mercoledì giugno 9th, 2010 00:13 Caserta/Acquisto in Costruzione

di Mattia Branco Junior Eurocasa Immomiliare

La tutela nella compravendita

di un immobile da costruire

 

L’ Acquisto in Costruzione mira a orientare l’acquirente di un immobile da costruire in favore del quale il Legislatore, di recente, ha previsto un sistema di tutele per rimediare alle conseguenze negative cui sono state esposte, in passato, migliaia di famiglie. È bene ricordare che in caso di acquisto di un immobile in costruzione, generalmente, se il costruttore (impresa o cooperativa) dovesse fallire prima della stipula dell’atto di trasferimento della proprietà (che di solito avviene dopo il completamento della costruzione), solo i creditori dotati di garanzie reali sul fabbricato in costruzione (ad esempio la banca che ha finanziato l’acquisto del terreno e/o la costruzione del fabbricato iscrivendo ipoteca sull’immobile) vedranno soddisfatte le proprie ragioni di credito, dovendo essere loro riconosciuto, con precedenza su tutti gli altri creditori, il ricavato della vendita forzata del fabbricato in costruzione.

L’acquirente, invece, privo di specifiche garanzie sugli immobili, difficilmente potrà recuperare anche solo parte degli importi versati a titolo di caparra e/o di acconto di prezzo, col rischio concreto, qualora, intendesse comunque acquistare la proprietà dell’immobile, di dover versare ulteriori somme, quindi pagare la casa due volte.

 

I presupposti di applicazione della disciplina di tutela:

 

Il decreto legislativo 20 giugno 2005 n. 122 (di seguito denominato anche “d.lgs”) prevede una specifica forma di tutela per l’acquirente di immobili da costruire che consiste nell’obbligo posto a carico del costruttore di consegnare all’acquirente una fideiussione a garanzia di tutte le somme, o comunque dei corrispettivi incassati sino al trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento. Lo scopo della nuova normativa è, evidentemente, quello di tutelare l’acquirente di immobile da costruire in quanto contraente più debole, al quale deve essere garantita la possibilità di recuperare tutte le somme versate al costruttore nel caso in cui quest’ultimo incorra in una situazione di crisi (quando cioè il costruttore venga assoggettato a esecuzione immobiliare, a fallimento, a concordato preventivo, ad amministrazione controllata, a liquidazione coatta amministrativa). In sostanza, se si verifica una delle situazioni di crisi del costruttore sopra indicate, l’acquirente, anziché essere costretto ad avviare lunghe e costose azioni giudiziarie, che spesso si rivelano inutili, si rivolgerà direttamente alla banca o all’impresa di assicurazione o all’altro intermediario finanziario abilitato che ha concesso la fideiussione a suo favore, per vedersi restituire le somme fino a quel momento versate. In realtà il decreto legislativo 122/2005 non si limita a disciplinare la sola garanzia fideiussoria ma introduce nel nostro ordinamento un “pacchetto articolato di tutele” a favore dell’acquirente di immobile da costruire.

Tale pacchetto, oltre all’obbligo posto a carico del costruttore di consegnare all’acquirente una garanzia fideiussoria, comprende:

- l’obbligo posto a carico del costruttore di consegnare all’acquirente una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale a garanzia del risarcimento degli eventuali danni materiali e diretti dell’immobile derivanti da rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi;

- il divieto per il notaio di procedere alla stipula di atti di compravendita, se prima o contestualmente alla stipula non si sia proceduto al frazionamento del mutuo e al perfezionamento di un atto idoneo alla cancellazione dell’ipoteca per i lotti senza accollo di mutuo , o al frazionamento della stessa per i lotti con accollo;

- il diritto di prelazione a favore dell’acquirente nel caso di vendita all’asta dell’immobile, già adibito dall’acquirente ad abitazione principale, nell’ambito di una procedura esecutiva anche nel caso in cui egli abbia ottenuto dal fideiussore il rimborso delle somme anticipate;

- l’esclusione dalla revocatoria fallimentare per immobili che l’acquirente (o suoi parenti e affini entro il terzo grado) si sia impegnato ad abitare entro dodici mesi dalla data di acquisto o di ultimazione, purché trasferiti a “giusto prezzo” da valutarsi alla data della stipula del preliminare;

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martedì giugno 1st, 2010 01:04 INFORMAZIONI IMMOBILIARI

di Mattia Branco Junior

 Per acquistare un immobile i primi passaggi da fare sono nell’individuare in modo chiaro le proprie esigenze e stabilire le caratteristiche dell’immobile che si intende acquistare.  Ognuno si deve fare delle domande molto precise e stabilire:  - Che disponibilità economiche ho? -  Sono sufficienti o devo ricorrere ad un mutuo ? ( e quindi stabilire con precisione la parte di reddito da destinare per la rata di mutuo ) -  Deve essere un appartamento o una villa Quali sono le esigenze della mia famiglia?Meglio una casa nuova o da ristrutturare? – Box a. è importante o no?  

Una volta che si ha una visione chiara dell’immobile da acquistare  si va in una Agenzia Immobiliare e l’Agente vi farà visionare Immobili adatti alle vostre esigenze senza ulteriori perdite di tempo. La scelta di comprare casa non è mai una scelta azzardata, perché chi resta in affitto certamente non sarà mai proprietario e l’acquisto anche con un mutuo alla fine si rivelerà vincente, perché il mattone nel medio lungo periodo ha dimostrato una valutazione superiore a qualsiasi investimento, e poi ricordarsi che è possibile detrarre dall’irpef gli interessi passivi del mutuo. In Italia quasi l’80% delle famiglie vive in una casa di proprietà e questo vuol dire come gli Italiani amano il mattone. E’ fondamentale che il Venditore o Acquirente facciano una scelta chiara e precisa e affidarsi ad una Agenzia seria e competente per semplificare e ottimizzare i tempi che occorrono per la compravendita.

Contratto Preliminare e Rogito  Notarile

Un buon contratto preliminare è alla base di tutta la compravendita. Nelle pattuizioni occorre evidenziare che l’immobile verrà consegnato libero da persone e cose, salvo che non si acquisti per investimento e  si accetti un immobile locato con subentro nel contratto. L’immobile deve essere libero da ipoteche, e se gravato deve essere cancellata prima del rogito. Verificare scrupolosamente la situazione urbanistica e verificare che alla firma ci siano tutti i soggetti titolari del potere di vendita.

Il rogito è il contratto che perfeziona la compravendita e con esso il venditore trasferisce la proprietà giuridica dell’immobile e il Notaio deve obbligatoriamente registrare il contratto entro venti giorni all’Agenzia dell’Entrate e effettuare la trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari. Con l’avvento della Legge Bersani è obbligatorio la tracciabilità dei pagamenti che vanno analiticamente descritti sia nel contratto preliminare, sia nell’atto notarile, e devono essere fatti con assegno circolare o bancario non trasferibile intestato al venditore, oppure con bonifico bancario e beneficiario il venditore.

 E’ obbligatorio  dichiarare tutta la somma, ma le imposte da pagare si applicano sulla rendita catastale rivalutata.

 Ecco alcuni dati: 3% prima casa,  10% seconda casa, oltre le tasse fisse, e vengono applicate sul valore catastale dell’immobile rivalutato. Questo nel caso di acquisto da un privato.

Mentre per l’acquisto da un costruttore  si paga l’IVA se la vendita si conclude entro 4 anni dall’ultimazione lavori al 4% sul totale dell’importo nel caso di prima casa oltre le tasse fisse, o il 10%  se seconda casa oltre le tasse fisse.

 Invece si paga l’imposta di registro con aliquota del 3% sempre nel caso di prima casa oltre le tasse fisse se la cessione è effettuata da impresa “non costruttrice”, oppure quando il venditore è un’impresa costruttrice (o che ha ristrutturato l’immobile) e la vendita avviene dopo 4 anni dall’ultimazione dei lavori. Si arriva al 10% nel caso di seconda casa.

 

Notizie a cura di Branco Mattia Ag. Eurocasa Immobiliare Caserta  Associato FIAIP    www.eurocasa.org

 

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giovedì maggio 20th, 2010 00:02 Eurocasa consiglia

A pochi metri uscita autostrada Capua sulla Naz. appia Capannone Industriale recente costruzione di 3150 mq con uffici esterni di 450 mq su tre livelli su area di circa 12.000.Adatto anche per attività commerciali.  Info in sede. Ag. EUROCASA IMMOBILIARE Via Patturelli 23 Caserta. Tel. 0823320062 – 3389541381
  

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mercoledì maggio 19th, 2010 23:55 PERCHE’ AFFIDARSI AD UNA AGENZIA IMMOBILIARE?

Eurocasa-esterno

 

Può sembrare uno slogan, ed, invece è una esigenza. Comprare una casa quasi sempre vuol dire effettuare una scelta destinata a segnare una svolta nella propria vita. Il fai da te, o rivolgersi alla mediazione di persone non qualificate o professionisti in altri settori ci si espone spesso ad una molteplicità di rischi che mettono in pericolo le proprie risorse finanziarie.   L’agente immobiliare, infatti, è per te un prezioso collaboratore nell’acquisto o vendita di un immobile, che coinvolge oltre i tuoi soldi spesso anche il tuo cuore. Non dimentichiamo mai, che proprio la casa, oltre ad essere la tua possibile abitazione, è anche un luogo destinato ad avere un ruolo importante nei tuoi affetti. Bisogna ricordare che il mediatore per essere considerato Agente Immobiliare deve essere iscritto  al Ruolo di Agenti immobiliari (oggi al Rea) presso la Camera di Commercio, e come citato dall’art.1755 C.C.  “ l’agente imm.re ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti se l’affare è concluso per effetto del suo intervento. Chi non è iscritto alla Camera di Commercio come Agente Immobiliare non ha diritto alla provvigione ed è punito con una ammenda amministrativa se la riceve, ed è obbligato alla restituzione.

E’ chiaro che un serio Agente Immobiliare deve essere professionalmente corretto e preparato, scrupoloso e riservato, e se appartiene ad una Associazione di categoria è ancora meglio. Tra le più importanti c’è la FIAIP (federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali),  con oltre 12.000 iscritti, la quale obbliga i suoi associati ad un continuo aggiornamento per essere sempre preparati nel settore visti i numerosi obblighi e leggi vari che vengono emanate per il settore Immobiliare.

Un vero Agente immobiliare non deve mai illudere un venditore con super valutazioni del suo immobile, solo ed esclusivamente per avere un incarico di vendita. La valutazione di un immobile è una cosa seria, e deve essere fatta nel modo più preciso possibile, e considerato il momento di crisi anche un immobile valutato correttamente non ha una facile collocazione (oggi i tempi di vendita sono in media 4/6 mesi). Deve anche dimostrare il tipo di pubblicità che farà per aumentare le probabilità di vendita. Altra cosa importante è l’assistenza Tecnico/legale. Ogni Agente immobiliare deve fare un accurato controllo per verificare la regolarità della situazione urbanistica dell’immobile, con verifiche anche catastali, e fare una scrupolosa verifica ipotecaria, e se è il caso rivolgersi ad un esperto di visure ipotecarie. Controllare scrupolosamente la solidità finanziaria del venditore per non danneggiare successivamente l’acquirente. Inoltre deve assistere il cliente alla ricerca del mutuo  più vantaggioso, e gli Agenti associati FIAIP possono sfruttare le convenzioni stipulate con primari istituti di Credito.  Queste regole da seguire per un buon Agente immobiliare sono importanti, perché il consumatore deve essere servito e garantito a 360 gradi.

La vendita, l’acquisto e la locazione si deve trasformare sempre in un esperienza amichevole, serena e senza inconvenienti.

A cura di Branco Mattia  Eurocasa Immobiliare in Caserta  Associato FIAIP  www.eurocasa.org

 

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venerdì marzo 5th, 2010 23:53 Caserta,INCONTRO APERTO A CASERTA: CONTESTABILE “FIAIP” NO ALL’ABOLIZIONE DEL RUOLO AGENTI IMMOBILIARI


“Serve maggiore cautela da parte del legislatore.  In Italia  – dichiara Pino Contestabile, presidente provinciale Fiaip, la Federazione nazionale degli agenti immobiliari professionali, – rischiamo di imitare la brutta esperienza della Spagna, dove oggi si reintroducono nuove normative a tutela dei consumatori,  dopo che la deregulation dell’attività immobiliare ha portato negli scorsi anni oltre l’incremento del numero degli operatori abusivi, privi di conoscenze tecniche, anche l’aumento sostanziale del 45% delle truffe immobiliari”.

“Il presidente provinciale Fiaip riunirà a Caserta, il prossimo 10 marzo alle ore 15:30 presso il Forum Meeting & Office c/o Agenzia delle Entrate in via S. Chiara, tutti gli Agenti immobiliari della provincia di Caserta, in un incontro aperto dove interverrà il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi che illustrerà nel dettaglio le azioni messe in atto dalla Federazione volte alla tutela della professione e finalizzate alla difesa del ruolo degli agenti tenuto presso le Camere di Commercio.

”E’ davvero paradossale riscontrare come in Europa le professioni che non hanno una regolamentazione lavorano per creare standard comuni di servizi, e nuove garanzie per i consumatori. In Italia, invece, si pensa di lasciare le famiglie e gli investitori in balia di truffatori e di agenti improvvisati”.

Da un’indagine effettuata dalla Fiaip sulle legislazioni degli Stati membri emerge come nessun paese europeo in recepimento della Direttiva Servizi abbasserà  i livelli formativi e i criteri di accesso alla professione, ben consapevoli della funzione sociale che svolge l’agente immobiliare nei confronti delle famiglie e dei cittadini.

Fonte Ufficio Stampa Fiaip
 

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domenica febbraio 28th, 2010 00:06 FORMAZIONE | Casagiove – Corso di aggiornamento per docenti sul tema: “Per una cittadinanza mondiale”

CASERTA NEWS                                                                                                                           Venerdì 26 Febbraio 2010

 

 

L’AIFO (Associazione italiana Amici di Raoul Follereau) organizza un corso di aggiornamento per docenti sul tema: “Per una cittadinanza mondiale: l’educazione letteraria e scientifica in chiave interculturale” . Il corso è aperto anche ai laureati attualmente non in servizio. L’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau – AIFO ha maturato un’esperienza ultratrentennale nel settore dell’ Educazione allo Sviluppo, rivolgendo da sempre il suo impegno alla diffusione dei temi e delle problematiche connesse alle attività che la stessa ONG svolge in Italia e all’estero, alla sensibilizzazione di un ampio pubblico, giovanile ed adulto, interno ed esterno al mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’AIFO, con decreto del 10.07.2009 del Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, è incluso nell’elenco dei Soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale docente e, quindi, in base alla vigente normativa i corsi e le iniziative promosse da tali Soggetti prevedono il rilascio di un attestato di partecipazione. Il corso si terrà presso il Centro”S. Agostino” in Largo S. Agostino – Caserta con la partecipazione di esperti nelle tematiche trattate e coordinato da un esperto in “formazione“. La partecipazione è gratuita. I docenti interessati per ulteriori informazioni possono contattate AIFO Caserta-Casagiove al numero di telefono 0823 468093 ovvero all’indirizzo e.mail eglvgr@tin.i. Le domande di iscrizione possono essere inviate anche tramite e-mail (eglvgr@tin.it), indicando nella domanda le proprie generalità, la materia di insegnamento (o la laurea conseguita, o il corso di laurea frequentato) ed il recapito per eventuali comunicazioni). Il corso si articolerà in 4 incontri nel mese di marzo 2010 secondo il seguente calendario:giovedì 18 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00; venerdì 19 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00; giovedì 25 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00; sabato 27 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00. Per complessive 16 ore di cui 10 ore di lezione frontale e 6 ore di laboratorio. Il programma si articolerà sulla trattazione dei seguenti temi di lezioni frontali: l’insegnamento per una nuova cittadinanza mondiale; superare l’etnocentrismo: passi verso un’educazione interculturale; la cittadinanza plurale: da quella locale a quella globale; per una educazione alla cittadinanza responsabile: le sfide della diversità in aula; l’informazione come “prodotto”. Come si costruiscono le notizie, come arrivano, come vengono divulgate: la grande “rapina” delle parole. Laboratori sui temi trattati nelle lezioni frontali: verso Likelemba: un viaggio virtuale nel mondo dei diritti umani; da barbari a esotici.rileggere la letteratura coloniale in chiave interculturale; acqua: privatizzazione di un bene o globalizzazione di un diritto?; strumenti di informazione: mostra “l’infanzia negata”.

 

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giovedì febbraio 25th, 2010 00:20 Caserta,Il Governo sta varando una legge per l’abolizione del Ruolo degli Agenti Immobiliari, in osservanza alla direttiva CEE 123/06.

consiglio-fiaip-caserta

COLLEGIO PROVINCIALE FIAIP CASERTA

Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali

 


La Dirigenza Nazionale FIAIP ha chiesto ed ottenuto un confronto con il Governo Italiano per limitare al massimo gli effetti negativi che il recepimento di questa norma porterà al nostro lavoro, anche molti di noi temono che sia l’inizio di una liberalizzazione “selvaggia” che comporterà la sparizione di moltissime agenzie immobiliari e soprattutto della nostra professionalità e l’nizio del fai da te con agenti immobiliari improvvisati a scapito della clientela, che invece ha bisogno di agenti professionali e qualificati.

Per questo il collegio FIAIP di Caserta, ha organizzato per il giorno 10 marzo p.v. alle ore 15.30 al Centro Congressi Forum Meeting & Office di Caserta alla via S. Chiara, un incontro sul tema

“ABOLIZIONE DEL RUOLO DI AGENTI IMMOBILIARI:
QUALE FUTURO PER LA NOSTRA PROFESSIONE ?”

Questo incontro è una buona occasione per sentire cosa pensa e cosa sta facendo FIAIP per la nostra categoria. Hanno già confermato la partecipazione all’incontro, il
Presidente Nazionale della FIAIP Paolo Righi, la Camera di Commercio di Caserta e le più importanti associazioni di categoria e dei consumatori presenti sul territorio.

Davanti a questi cambiamenti si comprende ancora di più la necessità di fare sindacato e di essere uniti, alla pari di altre categorie, per partecipare ai processi di cambiamento della nostra professione.

La partecipazione all’incontro è gratuita sia per gli associati FIAIP, che per gli agenti immobiliari non associati, o ad altre categorie professionali.

Vista l’importanza dell’argomento che verrà discusso è opportuno prenotare quanto prima la partecipazione, inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica 16997@fiaip.it, oppure telefonando al numero 0823.356682;

Vi invitiamo a partecipare numerosi, essere vicini all’associazione in un momento delicato come quello attuale, è importante per il futuro professionale e lavorativo di noi tutti.

Il Consiglio Provinciale
FIAIP CASERTA

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lunedì febbraio 22nd, 2010 00:00 Caserta,STATI GENERALI: RIGHI, PRESIDENTE NAZIONALE FIAIP, NO ALLA CANCELLAZIONE DEL RUOLO PER GLI AGENTI IMMOBILIARI

 


Fiaip e Fimaa chiedono di poter essere ascoltate  in Parlamento

“Serve maggiore cautela da parte del legislatore.  In Italia  – dichiara Paolo Righi, presidente nazionale Fiaip, la Federazione nazionale degli agenti immobiliari professionali, aderente a Confedilizia e a Confindustria – rischiamo di imitare la brutta esperienza della Spagna, dove oggi si reintroducono nuove normative a tutela dei consumatori,  dopo che la deregulation dell’attività immobiliare ha portato negli scorsi anni oltre l’incremento del numero degli operatori abusivi, privi di conoscenze tecniche, anche l’aumento sostanziale del 45% delle truffe immobiliari”.

“E’ lapidario il presidente nazionale Fiaip che nel corso degli  Stati Generali, riuniti a Roma nei giorni scorsi ha sostenuto come: ” E’ davvero paradossale. In Europa le professioni che non hanno una regolamentazione lavorano per creare standard comuni di servizi, e nuove garanzie per i consumatori. In Italia, invece, si pensa di lasciare le famiglie e gli investitori in balia di truffatori e di agenti improvvisati”.

Gli Stati generali si sono conclusi con una richiesta immediata di audizioni nelle commissioni parlamentari competenti che dovranno esprimere nei prossimi giorni un parere sullo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva servizi,  ed hanno visto  gli interventi alla due giorni del presidente della Fimaa-Confcommercio Valerio Angeletti, oltre quella di politici  attenti alle sorti degli agenti immobiliari come l’On. Antonio  Mazzocchi (Pdl),  ed interventi di vari esponenti delle varie categorie che si battono a favore del mantenimento del Ruolo degli agenti.

Da un’indagine effettuata dalla Fiaip sulle legislazioni degli Stati membri emerge come nessun paese europeo in recepimento della Direttiva Servizi abbasserà  i livelli formativi e i criteri di accesso alla professione, ben consapevoli della funzione sociale che svolge l’agente immobiliare nei confronti delle famiglie e dei cittadini.

ARTICOLO DAL SITO www.fiaip.it

Anche gli agenti Immobiliarti Associati Fiaip Caserta vogliono far capire che abolire il ruolo e tagliare fuori la funzione regolativa delle Camere di commercio sarebbe un grossolano errore, e lascerebbe il settore in balia dell’improvvisazione e del “fai da te” e quindi di agenti immobiliari non preparati e senza esperienza con pericoli per che si affida a loro.

Oggi la nostra professione  non è a numero chiuso, e pertanto  liberalizzarla non serve. L’iscrizione al Ruolo  degli agenti Immobiliari serve  a verificare i requisiti di onorabilità, scolastici e professionali: diploma di scuola media superiore, corso propedeutico con piano di studi regionale, e superamento dell’esame abilitativo presso le Camere di commercio. Se non si hanno questi requisiti minimi, non si può fare l’agente immobiliare. Anche i consumatori devono conoscere lo scenario che si prepara.  Non vogliamo tornare indietro di 20 anni e cancellare le conquiste della legge 39/89, che ha trasformato il vecchio sensale di piazza in un operatore professionale aggiornato costantemente con corsi organizzati svolti essenzialmente per  essere in grado di soddisfare i nostri clienti e tutelarli in un momento cruciale che è l’acquisto della casa dove si  investono soldi risparmiati con  i sacrifici di un vita intera.  

 Branco Mattia (Consigliere fiaip Caserta)   www.eurocasa.org

 

 

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lunedì febbraio 15th, 2010 23:41 Caserta,MUTUI IMMOBILIARI

Eurocasa sede

• NIENTE PIU’ SPESE NOTARILI E TEMPI PIU’ RAPIDI

PER LA CANCELLAZIONE DELL’IPOTECA

 

NOTIZIE IMMOBILIARI UTILI DA RICORDARE 

MATTIA BRANCO junior        www.eurocasa.org

1) Dopo aver pagato interamente il mutuo contratto con una banca o una società finanziaria o un ente previdenziale, il cittadino-consumatore per avere la piena disponibilità del proprio immobile non si dovrà più fare carico di adempimenti e spese (notaio e quietanza da parte dell’istituto finanziario).

2) L’ipoteca si estingue automaticamente sia una volta completato il pagamento del mutuo, sia alla sua scadenza naturale, a prescindere dalla durata.

3) Il cittadino riceverà automaticamente e senza spese la quietanza di avvenuto pagamento da parte dall’istituto finanziario il quale ne trasmetterà una copia all’Agenzia del Territorio (conservatoria dei registri immobiliari) secondo modalità fissate da un provvedimento che l’Agenzia emanerà entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.

4) Il conservatore procederà d’ufficio a cancellare definitivamente l’ipoteca decorsi 30 giorni dal momento in cui ha ricevuto la quietanza da parte dell’istituto finanziario.

5) Per i vecchi mutui già estinti e per i quali non sia stata ancora cancellata l’ipoteca, il cittadino può usufruire della nuova procedura richiedendo all’istituto finanziario la quietanza di avvenuto pagamento con lettera raccomandata.

 

 

 

1) Non si pagano più penali in caso di estinzione anticipata di mutui contratti con istituti finanziari, banche ed enti di previdenza per acquistare o ristru

tturare unità immobiliari ad uso privato o adibite allo svolgimento della propria attività economica e professionale da parte di persone fisiche. Questa misura si applica ai mutui stipulati a partire dal 2 febbraio 2007 (giorno dell’entrata in vigore del decreto legge).

2) Per i mutui contratti prima del 2 febbraio 2007 il costo effettivo a carico del cliente, in caso di estinzione anticipata, verrà stabilito da un accordo tra l’Abi e le associazioni dei consumatori. Entro il 3 maggio (a 90 giorni dall’entrata in vigore) Associazione bancaria e consumatori dovranno, infatti, definire le regole generali di riconduzione ad equità dei contratti di mutuo in essere mediante, in particolare, la determinazione della misura massima dell’importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale del mutuo. In caso di mancato accordo tra le parti, deciderà la Banca d’Italia entro i successivi 30 giorni . Gli istituti non potranno rifiutarsi di rinegoziare i mutui secondo le nuove regole contenute nell’accordo.

 

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domenica febbraio 14th, 2010 00:02 Caserta,notizie da EUROCASA:Ristrutturazioni ed energia

36 e 55, due numeri magici per l’edilizia. Sono le percentuali di detrazione per le ristrutturazioni e gli interventi per il risparmio energetico

 

Sarà che l’edilizia in Italia, dagli anni ‘50 a oggi, è sempre stata considerata un volano per la crescita economica. Sarà che è un modo per far emergere il “nero“, molto diffuso in questo settore. Sta di fatto che quando si tratta di interventi sui fabbricati il fisco si addolcisce. Due le principali detrazioni previste:

- quella ormai storica del 36% per le ristrutturazioni edilizie,

- quella più recente del 55% per il risparmio energetico nelle abitazioni.

Ecco in sintesi le caratteristiche delle due agevolazioni e i requisiti per ottenerle.

Detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie

Beneficiari: tutte le persone fisiche che possiedono un immobile a qualsiasi titolo (cioè i proprietari ma anche chi è in affitto o in usufrutto).

Attività e spese ammesse: tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Nelle ambito di questa attività sono ammesse le seguenti spese fino a un massimo di 48.000 euro:

- progettazione, consulenza, perizie ed esecuzione dei lavori;

- acquisto dei materiali;

- messa in regola degli impianti elettrici e degli impianti a metano;

- relazione di conformità dei lavori;

- imposte e altri costi burocratici (Iva, imposta di bollo, concessioni, autorizzazioni e denincia di inizio lavori);

- oneri di urbanizzazione.

Agevolazione: detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute (quindi fino a un massimo di 17.280 euro, che è il 36% di 48.000 euro). L’importo dev’essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo ed è detraibile in:

- 10 anni per tutti i contribuenti fino a 75 anni di età;

- 5 anni per i contribuenti fino a 80 anni;

- 3 anni per i contribuenti con più di 80 anni.

Sui lavori è prevista inoltre l’aliquota Iva agevolata al 10%.

Procedura: occorre compilare un apposito modulo per la comunicazione di inizio lavori e inviarlo al

Centro Operativo di Pescara
Via Rio Sparto, 21 – 65100.

Occorre inoltre essere provvisti degli altri documenti eventualmente necessari (Dia, concessione edilizia ecc.).

Tutti i pagamenti all’impresa che svolge i lavori devono avvenire tramite bonifico bancario dal quale risulti la specifica causale del versamento e il codice fiscale di entrambe le parti (in genere le banche hanno appositi moduli per questo tipo di bonifici)

E’ importante conservare:

- le fatture o le ricevute fiscali per gli acquisti e le prestazioni detraibili;

- le ricevute dei bonifici come prova del pagamento.

Detrazione del 55% per il risparmio energetico

Beneficiari: gli stessi che beneficiano della detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie.

Attività e agevolazioni ammesse: rientrano nello sgravio fiscale del 55% delle spese sostenute tutti gli interventi per:

- la “riqualificazione energetica” degli edifici esistenti, cioè gli interventi che incidono sulla prestazione energetica dell’edificio realizzando una maggior efficienza.
Detrazione massima: 100.000 euro (55% della spesa massima di 181.818,18 euro;

- l’isolamento termico degli edifici esistenti o parte di essi (singoli appartamenti) cioè le superifici opache verticali e orizzontali (coperture e pavimenti) e le finestre e gli infissi.
Detrazione massima: 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro);

- l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua.
Detrazione massima: 60.000 euro;

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti geotermici a bassa entalpia e relativo sistema di distribuzione.
Detrazione massima: 30.000 euro (55% di 54.545,45 euro).

Quanto al periodo di detraibilità:

- le spese sostenute nel 2008 possono essere ripartite su un arco di tempo da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente;

- le spese sostenute a partire dal 2009 sono detraibili solo in 5 anni.

Procedura:

- per i lavori che si concludono entro il 31 dicembre 2009 va inviata una comunicazione all’Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori;

- per i lavori che terminano dopo il 31 dicembre andrà invece fatta la comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2010 utilizzando l’apposito modello. Rimane sempre l’obbligo della comunicazione all’Enea entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.

Anche in questo caso tutti i pagamenti dei lavori devono avvenire tramite bonifico bancario. (A.D.M.)

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