lunedì marzo 12th, 2012 23:29 A.N.P.A.R. (associazione Nazionale per l’arbitrato & la conciliazione)

  

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La presidente  della Commissione Giustizia della Camera, On. Avv. Bongiorno,  con le parole  ” La mediazione? è un pizzo”  avvalora quanto da tempo era sulla bocca di tutti ma che pochi hanno avuto il coraggio di denunciare.
Questa frase, è un via libera per la resa dei conti sui colpevoli della situazione. Mai come in questo caso  le parole dette  dal Presidente della Commissione Giustizia della Camera, servono  ad una condivisione  e non ad una contestazione. Condivisione pienamente accettata e fatta propria dal presidente  dell’organismo Internazionale di conciliazione & arbitrato iscritto al n. 24 del registro -  unica associazione regolamentata  rappresentativa degli interessi legittimi dei mediatori ai sensi dell’art. 26 comma 2, d.lgs. 206/2007 – rappresentata dal dott. Giovanni Pecoraro. “Al di là dei dubbi e delle considerazione c’è un fatto reale che incombe sulla testa dei mediatori che offrono la loro disponibilità a mediare a certi organismi pubblici o privati che “mercanteggiano” sulla corresponsione delle indennità previste in tariffa dal Ministero”. Questo fenomeno – afferma Pe! coraro – non riguarda solo  gli  enti privati, ma anche  qualcuno dei pubblici (vedi IVA, non dovuta,che questi enti incassano da cittadini).  Un problema importante,  che non è da trascurare,  è che dei 790 organismi iscritti  più di un terzo fanno capo ad enti pubblici (CC.II.AA. e ordini professionali)  i restanti  organismi  – quasi la totalità – sono costituiti sotto forma di società di capitale o di persone, mentre pochissime sono le associazioni senza scopo di lucro. “La mediazione si è presentata con una storia lunga e tumultuosa. Ora -secondo Pecoraro – bisogna dimenticare il passato, perchè solo così si costruisce la mediazione del futuro. 
La mediazione civile deve essere salvaguardata e controllata  perché  è una buonissima legge – che pur nascendo da cattivi costumi - porta le parti, nel rispetto della loro volontà sovrana, a riappacificarsi  piuttosto che a  a dividersi. Raggiungere un accordo  a costo zero e velocemente, mantenendo spesso saldi rapporti per i cittadini, è una gran bella cosa.

Uffisto stampa ANPAR

AIANNO

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lunedì marzo 5th, 2012 23:09 A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

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Sempre più attivo sul fronte della Giustizia in Italia e negli stati Europei, il contributo che sta dando “per una giustizia giusta” il ministro Severino. Nell’incontro con l’omonimo collega della Germania – ha illustrato l’imminente (21 marzo c.m) ampliamento delle competenze nel settore della mediazione civile alla revisione della geografia giudiziaria, dall’istituzione del tribunale delle imprese al disegno di legge sulla depenalizzazione dei reati minori e sulle misure alternative alla detenzione”. “Ritengo significativo l’interesse del governo tedesco verso le iniziative da noi realizzate in tre mesi e su quelle già messe in cantiere”, ha evidenziato il Guardasigilli.  Questo è un buon sentire per i “vecchi” mediatori, peccato per i giovani e quei pochi distratti che badando più al risparmio che alla qualità della fo! rmazione avranno meno “chances”. E’ necessario, rendere obbligatorio il “contributo di solidarietà” a nuovi mediatori. Il tirocinio deve eesere  almeno in parte retribuito, in particolare  in caso di fattiva collaborazione con gli organismi, dice Pecoraro dell’ANPAR.

Ufficio stampa

AIANNO

 

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sabato febbraio 25th, 2012 00:42 A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

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Ai signori ministri del Governo Monti

Ai tutti i parlamentari

OGGETTO: RICHIESTA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA PER TUTTI I DIRITTI
DISPONIBILI

l’Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione (in
sigla A.N.P.A.R.) –, aderente alla CONF.AS (Confederazione delle
Associazioni) senza scopo di lucro –è l’unica associazione
regolamentata ad aver acquisito il diritto ai sensi dell’art. 26
d.lgs. 206/2007 art 2 comma 2, di essere “sentita” per la tutela
degli interessi legittimi dei mediatori professionali e di tutte le
altre categorie così come stabilito al comma 2 e 3, dell’Art. 4 del
D.M. n. 180/2010 e dall’art. 16 del D. Leg. 28/2010 e s. m.

Visto il grosso impatto che sta avendo il neo istituto giuridico
sulla mediazione civile e commerciale

C H I E D E

al ministro di Giustizia ed al Governo, di intervenire sul decreto
mille proroghe in discussione alla Camera, di inserire – per
completare un percorso di fiducia – i diritti: dei minori, dei coniugi
in separazioni, dei divorzi e della famiglia nell’alveo
“dell’esperimento del tentativo obbligatorio di
mediazione”, così
come già stanno facendo gli altri Stati d’Europa.Distinti saluti

24 febbraio 2012 Firmato il Presidente

Dott. Giovanni Pecoraro

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sabato febbraio 18th, 2012 01:05 A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

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L’incertezza non è mai foriera di buone cose

La lobby non si arrende: ora vogliono impedire al ministro della
Giustizia Prof.ssa Paola Severino che la mediazione-conciliazione
obbligatoria, introdotta dal precedente governo, si estenda ai
contenziosi su incidenti stradali e condomini. L’aver ottenuto
l’annullamento delle norme riguardanti il
“sovraindebitamento” e le
norme sulla cosiddetta “istanza di trattazione” è pochissimo
rilevante anzi è un’occasione occupazionale persa dai giovani
laureati, iscritti negli organismi di mediazione di cui ne fanno parte
in maggior numero gli ordini professionali, conferma il presidente
Pecoraro dell’A.N.P.A.R. Ci fa piacere, che questo Governo ha
lasciato
inalterate: la possibilità per i cittadini di difendersi da soli
senza avvocato davanti al giudice di pace nelle cause di valore fino a
1.100 euro e la fissazione sempre nelle cause davanti al giudice di
pace di un tetto alle “spese di giudizio” pari al valore della
domanda.

Già questo è una grande cosa per i cittadini e i giovani. Siamo
pronti a presentare al ministro Severino una petizione in caso di
rinvio della norma che dovrebbe entrare in vigore il 20 marzo 2012 (la
cui entrata in vigore già prevista il 20/3/2011) riflettente
l’obbligatorietà del tentativo di mediazione delle controversie
relative al condominio e quelle relative al risarcimento danni da
infortuni stradali. La mediazione “obbligatoria” non si
tocca! I
risultati – dice Pecoraro dell’A.N.P.A.R – sono buonissimi, si sta
creando occupazione – quasi cento giovani mediatori impegnati nel mese
appena trascorso – dal solo organismo dell’ANPAR, oltre a avoratori
subordinati e formatori in aumento. Questi sono i fatti i ricatti
trovano il tempo che trovano.

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domenica gennaio 22nd, 2012 23:19 A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

 

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Una manciata di soggetti appartenenti ad una sola categoria
professionale – fedeli al mantenimento di privilegi personalististi e
da sempre contro la mediazione – cominciano a leccarsi le ferite, si
fossero preparati nel tempo a diventare BUONI mediatori, piuttosto che
fare guerra alla mediazione, non avrebbero di che lamentarsi. Non si
capisce come mai una sparuta minoranza di un’associazione politica
di
categoria indice uno sciopero, contro la recente normativa emanata in
tema di liberalizzazione delle professioni. Delle due: o la protesta
di questi signori è solo indirizzata per il mantenimento di privilegi
professionali o sono contro i cittadini ed imprese NON liberi di
sapere prima il costo per una prestazione e la qualità della medesima
(come avviene con la mediazione). Basta leggere chi sono consulenti a
capo delle compagnie di assicurazioni, di enti pubblici, di banche, di
grandi industrie ecc. per capire come stanno effettivamente le cose.
E’ tempo di finirla con cause lunghe che durano anni per poi
sentirsi
dire che è meglio transigere. E sapete chi ci guadagna nella
transazione? Non certamente le parti!

Ufficio stampa ANPAR

AIANNO

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