sabato settembre 4th, 2010 00:25 Cancello Arnone. Pescopagano si Pescopagano no.

        

Pescopagano Assemblea del 20/8/2010 lido Cristall

                    

di Pasquale Leggiero.

Siccome nei giorni scorsi siamo stati tutti invitati da Mattia, proprietario di questo sito, a dire la nostra su l’annessione di Pescopagano al territorio di Cancello Arnone, anch’io voglio esprimermi. Si effettuano riunioni per mandare avanti l’iter burocratico, c’è chi dice sì e chi sostiene no, c’è chi afferma che andrebbe effettuato un referendum e accettare il risultato. Io penso che se da un lato dovrebbe essere no per non far entrare a far parte di Cancello Arnone tutto il marciume di Pescopagano, dall’altro dovrebbe essere sì, perché in questo modo Cancello Arnone diventerebbe zona balneabile e trarrebbe profitto poiché le nostre case e terreni aumenterebbero di valore e magari i turisti che verranno a Pescopagano saranno curiosi di vedere Cancello Arnone e quindi si andrebbe a incrementare la nostra economia. Magari potremmo avere anche più pullman per il litorale domizio e poi perché no? Rimettere in sesto la nostra stazione ferroviaria, poiché Castelvolturno non ne gode. Intanto però si dovrebbe fare in modo che Cancello Arnone sia veramente preparato all’evento e si dovrebbero creare incentivi per chi in quest’ultimo vuole costruirvi alberghi e altre attività che attirano i turisti. Certamente aumentare il territorio dovrebbe significare anche aumentare e possibilmente prima le nostre forze di polizia, in modo da non farci trovare impreparati all’eventuale annessione di Pescopagano, non dico di aprire un commissariato ma almeno aumentare quelle che già abbiamo (polizia municipale e carabinieri) A cosa serviranno queste forze dell’ordine in più? Appunto a contrastare la malavita di Pescopagano. Quindi come si nota la scelta del sì o del no, diventa difficile per questa va ben meditata. Poi vi è chi parla di referendum, in Italia si dice che eleggiamo i politici per farli essere nostri rappresentanti, ora a Cancello Arnone abbiamo eletto un’amministrazione per farci rappresentare e se da un lato vi ci vuole il referendum perché nel programma della svolta non vi era, il tentativo dell’annessione di Pescopagano dall’altro vi era il miglioramento e la rivalorizzazione del territorio. Spero solo che un sì o un no si possa avere al più presto possibile.      

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mercoledì settembre 1st, 2010 00:47 Veritas:Berlusconiani e Finiani

 

Il quesito posto dal sig. Leggiero risulta essere molto interessante , tuttavia, non credo che ad oggi nella compagine pidiellina nostrana vi sia qualche dubbio circa la volontà o meno di aderire allo schieramento di Fini. In primo luogo i famosi ex alleanzini, coloro che facevano parte di quella famosa sezione del 2008 con presidente Ambrosca Giovanni, parliamo di qualcosa come 90 e più membri, già fecero una scelta abbandonando un partito che nelle valutazioni dell’epoca non rispecchiava ne la volontà ne i principi che l’essere alleanzino voleva significare.
Secondo basti pensare come sono state effettuate le decisioni dell’ultimo periodo circa: l’apertura della sede, il suo organigramma e nonché le preferenze operate in termini elettorali nelle ultime due tornate. Il pdl nostrano , come all’epoca per A.N. , si è dimostrato come una succursale di Casal di Principe. Scelta dei candidati da supportare, definizione di obbiettivi e fini, direttive di indirizzo circa la condotta in materia di politica amministrativa locale, scelta dei coordinatori e dei direttivi fatte quasi all’insaputa dei membri della sezione, fax di conferme e smentite su nomine che mutavano sempre e comunque in base agli umori del deus ex macchina sen. Coronella e del dominus sen Giuliano, ecc…
Non perché voglio sempre dire le medesime e ripetitive logiche ma l’esempio che riporterò ricalca a pennello lo stato di sudditanza della sezione ai voleri incrociati dei due senatori. ( Fonte Gazzetta di Caserta) Fu firmato un documento congiunto da parte di diversi esponenti del PdL casertano, principalmente sindaci , segretari e presidenti di sezione, proveniente da diversi territori della provincia e indirizzato a Roma , ai vertici nazionali del movimento per richiedere la rimozione di codeste figure dalla guida del partito a livello provinciale, che secondo chi scriveva, erano considerati i peggior politici che Terra di Lavoro avesse mai avuto nella sua storia. Nella disamina dell’articolo vi erano anche i nominativi di coloro che avevano aderito ( all’incirca 45)e la loro provenienza geografica, a testimonianza della universalità dell’intento . Quale fu l’atteggiamento dei nostri referenti? Totale silenzio….. forse si aspettava un segnale o un cenno, chissà, comunque tale quiete ha ulteriormente rafforzato l’idea che la gestione del partito avviene in maniera oligarchica ,con una azione che parte da Roma e giunge fino alle realtà più piccole e territorialmente a noi vicine. Ecco perché in ultima analisi solo se vi sarà qualche anima ragionante e disaffezionata a logiche coorporativiste e dipendenti dal credo , probabilmente lascerà il seguito pidiellino , verosimilmente appare più concreta l’opzione di rimanere in un silenzio mesto, a meno che non vi sia un cambiamento di rotta proveniente da sud .
Un ultimo cenno sulla vicenda Fini. Una persona che non è indagata per nessun reato, una persona che i magistrati non vogliono ascoltare neppure come informata sui fatti, una persona che al tempo della famosa compravendita non era neanche più Presidente del partito di cui era a capo, viene sistematicamente infangata da quotidiani vicino alla famiglia Berlusconi che in un’estate intera non hanno fatto altro che fare le pulci a tutti gli aspetti, perfino di vita privata, di una persona, ripetendo ossessionatamente le stesse frasi e gli stessi concetti; giornali che colti dal morbo di feltrinite( secondo il gergo giornalistico vuol significare inventarsi uno scandalo di sana pianta contro chi si pone alla propria maggioranza di riferimento , montarci un caso nazionale, far aumentare la tiratura delle copie , e poi beccarsi una denunzia per diffamazione aggravata data l’infondatezza dell’informazione ( vedi caso Boffo) o essere sospesi dall’ordine dei giornalisti per sei mesi ( vedi Feltri) ) dimenticano i fiaschi e gli orrori di un governo; uomini di governo che , come Capezzone marchiano di viltà politica gli avversari scomodi, dimenticando che la vera viltà di chi fa politica è la mancanza di coerenza , onesta e tradimento degli ideali di cui prima erano gli alfieri; ma la vera tragedia e di chi come Landolfi, persona “indagata” realmente poche settimane fa dichiarava e chiedeva le dimissioni di Fini : questo è il colmo. La maggioranza di governo non ha le famose fette di salame sugli occhi , ma una porchetta intera. Le dimissioni dovrebbe darle chi si è fatto le leggi ad personam, chi è sottoposto a procedimenti giudiziari ancora in corso e ricopre cariche istituzionali di primo piano, chi da palazzo Grazioli faceva i festini con le escort, chi ha utilizzato il voto come una cosa personale, insomma BERLUSCONI.
Chiamatemi pure comunista, anche se non lo sono, ma almeno non è indubbio che se c’è una questione morale, qualcuno dovrebbe battersi il petto prima degli altri, piuttosto che chiamare comunista e passare per matto , tutti coloro che non la pensano come Lui.
Saluti Veritas.

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giovedì luglio 29th, 2010 00:49 Grazzanise-ADDIO Raffaele

 

Sono addoloratissimo,non si puo andare via cosi essere strappati dalla vita senza peccato a volte non si puo capire ma il dolore e troppo forte per vedere un figlio chiuso in una cassa di legno che non puo sentire e ne parlare.Addio raffaele manchera’ una gioia sulla terra ma avremo un’altro angelo ciao

Antonio Caruso

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mercoledì luglio 28th, 2010 00:28 Commenti:Veritas sul nuovo coordinatore PDL Giovanni Ambrosca

Ricordi Aldo Gravante e Franco Di Pasquale

 

Ho avuto già modo di commentare la designazione del sig. Giovanni Ambrosca al coordinamento del PdL nostrano , dalle pagine del l blog della sig. Tilde. Ribadisco quanto già detto e scritto. La mia astiosità a questa investitura non riguarda l’uomo (persona rispettabile) ma il politico e le vicende pregresse che lo hanno interessato. Potremo parlare per ore  della conduzione dell’ex A.N. , del suo commissariamento, della fuoriuscita di molti iscritti dalla stessa, della chiusura della sede ed infine alla nota dolente che il sig. Dragon Ball ricordava, ovvero della candidatura alle elezioni locali di due anni fa. Ed è proprio questa la goccia che fece traboccare il vaso della pazienza dei membri. Un gesto preso in solitaria e arrogante presunzione, con la convinzione che comunque i componenti di un direttivo e della sezione dell’epoca dovessero tener fede a un ideale  che col partito e la decisione presa nulla c’entrava. I voti ottenuti poi diedero il senso di quella c
 andidatura. Io  ho asserito in più occasioni come questo modo di far politica non piaccia più e di come i cittadini siano stufi dei sempre soliti e pedanti nomi. Mai una novità , un giovane o un adulto che seppur non nuovi alla politica , siano in grado di combinare qualcosa di estroso   e moderno. Il popolo delle libertà sembra impantanarsi con questi modi di vecchia e sottile diplomazia politica, fatta di chiacchiere e inutili giri di parole. I capi drappelli provinciali ( Coronella e Giuliano)  sembrano dei sassi lanciati nelllo spazio cosmico, viaggiano per inerzia senza meta ne fine, che desolazione.
Saluti Veritas

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martedì luglio 27th, 2010 00:50 Commenti Dragon Ball

Inaugurazione campo tennis

Vorrei presentare alcune osservazioni su delle notizie apparse sulla gazzetta
di Caserta, di questa ultima domenica di luglio 2010. Il sopracitato giornale
scrive che il locale PDL ha cambiato coordinatore e che da Massimo Picariello
ora è Giovanni Ambrosca. Alcuni esponenti del PDL hanno affermato che Ambrosca
è stato un ottimo segretario al tempo del partito AN, chiedo a questi signori
cosa ha fatto questo Giovanni Ambrosca in AN? Ma soprattutto cosa ha fatto per
il bene della comunità di Cancello Arnone? Per Cancello Arnone non ho visto un
tubo, non so voi. Il capogruppo di minoranza afferma che l’interpartito
fortemente voluto da Picariello si è rivelato una farsa perché vi erano solo
esponenti vicino al sindaco. Il buon avvocato dimentica i partiti di Cancello
Arnone chi sono? Udeur con a capo Francesco Di Puorto, (fratello del
vicesindaco Maurizio) PSI di cui è responsabile Agostino Frattasio, (assessore)
PD il cui segretario è Umberto Manzo, (consigliere di maggioranza) e poi vi è
il PDL che fino ad ora era spaccato in tre, il sindaco che si dichiara del PDL,
altrettanto l’opposizione, e poi vi era il coordinatore ufficiale PDL, ora la
sezione PDL in se e per se che linea politica seguiva quella della maggioranza
o dell’opposizione? Oggi attuale di sicuro il PDL seguirà l’opposizione, con
Giovanni Ambrosca che è stato candidato nelle file di Raffaele Ambrosca alle
ultime elezioni comunali, con un vice coordinatore che è Francesco Di Pasquale,
che saltella di qua e di la, quindi lascio immaginare quante cose approveranno
dell’attuale maggioranza. Bene o male Picariello aveva formato l’interpartitico
ora sarà mantenuto o distrutto? E per mantenerlo dobbiamo far fuori dalla guida
dei partiti gli attuali responsabili? Nel lontano 2001 Ambrosca con la sua
seconda vittoria in comune distrusse il PD (all’epoca DS) con la sconfitta di
Mimì Stellato, del DS, candidato nelle fila di Ambrosca, altra sezione di
partito a essere commissariata fu AN, il cui all’epoca presidente Francesco Di
Pasquale dovette dare le dimissioni dalla carica in quanto anche lui sconfitto
nella lista civica ambroschiana. In seguito Stellato essendo tra i primi dei
non eletti fu chiamato a essere consigliere del comune, per dimissioni di un
membro della maggioranza che si dimise, ora non ricordo chi, Stellato giunto lì
si dichiarò dell’opposizione. Ora se Stellato si dichiarò dell’opposizione vuol
dire che il partito si era rotto con la maggioranza di all’epoca. È evidente
che è sotto gli occhi di tutti di come l’avvocato Ambrosca è assetato di
potere, e usa i giornali per dichiarazioni che mirano solo ad offendere e far
dimenticare i suoi “intrighi”. Veniamo al PDL, il vecchio coordinatore,
Picariello si è dimesso spontaneo, è stato costretto a farlo o è stato fatto
fuori? Per mia idea è la seconda o la terza  ipotesi, altrimenti perché uno che
lavora tanto poi si dimette cosi all’improvviso, dopo aver creato non solo l’
interpartitico ma anche un direttivo fatti di giovani e che avrebbe
perfezionato a settembre, poi non erano state mai annunciate le elezioni all’
interno del partito per eleggere un nuovo coordinatore, quindi è evidente che
Picariello è stato fatto fuori. Ora staremo a vedere se il nuovo coordinatore
costruirà su Picariello o distruggerà, da come è partito vi lascio immaginare a
voi.

Dragon Ball.

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sabato luglio 24th, 2010 01:10 Commenti Veritas e l’Acqua

Il tema acqua risulta sempre un argomento degno delle dovute considerazioni, soprattutto quando esso attiene ad aspetti della salute pubblica di prima necessità. Attualmente su un quotidiano come la Gazzetta di Caserta , il capogruppo di minoranza consiliare, si prodiga in continue sfarfallate e ragionamenti a dir poco biechi. Non che la tematica , ripeto, non abbia la giusta preoccupazione, ma l’opposizione veramente risulta povera di idee. Oltre a questa materia nulla di nuovo all’orizzonte…
L’acqua è un nodo gordiano a Cancello ed Arnone. La vicenda prende piede da molto molto lontano, (tipo il paese di Shrek), da amministrazioni che oramai sono storia locale, parliamo addirittura di periodo risalenti dapprima del decennio Ambroschiano. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, nessuno è riuscito a fornire un sistema idrico all’altezza delle esigenze nostrane. Quattro condutture d’acqua di cui solo una mal funzionante, mancanza di pressione , non potabilità, sporcizia e altro , sono strascichi che l’attuale governo si trascina e si ritrova come eredità. Qual cosina pur si muove, perché la disponibilità a cercar di far chiarezza da parte del nostro primo cittadino c’è, analisi vengono fatte, e le richieste del famoso popolino se non accontentate almeno degne di considerazione, si fanno incontri interpartitici da qualcuno mal digeriti, insomma non è che si stia col rosario in mano aspettando la grazia…. Eppure il capogruppo di minoranza con una certa insistenza , oramai affaticante intellettualmente parlando , ripete gli stessi teoremi senza uscita: mi chiedo, a che pro?
Io, personalmente, su questo caso non ho mai puntato il dito nei confronti di nessun amministratore , neanche dell’avvocato, che per ben dieci anni , governando il paese, promise di risolvere il tema , ma poi tutto tacque. Rammentate questa frase: “ faro togliere le cisterne ai cittadini….” , . Potrei continuare all’infinito con questa tiritera , ma la sostanza non cambierebbe, ne sortirebbe effetto.
Non si tratta di risollevare o difendere le sorti di un esecutivo a me vicino e/o sostenuto, ma di affrontare dati e circostanze di fatto evidenti. L’opposizione rovescia critiche sui cittadini vicini all’esecutivo, come ad esempio in alcuni articoli della settimana scorsa ha utilizzato termini offensivi come COMPRATI e VENDUTI sempre sul quotidiano di cui ergo, a ciò si aggiunga LA SUA INERZIA nel non proporre ne consigliare. La sua unica attività o diletto è di dare epiteti ai cittadini e/o tacciare la giunta in carica di essere inerte. Da parte di chi ha amministrato per due lustri e per primo non ha cercato o trovato forme di risoluzione del problema tanto a noi caro, ci si sarebbe aspettato almeno un po’ di cooperazione oppure di onesta intellettuale a suggerire soluzioni, invece nisba. A questo punto chiedo, se pur fosse vero che l’esecutivo dorme beatamente (cosa non vera e riscontrabilissima) chi vi era prima cosa faceva? Forse è andato in letargo per tutta la durata delle sue legislature.? Si abbia almeno il buon gusto di evitare figuracce di natura contraddittoria e di annoiare gli elettori .
Saluti Veritas.

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sabato luglio 10th, 2010 01:29 Commenti di Veritas

 

cappella S.Rocco Cancello ed Arnone

Nell’immaginario del legislatore un comitato nasce quando una persona piena di buona volontà ( il promotore) , ma senza mezzi finanziari, lancia un’idea con lo scopo di promuovere opere pubbliche, monumenti , esposizioni, mostre e festeggiamenti. Ma , un comitato può anche svolgere altre funzioni oltre a quelle dapprima inventariate, ossia, avviare una sorta di individuazione delle difficoltà attinenti al quartiere o a luogo in cui si vive, raffrontarsi con le istituzioni, procedere all’attivazione di canali atti al raggiungimento di obbiettivi di benessere comune, ecc…
Premessa , questa, puntigliosa ma assolutamente necessaria per poter far intendere che cosa sia e quali scopi si prefigge un comitato. Il perché? Perché l’altro ieri mattina, dall’articolo letto sulla Gazzetta di Caserta non sono riuscito a intendere a quale tipo di organismo collettivo il Sindaco avrebbe dovuto affiancarsi, secondo le intenzioni dell’avv. Ambrosca.
In realtà negli ultimi tempi vi è un continuo e prolisso esercizio interventista sui quotidiani locali da parte del capogruppo di minoranza consiliare, che , ogni giorno o quasi, delizia il nostro intelletto con le sue propagandistiche esposizioni. La vicenda prende piede già da un po’ con articoli il cui fine evidenzia l’utilizzo di una strada ben battuta ma desueta, ovvero delle cosiddette tesi delle opere pubbliche progettate durante l’amministrazione Ambrosca, e che solo ora troverebbero compiutezza, passando ad additare questo esecutivo come una squadra che a malapena arranca o galleggia nel quotidiano vivere amministrativo, e infine arrivando ultimamente al problema acqua si è giunti ad avvalersi di una nomenclatura della fase attuale caratterizzata dal teatrismo dell’esecutivo nel dileggiarsi in arti comiche piuttosto che impegnarsi in altro. Siamo allo sfracello delle idee. Nel momento in cui un ‘opposizione proclama con insistenza sempre gli stessi contenuti sia ex ante elezioni che ex post con una ripetitività assoluta e costante, che con veemenza ripropone una canzone noiosa e stonata come quella della politica del far bene e dell’auto referenzialismo del proprio niente, che insomma, si trova fuori tempo e fuori moda politica, essa, per usare un eufemismo sportivo più che mai attuale , usa l’ultima foga di energia rimastale per tentare un pareggio in zona cesarini tentando di salvare il salvabile di una partita giocata male. Peccato che l’arbitro abbia già fischiato la fine della partita e loro non se ne siano resi conto…….

Ma tant’è. Il Sindaco è autorità sanitaria. In questa veste ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs n. 112/1998, può emanare ordinanze contingibili e urgenti , con efficacia estesa al territorio comunale , in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica. Tutto questo è indubbio. L ’utilizzo strumentale fatto dal politico di turno di una questione importate come la salute pubblica, ha lo scopo solo di colpire il pensiero e l’immagine di un collettivo elettorale , cercando di evidenziare i peli di un tema da cui in realtà non solo ci si allontana ma che non si affronta con la dovuta accuratezza. La vicenda dell’acqua erogata dal sistema idrico pubblico sarà a breve oggetto di una comunicazione atta a rendere intellegibile alla popolazione tutta ( non solo la piazza dei ciarlieri) la consistenza esatta della problematica , il tutto condito ovviamente da una serie di relazioni e documenti forniti sia dalla società Ideco , gestrice del sistema di depurazione pubblica, sia dell’ASL e Arpac. L’accostamento fatto del Primo Cittadino ad un comitato civico o cittadino oltre a essere strana e farneticante fa veramente sorridere. Il Sindaco non necessità di uno strumento di garanzia costituzionale a tutela dei cittadini per poter operare su delle tematiche territoriali che prescindono dal ruolo che egli naturalmente e istituzionalmente ricopre. Ruolo che peraltro oltre ad essere deputato a ciò è il più competente e mirato. Se cosi non fosse, e uno strumento di aggregazione civica dovrebbe attivarsi nella risoluzione di problemi gravi come quello idrico, durante il decennio ne sarebbero comparsi a iosa. Pensiamo alle cose importanti e serie, col rispetto dei ruoli di ciascuno.
Saluti Veritas.

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martedì luglio 6th, 2010 00:44 Commenti sulla Festa del 2 Luglio

In effetti non c’è stata solo la mancanza del famoso Ciuccio di fuoco, ma anche della fioccolata del 1 luglio e la messa, il giro della banda musicale per il paese la mattina del 2, il fuoco del panegirico, e poi un brutto fuochino all’entrata della chiesa della Madonna delle Grazie e ancor peggio un poverissimo fuoco di chiusura. Le giustificazioni del parroco a fine processione sanno di ridicol.Dire che la gente non caccia i soldi è una bugia. Si sa che da che mondo è mondo qui si sono sempre dati , un pò in più un pò in meno, ma sempre. La verità è che tra qualche lingua lunga che fà il piglia e porta, un pò di autorità sacra in eccesso , la mancanza del presidente Branco ahimè , hanno inciso, tanto che il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ora si dice che pure per quella di settembre ci saranno riduzioni. Chissà , per mancanza di soldi o per volere del parroco?

Alfredo.

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martedì giugno 29th, 2010 00:59 Commenti

 

Affresco nella Chiesa Regina di Tutti I Santi Cancello Arnone

LA MIA DI RISPOSTA DOV’E’?
SONO PAROLE ALLA DERIVA QUESTE DI CHI NON VUOL FAR SAPERE IL SUO VERO PENSIERO E CERCA DI ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI. NON CONDIVIDO NE CREDO, CONTINUO, ALLA TUA TESI. ANCORA CON LA FACCIA DA METTERCI? PASQUALE SUVVIA, RETORICO E SCONTATO.
TI SALUTO.

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lunedì giugno 28th, 2010 02:02 Commenti,Leggiero risponde

 

quadro di ANJA

 

Lei non crede alla mia tesi? Non devo buttarmi su personaggi storici? Libero di non credermi, il brodo non è saporito xchè scotta. Dice bene sul fatto della tessera politica, io non l’avro mai, ma non per spirito libero come lei suol dire, ma semplicemente non credo nella politica, è una colpa? E pure in passato qualche grande personaggio ebbe a dire che io pratico politica. Ah! non dimentichi mai che il sottoscritto ci mette sempre la faccia, ma lei cosa mostra? Saluti,Pasquale.

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