domenica settembre 4th, 2011 00:38 Veritas-L’uomo veramente grande e’ colui che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo e che non vuole da nessun altro essere dominato. (Kahlil Gibran)

 

Cappella M.SS.delle Grazie

Fumoso, contrastato, caotico. Se dovessi dare un giudizio sull’ultimo articolo del sig. Leggiero sul suo blog, userei codesti termini, e aggiungo,  di esser stato buono.

Fa una miscellanea tra ciò che ho detto,  ciò che vorrei dire  e ciò che dissi. Risultato: un’insalata dove ho capito ben poco.  Allora cerchiamo d’ intendere.

Le persone.                                                                                                                                              

 E’ vero o non è vero che in passato lei sig. Leggiero ha avuto uno scontro di idee con alcuni membri del comitato (che ora non ci sono più) e anche col precedente prete?  E’ vero o non è vero che da lì in poi ci sono pervenute nuove e sfavillanti proposte e critiche a gogò?

La visione distorta a cui inerivo circa il suo giudizio sulla festa proviene proprio dai suoi trascorsi. Non ha a mio giudizio una  serenità d’animo  tale  da  poter esser equo.  

Le fa onore  il fatto di esser caparbio nel perseguire e difendere le sue idee, per carità, ma perché non utilizza la sua ostinazione per apportare  elementi meritevoli e non continuamente polemizzanti di  un evento che a quanto noto la vede coinvolto emotivamente?  Lei dice che utilizza il plurale perché della sua causa ne sono diventati portatori altre persone che hanno una sua medesima opinione circa la gestione della festa. Forse sarò un poco crudo e un tantino comune nei luoghi, ma a questo punto debbo constatare  che Lei si comporta e presenta i medesimi archetipi che in anni passati  sentii  da alcuni vecchietti che sostavano fuori al bar  che tra una partitina  e l’altra discutevano senza impegno dei pro e dei contro, senza nulla aggiungere ne togliere.

Già  perché,instancabile sig. Leggiero, i suoi progetti  non sono  e non sono mai stati nuovi.

Essi già furono vagliati,  bocciati e/o approvati  da chi ne era responsabile. I  motivi di diniego e/o accoglimento  erano i più disparati e a volte poco compresi ai più ignoranti della materia, ma fondati. Vuole un esempio?

Taccuini e quaderni che lei suggerisce di eliminare.

 Ebbene tra il 2005 e il 2006 il  caro Presidente Giovanni _Branco , responsabile della festa del 2 luglio si fece altresì carico dell’organizzazione della festa di settembre. Quando cercò i famosi taccuini a cui Lei inerisce essi risultarono  smarriti e la sottoscrizione con relativa raccolta furono oltremodo difficoltose in quanto,  molti donatori sostanzialmente rispondevano di confermare quanto elargito l’anno prima,  altri voler dar di più  e altri meno… auspico che capirà lo spiazzamento  a cui andammo incontro.   Fummo costretti a procedere  a tentoni e ci ritrovammo con un disavanzo notevole che fu coperto, come sempre,  dal Presidente con fondi suoi privati ( e sfido chiunque a smentire ).  Ne è ancora convinto che abolire i taccuini come fonte di memoria sia giusto? Lei dirà:  certo che si!! E io le rispondo: la sua mancanza di esperienza e non partecipazione  non  la pongono nella condizione di poter sapere il danno che apporterebbe alla festa la mancanza di questo strumento.

In definitiva siamo ad un punto morto.  Lei fa proposte dalle pagine del suo blog, io la invito a farle presente all’interno del comitato. Lei risponde che non verrà ascoltato , io le ribadisco che tutti sono i benvenuti e che non siamo dei divoratori di uomini.  Lei non  prenderà mai in considerazione le spiegazioni che voglio darLe, e io le dico che  preclude  a priori  ogni mia logica ammettendo solo la sua verità quasi che nel suo sancta sanctorum vi sia  l’unica  fonte di un  sapere inequivocabile.

Le dirò,  già immagino quali saranno le sue critiche post-festa, e mi riservo una risposta ad hoc. La critica è un diritto che non può ne deve esser negato. Potrà fare e dire quel che le pare circa l’argomento  in oggetto, ma in me troverà sempre un estremo difensore di questa manifestazione.  Non vedo una via d’uscita. Più di porgerle la mano che lei snobba non posso fare.  Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Evitando interazioni e confronti  Lei si autoesclude dalla realtà.  Ma si ricordi che non è il comitato che non la vuole è Lei che si isola.

Cordialità , Veritas.

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venerdì settembre 2nd, 2011 01:38 Veritas a Leggiero sulla Festa di Settembre

 

Faccio un premessa. Si sono estrapolati  maliziosamente, solo come un esperto lettore e giornalista che costruisce la sua di verità sa fare,  alcuni passaggi della mia missiva su un articolo del blog del sig. Leggiero.  Ma d’altro canto ero preparato a questa evenienza e un po’ l’aspettavo. Ci tornerò alla fine.

 Ora più che mai credo ad una regia più ampia che travalica i confini del singolo e approda ad un piano diverso e astruso. Non sono le proposte ne le critiche che incidono sui vari passaggi della nostra disquisizione , no il punto sono le persone. L’autore a  scritto che gli fu data la possibilità di accedere al comitato festeggiamenti ma che egli si rifiutò, quasi barricando  il suo diniego con una mancanza assoluta di ascolto. Ma dico: se uno non vuol partecipare ad una cosa come si fa ad  acquisire un messaggio propositivo che vorrebbe inoltrare?  Si, imperturbabile sig. Leggiero sono a conoscenza delle sue vicende circa l’invito ricevuto e delle diatribe che ne susseguirono, nonché del caso che appena dopo  iniziarono le sue  pseudo proposte e critiche, e questo è un dato di fatto. Eppure , oggi molti di coloro che facevano parte di quel comitato non ci sono , perfino il prete è cambiato, tuttavia  l’astiosità è presente in tutta la sua energia  senza tentennamenti di sorta.  Allora  sig. Leggiero mi spieghi  realmente   quale è il problema che l’ attanaglia, perché sarò sempre portato a pensare che il fatto di non  aver voluto partecipare a quell’evento  abbia provocato una visione  volutamente distorta dell’organizzazione della festa e del suo divenire. Mi chiarisca il suo osteggiare i modi di agire del comitato, ma soprattutto venga , venga e venga all’interno del comitato dove    sarei proprio curioso di vedere le  novità che  sarebbe in grado di apportare. Utopia? Credo di si. Lei  ha rifiutato persino il mio di invito, oltre a quello già fatto a suo tempo.  Andiamo oltre.

 Primo.

 Ha iniziato la sua opera riportando una mia frase, ovviamente tagliata ad hoc:  “…….perché non viene all’interno del comitato
festeggiamenti e le fa là le proposte che ritiene meritevoli di
considerazione,…

 e aggiungo come necessario all’intendimento di chi ci legge e per completezza della frase cosi come realmente scritta  

“…tant’è che rispetto ad un anno fa molte cose sono
cambiate e ad oggi nuove leve si sono aggiunte.”  Non vedo dove sta il problema.

Lei ha detto,  e utilizzo i termini esplicitamente usati,   che “ … Un anno fa affermammo che solo chi è importante è preso in considerazione nelle sue proposte, ci fu risposto che ciò era falso e che erano le proposte da promuovere e valutare…( Frase completa senza tagli, può verificare)”

Ebbene dove sta il problema? E’ cosi che fu la risposta e non è mai mutata. Non ci sono persone di maggior importanza rispetto ad altre,  sono le idee a valere e ad essere ponderate. E allora visto che le ho ribadito l’invito perché non viene a riproporle? Qual è il motivo del suo diniego? Mi può spiegare il termine “AFFERMAMMO”? Cosa vuol dire? Perché dice  “ci fu risposto” e non “mi fu risposto”? Quelle parole sono state solo sue o no? Avrebbe dovuto dire “AFFERMAI” oppure “MI fu” ecc…

 Mi dia “lumi” la prego,  perché non comprendo bene questi passaggi un poco, come dire, strani…

Secondo.

Lei ha riportato le mie seguenti parole : ” …    Alcuni anni fa fu fatto presente da alcuni membri del comitato al caro e mai dimenticato Presidente Branco Giovanni di metter affisso oltre ai contributi che nel gergo chiamavamo “estero”(compaesani che risiedevano e risiedono all’infuori dei confini nostrani) anche quelli dei contribuenti locali cosicché la famosa trasparenza auspicata fosse applicata e resa nota a tutti…”                                                      ha dimenticato o non voluto aggiungere il resto del periodo dove dicevo

  ” … Contrastai tale proposta  per  alcuni  motivi , e ovviamente ne ebbi ragione. In primis i  contribuenti  in generale sono molto gelosi della propria privacy, aggiungerei giustamente , e siccome ognuno dà quel che può come può, logica voleva  che  le modalità e i quantitativi di donazione avvenissero  nella assoluta riservatezza e nella cognitio di pochi addetti. Anzi, aggiungo ,che feci presente di togliere altresì la pubblicazione dei corrispettivi dei contributi esteri per la medesima ragione. .. “

  Come può notare  con il resto dello scritto  che ha omesso,  il pensiero non viene travisato  e completa la visione del concetto nel suo insieme, ovvero la  tutela della privacy  dei contribuenti  che ho sempre candeggiato.  

Ho utilizzato la sua tecnica del tagli e cuci, con maggior completezza, la prossima volta la pregherei di risparmiarmi la fatica, le e/o  vi( provocatoriamente)  ribadisco l’invito a partecipare all’organizzazione della festa, consapevole del totale non accoglimento dello stesso ma almeno in una più equa e razionale critica.

Cordialità,  Veritas.

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martedì agosto 30th, 2011 01:16 Commento di Veritas

 

Commento:
Riflessioni, riflessioni e critica. Poi nuove proposte, , riflessioni e
critiche alle proposte. L’opera giornalistica di
“riflessione” cui ergo va avanti con una certa costanza da
almeno un anno. Stancamente si trascina oltremodo attraverso circoli
viziosi di logicità a proporre, mettere paletti di riverbero con
punti di asettica criticità ma non sfociando in alcunché se non in
pagine prive di vitalità su internet. Stanco sono nel rispondere a
codesto autore ma mai arresterò, ovviamente in maniera educata seppur
dura, il mio incedere nei suoi confronti soprattutto su questo tema.
D’altronde è egli che incautamente porge un invito ad essere
contrastato allorché nel ricordare un suo passaggio asserisce
“…ci fu risposto che tale proposta era stata valutata e
bocciata già anni prima…”. Ecco quelle parole furono scritte
dal sottoscritto e le riconfermo. Qualche buon amico mi ha consigliato
di evitare polemiche e lungaggini in questo esercizio di
“lotta”
mediatica, ma mi spiace, io non ci riesco, è più forte di me e
auspico che mi perdoni se infrangerò una promessa suo tempo fatta.
Chiudo facendo un invito all’autore dell’articolo, e
precisamente : perché non viene all’interno del comitato
festeggiamenti e le fa là le proposte che ritiene meritevoli di
considerazione, tant’è che rispetto ad un anno fa molte cose sono
cambiate e ad oggi nuove leve si sono aggiunte. Venga sig. Leggiero e
una volta all’interno capirà dinamiche che forse ora le sfuggono.
Cordialità Veritas.

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martedì agosto 30th, 2011 01:08 Stiamo ancora qui per approfondire l’articolo del sig. Leggiero letto sul suo blog.

Giovanni Branco

Oggetto quaderni e/o taccuini  , fondi e bilanci. 

 Alcuni anni fa fu fatto presente  da alcuni membri  del comitato al caro e mai dimenticato  Presidente Branco Giovanni di metter affisso oltre ai contributi che nel gergo chiamavamo “estero”( compaesani che risiedevano e risiedono all’infuori dei confini nostrani)   anche quelli dei contribuenti locali  cosicché la famosa trasparenza auspicata fosse applicata e resa nota a tutti.  Contrastai tale proposta  per  alcuni  motivi , e ovviamente ne ebbi ragione. In primis i  contribuenti  in generale sono molto gelosi della propria privacy, aggiungerei giustamente , e siccome ognuno dà quel che può come può, logica voleva  che  le modalità e i quantitativi di donazione avvenissero  nella assoluta riservatezza e nella cognitio di pochi addetti. Anzi, aggiungo ,che feci presente di togliere altresì la pubblicazione dei corrispettivi dei contributi esteri per la medesima ragione.   I famosi taccuini e/o quaderni con gli importi delle elargizioni dell’anno precedente non hanno  assolutamente alcun valore ne valenza impositiva . Essi  ha l’unica funzione di porre gli operatori  di fronte alle variazione degli importi in maniera immediata cosicché da avere una visione rapida e abbastanza veritiera della raccolta e conseguentemente  delle somme disponibili per far fronte agli impegni di spesa. Ma non solo. Molti donatori danno il loro emolumento anche dopo la  celebrazione della festa  e questi strumenti  servono anche come promemoria e nulla più.   Non si è mai obbligato nessuno, ne mai si obbligherà qualcuno a dare soldi per la festa patronale. Esso è un contributo libero e del tutto indipendente. I cittadini devono  sapere che la serietà dei membri del comitato circa la tutela della riservatezza dei propri  apporti è massima e mai verrà disattesa anche di fronte ad atteggiamenti  e pensieri affetti da pressapochismo.   Spero di esser stato chiaro  su questo punto.

Il bilancio non viene pubblicato perché esso è in continuo itinere, cioè muta continuamente nelle entrate e nelle spese.  Se qualcuno ha intenzione di chiedere lumi circa i costi e la raccolta il comitato sarà ben lieto di fornirle. Tutto è documentato. Siae, tasse , pagamento fornitori, Enel ecc… e  se infine ci sarà un avanzo di somme le stesse saranno  utilizzate per la celebrazione futura.

A proposito della benzina , nonostante gli organizzatori diano già il cento per cento,  non hanno mai preteso un rimborso spese  . La fede e l’ assiduità nel raggiungere l’obbiettivo di fare la  festa in onore della Mamma santissima è l’unica ricompensa che si è auspicata  fino ad ora.  I modi di agire  possono essere cambiati quando sono contrari all’etica , alla morale e alla legge oppure quando si può giungere ad un momento migliorativo.  Chi ha fatto e fa parte di un comitato sa che le insinuazioni, gli aloni di sospetto, le pseudo critiche fatte secondo alcuni a titolo solo migliorativo ma non nella sostanza bensì  nella facciata, sono all’ordine del giorno. Chi fa parte di un comitato sa che deve dar tutto per il fine ultimo senza fermarsi  innanzi a elementi  perturbatori di sorta. Ma solo chi fa parte di un comitato lo sa, già ……. 

Cordialità , Veritas.

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lunedì agosto 8th, 2011 02:25 Commento

Un nuovo commento all’articolo #27128 “Sanità Campana” è
in attesa di approvazione
http://www.lavocedelvolturno.com/sanita-campana/

Autore: angela (IP: 79.10.53.238 , host238-53-dynamic.10-79-r.retail.tel
ecomitalia.it)
E-mail: comitatofamigliedisabili@gmail.com
URL :
Whois : http://ws.arin.net/cgi-bin/whois.pl?queryinput=79.10.53.238
Commento:
Siamo 500 famiglie a rischio tagli sulle terapie e questo è vergognoso,
non ci è stata data nessuna alternativa i ragazzi si ritroveranno a
settembre con ore di terapia in meno. Tutta la Penisola
Sorrentina,Castellammare di Stabia e paesi di tutta L’Asl Na 3 Sud.

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giovedì agosto 4th, 2011 00:46 Commento di Antonella Maresca

http://www.lavocedelvolturno.com/disastro-ferroviario-in-cina-muore-giovane-napoletana-di-22-anni/

Commento:
il tuo nome è impresso nella mia mente,conosco da ben 20 anni la nonna
e la zia di sissy…una nipote modello così come la nonna esprimeva i
suoi pareri nei confronti della sua amata sissy,e nn solo,ama i suoi
nipoti e li stima più d’ogni altra cosa al mondo…nn oso
immaginare il dolore ke hai lasciato ai tuoi cari…veglia su di loro
come meglio puoi…ti dedico il mio dolore,mi è stato parlato sempre
bene di te ,ti ricordo piccolissima…ma rimarrai impressa nella mente
di tutti ,soprattutto x la tua voglia di vivere e conoscere il
mondo…ciao sissy x sempre con noi

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venerdì luglio 29th, 2011 23:46 Commento di Carmela De Lucia

purtroppo certe scelte vengono effettuate quasi sempre nei periodi in cui le persone sono meno attente  ciò non toglie che come coordinamento ma soprattutto come donne  non faremo passare inosservato questo ennesimo attacco all' autodeterminazione delle donne......noi ci opporremo con tutte le nostre capacità!!!!
Carmela De Lucia 29 luglio 21.59.58
purtroppo certe scelte vengono effettuate quasi sempre nei periodi in cui le persone sono meno attente ciò non toglie che come coordinamento ma soprattutto come donne non faremo passare inosservato questo ennesimo attacco all’ autodeterminazione delle donne……noi ci opporremo con tutte le nostre capacità!!!!
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giovedì luglio 28th, 2011 01:40 Commento di Pasquale Ricciardone “DISASTRO FERROVIARIO IN CINA”

 

Commento:
avevo saputo della tragedia da fonti straniere e mi domando perchè la
TV di stato e Mediaset non ne hanno parlato?
Erano troppo impegnate con il nostro sfortunato soldato morto in
Afganistan?
Non volevano danneggiare le relazioni con la Cina, facendo conoscere
che i governanti cinesi non sono più onesti dei nostri? ( pare che la
corruzzione in Cina corre sull’ordine del “fifthi/
fifthi”)
Comunque la mie condoglianze vanno in egual misura ad entrambe le
vittime, decedute lontano dalla loro patria.

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venerdì giugno 24th, 2011 01:05 Commento

 

Chiesa Regina di Tutti i Santi

Ciao a tutti,

finalmente sono qui a scrivere con una mia e-mail personale, solo pochi giorni fa porgevo tramite tre siti le mie scuse a Don Antonio, il parroco, per come a volte gli ho fatto critica. Non avendo una mia e- mail personale chiesi la cortesia all’amico dragon ball di inviare a tre indirizzi d’internet ciò che avevo messo sulla penna USB, non era la prima volta che succedeva. Solo che due siti: Cancello Arnone news e La Voce Del Volturno attribuirono la mia lettera a dragon ball. Solo Destarsi oggi non tirò in ballo dragon ball. Dalla pubblicazione poi ci furono i commenti e ci fu chi disse che dovevo firmare col mio vero nominativo e chi invece capì. Un sito, non ricordo chi, affermò che nel pubblicare un’e-mail di dragon ball e vedendo sotto il nome che io firmai, disse, che non vi vedeva niente di anomalo, perché associando il fatto biblico, lo prese come un mio tradimento fatto a Don Antonio (chi lesse il mio nome era giuda iscariota). Allora io ritengo che chi critica altre persone o istituzioni è un traditore. Avendo criticato un prete mi ritenni iscariota, se lo avessi fatto con un politico, mi sarei ritenuto Ciano. Per chi mi disse che dovevo firmarmi con il mio nome e che non dovevo mettermi a fare le scuse tramite internet rispondo: quelle scuse non erano scuse ma solo far sapere, affinchè altri non commettessero i miei stessi errori, quindi il mio obiettivo non erano le pubbliche scuse ma solo richiamare l’attenzione a non far commettere errori uguali ai miei. Ovviamente se sono andato o andrò dal parroco, sarà con il mio volto e il mio nominativo dovremo conoscerlo solo io, lui e Dio. Comunque da qui ho imparato che chiunque fosse il nuovo parroco, tutto ciò che penserò di lui o della parrocchia andrò a dirglielo in persona. Auguro di nuovo lunghissima vita a Don Antonio. Buon proseguimento di giornata a tutti.

                                                                          Giuda iscariota.

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giovedì giugno 23rd, 2011 00:12 Commenti

Commento:
Fonte Virgilio
Il decreto attuativo sul fisco regionale e provinciale, approvato a
fine marzo, ha dato alle province la possibilità di aumentare del 3,5%
la tassazione sull’Rc auto (che oggi è del 12,5%). In realtà la
legge lascia la facoltà di aumentare o diminuire l’addizionale di
loro competenza in questa percentuale in base alle esigenze di
bilancio. Ma i bilanci delle province, manco a dirlo, non godono di
ottima salute.

Come prevedibile, gli effetti di questo provvedimento non hanno tardato
a farsi sentire e gli enti locali hanno cominciato a sfruttare questa
nuova fonte di gettito. Sono già sette le province che hanno
deliberato l’aumento del 3,5%: Alessandria, Benevento, Bologna,
Chieti, Cremona, Pescara e Vibo Valentia (gettito complessivo
previsto: 3,6 milioni di euro). L’adeguamento è possibile entro il
30 giugno quindi c’è da scommettere che altre correranno ad
accodarsi nei prossimi giorni. Le misure sono state giustificate con
la necessità di sopperire ai tagli dei trasferimenti da Roma (nel
comune campano quasi 5 milioni di euro necessari per la messa a norma
e in sicurezza degli edifici scolastici). Oltre a questo aumento già
avviato, sono in arrivo altre novità che colpiranno sempre le quattro
ruote. Una è l’imminente aumento dell’imposta provinciale sui
passaggi di proprietà (il nuovo sarà equiparato all’usato).

L’altra è la cosiddetta “tassa sulle sciagure”. Il primo
allarme viene dalle Marche colpita dall’alluvione del marzo
scorso. I danni ammontano a 462 milioni e la regione non ha i fondi
disponibili per la ricostruzione. Ma nemmeno Stato. L’aiuto (si fa
per dire) viene dal decreto milleproroghe che stabilisce che in caso
di gravi calamità naturali i governatori hanno la possibilità, se le
casse regionali piangono, di aumentare le tasse. Si parte dalle
addizionali Irpef e Irap e, se le risorse sono insufficienti,
l’accisa regionale sui carburanti fino a 5 centesimi al litro. Le
Marche sono la prima regione che sfrutterà la nuova normativa. Ma
anche con queste misure non si arriverà a raccogliere più di 20-25
milioni. L’altra consiste nel balzello in cui incappiamo quando
acquistiamo un’auto nuova paghiamo – nel prezzo d’acquisto – l’imposta
provinciale di trascrizione (IPT), ovvero un tributo dovuto
all’immatricolazione in Italia per l’iscrizione, la trascrizi
one e l’annotazione del veicolo nel pubblico registro automobilistico
(PRA). L’importo dell’IPT è stabilito dal decreto ministeriale n.435
del 27 novembre 1998 a cui le province possono deliberare un aumento
fino ad un massimo del 30% (tabella).
In sintesi, ad oggi l’imposta di trascrizione grava sugli automobilisti
per un importo variabile tra 151 e 196 euro, a seconda delle province.
A partire dal primo gennaio 2012 cambierà il meccanismo di calcolo
dell’imposta. Infatti, il 31 marzo il Consiglio dei Ministri ha
approvato il decreto legislativo sul federalismo fiscale – pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale il 6 maggio 2011 – al cui interno è stata
inserita una norma che riorganizza il calcolo di questo tributo.
Con la nuova formulazione l’IPT varierà in proporzione alla potenza
fiscale dell’auto (articolo 17 decreto 6 maggio 2011, n.68). In
dettaglio, fino a 53 kW di potenza la tassa resterà uguale a prima, ma
al di sopra di questa soglia aumenterà rispetto ad oggi e sarà
compresa tra 3,5119 euro/kW e 4,5655 euro/kW, a seconda della
provincia.
Questo è il governo che non mette le mani nelle tasche degli italiani,
( si fa per dire) questo è il governo del fare, ( il governo del fare
TASSE).
Saluti Veritas

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