lunedì ottobre 31st, 2011 00:38 Cancello ed Arnone-Malgrado la crisi economica le attività commerciali si rinnovano

 

 

di Mattia Branco

Anche Cancello ed Arnone, sta subendo la crisi economica che sta attanagliando l’intera nostra Italia, ma i paesi piccoli come i nostri e perché già con una perenne debole economia, stanno soffrendo di più con il grave pericolo di rischiare di chiudere le proprie attività. La crisi della Mozzarella, ma resiste, il degrado turistico della nostra fascia costiera, anche per colpa di chi dovrebbe difenderla, e la scarsa possibilità di lavoro nel settore edile, veramente in questi ultimi mesi si sta notando il calo a picco del potere economico del nostro territorio. E’ pur vero che si sta ripulendo lo stesso territorio dai fenomeni delinquenziali, ma tutto questo resta inutile se non si da opportunità a tutti di un lavoro sicuro specialmente per i giovani che a volte sono costretti a deviazioni illegali proprio per la mancanza di quel lavoro che possa garantire una vita onesta e dignitosa. Ma il nostro popolo non si arrende, è un popolo che con grande coraggio, e meriterebbe una medaglia e la riduzione di tasse e contributi, proprio perché in un ambiente pericoloso come il nostro, riesce a lavorare e far lavorare con grossi sacrifici. Proprio Cancello ed Arnone  ha avuto il piacere di vedere rinnovati alcuni locali con le più moderne strutture architettoniche e apparecchiature per dare un prodotto di prima qualità.  Speriamo che il coraggio di questi titolari sia premiato da un ottimo risultato in modo da dare speranza anche ad altri per iniziare attività che possano far risorgere la nostra economia ed il nostro territorio. Il settore che sta primeggiando è la ristorazione, perchè hanno trovato la strategia giusta per offrire piatti locali di altissima fattura ed una pizza di eccezionale qualità che ha superato ogni aspettativa tanto da non invidiare nessuno con un servizio professionale e prezzi modici. Vi aspettano per darvi dimostrazione di quanto affermato.Non dimentichiamo il grande ruolo che rivesta il prodotto di eccellenza del nostro terrritorio, l’ineguagliabile ed immortale mozzarella che è migliorata molto anche in qualità anche perchè oggi i produttori hanno capito che senza qualità si resta fuori dal mercato perchè oggi tutti hanno imparato a capire il gusto della vera mozzarella di bufala campana.

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domenica ottobre 30th, 2011 23:23 LEGA CONSUMATORI CASERTA DENUNCIA SPECULAZIONI SUI BUONI PASTO E INVITA TUTTI I CONSUMATORI A BOICOTTARE GLI ESERCIZI CHE NON RISPETTANO LE CONVENZIONI.

Comunicato Stampa

 

 Da controlli effettuati nell’ultima settimana presso alcuni esercizi, dopo le numerose segnalazioni giunta da tutta la provincia, ha affermato il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti, si è riscontrato che alcune aziende praticano ancora speculazioni sui Buoni Pasto non applicando le norme firmate con le convenzioni. Alcune aziende del settore alimentare e della grande distribuzione sono oggetto di attenzione degli osservatori di Lega Consumatori Caserta che stanno indagando su  una sorta di autoregolamento interno (Cicero pro domo sua). Tali esercizi pretendono, in maniera del tutto autonoma ed arbitrariamente, in netto contrasto con gli accordi sottoscritti all’atto della stipula delle rispettive “convenzioni” con le varie e diverse società che gestiscono tale servizio, che il pagamento sia effettuato al 50% con ticket e al 50% in contanti, oppure, applicano, in maniera del tutto arbitraria, una riduzione del valore nominale del “buono pasto”, all’atto della presentazione dello scontrino, valutabile intorno al 5%. Tale pratica illecita, ribadisce Vito Conforti, causa un ulteriore danno al lavoratore dipendente, già profondamente mortificato da stipendi bassi, creando, tra l’altro, un certo malcontento. Nei prossimi giorni sarà pubblicato un elenco dettagliato dei punti vendita che non rispettano gli accordi sottoscritti con le società emittenti dei buoni pasto. La Lega Consumatori, come accordi di collaborazione presi con la Edenred Italia, ha segnalato i nominativi di alcuni  esercizi e ha chiesto la revoca immediata delle convenzioni. A tutela dei lavoratori Lega Consumatori Caserta, conclude Vito Conforti, chiede a tutti di boicottare gli esercizi che non si attengono alle convenzioni e cercano di speculare sul valore del Buono Pasto e si attiverà segnalando i trasgressori nelle sedi competenti.

  Caserta, 31.10. 2011

                                                                                                             Il Presidente

                                                                                                            Vito Conforti

 

 

   Uff. Stampa

    Pietro Rossi

 

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venerdì ottobre 21st, 2011 23:43 CASERTA -Camere commercio, inizia convention mondiale, 200 delegati di 49 Paesi

 

Caserta- Camera Commercio

 Oltre duecento delegati provenienti da quarantanove Paesi di tutto il mondo si danno appuntamento oggi, con inizio alle ore 15.00, presso la sede dell’ente camerale partenopeo di piazza Bovio, per la sessione plenaria di benvenuto che apre i lavori della ventesima edizione della Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero che si terrà dal 22 al 26 ottobre prossimi. Il palazzo della Camera di Commercio di Napoli si trasforma per cinque giorni in sede internazionale di confronto sulle potenzialità e le opportunità offerte dai mercati mondiali. Divisi per area Europa, Sud e Nord America, Patto Andino e centro America e fino all’Asia, Sud Africa e Australia, le delegazioni si alterneranno con sessioni di lavoro incentrate sull’export e il turismo. Lunedì 24 invece, la kermesse si trasferisce al teatro San Carlo di Napoli per un confronto internazionale dedicato al “Turismo, un’opportunità per crescere” con interventi di rappresentanti del governo, delle istituzioni locali e le testimonianze di esperti provenienti da Madrid e San Paolo del Brasile. Per l’occasione sarà presentata una ricerca realizzata dall’Università Federico II voluta dalla Camera di Commercio di Napoli presieduta da Maurizio Maddaloni che ha organizzato l’evento insieme ad Assocamerestero, guidata da Augusto Strianese. A seguire,  martedì 25 alla Mostra d’Oltremare di Napoli l’incontro tra le delegazioni estere e le imprese napoletane e campane. Per tutta la giornata si terrà un workshop internazionale curato dall’Eurosportello di Napoli. Per gli ospiti stranieri anche la possibilità di visitare la città e partecipare a due eventi conviviali. Il primo, in serata presso il Palazzo Arcivescovile di Napoli alla presenza del cardinale Crescenzio Sepe, mentre lunedì 24 ci sarà la cena di gala nel salone della Meridiana del museo archeologico nazionale. Martedì 24 il balletto Carolyn Carlson nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale.

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giovedì ottobre 6th, 2011 22:01 TUTTO PRONTO PER IL MERCATINO DI NATALE 2011 A SAN POTITO SANNITICO

 

San Potito Sannitico. Musica, arte, artigianato, sapori e saperi allieteranno la dodicesina edizione del Mercatino di Natale che, come ogni anno, si svolge il 1° weekend di Dicembre (Sabato 3 e Domenica 4). Ancora una volta le strade e le piazze del piccolo borgo campano si animano di luci e colori, mentre i portoni dei Palazzi del Centro Storico si aprono per ospitare numerosi artigiani e gustose pietanze del Parco del Matese. Il programma, fitto di eventi, è pensato per far incontrare e dialogare i palati più fini e le menti più creative. Quest’anno tra gli eventi di rilievo, ci saranno mostre, mus ica, artisti di strada e la presentazione di ‘Napoli’, calendario artistico 2012 di Enzo Pellegrini.

Pietro Rossi

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lunedì agosto 29th, 2011 23:55 La situazione degli ambulanti a piazza Garibadli versa sempre in una condizione difficile.

Comunicato A3F:
La situazione degli ambulanti a piazza Garibadli versa sempre in una condizione difficile. I vigili sistematicamente sequestrano la merce a chi vive solo di quel poco che dà una bancarella. La loro arroganza e il disprezzo che esprimono è così visibile che in questi giorni non sono mancate forti rimostranze anche da parte di comuni passanti. Tutto questo mentre come documentano tutti i giornali e le esperienze quotidiane, piazza Garibaldi versa nel solito degrado, avvengono scippi o traffici di ogni tipo. Sembra proprio che l’ unica novità sia quella che decine di persone non possono più vivere del loro lavoro. Questo è infatti l’ordine di chi vuole governare Napoli. Capita invece spesso di sentire, durante il presidio permanente promosso in piazza dagli ambulanti, tanta gente comune che passa incredula alla vista di un vero e proprio deserto senza le bancarelle dei venditori. Intanto nelle assemblee fatte sul posto da parte dei venditori ambulanti sono venute fuori delle proproste che porteremo all’ incontro con il sindaco se questo si degnerà di riceverci. Infatti tra vacanze e Kermesse sportive il sindaco finora non ha trovato il tempo di incontrare i venditori ambulanti. Il segnale è chiaro: la gente che lavora in questa città è meglio che sparisca o sia ridotta alla fame. Sembra difficile crederlo ma la mentalità di chi governa è semrpe più improntata alla disumanità e alla superficialità. La vita delle persone sembra nteressare davvero poco. Con questi presupposti ma con il coraggio e la fiducia in tante persone di buona voontà che siamo sicuri ci sosterranno ricordiamo a tutti della manifestazione di lunedì 29 agosto 2011 alle ore 9.00. Chi ha aderito all’appello per una piazza Garibaldi accogliente, chi ha a cuore la sorte di tanti lavoratori ed anche la sepranza di una città solidale e sicura è importante che partecipi.  E’ un primo passo per far emergere con più decisione le esigenze di persone che hanno tutto il diritto a vivere del proprio lavoro.
 
Associazione Antirazzista Interetnica 3 Febbraio
piazza Garibaldi 80 www.a3f.org tel 3465708065

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mercoledì agosto 3rd, 2011 00:09 Onlus aperte anche a società commerciali, soggetti “esclusi” e trust

a cura di Donato Mauriello

 

 

Con la circolare n. 38/E/2011 del 1° agosto, l’agenzia delle Entrate torna sul tema delle Onlus e, nello specifico, rettifica alcuni orientamenti già espressi in precedenza con la risoluzione n. 164/E/2004 e con la circolare n. 59/E/2007.

Il tema affrontato riguarda la possibilità di partecipazione ad una Onlus da parte di società commerciali, enti pubblici e anche “enti esclusi” dalla qualifica di Onuls.

In precedenza era stato sostenuto che la partecipazione ad una Onlus da parte dei soggetti esclusi dal regime di favore fosse ammessa solo nel caso in cui gli stessi non avessero esercitato un’influenza dominante. Visto il cambiare dei tempi, l’Agenzia ha, ora, precisato che anche gli enti pubblici e le società commerciali possono costituirsi o partecipare ad una Onlus. Anzi, vi è di più: gli enti cosiddetti “esclusi” possono arrivare a detenere quote maggioritarie e assumere un ruolo determinante nella definizione degli atti di indirizzo e di gestione della Onlus.

Un altro importante chiarimento è quello che riguarda l’iscrivibilità dei trust nell’Anagrafe delle Onlus. Il presupposto base ribadito dalla circolare è che il trust sia riconosciuto come tale e che, quindi, costituisca un autonomo soggetto passivo d’imposta. In altri termini, il riconoscimento può avvenire solo nel caso in cui vi sia coincidenza tra il sistema di tassazione proprio del trust e quello previsto per la Onlus. La cosa esclude ovviamente i trust “trasparenti”, nei quali gli effettivi possessori del reddito prodotto sono i beneficiari, per cui i redditi conseguiti dal trust vengono imputati e tassati come redditi di capitale direttamente in capo agli stessi, in proporzione alla loro quota di partecipazione.

Si avvicinano, invece, al regime fiscale di favore previsto per le Onlus le modalità di tassazione dei cosiddetti trust “opachi”, in cui il reddito prodotto è imputato direttamente al trust stesso ed è assoggettato a tassazione in capo a quest’ultimo. Anche in questo caso viene ribadita, però, una limitazione: possono essere iscritti come Onlus solo quei trust che conservano il requisito del possesso della finalità sociale previsto dall’articolo 10 del Dlgs n. 460/1997. Inoltre, per tutta la vita i beneficiari del trust devono risultare completamente privi di reddito.

  AGENZIA DELLE ENTRATE – CIRCOLARE n. 38 del 1 agosto 2011
  ItaliaOggi, p. 21 – Onlus, le porte aperte agli esclusi – Stroppa – www.mef.gov.it

 

  Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, p. 22 – Onlus con «partecipazioni» societarie – Saccaro – www.mef.gov.it

 

  nuovofiscooggi.it – Onlus, dall’Agenzia delle Entrate chiarimenti a passo con i tempi

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giovedì luglio 28th, 2011 23:13 Caserta. Confesercenti, la dichiarazione del presidente Pollini sulla Legge 111 del 15 luglio

 

“Come noto la Legge 111 del 15 luglio scorso, recante Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, ha introdotto nuovi ordinamenti in materia di orario delle attività commerciali e dei pubblici esercizi”, fa sapere Maurizio Pollini, presidente provinciale della Confesercenti di Caserta.

“La norma, presentata come provvedimento utile al rafforzamento e alla qualificazione dell’offerta turistica, di fatto, come già denunciato dalla nostra Associazione, potrebbe portare – prosegue Pollini – a una, pressoché, totale liberalizzazione degli orari delle attività commerciali e dei pubblici esercizi. Tutti sono a conoscenza del fatto che per le località turistiche e le città d’arte anche la vecchia normativa consentiva ampie possibilità di deroghe, di cui Regioni e Comuni si sono  abbondantemente avvalsi individuando e delimitando le zone e i periodi nei quali attuare le deroghe. Con la nuova norma vengono eliminate le restrizioni territoriali e temporali. Vale a dire che per tutti i Comuni classificati turistici, al di là della stagionalità (invernale o estiva), la deroga varrà per 365 giorni all’anno e per tutto il territorio comunale. Stesso trattamento per le città classificate “città d’arte” (praticamente tutte le città capoluogo di provincia italiane) per le quali la possibilità di apertura, per 24 ore e per 365 giorni all’anno, sarà estesa a tutto il Comune, periferie comprese!!!

Un grande regalo a favore della Grande Distribuzione – riflette Pollini – e una mazzata al tessuto della piccola e media impresa. La scelta del Governo di inserire, nelle disposizioni in oggetto, una modifica in via sperimentale (!) alla disciplina degli orari delle attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande nei Comuni turistici e nelle città d’arte, non è certamente coerente con l’attuale riparto di competenza, così come derivante dalla riforma del titolo V della Costituzione risultando, per questo, di dubbia legittimità costituzionale. Tantomeno un intervento di tale portata può essere giustificato a motivo della competenza esclusiva in materia di tutela della concorrenza, attribuita allo Stato. In base alla nuova norma, le Regioni e gli Enti locali dovranno adeguare le proprie disposizioni legislative e regolamentari entro la data del 1° gennaio 2012.

Occorre ora che con tempestività si promuovano incontri con le Giunte Regionali per fare approvare ordini del giorno tesi a contrastare l’entrata in vigore del provvedimento. Come Confesercenti – chiarisce Pollini – ci siamo attivati con la Regione Campania per rappresentare l’illegittimità costituzionale e la illogicità economica e sociale del provvedimento. La stessa situazione economica del Paese, la stagnazione dei consumi, la ridotta capacità di spesa delle famiglie, stanno ad indicarci quanto non necessaria e certamente dannosa possa essere una rincorsa alle aperture perenni. Chi teorizza un aumento del PIL dell’1% grazie alla deregulation degli orari non considera che la torta della spesa “non lievita” con aperture più ampie. Con le aperture domenicali e festive, se non programmate ed accompagnate da eventi di attrattività per l’utente, si trasferiscono importanti quote consumi dagli esercizi tradizionali alle grandi concentrazioni commerciali. Senza nessun vantaggio per i consumatori, ma con l’unico certo effetto di depauperare ulteriormente il tessuto commerciale nelle città e nei quartieri. Piccole e medie imprese che chiudono e città e quartieri più poveri, meno vivibili.

Considerati alcuni comparti del dettaglio, quelli più sensibili alle dinamiche strutturali e congiunturali in atto, con la liberalizzazione degli orari, stimiamo – conclude Pollini – che in un triennio si perderebbero circa 30.000 esercizi, diecimila del comparto alimentare, diecimila del tessile abbigliamento e diecimila fra ferramenta, cartoleria, fiori e piante”.

 

Comunicazione Confesercenti Caserta

                                                                                                                         (Maria Beatrice Crisci)

 

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martedì giugno 28th, 2011 23:42 Confesercenti Caserta. Pollini scrive al Prefetto per la riapertura dei box del mercato coperto

          

POLLINI MAURIZIO

Con una nota a firma del Presidente Provinciale Maurizio Pollini, la Confesercenti ha scritto al Prefetto di Caserta Ezio Monaco per chiedere la convocazione di un incontro urgente nell’ottica di ottenere l’emissione di un immediato provvedimento di riapertura dei box del nuovo mercato coperto di Piazza Matteotti.
          Pollini sottolinea: “Attualmente, infatti, ben dieci box del nuovo mercato coperto risultano chiusi in ragione di provvedimenti emessi da parte del Comune di Caserta, nell’interesse economico del consorzio Cogein, in ragione di inadempimenti in merito al pagamento di canoni pregressi e alla sottoscrizione del nuovo contratto. La situazione attuale sta determinando la perdita totale dell’avviamento commerciale degli operatori della struttura vittime del provvedimento, in quanto per un’attività commerciale, rimanere chiusi per oltre un mese comporta la irreparabile perdita di tutta la clientela fidelizzata in anni di attività in loco e notevoli e molteplici sacrifici. Basti far riferimento – continua – a tutta la fase precedente i lavori di rifacimento del nuovo mercato coperto, epoca nella quale i commercianti operavano ancora nella struttura interrata, nella quale notevoli ed evidenti erano i disagi”.
           Il presidente della Confesercenti poi aggiunge: “La chiusura dei dieci box, inoltre, sta determinando anche il collasso dell’intera struttura di Piazza Matteotti in quanto è noto che la stessa, per la sua specifica caratteristica di fiera mercatale, viene prescelta dagli utenti solo se tutte le attività commerciali sono in atto, in quanto ciò che attira la clientela è proprio la possibilità di rinvenire in un solo luogo tutto ciò che occorre alla sue necessità. A questo punto – conclude Pollini – gli operatori restano in attesa di un segnale dal Palazzo di Governo.  L’auspicio è quello di addivenire ad una risoluzione del problema in tempi rapidissimi onde evitare ulteriori danni alle famiglie interessate dalla grave situazione”.

 

 

                                                                                                             Comunicazione Confesercenti

                                                                                                                         (Maria Beatrice Crisci)

 

 

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lunedì giugno 27th, 2011 01:22 Confesercenti Caserta. Pollini. Appello alla politica: mantenete gli impegni presi

 

       “Dobbiamo fare in modo che Caserta diventi un modello di eccellenza in quanto comune capoluogo e su questo presupposto, nel periodo della campagna elettorale, abbiamo stilato un patto con le forze politiche della città. Ci auguriamo ora che l’applicazione del codice etico, così come ha fatto Confesercenti, diventi una regola anche in politica”. Così il presidente provinciale della Confesercenti di Caserta Maurizio Pollini che aggiunge: “Ci auguriamo che ci sia un impegno concreto per raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore. Innanzitutto, il Policlinico che rappresenta un indotto in termini di servizi ed occupazione. L’aeroporto di Grazzanise. Il Rilancio dei ventiquattro centri storici della città di Caserta, con un forte impegno nell’ambito del turismo, sicurezza e legalità per frenare l’abusivismo a 360 gradi e divulgare la cultura del rispetto delle regole in tutti i settori. Quindi, servizi alle imprese e la realizzazione del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) per abbattere il mostro delle burocrazia e far diventare le aziende casertane competitive nell’ambito europeo. No alla Grande Distribuzione. Incentivi alle piccole medie imprese del comparto commercio turismo e servizi. Ciò significa mettere degli strumenti di incentivazione per le Pmi del commercio, del turismo e dei servizi e promuovere delle agevolazioni fiscali per le imprese, in modo particolare – conclude Pollini -  per quelle in fase di start up. Siamo convinti che per perseguire questi obbiettivi serva lo sforzo collegiale delle forte politiche presenti nelle sedi istituzionali”.

      

Comunicazione Confesercenti

                                                                                                                         (Maria Beatrice Crisci)

 

 

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sabato giugno 11th, 2011 00:25 Confesercenti Caserta. Il presidente Pollini: “Va sostenuto chi investe sul territorio”

 

 

      “Bisogna  sostenere gli imprenditori che con sacrificio investono sul nostro territorio nonostante le tante difficoltà”. Così il presidente provinciale della Confesercenti Caserta Maurizio Pollini alla vigilia dell’inaugurazione del Monkeyplanet, il parco divertimenti che si trova all’interno di un parcheggio dell’Appia Center sulla strada statale 7 Bis di Teverola. L’inaugurazione è per domani venerdì 10 giugno alle ore 19.

      Pollini aggiunge: “Sarò presente con piacere all’evento anche perché come abbiamo avuto modo di ribadire in questi ultimi mesi, il turismo è una risorsa fondamentale per la nostra terra ed è importante che cammini a braccetto con il commercio. Dobbiamo puntare al rilancio di entrambi i settori e per questo dobbiamo stare al fianco degli ‘imprenditori che scommettono sulla propria pelle in un territorio tutt’altro che scevro di problematiche. Crediamo anche nella nascita di strutture ricettive innovative capaci di attrarre le famiglie ed i giovani. Pertanto – conclude – partecipiamo con piacere alla nascita di questa nuova realtà a Teverola che vede la diretta partecipazione di un imprenditore associato a Confesercenti”.

     La struttura del Monkeyplanet si aggira su una superficie di oltre 3000mq di cui 1300mq circa sono coperti e dotati di diversi confort: aria climatizzata, filo diffusione, tv, internet servizio wi.fi, punto ristoro e bar con ampio laboratorio di cucina. Quindi, quattro sale feste e tantissime attrazioni per i bambini.

                                                                                                             Comunicazione Confesercenti

                                                                                                                         (Maria Beatrice Crisci)

 

 

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