martedì maggio 25th, 2010 01:19 Napoli-Ordine dei Giornalisti-Netto successo delle liste di Mimmo Falco e Ottavio Lucarelli

 

di Salvaore Campitiello

GIORNALISTI AL VOTO

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Con ampia partecipazione dei giornalisti della Campania, si sono svolte, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, le elezioni per il rinnovo delle cariche dei Consigli dell’Ordine regionale e nazionale dei giornalisti e quelle dell’Associazione napoletana della stampa .

Un risultato quasi plebiscitario ha premiato la lista unitaria “Movimento unitario giornalisti per la Campania” capeggiata dai giornalisti pubblicisti da Mimmo Falco, vicepresidente uscente dell’Ordine regionale.

Al Consiglio dell’Ordine regionale, per i i giornalisti pubblicisti, i voti validamente espressi  sono stati 1285. di cui 17 schede bianche e 32 nulle.

Risultano eletti: Mimmo Falco 1170 preferenze, seguito dagli altri due della stessa lista , Enzo Albano (presidente del tribunale di Torre Annunziata) 1118 e Innocenzo Militerni (avvocato, già magistrato) 1079.

Netta, anche l’elezione di Riccardo Musto con 1090 preferenze  per il Collegio dei revisori .

Poi, seguono, riportando voti i candidati della lista “Giornalisti per la professione”: Daniela Spadaro 134 preferenze, Basilio Puoti 85, Bartolo Scandizzo 74 ed altri con voti inferiori.

Netta anche l’affermazione al Consiglio nazionale dei candidati pubblicisti del “Movimento unitario giornalisti per la Campania”. Risultano tutti eletti:

Salvatore Campitiello 1005 preferenze, Gennaro Guida 1073, Giovanni Fuccio 1049, Annamaria Riccio 970, Armando de Rosa 968, Domenico Santonastaso 956, Claudio Ciotola 956, Maurizio de Tilla 955, Giuseppe Riccio 950.

Poi, seguono distaccati i colleghi della lista “Giornalisti per la professione” : Maria Tangredi 80 preferenze, Alessandro Sansoni 74, Vincenzo Di Micco 73 e altri con voti inferiori.

Sempre per il Movimento unitario sono stati gli eletti i seguenti giornalisti pubblicisti, all’Assostampa: per il Consiglio direttivo Antonio Boccia  e Mario Orlando; per i Sindaci revisori, Agostino Falco e Massimo Sparnelli; per i probiviri Nicolino Amoroso e Raffaele Zinno e per il Circolo della Stampa Giuseppe de Girolamo.

Per i professionisti , con un elevato numero di voti , sono stati eletti : per il Consiglio dell’ordine regionale Ottavio LucarelliGianfranco CoppolaGiuseppe De Martino (detto Pino) , Paolo MainieroAntonello PerilloRossana Russo ; per il collegio dei revisori dei conti: Massimiliano Amato e Raffaele Riccio; per il Consiglio Nazionale:  Maria Chiara Aulisio ,Vincenzo Esposito, Antonio Sasso e Carlo Verna.

 

 

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mercoledì maggio 12th, 2010 00:49 Napoli, Votazione per il rinnovo cariche Ordine dei Giornalisti

 

all'impiedi Salvatore Campitiello

Gentile Collega,

 siamo chiamati ad una importante competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine regionale e del Consiglio dell’Ordine nazionale, nonché di tutte le cariche del direttivo dell’Assostampa. Insieme al Presidente dell’Ordine regionale, Ottavio Lucarelli ed al Presidente dell’Assostampa Enzo Colimoro, il nostro referente, leader dei colleghi pubblicisti, Mimmo Falco (vice Presidente dell’Ordine regionale) ha costituito il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania.

In un momento particolare e delicato per la categoria, infatti, non possono esistere strumentali divisioni, è necessaria l’unità per muoversi compatti ed aprire una “vertenza informazione” nella nostra regione, a tutela di tutti ed in modo particolare di quanti operano in difficili realtà locali, troppo spesso volutamente dimenticate.

 Come sai si voterà solo domenica 23 maggio 2010  a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare PADIGLIONE AMERICA LATINA – INGRESSO DA VIALE MARCONI.

Sicuro nel tuo appoggio e nel tuo interessamento, mi è gradito ringraziarti anticipatamente.

   Salvatore Campitiello

  (consigliere nazionale ordine giornalisti uscente)

 

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Per contatti: 333.200.98.91

 

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Consigli Utili:

                                                                           

COME  RAGGIUNGERE IL SEGGIO ELETTORALE

 

1)      Per chi proviene da fuori città munito di mezzo proprio, si consiglia di uscire al casello Tangenziale di Fuorigrotta, percorrere via Terracina, svoltare per viale Marconi (sede Rai) giungere in fondo al viale e parcheggiare. La struttura è fornita  di adeguato parcheggio.

 2)      Il seggio elettorale è allestito all’interno della MOSTRA D’OLTREMARE padiglione America Latina.

 3)     In caso di domenica ecologica i giornalisti sono autorizzati ad utilizzare il proprio mezzo di trasporto.

 

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mercoledì maggio 12th, 2010 00:16 SAN MARCO EVANGELISTA -A distanza di oltre un mese dalle elezioni, ancora pubblicità elettorale abbandonata in strada

ZITIELLO Gabriele- primo cittadino di San Marco Evangelista

 

di Nunzio De Pinto

 Le elezioni sono finite da oltre un mese ma ancora i “santini elettorali” di Arcangelo Carozza compaiono spesso lungo i marciapiedi del paese. Conosciamo troppo bene lo stimato pediatra, candidato alle ultime elezioni provinciali al fianco di Domenico Zinzi, per dubitare del suo senso civico e della sua educazione. Ci uniamo quindi al coro dei tanti cittadini di San Marco che hanno lanciato un vero e proprio totoscommesse per capire chi sia lo sconosciuto burlone che si diverte a sporcare le strade del paese buttando a terra i bigliettini elettorali con la foto, il nome ed il simbolo elettorale di Arcangelo Carozza. È chiaro che per avere tanti “santini” del dottore, l’anonimo deve essere un suo elettore e sostenitore. Però, a tale proposito, ci vengono in mente due considerazioni. La prima: nonostante tutto, lo sconosciuto burlone non ha abbastanza rispetto del pediatra perché, a ben vedere, a sporcare la città con la sua faccia non gli reca un buon servizio. La seconda: se tutti questi santini che oggi vengono buttati per strada, questo anonimo sostenitore di Carozza li avesse distribuiti nelle case durante la campagna elettorale, non sarebbe stato più utile? Comunque, in città già circola sottovoce il nome del sostenitore che avrebbe imbrattato le strade cittadine. Si tratterebbe di un ex consigliere comunale. Peccato solo che non sia stato colto in flagrante dai vigili urbani che avrebbero potuto multarlo, considerato che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele Zitiello, già all’indomani delle consultazioni elettorali aveva dato mandato di pulire a fondo le strade cittadine.

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martedì maggio 4th, 2010 23:15 SAN NICOLA LA STRADA -Comunali, Primo incontro fra i segretari del Pd – Idv e Federazione della sinistra per una unica grande coalizione

 

 

di Nunzio De Pinto

 Ad un anno di distanza dalle prossime elezioni comunali, lunedì sera si è svolto un primo incontro ufficiale tra i rappresentanti locali del Partito Democratico con il segretario cittadino Vito Marotta e il capgruppo Pino Celiento, l’Italia dei Valori con il coordinatore cittadino Antonio Sorrentino e Ferdinando Sparano e la Federazione della Sinistra con Claudio Dell’Aquila e Salvatore Motta, già portavoce del Pdci di San Nicola La Strada. Il segretario Marotta, nel corso di un’intervista rilasciata  la settimana scorsa aveva già preannunciato “di aver avuto mandato dalla sezione cittadina del PD di riunire attorno ad un tavolo tutti i segretari di partito della sinistra al fine di trovare una forte intesa politica che ci consenta di presentarci alle prossime comunali del 2011 uniti in una grande coalizione e di riuscire a battere la destra populista e demagogica”. Segno evidente che, a cominciare dal Pd ed a seguire dall’Idv e dalla Federazione della Sinistra, si sente forte il bisogno di giungere a formare una unica grande coalizione dove tutti i partiti facenti parte della grande galassia del centrosinistra si ritrovano insieme per battere la destra al governo dal 2001, prima con liste civiche e successivamente con il Pdl. “Dal lungo ed appassionato confronto in merito al quadro politico sannicolese” – hanno affermato in un comunicato a firma congiunta – “le forze politiche che hanno preso parte all’incontro, hanno ravvisato la necessità di promuovere un modello di città con una nuova classe dirigente che sappia interpretare il desiderio diffuso di rinnovamento, apertura ed  efficienza. A tale scopo, i rappresentanti dei Partiti sopra citati hanno deciso di confrontarsi, seguendo un calendario con scadenze celeri e puntuali, su alcuni temi oggetto di un futuro programma comune al fine di costruire su solide basi una possibile alleanza di centrosinistra” – ha concluso il comunicato – “senza preclusione alcuna nei confronti di tutti gli altri movimenti e forze democratiche che hanno a cuore le sorti della nostra Comunità”. I presenti all’incontro hanno già fissato un nuovo incontro per la settimana prossima. L’incontro scaturisce dall’analisi del voto delle elezioni provinciali del 28 e 29 marzo scorso che hanno fatto tutti i partiti ed i dati sono spietati nella loro crudezza. “Sparpagliati”, come diceva Pappagone – “non si vince”.. Basta, infatti, fare il raffornto con i dati fatti registrare il 28 e 29 marzo scorso per sottolineare il gravissimo errore “politico” di tutta la sinistra sannicolese di voler correre ciascuno per conto proprio. Se si continuerà su questa linea anche le prossime elezioni amministrative del 2011 saranno ancora appannaggio del centrodestra, ed è proprio su questo punto che il PD cercherà di far leva negli incontri interpartitici. Rifondazione Comunista – Sin. Europea Comunisti Italiani hanno ottenuto 412 voti pari al 4,06 %, Sinistra Ecologica – Libertà con Vendola 151 voti pari all’1,49%, la Federazione dei Verdi – Verdi per la Pace 64 voti e lo 0,63 % dei consensi. Tutti insieme raggiungono appena 627 voti ed il 6,18 %. Se, però, a questi 627 voti sommiamo quelli ottenuti dal Partito Democratico, che assommano a 2.106 voti, pari al 20,77%, ed a quelli ottenuti dall’Italia dei Valori che sono 724 voti per il 7,14% dei consensi, si sarebbe raggiunto un considerevole “score” di 3.457 voti pari in totale al 34,09 % che avrebbe fatto scattare il seggio di consigliere provinciale. Ed è su questi dati che la sinistra sannicolese deve riflettere ed interrogarsi, se, cioé, sia più conveniente continuare ad andare da soli affinché non vinca nessun partito della sinistra, oppure se sia più opportuno far convergere le forze per una vittoria corale, di gruppo e tornare alla guida del comune di San Nicola La Strada, da cui mancano da oltre 15 anni.

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giovedì aprile 29th, 2010 16:37 FRANCOLISE-Ringraziamenti all’elettorato, è la volta di Vincenzo Pascucci(Italia dei Valori)

 

da sx Enzo Pascucci

FRANCOLISE-Ringraziamenti all’elettorato, è la volta di Vincenzo Pascucci(Italia dei Valori), che, piuttosto che fare ammenda sulle sue ultime, fallimentari scelte politiche, se la prende con il Parlamentare Europeo Vincenzo Iovine per lo spaventoso tonfo elettorale rimediato in occasione delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo scorsi. Per l’occasione, Pascucci ha ottenuto il magrissimo risultato di 321voti(appena 2156 quelli complessivi)di preferenza, riscontro che, per lui, giunto alla terza esperienza quale candidato ad un posto nel Parlamentino di Palazzo Santa Lucia, rappresenta il minimo storico. Pascucci, reduce da un periodo di militanza nell’Unione di Centro, non se la può prendere minimamente con Iovine. Infatti, la sua entrata nel partito di Antonio Di Pietro è stata una forzatura, una specie di sfida a Iovine, trasformatasi, per il protagonista della vicenda politica in  parola, in una Caporetto senza possibilità di appello. Vincenzo Pascucci, che, va detto, ha avuto tanto da dire e ridire nei confronti di Iovine e del suo gruppo elettorale in merito a presunte posizioni filo-Tessitore assunte dallo stesso Eurodeputato in occasione delle elezioni amministrative che. Il 6 e 7 giugno scorsi, premiarono la corsa di Nicola Lanna verso la conquista della fascia di primo cittadino di Francolise, è entrato nella formazione politica denominata Italia dei Valori in contrapposizione a Iovine. Questo è un dato di fatto certo, acclarato, subito dopo il passaggio, dallo stesso Pascucci, che, vicinissimo alle posizioni di Americo Porfidia, affermava orgogliosamente di essere entrato nel mosaico politico dipietrista grazie a particolari canali di dialogo che gli permettevano di tenere contatti diretti con la direzione nazionale del partito. E’ stato questo e solo questo il motivo del tracollo numerico di Pascucci, che dovrebbe imparare a riconoscere i suoi errori e le sue pur cocenti sconfitte, prima di dare ad altri colpe inesistenti. D’accordo, Iovine non ha votato e non ha fatto votare Pascucci, ma, il motivo di ciò è solo ed esclusivamente politico, non personale, come, neanche tanto velatamente, si evince dal manifesto murale diffuso capillarmente in città dal mancato consigliere regionale. E’ vero pure che, in occasione dell’ultima tornata elettorale europea, Pascucci, che, ricordiamolo, all’epoca, valutava la possibilità, poi tradottasi in un nulla di fatto, di entrare nelle file del MpA, aveva inviato una lettera a tutti i cittadini di Francolise, invitandoli a sostenere la corsa verso Bruxelles del dipietrista Vincenzo Iovine e che questi, in vista delle elezioni che, nove mesi dopo, vedevano candidato Pascucci, aveva inoltrato ai suoi compaesani una missiva recante preghiera di voto per l’Avvocato L’Arco, di Sparanise. Premesso che l’azione di Pascucci a favore di Iovine era quasi sicuramente interessata, in quanto fondata anche sulla speranza di riuscire, quale candidato della lista dell’attuale Sindaco civico, Nicola Lanna, e rimediare qualche votarello ioviniano, anche il questo caso, nulla di personale, ma scelte dettate da mera coscienza politica. In parole più chiare, Iovine, come, del resto, fanno tutti i politici seri ed oculati di questo mondo, ha portato acqua solo al suo mulino, non a orbitante intorno a gente che si inquadra in correnti politiche diversa dalla sua. Concludendo, Vincenzo Pascucci ha voluto fare di testa sua, divenendo unico attore della sua sconfitta. Allora, domandiamo e ci domandiamo, adesso che vuole?

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martedì aprile 27th, 2010 01:12 GRAZZANISE: RINGRAZIANDO GLI ELETTORI, FUOCO DI FILA DI NUOVI ORIZZONTI

 

Graz.Festa Ringraziamento

LISTA CIVICA  Piazza Roma – 81046 GRAZZANISE(CE)

                                   Ufficio Stampa – Punti di contatto:

                                   Responsabile: Raffaele Raimondo tel 340-500.67.64 raffaeleraimondo1@virgilio.it

                                  Viceresponsabili: Giuseppe Tallino tel 338-528.88.48 kingtallin@hotmail.it

                                                            Luigi Pezzera tel 339-353.47.60     pezzera.luigi@alice.it

                            COMUNICATO UFFICIO STAMPA 2 – 26 APRILE 2010

                           Forti e compatti in piazza, gli antisvoltisti promettono una durissima opposizione

                          Prime contestazioni: ritardo per le deleghe agli assessori, scontro coi Vigili urbani ed

                            indici puntati sul bilancio comunale

 

GRAZZANISE – Calorosi e ripetuti ringraziamenti ai cittadini accorsi in massa in piazza nella serata del 25 aprile durante il primo comizio postelettorale della lista Nuovi Orizzonti e contestuale festa di omaggio ai 1954 votanti che, a fine marzo, hanno sostenuto nelle urne lo schieramento del candidato a sindaco Federico Conte, ora capogruppo di minoranza nel civico consesso. Hanno parlato a mitraglia gli eletti Raffaele Pezzera (mister 300 preferenze), Paolo Parente (“principe del foro”), Giuseppe Raimondo (ex consigliere provinciale), Marcello Vaio (ex primo cittadino) e l’ing.Conte, trovando tutti sincere parole di gratitudine rivolte ai presenti e sviluppando fondate obiezioni alla gestione vecchia e nuova della maggioranza svoltista. Ad essi si è aggiunto il giovane Tommaso D’Abrosca parimenti a manifestare la sua riconoscenza e la riaffermazione di un impegno politico destinato a durare. Chi pronosticava rotture e frantumazioni dopo la sconfitta è stato servito: Nuovi Orizzonti ha inaugurato la nuova e stabile sede in Piazza Roma, ha dato notizia della costituzione di un corposo Organo di Coordinamento e dell’ufficio-stampa, ha dato prova di forza e di compattezza assicurando, nel breve periodo, durissima opposizione consiliare, e nel medio-lungo termine, una nuova sfida alla dinastia svoltista che è riuscita, con tutti i mezzi possibili, a conservare il potere che stringe fra le mani da oltre dieci anni. Eppure, stando a ciò che lo “stato maggiore” neorizzontese ha pubblicamente esternato, ora la musica cambia: disponibilità a condividere con il sindaco Pietro Parente ed i suoi tutte le decisioni a favore del “bene comune”, ma inflessibile contestazione delle determinazioni orientate a logiche spartitorie e “fuoco di fila” contro ogni atto che dovesse ledere l’interesse collettivo. E le prime contestazioni, successive a quelle già emerse nella prima seduta consiliare del 16 aprile scorso, sono puntualmente e fermamente arrivate in ordine al ritardo con cui si è va provvedendo a conferire le deleghe ai cinque assessori (scorporando non casualmente i “lavori pubblici”), all’ennesimo scontro fra l’ex sindaco e la Polizia municipale, nonché agli atti del bilancio preventivo 2010 che promettono poco di buono per questo esercizio finanziario. “Valuteremo le scelte della maggioranza atto per atto” è stato detto nel corso del comizio scandito da ricorrenti applausi e con quale Nuovi Orizzonti ha annunciato di voler presentare una serie continua di proposte costruttive. In un clima di serena allegria s’è svolta fino a notte fonda la festa, fra degustazioni di prodotti locali e lieti canti nei quali si sono cimentati i candidati di una compagine che ha voglia di lottare e di preparare seriamente la vittoria della prossima tornata, con lo stile tutto nuovo di chi sa “vincere come se avesse perso e perdere come se avesse vinto”.

Il responsabile dell’Ufficio-Stampa

                                                                                                          prof. Raffaele Raimondo

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domenica aprile 25th, 2010 23:44 SAN NICOLA LA STRADA -Delli Paoli (Pdl), qualcuno ha remato contro Sortino

 

 

di Nunzio De Pinto

 “Le Elezioni appena trascorse ci hanno ancora una volta visti protagonisti”. È quanto ha affermato il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Pasquale Delli Paoli, commentando il dato elettorale di San Nicola La Strada. “Abbiamo verificato” – ha sottolineato – “la funzionalità della macchina organizzativa del nostro partito in città che ha trovato una sintesi esaltante. Siamo stati un esempio di concetto di squadra. Noi come Pdl abbiamo preso il quasi il 25% risultanfo il primo partito in città e se ci si aggiunge gli alleati della coalizione e le liste a sostegno del presidente, si arriva alla lusinghiera percentuale del 43%. Il perché del successo? “Perché siamo un partito unito ed amalgamato. Però, il successo non ci deve far dimenticare che non siamo riusciti a far eleggere il dottor Domenico Sortino, candidato del Pdl, solo perché qualcuno ha remato contro la candidatura unanime di Sortino e qualcun altro si è candidato in un’altra formazione politica frammentando, in questo modo, il voto”. Il “j’accuse” di Delli Paoli è molto forte, ma rappresenta quello che da più parti, nel corso della campagna elettorale, si vociferava. Da oltre venti anni nessun rappresentante di San Nicola La Strada riesce ad entrare nel parlamentino di Corso Trieste proprio perché nessuno vuole fare un passo indietro, troppi egoismi personalistici hanno impedito che la città fosse presente alla Provincia, a tutto appannaggio di un candidato di Recale, che fa parte del collegio 27 insieme a San Nicola, a cui la città non fa mancare il proprio appoggio. “Nonostante l’accordo con il Pdl recalese, da Recale sono giunti al nostro candidato solo 389 voti, mentre da San Nicola sono giunti a Sortino ben 2.523 preferenze per un totale di 2.912 voti che non sono stati sufficienti, mentre il candidato dell’DV di Recale con soli 1.20 voti ora siede a Corso Trieste. Tutto ciò non sarebbe successo” – ha concluso Delli Paoli – “se ciascuno avesse fatto il proprio dovere sino in fondo e qualcun altro non si fosso candidato in un altro partito”.

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martedì aprile 13th, 2010 23:54 ALIFE.LA POLITICA DELL’ALTO CASERTANO IN FERMENTO DOPO L’ANALISI DEL VOTO.

 La comunità dell’alto casertano non ci stà, a due settimane dal voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta e della Regione Campania, che la vede non rappresentata da nessun membro di diretta emanazione, continuano le polemiche. L’alto casertano con il Collegio Elettorale 23 formato da CASTELLO DEL MATESE, GALLO MATESE, GIOIA SANNITICA, LETINO, PIEDIMONTE MATESE, SAN GREGORIO MATESE, SAN POTITO SANNITICO, VALLE AGRICOLA e il Collegio Elettorale 1, formato dai comuni di: AILANO, ALIFE, BAIA E LATINA, CAPRIATI A VOLTURNO, CIORLANO, DRAGONI, FONTEGRECA, PRATA SANNITA PRATELLA, RAVISCANINA e SANT’ANGELO D’ALIFE per un totale di circa 60.000 abitanti, grazie ad una inopportuna scelta dei partiti politici di presentare delle liste civiche con l’intento di far abbassare il “quorum” per l’elezione, ha generato una frammentazione del voto e non è riuscita ad eleggere nessun rappresentate locale ne a livello provinciale ne a livello regionale. Dopo la pausa pasquale e i ringraziamenti di rito, sono iniziate le prime analisi del voto da parte di vari esponenti politici dei due schieramenti. Nel centrosinistra il Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello candidato per il PD nel collegio provinciale n.1, ha attaccato senza mezzi termini i vertici cittadini di Alife del proprio partito, non riuscendo a comprendere come mai nonostante i tanti simpatizzanti abbia avuto pochi voti. A Piedimonte Matese si registra la reazione di Benny Iannitti, candidato nelle ultime elezioni alla provincia per il PD nel collegio 23, che lancia accuse verso l’ex consigliere provinciale del suo partito Renato Ricca reo di non essersi impegnato in campagna elettorale per il partito chiedendone con lettera indirizzata al segretario cittadino la procedura di espulsione. L’analisi del voto dell’alto casertano ha coinvolto anche il Centrodestra, alcuni giorni fa a Piedimonte Matese il neo Consigliere Regionale del PDL Paolo Romano, ritornato per ringraziare i suoi sostenitori e gli elettori sosteneva: “Se ad Alife e Piedimonte Matese non siamo riusciti ad eleggere un nostro esponente è giusto affermare che i vertici locali del partito non hanno sostenuto i nostri candidati. Bisogna quindi mettere mano ai quadri locali e lo faremo”. Riferendosi poi ad alcune dichiarazioni del Sen. Carlo Sarro, concluse: “A chi sui giornali dice che devo pensare a festeggiare gli rispondo che invece è ora di lavorare! Forse loro hanno festeggiato così tanto e i risultati si vedono, non sono riusciti ad insediare nessun consigliere provinciale ed hanno proposto candidature alla regione di ‘rottura’”. Una elezione per così dire che ha lasciato tanti scontenti e che certo non porterà a risolvere i tanti problemi delle nostre zone interne come si evince dalle amare parole di Ernesto Acampora ex-consigliere comuna le di Piedimonte Matese di AN, che ironicamente ha lanciato un invito al Sen. Carlo Sarro del PDL, al Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe e ai Sindaci dei Comuni dell’alto casertano: “visto il risultato ottenuto, cioè nessun consigliere eletto, considerato quanto fin qui politicamente contribuito e quanto con tali premesse potreste fare in futuro per la crescita e il benessere della nostra già sofferente comunità, vi consiglio di dimettervi”.

Pietro Rossi

 

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domenica aprile 11th, 2010 23:15 CAIAZZO –DELEGA PARCO, LA SMENTITA DI GIAQUINTO

 

stefano giaquinto1

 di Federica Landolfi

 “Non siamo stati ancora convalidati, non c’è stato ancora l’insediamento ufficiale, eppure c’è chi avanza già ipotesi infondate su nomine e deleghe. Si tratta di congetture senza effettivo riscontro che non fanno altro che confondere l’elettorato”. E’ la secca smentita del sindaco di Caiazzo, nonché neo eletto consigliere provinciale per il Pdl nel collegio numero 5, Stefano Giaquinto al presunto conferimento di una carica in quota Corso Trieste al Parco Regionale del Matese. “Sono in attesa di decisioni del partito – chiarisce Giaquinto – Tutto il territorio saprà in tempo reale di cosa dovrò occuparmi non appena saprò io stesso il ruolo che andrò a ricoprire. Adesso posso soltanto garantire il mio impegno e la mia abnegazione e ringraziare ancora una volta i 3870 elettori che mi hanno dato fiducia e che credono nella mia persona”.

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domenica aprile 11th, 2010 22:50 SAN NICOLA LA STRADA –Comes (PD), la cocente sconfitta deve far riflettere

 

 

di Nunzio De Pinto

 Mentre nel resto d’Italia il PD ha perso qualche milioni di elettori, a San Nicola La Strada, grazie alla leadership autorevole e carismatica di Lucia Esposito, il PD ha tenuto tanto che il candidato alla Regione De Luca ha superato, anche se di poco, Caldoro. Comunque, dopo la cocente sconfitta del PD alle elezioni si è aperto, per ora, purtroppo, solo sui giornali, un confronto che mette a nudo la gravità della situazione ma non ne affronta ancora seriamente le cause. “D’altro canto se a dibattere sono le persone che più di altre hanno responsabilità è piuttosto probabile che le cose dette risentano di un comprensibile, ma non condivisibile, giustificazionismo e in qualche caso di primi paludati tentativi di proporre cambiamenti che non cambino nulla”. È quanto ha affermato Carlo Comes del PD – “Il PD in provincia di Caserta, prima reso ancella dal populismo onnicomprensivo di De Franciscis e, poi, lasciato macerare nell’insalubre, melmosa lotta per accaparrare ad alcuni ben remunerati posti di sottogoverno, anche praticando un trasversalismo distruttivo dell’unità e della dignità del partito, ha pagato la inesistenza di un progetto e la manovra assurta a politica. Dirigenti che non dirigono, amministratori che non amministrano, funzionari  e gente che entra ed esce, senza alcun impegno e senza alcun rispetto, come da una porta girevole, hanno fatto il resto. Troppi” – secondo l’analisi di Comes – “nel PD provinciale non si sono preoccupati dell’organizzazione, del radicamento e della capacità di far politica, mentre pochi, ma combattivi (chiaro il riferimento a Lucia Esposito che è risultata la prima dei non eletti alla Regione con oltre tremilatrecentoventitre voti, ndr.) si sono preoccupati, e come, di occupare tutto l’occupabile, di dirigere tutto il dirigibile, spesso in totale dispregio delle competenze richieste e anche del generale interesse della comunità.  Il PD è stato percepito in Terra di Lavoro assai poco preoccupato del suo quasi inesistente legame con la gente e molto attento alla odiosa manovra per accaparrarsi posti al sole. In questa fase è, forse meglio che a parlare siano coloro che, in nome di valori antichi, giovani o meno giovani, sono stati in questo partito ridotti al silenzio per troppo tempo.  “La democrazia”, come scrive Gustavo Zagrebelsky, non promette nulla a nessuno, ma richiede molto a tutti”. La  ricompensa sta nello stesso agire per realizzarla. Se siamo disillusi è perché ci siamo illusi sulla facilità del compito. Adesso” – ha concluso Comes – “al lavoro, in campo il popolo della carriole per eliminare le macerie e pronti a ricostruire con chi mostra di avere testa e cuore, amore per la propria gente e spirito di servizio. Il PD sia affidato a portatori di valori non a portatori di interessi”.

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