sabato febbraio 4th, 2012 22:39 CAPUA -Emergenza maltempo, il generale Zambuco fermo nella neve di ritorno dal giuramento delle soldatesse di Ascoli

 

Nunzio De Pinto


 A causa delle intense precipitazioni nevose che hanno causato nelle ultime ore enormi disagi alla popolazione in tutta Italia, le Prefetture, in emergenza, hanno chiesto l’intervento dell’Esercito che ha fornito il proprio supporto. Di questo supporto ha potuto usufruire anche il Generale di Divisione Antonio Zambuco, Comandante del R.U.A. (Raggruppamento Unità Addestrative) di stanza presso la caserma “Oreste Salomone, che è rimasto intrappolato sulla A25 di ritorno da Ascoli, dove in mattinata aveva preso parte alla cerimonia di Giuramento delle Volontarie a Ferma Prefissata di un anno del 4° blocco 2011, alla Caserma “Emidio CLEMENTI”, sede del 235° Reggimento Addestramento Volontari “PICENO”. L’Alto Ufficiale, accompagnato dal Tenente Colonnello Antonio Giannelli di Caserta, era partito da Ascoli intorno alle 13.30 di venerdì. Dopo un’intera notte trascorsa nell’auto di servizio, insieme a centinaia di automobilisti, ai quali i due ufficiali hanno fornito un piccolo aiuto consistente nella distribuzione di bottigliette d’acqua, grazie all’intervento degli Alpini del 9° Reggimento di stanza a L’Aquila, hanno potuto raggiungere la cittadina di Magliano intorno alle 12.00 di sabato. Qui, all’interno del piazzale di un enorme Centro Commerciale, i soccorritori avevano allestito un centro di prima accoglienza. Comunque, il ritorno a Capua è previsto non prima di oggi, domenica, condizioni meteo permettendo. L’Esercito in questa emergenza ha fornito alla Prefettura di Bologna una pala meccanica JCB 3CX con operatore per il ripristino della viabilità nel comune di Castel Maggiore; alla Prefettura di Venezia, 100 coperte per la casa di riposo “Antica Scuola di Battuti” in Mestre; alla Prefettura di Siena, 4 veicoli tattici VM/90 e 30 militari del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” per ripristinare la viabilità nel comune di Monticiano; alla Prefettura di Frosinone combustibile per il gruppo elettrogeno dell’Ospedale Civile di Sora; alla Prefettura di L’Aquila, 4 mezzi da neve modello BV206 e 13 militari del 9° Reggimento Alpini per evacuare circa 200 persone dai comuni di Balzorano e Capistrello. Dalle ore 19.00 di venerdì stanno facendo la spola con i cingolati da neve per portare soccorso alla gente intrappolata. I mezzi speciali dell’Esercito si sono mossi anche lungo la strada statale 82 e l’autostrada A24 per distribuire viveri e acqua ai passeggeri di un centinaio di veicoli rimasti bloccati, alcuni dei quali fermi in galleria. Due persone afflitte da gravi problemi di salute sono state trasportate con urgenza presso l’ospedale di Avezzano. Un disperso è stato recuperato. Alla Prefettura di Roma sono stati forniti in supporto 3 pale caricatrici di grande capacità per ripristino della viabilità sulle consolari Cassia, Flaminia e Trionfale; 2 pale caricatrici di grande capacità per ripristino viabilità nei comuni di Guadagnolo e Vicovaro; personale del Comando di Artiglieria di Bracciano (15 militari) sta operando sulla SS493 “Braccianese” per ripristino viabilità. La Prefettura di Roma, nella notte, ha anche chiesto di recuperare ed accogliere circa 700 persone bloccate su un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Cesano. Tale personale è stato recuperato da mezzi tattici militari, impiegati anche i LINCE (quelli che vediamo in azione in Afghanistan, accompagnato presso la Scuola di Fanteria di Cesano. A tutti è stato garantito ristoro e circa 100 posti letto per donne, bambini ed anziani. Sono intanto partiti 4 autobus dell’11° battaglione “Flaminia” per riportare a Roma il personale civile rimasto bloccato nella neve.

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sabato febbraio 4th, 2012 00:36 CAPUA –Il Generale Zambuco al giuramento delle soldatesse di Ascoli

 

Gen. Zambuco

Nunzio De Pinto

 Ieri mattina, nella Piazza d’Armi della Caserma ”Emidio CLEMENTI”, imbiancata dalla neve, caduta su Ascoli Piceno già dalla sera precedente, più di quattrocento Volontarie in Ferma Prefissata di un anno del 4° Blocco 2011, di fronte alla Bandiera di Guerra del 235° Reggimento Addestramento Volontari “PICENO”, hanno prestato il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana. Prendendo la parola subito dopo che le soldatesse del 4° Blocco hanno gridato all’unisono  il  “Lo Giuro”, intonando l’Inno d’Italia, “il Canto degli Italiani”, ha preso la parola il Generale di Divisione Antonio Zambuco, Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito di stanza a Capua, il quale ha voluto innanzitutto rendere “…un pensiero riverente e commosso ai caduti del passato e del presente che in nome del Tricolore hanno offerto la loro vita per degli ideali che ieri, come oggi, conservano intatto il loro valore omaggio. Con il vostro giuramento di fedeltà alla Patria” – ha proseguito il Generale Zambuco – “avete gridato con forza la vostra promessa di fede, assumendo obblighi e doveri verso la nostra Repubblica, impegnandovi a servirla con lealtà e dedizione. La scelta che avete operato è coraggiosa ed impegnativa poiché non si può sottacere che il percorso da poco avviato è lungo, tortuoso, complicato ma anche stimolante e, per coloro che grazie al loro impegno arriveranno fino in fondo, sarà anche prodigo di soddisfazioni e di esperienze gratificanti”. Anche il Comandante del 235° Reggimento “Ascoli”, Colonnello Michele Vicari, già Capo di Stato Maggiore della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, nel suo intervento ha rivolto “…un commosso pensiero ai caduti, coloro che, proprio per tenere fede al giuramento prestato, hanno sacrificato la loro vita nella piena convinzione di dover adempiere il loro dovere fino in fondo”. “Il giuramento” – ha aggiunto – “è un momento fondamentale, anzi, fondante della vita del militare. Con il giuramento, infatti, il soldato si impegna formalmente, ad assolvere, con dignità’ ed onore, il ruolo di uomo dello Stato, di fedele servitore delle sue istituzioni. si impegna ad adempiere a tutti i gravosi doveri insiti nella condizione di fede, di servire la patria e di onorare ciò che la rappresenta, la sua bandiera, fino all’estremo sacrificio. Nessun contratto di lavoro” – ha sottolineato Vicari – “richiede l’estremo sacrificio ed è proprio questo che rende la nostra professione unica e i nostri caduti degli eroi. Eroi come il mentore del 4° blocco, il magg. Giacomo Pagliari che, per fare in modo che anche nella città di Roma sventolasse il Tricolore, alla testa dei suoi bersaglieri sacrificò la sua vita lanciandosi all’assalto della breccia di Porta Pia”. È seguita poi la formula del Giuramento. Dopo questo primo fondamentale atto, all’inizio del mese di marzo, il 4° Blocco 2011 completerà l’iter formativo previsto, prima di raggiungere i vari Enti e Reparti della Forza Armata, dislocati su tutto il territorio nazionale.

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giovedì febbraio 2nd, 2012 22:23 CASERTA – Il tenente alpino di Pietramelara, Carmine Muzza, vince il Trofeo Buffa dei Campionati sciistici delle truppe alpine

 

Esercito, Tenente casertano Carmine MUZZO al centro della foto dedica la vittoria la C_M_C_ Mariano del Medico deceduto in incidente di lancio

Nunzio De Pinto

Sono in corso di svolgimento in Alta Val Pusteria, fra le città di Dobbiaco, San Candido e Sesto, i 64^ Campionati Sciistici delle Truppe Alpine (Ca.S.T.A.). Nel corso della giornata di ieri si è concluso il “Trofeo Buffa”, intitolato alla Medaglia d’Oro Tenente Silvano BUFFA, triestino del 1914 deceduto sul fronte greco nel 1941, il più ambito, combattuto e sofferto di quelli in palio nei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine. La gara dei plotoni (che ha lo scopo di valutare il livello di preparazione tecnico – tattica e la capacità di movimento su sci di unità a livello di plotone) ha avuto la durata di 2 giorni con un pernottamento in tende biposto, e prevede le seguenti prove: 1 prova di tiro, 1 prova di lancio di precisione della bomba a mano, 1 prova di discesa guidata a cronometro, 2 prove di fondo a cronometro, 1 prova topografica, 1 marcia di regolarità in salita lungo un percorso di circa 15 Km. (con un dislivello di 700-900 m. ed in un tempo massimo prefissato) ed 1 prova a cronometro della lunghezza di 10 Km. E la ricerca di dispersi sotto la neve. La sfida tra i plotoni, la gara regina della manifestazione, che quest’anno ha visto sfidarsi 19 plotoni in un massacrante tour de force che, complici le condizioni meteorologiche avverse, hanno richiesto ai partecipanti sforzi superiori alle aspettative. I plotoni si sono contesi la vittoria fin dallla prima giornata con vero spirito alpino, sfidandosi senza lesinare energie nella massima correttezza agonistica e, alla fine, hanno prevalso gli Alpini paracadutisti del 4° reggimento davanti alle compagini dell’8° reggimento Alpini e del 3° reggimento artiglieria da montagna, entrambi della Brigata Alpina Julia.  La vittoria è andata al plotone del 4° reggimento alpini paracadutisti (ALPIPAR) di Bolzano guidata dal Tenente Alpipar. Carmine Muzzo, classe 1984 di Pietramelara, in provincia di Caserta. Il Plotone del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, reparto d’élite delle nostre Forze Armate, i cui componenti acquisiscono dopo una durissima selezione la qualifica di “Ranger”, del Tenente Muzzo era composto: dal sergente donna Rossana Da Re, sergente Mauro Tenghettini, CMC Davide Gallo, e dai Caporal Maggiori: Visentin, Beccucci, Amico, Giordano, Castagneri, Saponara, Gattere, Leone, Di Tizio, Manauzzi e Giacomini. “La nostra è stata un vittoria sofferta” – ha affermato il Tenente Muzzo – “anche perché abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci. Ciò nonostante tutti i miei ragazzi sono stati magnifici, hanno stretto i denti ed hanno portato il plotone alla vittoria. La vittoria nella gara dei Plotoni da parte del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti” – ha aggiunto l’ufficiale casertano – “l’abbiamo voluta dedicare al Caporal Maggiore Capo Mariano DEL MEDICO, nostro collega deceduto durante un lancio con il paracadute nel mese di settembre 2011 a Reggio Emilia”. Una dedica che fa sinceramente onore a questi uomini e donne del 4° Reggimento Paracadutisti perché fra i Valori che l’Esercito insegna loro, sempre, vi è anche quello del ricordo sempre e dovunque di tutti i nostri caduti perché il loro esempio sia sprone e monito per tutti. Il Tenente Carmine Muzzo è nato nel 1984, i suoi genitori vivono e risiedono tutt’ora a Pietramelara. All’età di sedici anni, Carmine Muzzo nel 2000 vince le selezioni per la Scuola Militare della Nunziatella di Napoli. Dopo la maturità frequenta l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino (2004-2009). Con il grado di Sottotenente fa domanda per entrare nelle aviotruppe e viene comandato presso il 187° Reggimento Paracadutisti della “Folgore” di stanza a Livorno, all’epoca sotto il comando del Colonnello Toscani Dal Col. Nel mese di settembre del 2009 fa domanda per entrare nel 4° Reggimento Alpino Paracadutista di stanza a Bolzano. Vinte le selezioni, dopo un anno di corso duro ed intenso, supera brillantemente il corso di “Ranger”.

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venerdì gennaio 13th, 2012 22:09 CAPUA -Il paracadutista Colonnello Caimmi assume il comando del Reparto Comando e Supporti della caserma “Salomone”

 

a sx il Colonnello paracadutista CAIMMI

 Giovedì scorso, 12 gennaio, dopo poco più di dodici mesi di comando, il Tenente Colonnello Pasquale Feola ha ceduto il comando del Reparto Supporti, unità di sostegno logistico del RUA, al Colonnello Paracadutista Riccardo Caimmi. La cerimonia ha avuto luogo presso la Caserma ”Oreste SALOMONE” di Capua, alla presenza del Colonnello Francesco Ruggiero, Vice Comandante e Capo di Stato Maggiore del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito. Domenica 15 e domenica 22 gennaio il 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara” e il 17° Reggimento Addestramento Volontari “Aqui” saranno impegnati nel servizio di Guardia d’Onore al Palazzo del Quirinale. I giovani Volontari in forza ai due Reggimenti, appartenenti al 4° blocco 2011, agli ordini del Capitano Giovanni Rinaudo e del Capitano Luca Caioni, avranno anche l’onore di scortare, nella residenza presidenziale, le Gloriose Bandiere di Guerra del 47° e del 17° Reggimento.

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giovedì gennaio 5th, 2012 00:20 CASERTA –Record di domande di arruolamento al Centro Documentale di Viale Douhet

Colonnello Luciano IANNETTA, comandante Distretto militare di Caserta

 

Nunzio De Pinto

 Come consuetudine, anche il Centro Documentale di Caserta (ex Distretto Militare) tira le somme degli obiettivi e dei risultati raggiunti nell’ambito della promozione dei reclutamenti. L’occasione di tale sintesi è stata nel corso della presentazione del Calendario dell’Esercito presso la Caserma Ferrai Orsi, sede della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”. “L’Ente che rappresento” – ha affermato il Colonnello Luciano Iannetta, comandante del Cedoc – “unitamente agli altri Enti similari, costituisce il primo anello di congiunzione fra la società civile e l’organizzazione militare, e proprio per questa peculiarità siamo fortemente votati alla comunicazione ed alla promozione protesi ad avvicinare sempre di più i giovani alle Istituzioni militari. Il Cedoc di Caserta ha giurisdizione territoriale anche sulle province di Benevento – Campobasso ed Isernia e, Caserta in particolare,  si conferma, in ambito nazionale, la provincia con la maggiore percentuale di uomini e donne in divisa rispetto agli abitanti. Questo primato” – ha aggiunto – “ci sprona sempre più, a ricercare  i giovani migliori della società, in possesso di elevate capacità, idonee a soddisfare la Forza Armata sempre più esigente. Se la Brigata “Garibaldi” oggi è considerata il fiore all’occhiello dell’Esercito” – ha proseguito Iannetta – “questo è stato anche possibile grazie all’eccellenza qualitativa del personale che ne fa parte e che è stato scelto oculatamente nei vari iter selettivi. L’Esercito oggi, ha definitivamente consegnato alla storia la vecchia immagine del soldato italiano, dove l’aspetto comunicativo ha fatto sì che l’82% dei giovani d’oggi ha un’immagine positiva della Forza Armata Esercito i cui punti di forza sono…. la capacità di formare il carattere, gli aspetti relazionali, l’utilità percepita della professione nei confronti del Paese e la possibilità di carriera offerta. Le richieste di arruolamento” – ha sottolineato – “hanno raggiunto livelli molto elevati e questi tendono sempre più a traguardi lusinghieri. Sono state oltre 60.000 le domande presentate nel corso del 2011 per poco più di 11.500 posti per volontari in ferma annuale. Le attività svolte dal personale del CEDOC nel corso dell’anno sono state: 45 scuole visitate con altrettante conferenze illustrative e promozionali; 15 attività promozionali svolte presso luoghi di aggregazione giovanile; oltre 6.000 giovani contattati interessati al reclutamento; 3.500 domande per l’arruolamento acquisite ed istruite secondo i protocolli concorsuali; 862 arruolati. I Centri Documentali di Napoli Caserta e Salerno hanno ricevuto domande per il reclutamento dei volontari in ferma volontaria di un anno pari al 30 % del totale nazionale. I livelli raggiunti sono più che soddisfacenti” – ha concluso Iannetta – “ma, potrebbero essere ulteriormente migliorati attualizzando l’intero comparto alle nuove tecnologie unitamente alle nuove tecniche comunicative”.

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martedì gennaio 3rd, 2012 23:21 Offerta speciale: 131 cacciabombardieri F35 a soli 15 miliardi. Più altri 60 per la manutenzione

Comunicato Stampa – Milano, 30 dicembre 2011
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 F-35: dai documenti emerge che nessuna penale sarebbe prevista in caso di ritiro dal programma. La firma del primo memorandum risale al 2002: ad apporla, Giampaolo Di Paola, oggi ministro della Difesa del governo Monti

 Acquistare i 131 caccia bombardieri F-35 costerà all’Italia (solo per l’acquisto) almeno 15 miliardi di euro. Una campagna e molte voci chiedono da tempo di evitare questa spesa. Fino ad ora la risposta dei fautori del progetto era stata:“le penali sono troppo alte”. L’inchiesta di Altreconomia (gennaio 2012) dimostra una cosa diversa.


 

 

“’Non credo proprio che sarà così’ pare abbia detto il neo ministro della Difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, a chi gli chiedeva se i ’sacrifici’ imposti dal Governo avrebbero riguardato anche le spese militari. ‘La crisi non fa venire meno funzioni fondamentali come la Difesa’.
E i pacifisti potranno pure avere il diritto di esprimere la propria opinione ma “che sia corretta è da vedere’ ha concluso il ministro”.
Così comincia l’inchiesta di Francesco Vignarca, che sarà pubblicata sul numero di gennaio di Altreconomia (in uscita), e on line a partire dal 2 gennaio 2012 (www.altreconomia.it).Quello dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35 è il programma militare più costoso della storia, guidato dagli Stati Uniti in compartecipazione con altri 8 Paesi, tra cui l’Italia.

Dalla documentazione ufficiale analizzata da Altreconomia si evince che l’uscita del nostro Paese dal programma non comporterebbe oneri ulteriori rispetto a quelli già stanziati e pagati per la fase di sviluppo e quella di pre-industrializzazione (il totale degli oneri già determinati a carico del contribuente italiano per il programma F-35 ammonta a 2,7 miliardi di euro).
Lo prevede l’accordo fra i Paesi compartecipanti sottoscritto anche dall’Italia il 7 febbraio del 2007: l’ultimo aggiornamento ufficiale del “Memorandum of understanding” di fine 2009 sarà scaricabile dal sito altreconomia.it
Il Governo italiano potrebbe quindi decidere senza penali di non procedere all’acquisto dei 131 caccia ipotizzati.

Norvegia, Canada, Australia e Turchia hanno di recente messo in discussione la loro partecipazione al programma, in qualche caso arrivando a una vera e propria sospensione mentre lo stesso Pentagono ha  espresso forte preoccupazione per i problemi tecnici, i ritardi e costi crescenti a dismisura di un progetto che avrebbe dovuto essere già a pieno regime.
Per un approfondimento si veda .www.altreconomia.it/signoridelleguerre

È stato l’attuale ministro della Difesa Di Paola (allora Segretario generale per la Difesa e gli Armamenti) a firmare, con una cerimonia a Washington nel giugno 2002, il primo accordo  da un miliardo di euro per la partecipazione italiana al programma nella sua fase iniziale SDD.
La foto di quella firma, pubblicata sul numero di gennaio di Altreconomia, è diffusa dal Dipartimento della Difesa USA e disponibile sul sito del progetto JSF


Altreconomia è in vendita nelle botteghe del commercio equo (l’elenco è su ) e in pdf su
La campagna che dal 2009 chiede di non procedere all’acquisto dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter è raggiungibile alla pagina Per informazioni e interviste:
Ufficio Stampa: tel. 340.8431832 – ufficiostampa@altreconomia.it
Francesco Vignarca, francesco@altreconomia.it
www.altreconomia.it/aeshopwww.altreconomia.it/botteghewww.disarmo.org/nof35

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giovedì dicembre 29th, 2011 00:47 MARCIANISE –La famiglia del bersagliere Trombetta ha autorizzato l’espianto delle cornee

 

Nunzio De Pinto

 

 Si sono svolte ieri pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, presso il Duomo della Citta di Marcianise, le esequie solenni del sergente bersagliere Pasquale Trombetta, deceduto nei giorni scorsi dopo una strenua lotta con un nemico subdolo e di forza maggiore. Le esequie sono state officiate dal parroco, Don Paolo Dello Stritto.  Il Duomo della città, che sorge nel cuore del centro storico e si apre su di una piazza che ha sul suo lato sinistro il monumentale edificio del Monte dei Pegni, era gremito in ogni sua parte da familiari, amici, commilitoni. Erano presenti anche il Generale Luigi Chiapperini, comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, dove Pasquale aveva prestato servizio nel “Grande Ottavo”, il Colonnello Alfonso Cornacchia, dallo scorso mese di novembre 52° comandante dell’11° Reggimento bersaglieri di stanza ad Orcenico Superiore (PN), dove attualmente il giovane bersagliere trentatreenne prestava servizio e dove risiedeva con la moglie ed una bambina di appena quattro anni, il sottufficiale di Corpo (cioè quello con maggiore anzianità di servizio), un picchetto d’onore dell’8° Reggimento bersaglieri di Caserta. I familiari del giovane vice-capo fanfara dell’11° reggimento hanno autorizzato l’espianto delle cornee che hanno potuto rendere la vista a due persone. Un atto di grandissima generosità che rende onore al giovane bersagliere ed ai suoi familiari. Il sergente Pasquale Trombetta ha prestato servizio al 10 Rema di stanza a Persano (Sa), all’Ottavo Reggimento Bersaglieri, al RE.CO.SU.TAT. (reparto comando e supporti tattici), sempre nell’ambito della Brigata “Garibaldi” ed, infine, promosso Sergente, all’11° Reggimento bersaglieri dove ricopriva anche l’incarico di vice capo fanfara della fanfara della Brigata Ariete, Unità incardinata nel 1° F.O.D. (Forze Operative di Difesa). Al rito funebre hanno partecipato una schierante dell’ottavo reggimento bersaglieri e una rappresentanza del reparto comando che ha portato a spalla il feretro. La sua scomparsa lascia nello sgomento la moglie, i genitori, la figlioletta ed tutti i suoi parenti, amici e quanti ebbero l’onore e la fortuna di conoscerlo e l’hanno amato ed apprezzato per le sue grandi doti umane e solidaristiche di cui ha saputo impregnare tutti i momenti della sua vita. Anche la Gazzetta di Caserta si unisce al profondo dolore che ha colpito la famiglia Trombetta. Marito adorato, padre felice e figlio amatissimo, Pasquale Trombetta ha ispirato tutta la sua vita agli alti ideali della famiglia che ha sempre amato più della sua stessa vita. Per lui non c’erano altri che la moglie, la figlia, i genitori e la grande famiglia dei “bersaglieri” dell’Esercito Italiano. “La Brigata bersaglieri “Garibaldi” – ha affermato il Generale Chiapperini – “si stringe commossa alla moglie, alla figlia ed ai familiari di Pasquale Trombetta ed esprime il suo unanime cordoglio per l’improvvisa scomparsa. È difficile” – ha poi detto rivolto alla moglie – “trovare le parole che possano lenire il Vostro dolore e quello dei Vostri familiari per la tragedia che ha colpito così duramente la Vostra famiglia. Ci sono comunque tanti amici che adesso sinceramente piangono assieme a Voi la prematura scomparsa di Suo marito. A nome della Brigata “Garibaldi”, dell’Esercito Italiano e mio personale voglio porgervi, insieme a un abbraccio affettuoso e sincero, le più sentite condoglianze”.

Generale Luigi Chiapperini

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lunedì dicembre 12th, 2011 23:52 CASERTA –Sarà presentato alla caserma “Ferrari Orsi” il CalendEsercito 2012. Esercito Italiano 2.0

 

Nunzio De Pinto

 E’ dedicato al linguaggio web ed al rapporto uomo-tecnologia il “CalendEsercito 2012 – Esercito Italiano 2.0”, realizzato dalla Forza Armata, che sarà presentato alla stampa, per le provincie di Caserta e Benevento, presso la sala Rubeo della Caserma Ferrari Orsi, sede della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, il prossimo 19 dicembre, con inizio alle ore 9.30, alla presenza delle massime cariche istituzionali. Elegante nella confezione, il “CalendEsercito 2012” è strutturato sul rapporto uomo/tecnologia e raccoglie in tre sezioni gli aspetti più caratterizzanti dell’arma. Nella prima, dedicata alla tecnologia utilizzata, che raggruppa i mesi da gennaio ad aprile, le immagini mettono in evidenza “Il soldato del futuro” e le sue peculiarità in missione, gli aspetti della terza dimensione legati all’utilizzo dell’elicottero, la comunicazione operativa con l’impiego di tutti i canali mediatici e la comunicazione satellitare che garantisce lo scambio tempestivo di dati e informazioni, lo sviluppo del materiale in dotazione ai nostri soldati e la digitalizzazione. Le foto dei quattro mesi centrali dell’anno focalizzano l’attenzione sulla sperimentazione: rappresentazioni di progetti legati alla dimensione digitale, all’efficacia, flessibilità e precisione nella difesa controcarri e controaerei e si sonda la tecnologia finalizzata all’acquisizione di obiettivi mediante l’occhio tecnologico per garantire l’accuratezza dell’intervento. E infine, da ottobre a dicembre, il CalendEsercito sviluppa le tematiche della sicurezza dei soldati tramite la ricerca dell’industria bellica e della robotica, intese come insieme di sistemi in grado di sostituire il soldato nei casi di maggiore pericolo. In quest’ultima parte vi è anche uno spazio dedicato all’impiego recente di fonti di energia alternative come testimonia l’immagine relativa a novembre, raffigurante pannelli solari sotto la gestione dei militari. Un lunario che attraverso immagini sintetizza la capacità dell’Esercito di rinnovarsi con una forte valenza tecnologica per affrontare gli impegni che è chiamato a svolgere nei vari scenari in cui interviene.

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lunedì dicembre 12th, 2011 00:07 Caserta – “Natale del Paracadutista”

 (Di Salvatore Candalino) –

I soci della Sezione casertana dell’ANPd’I, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, si sono ritrovati presso i locali del Circolo unificato del Presidio Militare di Caserta, per il tradizionale scambio di auguri del “Natale del Paracadutista”. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i neo brevettati paracadutisti del 1° corso 2011 intitolato al Capitano medico paracadutista Francesco Saporito, Medaglia d’Argento al Valor Militare. Sono: Salvatore Cioffi,  Luisa Gabriella Ianuale, Vincenzo Letizia, Vittorio Paone, Alessandro Perrone e  Ilenia Raia.

Sempre nel momento associativo è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare due soci recentemente scomparsi Gaetano Mozzillo e Raffaele Argenziano, entrambi combattenti della leggendaria Divisione Folgore. Sono stati presenti i familiari dei rispettivi paracadutisti e ad essi sono stati presentati sette allievi paracadutisti il cui corso è stato intitolato alla memoria dei due folgorini scomparsi. Inoltre, sono stati presentati alcuni paracadutisti che si sono particolarmente distinti nell’anno 2011. Prima di chiudere l’incontro il Presidente Michele Franzese ha illustrato i programmi per il 2012, che si annunciano molto  interessanti. E’ seguito un brindisi augurale.

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sabato dicembre 10th, 2011 20:42 Caserta – Sezione casertana dell’ANPd’I

(Di Salvatore Candalino) –

Folgorino Gaetano Mozzillo

I soci della Sezione casertana dell’ANPd’I, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, si sono ritrovati presso i locali del Circolo unificato del Presidio Militare di Caserta, per il tradizionale scambio di auguri del “Natale del Paracadutista”. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i neo brevettati paracadutisti del 1° corso 2011 intitolato al Capitano medico paracadutista Francesco Saporito, Medaglia d’Argento al Valor Militare. Sono: Salvatore Cioffi,  Luisa Gabriella Ianuale, Vincenzo Letizia, Vittorio Paone, Alessandro Perrone e  Ilenia Raia.

Sempre nel momento associativo sono stati ricordati due soci recentemente scomparsi Gaetano Mozzillo e Raffaele Argenziano, entrambi combattenti della leggendaria Divisione Folgore. Sono stati presenti i familiari dei rispettivi paracadutisti e ad essi sono stati presentati sette allievi paracadutisti il cui corso è stato intitolato alla memoria dei due folgorini scomparsi. Inoltre, sono stati presentati alcuni paracadutisti che si sono particolarmente distinti nell’anno 2011. Prima di chiudere l’incontro il Presidente Michele Franzese ha illustrato i programmi per il 2012, che si annunciano molto  interessanti. E’ seguito un brindisi augurale.

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