domenica gennaio 22nd, 2012 23:42 ARIENZO. DUE SERATE SPECIALI PRESSO LA CHIESA DI SANT’AGOSTINO

 MONS. FRANCESCO MARIA PERROTTA HA PRESENTATO  “CANCELLO”, ‘ULTIMOGENITO’, PER ORA, ED ISPIRATO LE RAPPRESENTAZIONI “Da SUESSOLA Al MONTE ARGENTUM”  e “Da TERRA MURATA a UNIVERSITAS ARGENTII” “Da SUESSOLA Al MONTE ARGENTUM” CURATE  DALL’ASSOCIAZIONE “Fatti per Volare” onlus PRESIEDUTA DAL PROF. ENZO GAGLIARDI.

di Paolo Pozzuoli

Ispirate dall’instancabile don Ciccio Perrotta (… nell’occasione, ha presentato il nuovo capolavoro prodotto, edito da Diaconia Grafica & Stampa, titolato “CANCELLO”, cui hanno collaborato personalità di spicco nel mondo della cultura; il volume, di complessive 311 pagine, suddivise in 18 capitoli, è un mirabile concentrato della storia di Cancello e del territorio di pertinenza; particolare attenzione è stata dedicata alle Chiese ed ai religiosi che si sono succeduti, all’archeologia, ai reperti rinvenuti ed alle emozioni provate dall’autore di uno scavo fruttuoso ed interessante, alle famiglie ed ai loro beni, immobili, mobili, animali, attrezzi di lavoro, alle coltivazioni praticate, alle industrie, agli usi e costumi, ai personaggi visti sotto tante sfaccettature e tratteggiati come  icone rare con i colori della sottigliezza, della spigolatura e dell’ironia che solo in pochi possono permettersi), si sono brillantemente concluse – apprezzate ed applaudite dalla critica e dal pubblico – le due serate realizzate dalla rassegna “NOI SUESSOLANI” su proposta dell’Associazione “Fatti per Volare” onlus, egregiamente presieduta da Enzo Gagliardi. Nel “NOI SUESSOLANI” si avverte e si coglie l’essenza, l’orgoglio, la fierezza di questa gente, onorata di aver avuto come avi, pionieri, esploratori della Valle dove hanno lasciato tracce di antiche civiltà, di incommensurabile valore, dell’appartenenza ad un territorio speciale e dell’onere di valorizzarne l’inestimabile patrimonio ereditato e trasmetterlo alle future generazioni. E tutto questo, ripercorrendo a ritroso, un percorso di secoli scoperto attraverso un lavoro certosino, un impegno costante e sacrifici encomiabili, è stato colto nelle due stupende rappresentazioni “Da SUESSOLA Al MONTE ARGENTUM” (…dalla presenza di popoli Italici, Etruschi, Sanniti, Romani, alla distruzione della Città di Suessola, alla migrazione degli abitanti sui monti circostanti, all’edificazione del Castello di Arienzo) e “Da TERRA MURATA a UNIVERSITAS ARGENTII” (…dalla costruzione della Città Murata di Arienzo ad oggi), curate dallo scenografo Enzo Gagliardi, dirette da Fernando Muraca, interpretate da Luisa Bocciero, Angelo Borzillo, Antonio Carissimo, Angela Cimmino, Francesco Adriano De Stefano, Luigi Di Santo, Assunta Pisacane, Matteo Piscitelli, Alfonso Sgambato, Katia Tuccillo, e la partecipazione di Enzo De Lucia al pianoforte, Giuseppe Copia alla chitarra, Erminia Kacani al violoncello, Maria Fucci, voce solista, Anna Incoronato, voce recitante, e poi Antonio Bove, Franco Burattini, Giulio Campagnuolo, Domenico Capolongo, Aniello De Lucia, Fulvio De Lucia, Fernando De Simone, Ondina Furnari, Giuseppe Magliocca, Alfonso Morgillo, Giovanni Papa, portate in scena presso il meraviglioso complesso architettonico trecentesco qual è la Chiesa di Sant’Agostino. 

In: CulturaNessun Commento

giovedì gennaio 19th, 2012 23:34 Lo sceneggiatore della serie ‘Ris-Delitti imperfetti’

 

Ugo Mazzotta venerdì 20  gennaio a partire dalle ore 20.30 a Palazzo Lanza

E a seguire la ‘Cena per farli conoscere’ con  l’imprenditore Massimo Alois                                                    

 

Lo scrittore napoletano Ugo Mazzotta, giallista e sceneggiatore della serie ‘RIS – Delitti imperfetti’, sarà all’ex Libris di Capua venerdì 20 gennaio a partire dalle ore 20.30. Autore di sei romanzi e numerosi racconti, Mazzotta, che nella vita fa il medico legale, presenterà al pubblico di Palazzo Lanza il suo ultimo lavoro ‘Merce di scambio’ edito da Todaro Editore. Un romanzo che ha per protagonista un ragazzino di 12 anni che viene rapito a garanzia del pagamento di un debito piuttosto ingente contratto con la mala dal suo patrigno. Un caso piuttosto complicato quello che si trova per le mani l’ispettore Alice Caturano alla sua prima indagine napoletana. A incalzare lo scrittore per scoprire aneddoti ed episodi dai quali prendono spesso forma e corpo i suoi personaggi, sarà la giornalista del Mattino, Mariamichela Formisano.

IL LIBRO

Marco e Valeria gestiscono un night club e un’agenzia di modelle; nel locale circola cocaina e le modelle sono escort, ma questi in fondo sono dettagli. Federico ha dodici anni ed è un ragazzo normale a cui piacciono i videogame e gli anime giapponesi, come a tanti suoi coetanei. Ma sua madre e l’uomo con cui lei convive hanno frequentazioni pericolose e sarà lui a pagarne le conseguenze. A meno che qualcuno l’aiuti. Giorgia lavora da sempre in un ufficio del commissariato del Vomero e in fondo quel lavoro le piace; anche Alice, il suo nuovo capo, le piace nonostante quel suo carattere spinoso. Ma una sera riceve uno strano SMS che sembra una richiesta di aiuto e che dà inizio a una ricerca apparentemente senza scopo e senza speranza. Alice si è fatta trasferire a Napoli, sperando di fare carriera. Ma i suoi modi poco diplomatici fanno pensare a qualcuno dei suoi capi che forse è meglio toglierle quell’indagine. Una storia di ordinaria, inumana criminalità, che segna il debutto come protagonista di Alice Caturano, non più all’ombra del commissario Prisco.

L’AUTORE 

Medico, figlio del musicista Bruno Mazzotta, esordisce nel 2002 con il romanzo Commissariato di Polizia “La Bella Napoli”, col quale vince la sezione opere inedite del premio Tobino; lo stesso romanzo, nel quale compare la figura del commissario Andrea Prisco da quel momento protagonista di gran parte dei lavori di Mazzotta, viene pubblicato lo stesso anno. Le sue storie si inseriscono nel filone del noir all’italiana di ambientazione prevalentemente provinciale: le trame si svolgono infatti perlopiù in una immaginaria valle appenninica, che corrisponde nella realtà all’Alto Sangro.Oltre a diversi romanzi,(2002) Commissariato di Polizia ‘La Bella Napoli’, Marco Valerio, (2004) Il segreto di Pulcinella, (2005) Indagine privata, (2006) L’avvocato del diavolo,(2009) La stagione dei suicidi,(2011) Merce di scambio, tutti editi con Todaro Editore, l’autore ha visto suoi racconti pubblicati in diverse antologie; ha collaborato come soggettista e sceneggiatore alle fiction televisive R.I.S. – Delitti imperfetti e R.I.S. Roma.

 …E a seguire ‘La cena per farli conoscere’
Un  personaggio, un’intervistatrice, un vino campano e il suo produttore saranno gli ospiti d’onore della cena del venerdì a Palazzo Lanza, divenendo il motivo, l’interesse, forse l’argomento di discussione della serata. Ogni venerdì, cenando tutti allegramente allo stesso tavolo, conosciamo prodotti, vini e persone. Un viaggio enogastronomico nella nostra Campania Felix protagonista assoluta della cena curata da Mariateresa Lanza.

Gli ospiti di questa sera:

Mariamichela Formisano incontra lo scrittore Ugo Mazzotta e l’imprenditore Massimo Alois dell’omonima azienda vitivinicola. 

 Per informazioni e contatti

 

Ex Libris – Palazzo Lanza

c.so Gran Priorato di Malta 25 Capua

info 0823622924 – 0823962097

 

In: CulturaNessun Commento

giovedì gennaio 19th, 2012 23:23 Caserta-piazze del sapere

Agli editori ed autori

Caserta-Reggia Giardino inglese

Cari/e,

a nome dell’assessore alla Cultura del Comune di  e della rete cittadina delle piazze del sapere,

 vi allego la nota dell’evento organizzato per mercoledì 25 gennaio 2012 ore 16,00 – 18,00

presso la Biblioteca Civica di Caserta in via Laviano per un atto solenne di donazione e di deposito legale delle vostre opere e scritti.

Nello stesso tempo vi preghiamo di farci avere una breve scheda biografica, con l’indicazione delle opere che ognuno consegnerà.

In attesa di un vostro riscontro, cordiali saluti.

P. Iorio

Per informazioni potete rivolgervi ai seguenti riferimenti.

Giovanna Napolitano                   327-1598350

Pasquale Iorio                                338-2307279

In: CulturaNessun Commento

martedì gennaio 17th, 2012 21:59 Maddaloni -Per il ciclo di incontri “voci di carta”

 

 Giovedì 19 gennaio 2012, ore 18.30, sarà presso Hamletica  libri – Info: Hamletica libri, Corso I Ottobre – P.zza della Vittoria, 12; 0823-401573- hamletica.libri@gmail.com -la scrittrice Carla D’Alessio presenterà il suo libro: “Le sette vite dell’amore”. E’ una commedia fatta di coincidenze dal ritmo serrato, un romanzo commovente e raffinato, allegro e sornione, perché l’amore – anche quando sembra aver perso ogni battito, anche quando sembra saper soltanto graffiare – di vita non ne ha una sola.

“Questa scrittrice non apparecchia: prepara, e serve senza orpelli.

Se sapete fare a meno della tovaglia, e vi piace mangiare sui tavoli di legno

Leggete questo libro”

                                                                                                                 Diego De Silva

 

Dialogherà con l’autrice il Dottore in italianistica, presso la Federico II, Fausto Greco

  Il libro

“le sette vite dell’amore” ed. Mondadori

Le protagoniste di questa storia sono tutte donne, di diverse generazioni. All’apertura verso il mondo della sessantenne Ada – insegnante da poco in pensione nonché padrona del gatto parlante Behemot – fa da contraltare il cupo egoismo della quarantenne Gilda, magra da far paura, perennemente all’inseguimento di qualcuno che la risarcisca della sua maternità mancata. Tra questi due estremi si dipanano le vite di quattro trentenni: Nina, che ha il corpo sicuro di un’atleta ma le paure di un’adolescente, Mara, avvocato grintoso che però incespica in amore, la frivola Bea e infine Zoja, che viene dalla lontana Ucraina per cercare lavoro e speranza in Italia… Nell’arco della settimana che precede il Natale, sul palcoscenico di una Napoli lontana dai cliché, l’autrice mette in scena una tragicommedia di coincidenze dal ritmo serrato, piena di ironia, commovente e allegra come la vita vera.

La scrittrice

CARLA D’ALESSIO, è nata a Caserta nel 1978. Ha esordito con il racconto “Formine” incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004) partecipando poi ad altre numerose raccolte. Del 2008 è “L’altra Agata”, romanzo pubblicato con l’Ancora del Mediterraneo.

In: CulturaNessun Commento

domenica gennaio 15th, 2012 21:51 In libreria: Walter Ferreri, “La verità sul 2012”,

 

In libreria: Walter Ferreri, “La verità sul 2012”, La Zisa, Pagine: 112, euro 8,90 (ISBN: 978-88-95709-55-0)

Dalla lettura di questo libro ognuno di noi potrà rendersi perfettamente conto “come il 2012 sia un anno come gli altri e che la sua elezione a “anno del giudizio” non sia nient’altro che un’invenzione di alcuni autori, scaturita da una loro interpretazione acritica del calendario Maya, al quale si è voluto attribuire un significato che non trova riscontro tra gli studiosi di questo popolo. Il motivo che li ha indotti a fare queste previsioni è essenzialmente di tipo economico […]: un libro che tratta di future catastrofe di eventi spettacolari o eccezionali ha molto facilmente più successo di uno […] che si limiti a raccontare la realtà dei fatti”. “La storia è permeata da “profeti” e “veggenti” che hanno previsto innumerevoli volte la fine del mondo. Spesso questi comportamenti sono stati dettati da una interpretazione letterale di scritti antichi, ai quali si attribuiscono grande autorità o addirittura infallibilità. Anche nel caso dei Maya, […] la tendenza è stata quella di sopravvalutare molto le loro possibilità di previsione, […] I Maya avevano una notevole conoscenza del cielo, ma […] La loro scienza non gli permetteva di fare previsioni precise su molti avvenimenti astronomici futuri”. (dalle Conclusioni dell’Autore

 

Walter Ferreri, astronomo, svolge la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astronomico di Torino. È autore di una ventina di libri e fondatore, nel 1977, della rivista di astronomia “Orione”, della cui versione attuale – “Nuovo Orione” – ricopre la carica di direttore scientifico. Per le sue scoperte e ricerche nel campo degli asteroidi l’Unione Astronomica Internazionale ha conferito il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 EP. 

http://www.lazisa.it/ferreri.html

Ufficio stampa “Edizioni La Zisa”
Via Lungarini 60 – 90133 Palermo; Tel./Fax +39 091 5509295
E-mail: stampa@lazisa.it; sito web: www.lazisa.it
Blog: http://edizionilazisa.blogspot.com/

In: CulturaNessun Commento

sabato gennaio 14th, 2012 23:34 Napoli –Un giovane campano eletto all’unanimità alla guida della Società Italiana dei Francesisti.

di Sergio Angelo Rubiz

 - Napoletano e casertano al contempo, Aldo Antonio Cobianchi è il più giovane e il primo nella Campania a ricoprire il prestigioso incarico. 

 

Aldo Antonio Cobianchi, organizzatore e curatore di eventi, critico letterario e d’arte, promotore di numerosissime iniziative culturali e conferenziere in diversi consessi, è il nuovo Segretario Generale della S.I.DE.F., Società Italiana dei Francesisti.

E’ il primo campano e il più giovane, con i suoi 34 anni, a ricoprire tale incarico all’interno di uno dei più prestigiosi sodalizi in Italia. La S.I.DE.F., fondata proprio a Napoli oltre quarant’anni fa, vanta oggi sedi nelle principali città italiane, dal Piemonte alla Sicilia, avendo da sempre come obiettivo il favorire gli scambi culturali tra Italia e Francia, proponendo conferenze e convegni e promuovendo, anche attraverso testi di legge, l’insegnamento del francese nelle scuole. Premiata in occasione del quarantennale di costituzione con la medaglia di benemerenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la S.I.DE.F. è stata fondata dal comm. Ortensia Ruggiero, Ispettore Capo del MIUR, acclamata per i suoi studi e le sue iniziative sia in Italia che in Francia; a lei sono succeduti l’Ispettore Raffaele Scalamandré, di Roma, attuale Presidente Onorario, e il prof. Jean-Paul de Nola, docente universitario e saggista, di origine belga, ma da tempo notissimo esponente dell’intellighenzia palermitana.

Cobianchi, napoletano di origini ma casertano di adozione, è stato eletto all’unanimità nel corso dell’Assemblea Generale di Roma; precedentemente all’interno della S.I.DE.F. è stato membro del Consiglio Direttivo, cofondatore della Sezione di Latina nel 2004 e artefice, nel 2008, della ricostituzione della Sezione di Napoli, di cui è Fiduciario Provinciale.

E  proprio la Sezione di Napoli ha deciso di festeggiarlo il prossimo 16 gennaio 2012, alle ore 18.00, con un evento, ad ingresso libero, il cui fulcro sarà la conferenza della prof. Gabriella D’Amato - docente di Storia dell’Architettura Contemporanea, Storia dell’Architettura e dell’Arredamento, Storia del Design presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II – dal titolo “Parigi capitale della Moda. Milano capitale del Design.”, in collaborazione con l’Institut Français di Napoli, che ospiterà l’evento nella storica sede di Palazzo Le Grenoble, in via Crispi, 86. Alla relazione seguirà un brindisi a cui prenderanno parte tutti i partecipanti, in particolare il Vice direttore del Grenoble Fabrice Morio, i Soci napoletani (dal prof. Mario De Cunzo alla dott.ssa Patrizia Spinelli Napoletano) e l’intero Gabinetto di Segreteria Nazionale, che, per volere del nuovo Segretario, è composto dalla Fiduciaria di Salerno, prof. Chiara Cappuccio, e dalla Fiduciaria di Benevento, prof. Ornella Cappella. A dimostrazione di come la Campania, da sempre legata al mondo francese, sia un territorio di eccellenza e una culla impareggiabile di cultura.   

 

 

In: CulturaNessun Commento

sabato gennaio 14th, 2012 23:14 Capua-‘Le vie nascoste’ di Antonio Mocciola a Palazzo Lanza’

COMUNICATO STAMPA

 

‘Le vie nascoste’ di Antonio Mocciola a Palazzo Lanza

Domenica 15  dicembre alle ore 21.00 all’Ex Libris di Capua                                                    

 

Sarà presentato domenica 15 gennaio alle ore 21 all’ex Libris di Palazzo Lanza a Capua ‘Le vie nascoste – Tracce di Italia remota’ del giornalista Antonio Mocciola. Al suo fianco l’editore Gino Giammarino e l’attore e regista Roberto Azzurro. Modera l’incontro Gianmarco Cesario. Le  vie nascoste percorse da Mocciola sono quelle dei borghi italiani di cui si è persa traccia, luoghi dimenticati, a volte cancellati. Questo libro, giunto alla seconda ristampa, li riscopre e li restituisce  alla memoria collettiva con un duplice intento: sensibilizzare chi di dovere ad un recupero di questi borghi e al contempo salvaguardarne il ricordo come testimonianza di un’epoca.

Il libro

Arriva la prima guida dei paesi abbandonati d’Italia. Un viaggio insolito, tra borghi cancellati e immobili da decenni, spesso da secoli. Archeologia moderna mai esplorata, mai descritta e mai studiata abbastanza. Questo libro, edito da Giammarino editore (www.giammarinoeditore.it) , colma un vuoto e regala inedite emozioni. Antonio Mocciola, giornalista e appassionato del Belpaese, ci porta per mano attraverso luoghi sconosciuti e disabitati, dai nomi arcaici e abbandonati dall’uomo. Ventuno “Pompei del Novecento”, scrigni di tesori inesplorati, al termine di strade impervie e spesso desolate. Un’Italia diversa, persa nel buio della storia. Una storia da rileggere, da riscoprire, da amare.

Antonio Mocciola (Napoli, 1973), giornalista pubblicista, è caporedattore de “Il Brigante”. Ha scritto per la musica, per il teatro, per la radio e per la televisione. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti “La sottrazione” (Montag editore). 

La Giammarino Editore è stata fondata nel 2010 da Luigi Giammarino, da dieci anni editore ed ideatore de “Il Brigante”, una delle più autorevoli voci del meridionalismo (www.ilbrigante.it)

Roberto Azzurro è attore, regista e autore teatrale.

INGRESSO LIBERO

 

 

Per informazioni e contatti

 

Ex Libris – Palazzo Lanza

c.so Gran Priorato di Malta 25 Capua

info 0823622924 – 0823962097

In: CulturaNessun Commento

sabato gennaio 14th, 2012 23:02 Caserta-Le biblioteche come presidio di cultura e di socialità

 

Lettera aperta al Presidente della Provincia di Caserta

On. Domenico Zinzi

Le biblioteche come presidio di cultura e di socialità

La riapertura alla città della Biblioteca Civica di Caserta, con la partecipazione attiva della rete di associazioni che animano le piazze del sapere con una magica serata dedicata alla bellezza dei libri e delle varie arti (come la danza), è un segnale positivo di ripresa civile e culturale per la nostra provincia.

Nello stesso tempo può rappresentare l’occasione per una seria riflessione sullo stato dei beni culturali, a partire dalle biblioteche pubbliche, che sempre più rappresentano le vere “infrastrutture immateriali” per diffondere la cultura ed il sapere come fattori di sviluppo e di coesione sociale di un territorio. Negli ultimi tempi si registrano due fenomeni contraddittori.

Da un lato, va segnalata una rinnovata quanto sorprendente attività promossa dalla rete di piazze del sapere che sono attive in tante librerie e centri culturali in numerosi comuni di Terra di Lavoro. Grazie alla collaborazione con il mondo del terzo settore e del volontariato si produce cultura in tanti luoghi che sempre più diventano centri di cittadinanza attiva e di partecipazione responsabile dei cittadini. In questo modo si rende possibile superare anche i vincoli della scarsità di risorse e di impegno da parte delle istituzioni locali.

Dall’altro lato, va segnalata ancora la inadeguata attenzione delle forze politiche e delle classi dirigenti su questi temi. In questa fase fa eccezione una iniziativa promossa dalla Provincia sui musei.

Prendiamo ad esempio lo stato delle biblioteche civiche. Come ha sottolineato Antonella Agnoli nel suo ultimo e godibile saggio: “Caro sindaco, parliamo di biblioteche” , esse sono diventate un indispensabile bene comune (come l’acqua), che Internet non può sostituire. “Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare quelli più deboli, meno capaci di usare le tecnologie, in difficoltà con il lavoro”.

Per capire cosa è successo nella nostra provincia negli ultimi anni, mi sono avvalso di una ricerca realizzata dal mio amico Giuseppe  De Nitto. Dal suo studio emerge che nelle ricognizioni tra dal 1992 al 2006 si registra una crescita progressiva delle biblioteche comunali e pubbliche : se ne contano più di 50 attive. Egli stesso rileva che “siamo ancora lontani dall’aver raggiunto un traguardo soddisfacente in quanto circa la metà dei comuni della nostra provincia sono ancora privi di biblioteca”. In particolare va segnala la situazione di quasi  “desertificazione” nell’area aversana, nonostante la densità abitativa.

Ancora più grave è la situazione sulle dotazioni delle strutture e dei servizi offerti dalla maggior parte delle biblioteche con una dotazione di scarse risorse umane e finanziarie. Solo 4 strutture dispongono di una sede appositamente costruita.  Ancora più  pesante risulta il bilancio per le dotazioni di nuove tecnologie in rete: l’automazione digitale è attiva solo in pochi casi (laddove venne realizzata, come nel caso della Biblioteca Economica dell’Ente Camerale, allo stato risulta ancora chiusa). Se per curiosità si fa una ricerca sul motore di Virgilio, si scopre che solo 5 biblioteche risultano registrate. Il dramma è che troverete solo alcune informazioni, come l’indirizzo e il numero telefonico. Altro che social forum!

Di fronte a questa situazione come rete delle piazze del sapere intendiamo promuovere un progetto per sostenere azioni di promozione di una rete tra le varie biblioteche – anche in connessione con le principali librerie e case editrici presenti sul territorio. Così come avviene in altre realtà del nostro Paese, vogliamo cercare di costruire delle buone pratiche facendo leva sulle attività ed i servizi offerti: in particolare si deve puntare  facilitare la crescita delle funzioni delle biblioteche civiche come fattore di inclusione sociale e di innovazione per le varie comunità locali.

A tal fine chiediamo di aprire un confronto con le principali istituzioni locali dove sono attive le più avanzate esperienze (a partire dai comuni di Caserta, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Piedimonte MT, Sessa Aurunca,  Succivo, Teano ed altri). La Provincia di Caserta e la Camera di Commercio – in fase di riorganizzazione della sua biblioteca come luogo del “sapere economico” di Terra di Lavoro – possono svolgere un ruolo di promozione di coordinamento, con il coinvolgimento delle istituzioni del sapere e della conoscenza (in particolare l’Università e le scuole), delle forze sociali e produttive, del mondo del terzo settore e del volontariato, che comincia ad essere un soggetto molto attivo in alcune realtà, capace di animare percorsi e progetti di cittadinanza attiva e di apprendimento permanente.

Pasquale Iorio                                                                                                                                Caserta, 14 gennaio 2012

VP Aislo

Presidente Zinzi

In: CulturaNessun Commento

venerdì gennaio 13th, 2012 00:08 Presentazione del libro “La Buona Terra”

 

 

AGC grazzanise

Il Presidio Libera Gen. C.A. Dalla Chiesa, il Circolo Territoriale di Generazione Futuro “ Paolo Borsellino”e il Forum dei Giovani in collaborazione con l’Ass. Teen’s Park il 13 gennaio, alle 18,30 presso il Circolo Polivalente Anziani, ospiteranno Gianni Solino, membro del Coordinamento provinciale Libera Caserta, che presenterà il libro “ La buona terra ”. 

All’interno della manifestazione si svolgeranno due performance artistiche: una del gruppo di ballo popolare  della Teen’s Park e l’altra dal gruppo musicale Random.

Al di là dell’argomento che sarà trattato all’incontro,  ovvero il male che  produce la  malavita (di eterna attualità e di estrema tragicità per i mazzoni) e i rimedi concreti per debellare questa piaga infetta, è sacrosanto sottolineare il trend positivo che registra l’associazionismo locale: un associazionismo disposto a metterci la faccia su temi scottanti (che si nutrono di silenzio), disposto a collaborare con altre organizzazioni locali che condividono gli stessi principi, infischiandosene di campanilismo e lignaggio vario.

In: CulturaNessun Commento

giovedì gennaio 12th, 2012 23:53 Caserta di un avvincente romanzo giallo.

a Caserta  di un avvincente romanzo giallo.

13 gennaio 2012, ore 18.00 – Caserma Sirtori, Centro Documentale di Caserta (ex Distretto Militare, viale G. Douhet, n.1).

 

Grazie alla disponibilità dell’Esercito Italiano, il 13 gennaio 2012, alle ore 18.00, presso la Caserma Sirtori, sede del Centro Documentale di Caserta (ex Distretto Militare), sita in viale G. Douhet, n.1, sarà possibile partecipare alla presentazione, in prima assoluta nella nostra città, del romanzo giallo L’Ultima mossa – La Quercia Editore, opera prima del giovane scrittore campano Fabio Santoro(nella foto).

Forse per molti casertani sarà l’occasione per scoprire un sito di grande valore storico, per visitare quel “braccio” esterno al Palazzo Reale – dominio militare, solitamente chiuso al pubblico – che delimita la piazza Carlo III. Un luogo in cui si può ammirare un giardino curatissimo, sale eleganti ma, soprattutto, da cui è possibile godere di un’emozionante e suggestiva visione della Reggia vanvitelliana, cogliendone la maestosità, l’eleganza e le proporzioni dell’imponente facciata e dell’attiguo piazzale.

L’incontro organizzato da Aldo Antonio Cobianchi vedrà la partecipazione dell’autore, introdotto dal saluto di benvenuto del col. Luciano Iannetta, Capo Centro Documentale Di Caserta. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, della dott.ssa Gemma Pelle, Vice Capo Centro Documentale, e dell’editore del volume Michele Grauso, accompagnati dalla lettura di brani tratti dal romanzo affidata a Corradino Campofreda sulle note del pianista Vincenzo Viscusi. A conclusione, un piacevole momento conviviale, con un vin d’honneur presso l’accogliente buvette.

Il romanzo di Santoro, avvocato fresco di studi, è un giallo – genere abbastanza raro nella tradizione letteraria campana – originale e armonico, capace di mantenere una suspense costante fino all’ultima pagina, all’Epilogo; colpi di scena continui, tensioni da film, storie lontanissime che si intrecciano,…tutto ruota attorno alla figura di un giovane avvocato che si troverà a risolvere una sanguinosa e intricata vicenda in cui sono coinvolti anche i suoi affetti più cari. Il piglio dello scrittore, un mix di Camilleri e di Simenon, delinea con grande precisione situazioni e personaggi, mostrando una grande maturità espressiva e un’ottima capacità di coinvolgere il lettore.

Nell’occasione della presentazione, eccezionalmente, i partecipanti potranno parcheggiare la loro autovettura all’interno del Centro Documentale, comunicando, entro il giorno 11 gennaio p.v., il numero di targa della propria automobile e il nominativo del conducente al n. 335 6252230 o all’indirizzo mail coala28@yahoo.it..

In: CulturaNessun Commento