromba

e Ron Grieco al contrabbasso

Nel corso della serata, saranno assegnati i premi del Concorso “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, coordinato dalla prof. Sabrina Innocenti. Sarà presente la giuria, presieduta da Andrea Barzini, regista del film “I giorni buoni”, vincitore dell’edizione 2010 del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli nella sezione “Napoli, ieri oggi e… domani?” e composta da:

Lucia Veneruso, Ufficio Europa dell’Istruzione – USR Campania

Silvia Ricciardi, Comunità Jonathan

Andrea Bagnale, Rete del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

La serata sarà conclusa dall’assegnazione dei premi del 4° Concorso Cinematografico del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, coordinato da Antonio Borrelli. Sarà presente la Giuria, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e composta da:

Chiara Brambilla, documentarista

Maurizio Gibertini, documentarista

Alberto Castellano, giornalista

Giogiò Franchini, montatore

Conducono Enzo Nucci e Francesca Ghidini

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Contatti: info@cinenapolidiritti.it

  www.cinenapolidiritti.it

 

 

Alle ore 10.30 al Caffè Letterario “Intra Moenia”
si terrà l’anteprima della cerimonia di chiusura con gli ospiti della rassegna

intervistati da Antonio Ruggieri,direttore de Il Bene Comune

e direttore responsabile di Cometa

Il 4° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è stato patrocinato e sostenuto dal Comune di Napoli


Assessorato Cultura e Turismo
Assessorato Scuola e Istruzione
Assessorato Diritti Trasparenza e Sicurezza
Assessorato Politiche Sociali e Politiche dell’Immigrazione
Servizio Educazione alla Pace e ai Diritti Umani

In: cinemaNessun Commento

martedì novembre 15th, 2011 22:44 Ivan Cotroneo incontra il pubblico del Duel Village

COMUNICATO STAMPA

 

Ivan Cotroneo

Seguirà la proiezione del film ‘La kriptonite nella borsa’

 

- Giovedì 17 novembre alle ore 20,30 in via Borsellino a Caserta –

 

 

Letteratura e cinema si incontrano al Duel Village di Caserta per un evento di grande spessore artistico-culturale promosso in collaborazione con l’Ex Libris di Palazzo Lanza a Capua, Architempo, Terra di Cinema e Set. Ospite della serata il regista, sceneggiatore, autore televisivo e scrittore Ivan Cotroneo che incontrerà il pubblico nella sala di via Borsellino giovedì 17 novembre alle ore 20.30. Seguirà la proiezione del suo film d’esordio ‘La kriptonite nella borsa’ tratto dall’omonimo romanzo scritto nel 2007. Un romanzo divertente e commovente, brillante e tenero, che racconta i drammi, le avventure, e soprattutto il ridicolo di una famiglia speciale. Al suo fianco sul palco del Duel anche alcuni degli interpreti del film girato a Napoli e ambientato nei colorati e vistosi anni ’70. Una straordinaria occasione per rilanciare e approfondire il tema delle commistioni dei linguaggi e dei generi, delle interpretazioni letterarie al cinema, delle influenze esercitate sempre più spesso dalla letteratura sulla settima arte. E non solo. ‘Siamo entusiasti di questa iniziativa – spiega Giuseppe Bellone dell’Ex Libris – che segna una nuova collaborazione tra il prestigioso cinema casertano e il Palazzo Lanza di Capua. Ci sembrava opportuno cogliere l’occasione dell’esordio alla regia dello scrittore Ivan Cotroneo, che diverse volte è stato nostro ospite per presentare i suoi libri, per creare un evento che ancora una volta coniugasse la letteratura con il cinema. Ringraziamo lo staff del Duel per la disponibilità, augurandoci che collaborazioni come questa possano contribuire a dare un’immagine positiva e culturalmente viva della nostra provincia’. Nella stessa direzione l’intervento di Patrizia Cerasuolo, general manager del Duel Village che aggiunge: ‘Ancora una volta il Duel apre le porte al cinema d’autore e alla cultura attraverso iniziative che hanno anche un risvolto sociale. Sensibilizzare il pubblico e orientarlo verso scelte che non siano dettate esclusivamente dal mercato è lo spirito che dovrebbe guidare ogni imprenditore. Un plauso va poi all’ex Libris e alle realtà che lo affiancano per l’impegno profuso sul territorio a sostegno della cultura e degli eventi di qualità’.

In: cinemaNessun Commento

sabato ottobre 29th, 2011 23:45 4° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI

Human Rights Film Network

 

8-19 NOVEMBRE 2011 – Napoli e hinterland

Al Forum delle Culture Napoli 2013, nei Cinema,

nelle Università, nelle Scuole pubbliche  
e in diversi altri luoghi di Napoli e provincia

www.cinenapolidiritti.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

 

Due settimane di proiezioni accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre e performance sui diritti universali organizzate da decine di associazioni in cinema, sale non convenzionali, biblioteche, università e scuole pubbliche. Tra i numerosi ospiti, testimoni di diritti negati provenienti da 4 paesi del mondo, autorevoli giornalisti e sociologi. Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole. Una due giorni di chiusura dedicata alla Calabria con una cerimonia / spettacolo finale presentata dal giornalista Enzo Nucci.

 

———————————————————————————————————————————

In contemporanea, nell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli organizza una “tre giorni” sul cinema documentario napoletano, condotta da Giuseppe Borrone, Vanessa Sciarretta e Florencia Santucho.

———————————————————————————————————————————

Una rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali, sul nostro modo di vivere gli anni della crisi globale, un invito per la comunità partenopea ad animare le proiezioni, i dibattiti e gli eventi in cartellone. Questi i punti chiave del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, giunto ormai alla sua quarta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comune di Napoli e realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane, coordinate da “Cinema e Diritti” e impegnate quotidianamente nei quartieri della Città e nei Comuni della sua provincia. Dopo l’anteprima dei quattro lunedì di ottobre al Cinema Academy Astra con “Mondovisioni – I Documentari di Internazionale” per la prima volta a Napoli, ogni Quartiere e Comune aprirà i suoi spazi, come per gli anni precedenti, dall’8 al 19 novembre, per ospitare proiezioni e incontri del Festival 2011.

Antiche dimore, storiche sale cinematografiche, scuole pubbliche, aule universitarie e piccole sale di incontro disseminate nel centro storico del capoluogo campano e nei comuni flegrei e vesuviani, cattureranno i colori e i suoni del mondo, in una kermesse di straordinaria complessità che alternerà storie di casa nostra a immagini e testimonianze di lontane comunità. Non solo cinema documentario per le mattinate con gli studenti di scuole medie e università e neppure soltanto dibattiti con registi ed esperti nelle serate al centro di Napoli, ma anche, per tutti, la possibilità di ascoltare il racconto dai testimoni, dai protagonisti che saranno in prima fila, pronti a rispondere alle domande del pubblico.

Il Festival che, già dallo scorso anno, fa parte dello Human Rights Film Network, la rete che unisce oltre 30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, stringerà un filo diretto con l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, dove saranno proiettati per una rassegna in tre giorni alcune pellicole di cinema documentario napoletano. Presentata da Giuseppe Borrone, Vanessa Sciarretta e Florencia Santucho, la rassegna sarà conclusa da un collegamento telefonico con il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Per la prima volta, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli si articolerà in due settimane, la prima riservata agli eventi nei Comuni metropolitani e nei quartieri della città e la seconda, con epicentro a Napoli, dedicata agli eventi speciali e internazionali.

Ad aprire la rassegna, martedì 8 novembre, saranno tre temi, diversi e complementari. Si parte dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con un dibattito moderato da Dea Squillante, avvocato e ideatrice del “Sarno Film Festival”, sul tema “Prospettive didattiche alternative in materia di diritti inviolabili della persona e tutela del minore nel sistema penale integrato”. Al Cinema “Academy Astra” sarà invece presentato il libro “Le imprese recuperate. Argentina, dal crac finanziario alla socializzazione dell’economia” (edizioni Altreconomia) del prof. Francesco Vigliarolo, nel quale l’autore affronta il delicato argomento delle fabbriche occupate / recuperate in Argentina. La giornata si chiuderà poi a Ponticelli presso il Cinema Teatro “Pierrot” con un incontro sul tema della “Memoria”, al quale parteciperanno, tra gli altri, l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera e il direttore responsabile della rivista Latinoamerica, Alessandra Riccio. Nei giorni successivi, si parlerà di dispersione scolastica (Ponticelli), diritto di fruizione del patrimonio culturale (Pozzuoli), sovranità alimentare (Portici) e libertà di informazione (San Giorgio a Cremano).

La settimana degli eventi speciali e internazionali sarà invece inaugurata, lunedì 14 novembre, presso l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, con un seminario su “Il Video Partecipativo come strumento di promozione dei diritti umani e di cambiamento sociale” che vedrà la partecipazione dei social filmmakers Vincenzo Cavallo e Silvia Gioiello. In contemporanea, presso il Cinema “Academy Astra” il giurista argentino Emilio Garcia Mendez, uno dei più autorevoli esperti di diritti dei minori, incontra gli studenti di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” per poi trasferirsi presso la sede della Facoltà con riflessioni e confronti tra le politiche minorili di Italia e Argentina. Seguiranno:

  • La Primavera araba e l’Europa, con i sociologi Antonello Petrillo e Salvatore Palidda, il filmmaker Nicola Angrisano, l’attivista tunisino Omeyya Naoufel Seddik, il musicista Marzouk Mejri, il fotografo Giulio Piscitelli e la giornalista Nabila Zayati;
  • Il diritto all’acqua con Alex Zanotelli, Alberto Lucarelli e Julio Santucho;
  • Immigrazione, fra Africa e Italia, per conoscere le storie e il futuro dei migranti approdati a Napoli da Lampedusa;
  • Pagliaccio sarà lei!, con il clown Andrea Mugnai e la sua troupe in visita ai bambini dell’Ospedale Pausilipon;
  • Nonostante voi, storie di persone diversamente normali, con una giornata dedicata al fenomeno della prostituzione maschile e una marcia/incontro pubblico con “Marco Cavallo”, simbolo dell’apertura dei manicomi al mondo esterno.

 

Nei giorni 15 e 16 novembre sarà inoltre presentato in due incontri, uno per gli studenti delle scuole medie e uno per le Università e la città, l’Atlante dei conflitti, giunto alla sua terza edizione, una fotografia della situazione bellica mondiale, tra storie note e scenari volutamente dimenticati dalla cronaca di casa nostra.

Tutti i giorni, invece, dal 14 al 19 novembre alle ore 10.30, sarà possibile incontrare i protagonisti del Festival nella Sala Stampa allestita presso il Caffè Letterario “Intra Moenia” (Napoli, Piazza Bellini): “Caffè in Sala Stampa” è un dibattito moderato da giornalisti, campani e non, tra cronaca del quotidiano e riflessioni sulle giornate del Festival.

Al Festival sarà collegato, come ogni anno, un concorso di opere audiovisive di autori italiani e internazionali ispirati ai diritti universali (Human Rights Doc) con una sezione speciale per i cortometraggi (Human Rights Short).

Le proiezioni dei film in concorso si terranno al Cinema “Academy Astra” dal 14 al 17 novembre. I premi saranno assegnati da una giuria specializzata, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e composta da registi, giornalisti ed esperti di cinema e un premio speciale verrà conferito da una giuria composta da giovani studenti universitari. L’edizione 2011 del festival napoletano sarà caratterizzata, tra l’altro, dalla creazione di un Premio Speciale dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e Juliano Mer Khamis, da assegnare all’opera che, con coraggio, passione e indipendenza, porterà alla luce situazioni e storie marginali capaci di delineare inconsueti spazi di lotta per un moderno attivismo civile, anche attraverso l’utilizzo di modalità comunicative e forme di linguaggio sperimentali. Tutti i vincitori avranno diritto a partecipare alla selezione dei film in concorso al XIII Festival DerHumALC di Buenos Aires del 2012. Alla consueta gara per i cineasti si aggiunge, da questa edizione, quella riservata alle scuole, alle quali è stato chiesto di elaborare scritti critici e sceneggiature inerenti la cinematografia a sfondo sociale sul tema “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”. Il concorso è patrocinato dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli e dal MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e i vincitori, che riceveranno in premio libri offerti da Ubik Napoli e dvd offerti da Nanook Media, saranno proclamati nel corso della cerimonia di chiusura del Festival, alla quale parteciperanno tutte le scuole che hanno aderito all’iniziativa.

Accanto alle consuete sezioni principali, tanti saranno però anche gli eventi collaterali, come la partita di calcio tra medici ed ex pazienti dell’ospedale Pausilipon di Napoli, domenica 13 novembre, presso il campo di calcio del Dopolavoro ILVA di Bagnoli e le mostre:

  • “Buenos Aires” di Maria Di Pietro, allestita a Villa Bruno in San Giorgio a Cremano, visitabile dal 12 al 22 novembre dalle ore 8.30 alle ore 20.00;
  • “Twenty Hours” di Giulio Piscitelli, all’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, visitabile dal 15 al 30 novembre dalle ore 9.00 alle ore 18.00;
  • “Sguardo su Sguardi – Passaggio in Gujarat (India)” di Eleonora Fanari, al Tunnèl di Napoli, visitabile dall’8 al 19 novembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e, dal lunedì al giovedì, anche dalle 11.00 alle 13.30;

Un’istallazione di Vincenzo Aulitto sul tema “Campi Flegrei, Bene Comune” sarà invece presente all’Hotel Terme Puteolane di Pozzuoli nella giornata di giovedì 10 novembre. Istallazioni artistiche di Cultural Video Foundation e Gelsomino Casula saranno inoltre allestite nei locali che ospiteranno le mostre.

La chiusura del Festival sarà affidata a una due giorni (venerdì 18 e sabato 19 novembre) dedicata alla Calabria. Nella prima giornata, dal titolo “La Calabria che resiste e non tace”, Enzo Nucci, inviato RAI dal Corno d’Africa, intervisterà, tra gli altri, i sacerdoti calabresi don Pino De Masi e don Giovanni Ladiana e Tonino Perna, docente dell’Università degli Studi di Messina e autore di diversi saggi sulla dipendenza e il sottosviluppo, mentre scorreranno le immagini di giovani filmmaker calabresi. L’incontro, preceduto al mattino da un lavoro con le scuole sul Manifesto Politico “Scampia Felice” celebrerà il gemellaggio tra le Associazioni “Scampia Felice” e “Reggio non tace”, patrocinato dall’VIII Municipalità del Comune di Napoli.

La serata finale (sabato 19) avrà invece come tema “Da Ellis Island a Riace, il futuro di una utopia possibile”. Insieme a Tonino Perna e Chiara Sasso della rete dei Comuni Solidali, interverranno gli onorevoli Giuseppe Giulietti, presidente dell’Associazione Articolo 21 per la libertà d’informazione e Rosa Villecco Calipari, Componente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati; il Sindaco di Riace, Mimmo Lucano, vittima di intimidazioni e il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che concluderà anche, in collegamento telefonico con Buenos Aires, la rassegna di cinema documentario napoletano in Argentina vissuta in contemporanea con il Festival grazie all’Ambasciata d’Italia d’Argentina e all’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires. Nel corso della serata, Enzo Salomone proporrà un reading dal titolo “Sbarcare, Ellis Island, Lampedusa, Riace” su immagini a cura di Gianluca Loffredo. Culmine dell’evento sarà la consegna dei premi del concorso “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema” e di quelli del Concorso Cinematografico. A condurre l’appuntamento sarà, come di consueto, Enzo Nucci che in quest’edizione sarà accompagnato della giornalista RAI, Francesca Ghidini.

Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli è una grande occasione di ospitalità e di ascolto, un omaggio a chi lotta e resiste, una festa di civiltà che porta Napoli al centro del mondo.

In: cinemaNessun Commento

sabato ottobre 29th, 2011 00:16 Napoli, Cinema “Academy Astra”Anteprima del IV Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

 MONDOVISIONI

I documentari di Internazionale

 

MARTEDÌ 8 MERCOLEDÌ 9 GIOVEDÌ 10 VENERDÌ 11 SABATO 12 DOMENICA 13

I TEMI

-

alternative in materia di

diritti inviolabili della

persona e tutela del minore

nel sistema penale

integrato

Prospettive didattiche-

Le fabbriche recuperate-

- Lo spazio della parola,

prendere la parola per

affermare i diritti

- Terra Madre

- Riappropriamoci dei

Campi Flegrei. Tutela del

territorio e valorizzazione

dei beni comuni

- Terra Madre: quale

accesso, quali risorse,

quale sfruttamento?

- L’Africa vicina… Appunti

per una fiction su

Castelvolturno

- La libertà nella società

digitale: l’incubo bavaglio

- Palla al centro

MemoriaM

A

T

T

I

N

A

Napoli, Cinema “Academy

Astra”

Ore 10.00: Presentazione del

libro “Le imprese recuperate”

di Francesco Vigliarolo.

Università degli Studi di

Napoli “Federico II” _ Aula

A5

Ore 12.30: Proiezione del

cortometraggio

Privato”

Ore 12.45: Prof. Sergio Moccia

- I diritti inviolabili della

persona.

Ore 13.45: Proiezione del

cortometraggio

classe”

Ore 14.00: Dott. Clelia

Iasevoli – La vulnerabilità del

minore vittima del reato e la

crisi della prova dichiarativa.

Modera Dea Squillante.

“Statodi Luigi Marmo.“Compito indi Daniele Cascella.Napoli _ Ponticelli, Ipia

“Sannino”

Ore 13.30: Percorsi gastronomici

interculturali a cura del progetto

“Kumpagnia” dell’associazione

“Chi Rom e Chi No”.

Ore 14.30: Proiezione dei

cortometraggi

scuola”

“Arrevuoto nondi Alessandro Renda,“Progetto E-VAI”

Massobrio,

Bunzl,

Lorenzo Cioffi,

Travel” di

di Lionello“Circ- Us” di Ron“L’Ultima Chance” di“VomeroGuido Lombardi.Pozzuoli, Scuola media

statale “Giacinto Diano”

Ore 9.30: Visita guidata e

animazione presso la

necropoli di Via Celle.

Pozzuoli, Hotel Terme

Puteolane

Istallazione artistica di

Vincenzo Aulitto:

FLEGREI, BENE COMUNE”

“CAMPIPortici, Scuola Media

Statale “Orazio Comes”

(incontro riservato agli

studenti)

Ore 9.30: Proiezione di

“Super Size Me”

Spurlock. A seguire dibattito

con gli studenti sul tema

dell’Educazione Alimentare con

la nutrizionista Anna Amabile.

di MorganSan Giorgio a Cremano,

Villa Vannucchi

Ore 9.30: Incontro con

Sviluppatori e comunità di

sviluppo di software libero.

Ore 14.00: Attività di

software libero in

laboratorio.

Napoli _ Bagnoli,

Teatro del circolo

ILVA

Ore 9.15: Saluti e

presentazione

dell’iniziativa e delle

attività finalizzate al

recupero del

benessere fisico e

morale.

Napoli _ Bagnoli,

Campo di calcio

circolo ILVA

Ore 10.20: Torneo di

calcio “Pazienti fuori

terapia e padri contro

medici e infermieri”.

Napoli _ Bagnoli,

Terrazza all’aperto

circolo ILVA

Ore 9.15 – 13.30:

Stand di associazioni.

S

E

R

A

Napoli, Tunnèl

Ore 17.00: Vernissage mostra

“Sguardo su Sguardi” di

Eleonora Fanari

Napoli _ Ponticelli, Cinema

Teatro “Pierrot”

Ore 20.30: Rappresentazione

teatrale “La classe argentina”.

Ore 21.30: Proiezione del film

“Pasta nera”

Piva. Dibattito con Antonella

Di Nocera, Alessandra Riccio,

Rosalba Beneventano.

di AlessandroNapoli _ Ponticelli, Ipia

“Sannino”

Ore 17.30: Proiezione del film

“Pesci Combattenti”

Biasio e D’Ambrosio.

Ore 18.45: Reading/dibattito:

“Insegnare al principe di

Danimarca”. Modera Cesare

Moreno.

di DiPortici, Teatro “don Peppe

Diana”

Ore 20.40: Proiezione di

“Genuino clandestino”

regista Nicola Angrisano.

. Con ilPozzuoli, Hotel “Terme

Puteolane”

Ore 18.30: Proiezione di

“Sviluppo sostenibile:

una proposta per i Campi

Flegrei”

Ore 19.00: Dibattito sul

tema: beni comuni, tutela e

sviluppo sostenibile.

Ore 21.30: Buffet e musica

con “Dionisos trio” e “Nuova

compagnia di canto libero”.

.Portici, “Fabric Hostel &

Club”

Ore 18.00: Dibattito sul tema

“Terra Madre: quale accesso,

quali risorse, quale

sfruttamento?” con Valeria

Sodano, Giulia Franchi,

Stefania Tarantino, Renato

Briganti, Alberto Capasso,

Mirella Letizia. Modera Ileana

Bonadies.

Ore 21.00: Buffet di prodotti

equosolidali e Presìdi Slow

Food. ARDESIA in concerto.

San Giorgio a Cremano,

Villa Bruno

Ore 17.00: Presentazione di

“Ushahidi – da Nairobi a

Napoli”.

Ore 18.00: Proiezione

“Un’altra Africa è

possibile”

su “L’incubo bavaglio” e il

software libero Ushahidi.

Ore 20.30: Vernissage

mostra

. Tavola rotonda“BUENOS AIRES”di Maria Di Pietro. Interviene

il Sindaco di S. Giorgio a C.

 

31 OTTOBRE 2011 – Napoli, Cinema “Academy Astra”

Ore 19.00 LAST CHAPTER: GOODBYE NICARAGUA

| di Peter Torbiörnsson

Ore 21.00 IMPUNITY | di Juan J. Lozano e Hollman Morris

 

Si conclude lunedì 31 ottobre al Cinema “Academy Astra” di Napoli (via Mezzocannone) la rassegna MONDOVISIONI – I DOCUMENTARI DI INTERNAZIONALE, organizzata da Arci Movie, Cinema e Diritti ed Internazionale col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Per l’ultimo dei 4 appuntamenti della kermesse che ha animato con proiezioni e dibattiti il cinema del Centro Antico del capoluogo partenopeo nei lunedì di ottobre, ancora due interessanti film.

Alle ore 19.00 è in programma LAST CHAPTER: GOODBYE NICARAGUA.

Il 30 maggio 1984 una bomba esplose nel corso di una conferenza stampa a La Penca, nella foresta al confine tra Nicaragua e Costa Rica. Sette persone, di cui tre giornalisti, hanno perso la vita durante l’attacco e oltre venti hanno riportato ferite gravi. Settimane prima, Torbiörnsson, corrispondente della televisione svedese e simpatizzante della causa sandinista, aveva accettato la proposta di essere il compagno di viaggio di un presunto fotografo danese, che in realtà era una spia sandinista e il terrorista che avrebbe poi attivato la bomba. Venticinque anni dopo, Torbiörnsson ritorna in quei luoghi, per confrontarsi con la verità dietro l’attacco. Un viaggio nel tempo tra le luci e le ombre emergenti della storia delle rivoluzioni e delle guerre che hanno segnato un’intera generazione

A seguire, alle ore 21.00, sarà invece proiettato IMPUNITY.

Il più grande processo contro gli eserciti paramilitari colombiani – accusati di aver ucciso migliaia di cittadini – ha lo scopo di portare la pace e la giustizia nel Paese sudamericano. Il processo subisce però una brusca interruzione quando sono scoperti gli interessi politici ed economici durante la guerra. Le famiglie delle vittime sono dunque destinate a rimanere per sempre tali o possono combattere l’impunità?

 

La rassegna Mondovisioni è stata realizzata in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli e con il Coinor. Mondovisioni è l’anteprima ufficiale di due importanti iniziative che negli ultimi anni hanno riscosso un notevole consenso in tutta la città di Napoli e nella Provincia: il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, la cui quarta edizione inizierà martedì 8 e si concluderà sabato 19 novembre e la rassegna di Cinema Documentario AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale, che partirà invece qualche settimana dopo.

La kermesse intende offrire un’opportunità d’informazione e di riflessione attraverso opere che definiscono un’immagine stratificata di quello che s’intende per attualità, una sovrimpressione di istantanee del presente, ombre del passato, visioni del futuro.

 

Dall’8 al 19 novembre

4° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

L’agenda e i dettagli della rassegna su www.cinenapolidiritti.it


Antonio Puzzi Ufficio Stampa
Festival del Cinema dei Diritti Umani press@cinenapolidiritti.it www.cinenapolidiritti.it +39 3475650976


Antonio Puzzi Ufficio Stampa
Festival del Cinema dei Diritti Umani press@cinenapolidiritti.it www.cinenapolidiritti.it +39 3475650976

In: cinemaNessun Commento