martedì agosto 31st, 2010 00:12 TRADIMENTI…VIRTUOSI-Famiglia Crist.,CGIL,Fini (una tua firma x il VIA)….

 

In sintesi quasi telegrafica , in base alla complessità dei vari “ TRADIMENTI “ più emblematici del momento , ovviamente in germe da troppo tempo nei modi più o meno ambigui , ma ormai manifesti anche ad ingenui e meno faziosi ,non posso nascondere la delicatezza del momento per il semplice fatto che qualcuno studia di notte di soffiare sul fuoco e di giorno di attizzarlo per bene. .  

Soprattutto questi punti che toccano mondo Etico – Religioso , Politico – Istituzionale ed Economia – Lavoro sono sicuramente punti nevralgici di orientamento ed azione di ogni Nazione civile che , soprattutto ora ,all’inizio di una crisi economica mondiale derivata dalla molto più grave crisi morale,tanto che ,proprio all’apice del cosiddetto benessere ,ritenuto dai piu’ un diritto sempre crescente ed inalienabile,la torta di panna si liquefatta in un istante. Chissa’ perche’ !?.

Addio sogni di gloria! I “bei tempi” della civiltà occidentale basata sul consumismo sfrenato ed i suoi deleteri derivati, sono finiti , non torneranno più perché basati sugli sprechi insaziabili e “dovuti” dall’ effimero e frivolo vento in poppa, rispetto ad un mondo privo del necessario .

Ma è proprio augurabile che i “bei tempi” non tornino più, non solo perché riprodurrebbero gli stessi mali d’origine (ancor duri da cancellare ) ,ma anche perché non potranno : per la disoccupazione derivante da enormi esuberi nel pubblico e nel privato (da sostenere con un’equa,ma non inesauribile Cassa Integrazione,derivante però dal crollo dei gettiti tributari di tutta l’economia produttiva in picchiata); per l’azzeramento di attività ormai insostenibili ,a fronte di un orizzonte nero per osare nuove attività difficili da inventare(a redditi presumibili dell’1 % ca.!); o infine perchè lavori nuovi non possono inventarsi senza guardare un po’ indietro riabilitandone alcuni derisi e delegati con arroganza agli immigrati solo per egoistico bisogno di soddisfare il massimo profitto,ma con danni a catena irreversibili .

Ora anche il meeting di Rimini ribadisce che ognuno stia al suo posto senza intralciare il cammino delle riforme necessarie per superare la crisi,ma sarebbe grave andare avanti comunque a rotta di collo abbagliati da un falso progressismo senza le radici profonde della tradizione come imponeva la New Economy snobbando la Old Economy ,ma poi soccombendo,quindi col tentativo,finora riuscito, di rifarsi sull’economia reale (Old).

La crisi c’e’, e per tutti ! Quindi curiamone le cause (disvalori),non gli effetti (economici).

E se è ineluttabile che nulla potra’/dovrà tornare come prima ,logica pretenderebbe di cominciare a pianificare una “strategia di decrescita”,prima di trovarci sommersi mentre continuiamo nei pettegolezzi e stolti comportamenti.

 I rimedi non s’improvvisano in breve,ma comunque vanno coltivati con quello spirito di concordia e fermezza che faccia prevalere il bene comune ,mettendo al bando le sfacciate evasioni fiscali , l’assenteismo eccessivo , l’illegalità diffusa in genere ,le eccessive tutele e Diritti strangolanti i Doveri che strangolano la competitivita’ ,che seppur un termine quasi sottovalutato fino a poco tempo fa,oggi è decisiva nella guerra della globalizzazione,dai piu’ invocata,ma che non si vince a chiacchiere od addirittura in contrapposizione .

Ma guarda caso e con quale tempestività,pur a fronte di risultati acquisiti (Alitalia, Napoli, L’Aquila, Istruzione, Pensioni etc) , qualcuno scalpita per mettere il bastone tra le ruote.

ECCO GLI AUTORI :

 

 

 

**BERLUSCONI-GOVERNO: La rivista l’attacca in modo inusitato perche’ “divide i Cattolici” ed “usa sistemi aziendali ed antidemocratici” .

*A seguire l’accusa (del PDL) di “cripto comunismo” e “cattocomunismo”  dai paolini è stata sdegnosamente rifiutata facendo notare che: “siamo e saremo sempre in prima linea su tutti i temi eticamente irrinunciabili”.

*OSSERVAZIONI di LEONIDA LAC.:

Ma a sostegno della ferrea coerenza ,su declamata, a sostegno dei “temi eticamente irrinunciabili” chiedo a Don Sciortino (anche se il Don andrebbe solo a persone di rispetto) : Ha mai sostenuto crociate ,non dico con la stessa intensita’ e virulenza ,oltreche’ fuori dalla sfera di tale quotidiano, usata contro Berlusconi, anche contro la droga,le unioni omosessuali, la pedofilia etc. ? Eppure questi si che sono tra i dettami ,non solo coerenti con l’etica ,ma coincidenti agli auspici piu’ vivi del Santo Padre!

A disorientare fedeli e lettori cattolici ,da sempre, è la vs.rivista ,che peraltro ,superata ogni deriva,dovrebbe cambiar nome per il semplice fatto che prende lucciole per lanterne (volutamente e con persistenza, e questo è molto grave!) non distinguendo i punti squalificanti del Credo Cattolico ed i loro ambigui e palesi promotori ,beninteso che il Bene ed il Male si annida ovunque,e’ pero’ ben chiaro dove pende la bilancia della : “Droga libera”, “Lotta di Classe”, “Unioni gay”,”Ateismo”, “Permissivismo ad oltranza senza meritocrazia” etc. ed alligna come filosofia fondante ed ostentata da oltre mezzo secolo ,minando l’intera ns.Civilta’ .

Anche se Berlusconi non e’ il mio ideale,perche’ coerenza vorrebbe che sia piu’ attento ai valori etici ed innanzitutto all’estrema criticità delle problematiche giovanili ,che non conoscono crisi per la debolezza delle istituzioni, la disponibilità di paghe e paghette che ,seppur ristrette,sono rivolte del tutto all’indegno scialacquo ,senza un minimo risparmio, anzi …tanto possono contare all’apertura (del portafoglio) di genitori e nonni incoscienti.

Un primo passo ,prima di arrivare a misure ancor piu’ drastiche s’e’ fatto nella direzione che io vagheggio da anni ,per i mille vantaggi innanzitutto ai giovani di entrambi i sessi,poi alle famiglie ed all’intera Nazione: la “Mini naia”, una salutare occasione per disintossicare il corpo e la mente e per la riscoperta di certi valori sopiti e/o sconosciuti (rispetto, autogestione, puntualità, spirito di sacrificio e di adattamento, sana socialita’ fino allo spirito di Corpo).

Ma ora ,proprio Lui, dia segnali forti ,anche perche’ con tutti i soldi che ha non ne sarebbe scalfito : cancelli dai suoi programmi “Il Grande fratello” ,inizii a mitigare la vergogna del mercato calcistico miliardario e spinga al massimo gli sport popolari per tutti.

Se questo e tant’altro dovrà fare,Voi certo non aiutate la baracca e vi limitate a dipingerlo come satana sulla terra,senza cercare i diavoli nell’Inferno che ben conoscono tutti.   

 

**IMMIGRAZIONE (Soluzione SARKOZY): “Una misura giudicata “indecente”, scrive Del Colle (FAM.CRIST.; ndr-qui però in sintonia col Vaticano), “perché da un lato basta censirli, aiutarli a integrarsi con la società civile.”

Ma si rende conto il giornalista che la misura (di presenze) è ,non solo in Italia, già stracolma ,con tutto quanto ne sia derivato a tutt’oggi e quant’altro d’impensabile ne scaturira’ in futuro ?

E poi è vergognoso fare informazione falsa e demagogica sull’espulsioni che non sono state fatte a caso ,ma mirate a delinquenti recidivi. Tutta l’Europa è già in fibrillazione per disoccupazione,malavita,droga, ma in Italia in particolare  ,oltre i vecchi e nuovi problemi, non ci bastano Mafia,’Ntrangheta,Camorra,etc. Solidarieta’ si ,ma nei limiti e con chi merita ed accetta (Strano che,statisticamente,  la miglior integrazione si realizzi in Italia proprio nella zona  dei maledetti leghisti).

Altre contraddizioni al punto CGIL-MELFI in basso.

ECCO PERCHE’ FAM.CRISTIANA HA TRADITO la base cattolica tradizionale e vari dettami della Santa Sede scivolando verso il deprecato relativismo materialista.

                                                                                                 Leonida-Laconico@libero.it 

<<<<<<<< (Fonte: bordero@ragionpolitica.it : ”FAM.CRIST. si è fatta portatrice di posizioni non propriamente ortodosse e non certo fedeli al magistero papale proprio in materia di dottrina morale, divenendo, anziché lume del mondo come auspica il Vangelo, paralume della mentalità dominante veicolata da coloro che vorrebbero vedere la Chiesa e la sua tradizione morire soffocate sotto il peso del cosiddetto «progresso».

 

(Fonte:WEB) Nel ‘96 alcune modelle in costume provocarono l’ira dei lettori
Primo nudo su Famiglia Cristiana
Sulla rivista cattolica un sedere femminile in una pagina pubblicitaria.
Il direttore: «Nessuna svista, abbiamo vagliato».

(Nota L.Laconico: Avete vagliato la giusta misura del deretano? anche se si puo’ dire in modo piu’ volgare.)

 

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    IL SINDACATO DELL’ARMONIA !

Si sente spesso dire che qualcuno,in segno di “apprezzamento” ,sputi nel piatto in cui mangia,ma dovrebbe essere incredibile dover sentire ,come invece constatabile e specie con l’aria che tira, che un sindacato,per vocazione a difesa della vera filosofia del Lavoro ,ma non delle beghe preconcette ,dei lavoratori, alla fine spinga,per fini demagogici e di tessere, a sputare in faccia al Lavoro.

Non ho finora mai stimato la Fiat ,ma non perché non sia un suo dipendente,quindi col quasi obbligo di disprezzo verso il “Padrone” (questo,ahiloro,e’ il vaccino iniettato da ideologie che,pur sepolte dalla logica e dalla Storia, ancora ha presa su chi ha allergie da rigetto !), ma perche’ s’è  pasciuta sulle spalle degl’Italiani con gli aiuti governativi, addirittura delocalizzando attività all’estero,ma continuando ad abbeverarsi con i citati aiuti.

Ovviamente il sindacato nazionale poteva sguazzarci bene in quel contesto con capricci,rivendicazioni e …scarso rendimento (Basta riferirsi a confronti attestati da statistiche mondiali ufficiali sugl’indici di efficienza).

Oggi si dà il caso che lo scenario è stravolto sia per la guerra economica globale, sia,ed era ora, perché l’attuale Governo (nella persona insostituibile di Tremonti) ha detto: Basta Fiat ora cammina con le tue gambe.

Si dà il caso che comunque ora la Fiat investirebbe una cospicua somma (quasi un miraggio nel deserto) e cio’ ,oltre a rappresentare un’efficace iniezione economico-occupazionale, coinciderebbe con una sospirata iniezione di orgoglio nazionale.

Naturalmente ,memore delle passate forme sindacali ambigue,pur disponendo di innumerevoli alternative invocate all’estero a braccia aperte,ma ponendosi anche il sacrosanto dovere di non voler soccombere nel mercato globale dovendo camminare sulle proprie gambe,ha cercato di fare chiarezza con le maestranze direttamente.

Al primo approccio di Pomigliano(Campania) ha rischiato la prima gamba proprio con questo sindacato della dis…armonia.

Passando a Melfi (Basilicata), nel clima non proprio armonioso tra blocchi sul lavoro e …furti in…dopolavoro (roba da capolavoro!), riecco la ns.cara CGIL ,che,coi suoi efficienti organi interni di autocontrollo, tace quando dovrebbe sbraitare e viceversa, ed intende rompere l’altra,unica e dolorante gamba rimasta.

Con tutto cio’ la Fiat ,per evitare di dover camminare carponi, anche di fronte ad un vero sabotaggio, ha deciso,non a cuor leggero, di dover licenziare i 3 autori, ma si vede annullare la decisione da uno di…quei magistrati ,affidandosi a cuore aperto e senza malizia per il suo spassionato giudizio a 40 testimonianze al disopra di ogni sospetto ,infatti erano colleghi di lavoro (avrebbero potuto anche essere centinaia…).

Tutto OK ,come solito, per il magistratTo ,ma non per la Fiat (cornuta e sfottuta),che,per non alzare i toni di fronte alla Legge continua a retribuirli per funzioni sindacali a loro attinenti, per divulgare naturalmente gli alti e puri valori partecipativi, in nome degli ideali del sindacalismo.

Un atto simile, in tutto il globo e dintorni,si sarebbe risolto in tronco,altro che zuccherini e moine con il mantenimento dello stipendio pieno, nonostante cio’ scoppia “l’offesa alla dignità del Lavoro”!. Piangere o ridere …questo e’ il dilemma ?!

 Ma  conoscendo bene i lupi in causa e di tutte le razze (Magistrato, CGIL,Napoletano…),che perdono il pelo e non il vizio, questi concorrono al medesimo risultato di assoluzione dei sabotatori,ma stranamente con versioni discordanti : Il magistrato per questioni tecniche legate alle procedure della catena di montaggio sentenziando il reintegro – la Cgil la mena per la dignita’ calpestata – poi anche il ns.buon presidente Napoletano incombe dall’alto come vate imparziale che assolve per solidarietà umana,annullando l’iter procedurale dell’inchiesta,anticipando la sua sentenza definitiva.

Mamma mia! E comunque non riescono neanche a sintonizzarsi?

Ma così la Fiat,come qualunque altro investitore naz.le ed estero, preferirà battersela alla larga e mandare i ns. a quel Paese,traslocando anch’essa,ma in un altro Paese!

Il capitolo Termini Imerese (Sicilia), tra furibonde lotte per esprimere le pur legittime aspettative di salvare il posto di lavoro,ma non per tutti, hanno preferito di sprofondare tutti,affossando anche quelli migliori e disponibili ragionevolmente –Muoia Sansone con tutti i filistei- ed il capitolo sembra ormai chiuso ,anche se io continuo a chiedermi : Ma se il comandante del vapore puo’ ben navigare (= Avere almeno qualche utile e non perdite, senza sostegni dello Stato,considerando peraltro forti penalita’ nei trasporti dato il grave handicap geografico),che convenienza avrebbe ad inabissare il vapore?

ECCO PERCHE’ la CGIL HA TRADITO la pura,nobile e sacrosanta missione dei veri sindacati.

In sostanza per poter fregiarsi di medaglie al merito della demagogia con posizioni miopi,solo rivendicative e assurde a difesa dei lavoratori ,ma non del Lavoro nel suo pieno significato ,tirando troppo la corda fa tabula rasa all’interno ed  anche all’esterno del suo steccato.

 

P.S.-Leggo quanto segue :Melfi, i vescovi attaccano la Fiat: «Nega i diritti delle persone»…e resto ancor piu’ perplesso : A parte la materia prettamente di Economia-Lavoro che ritengo fuori dalla loro portata,a meno che alcune Eminenze abbiano trascorse esperienze nel mondo delle fabbriche o aziende produttive,quindi non credono che la  loro posizione espressa prematuramente,ancora in attesa di sentenza definitiva,possa rinfocolare gli animi, anche perche’ non debbono far confusione tra Chiesa e Mondo del lavoro.

Infatti non si puo’ traslare tout court  nelle aziende private ,senza grossi rischi, l’applicazione di forme puramente assistenziali in assoluto o addirittura caritatevoli di cui la Chiesa si sostiene, compreso il mio doveroso e sentito contributo.

Ma specie nei riguardi di elementi animati da forte faziosita’ immotivata e/o soltanto dalla lotta di classe (li inviterei ad esaminare qualche loro sito seguente:  ——-.) dimostra scarsa responsabilita’ per voler indossare un’etichetta di buonismo a tutti costi (Vedi sopra riferimento al punto Famiglia Cristiana x l’Immigrazione), senza valutare le irrimediabili conseguenze sui meritevoli ed il classico rischio della mela marcia, che nella ns.Religione Cattolica va regolato con l’applicazione dei previsti 10 Comandamenti. O mi sbaglio?

                                                                                          Leonida-Laconico@libero.it

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sabato luglio 31st, 2010 01:14 Alvignano-FUTURAMENTE GIA’ SI ATTIVA PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI

 

 

I giovani dell’associazione Futuramente, dopo il riscontro positivo della serata inaugurale, dello scorso 23 luglio, vogliono rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che, con la loro presenza, hanno reso speciale quest’evento. Un grazie particolare al Sindaco di Alvignano, Angelo Di Costanzo e l’amministrazione comunale, che con la loro partecipazione, hanno dimostrato il loro interesse nei confronti di questa nuova iniziativa giovanile, incoraggiando il lavoro che Futuramente ha intenzione di portare avanti con determinazione e passione. I giovani hanno bisogno di stimoli e di essere ascoltati, ma soprattutto essere liberi nelle loro decisioni, queste ed altre testimonianze d’affetto dimostrate con l’inaugurazione al Corso Umberto I° di Alvignano, non possono fare altro che rafforzare una scelta di civiltà e d’impegno civico. Questi i valori su cui fonderà l’intero cammino di Futuramente. Solo così si potrà perseguire un obiettivo arduo e al contempo nobile: favorire la riduzione della beneficialità del singolo a favore di quella collettiva. La nascita di un nuovo soggetto culturale scaturisce dal senso comune di responsabilità nei confronti della comunità alvignanese: è una missione. L’ associazione Futuramente si augura che tale impegno possa essere d’esempio a chi si accinge, come noi ragazzi, ad assumere incarichi di responsabilità nella società civile.

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giovedì luglio 29th, 2010 00:26 Ruviano-UN ALTRO successo DELLA TOGA D’ORO GIUSEPPE RICCIO.

 

Ruviano 2

L’Avvocato Giuseppe Riccio, residente in Ruviano, del Foro di Santa Maria Capua Vetere, mette a segno un altro colpo. Il riferimento è all’Ordinanza di Custodia Cautelare resa atto dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, che aveva portato, il 12.07.2010, all’applicazione di una serie di misure cautelari in carcere, per più persone della Provincia di Caserta, tra le quali anche il Tecnico Comunale Riccio Armando, Dirigente presso l’Ufficio di Piana di Monte Verna. Ebbene, il Collegio del Riesame di Napoli, Sezione XII, pronunciatosi sull’impugnazione dell’Avv. Riccio, figlio e Difensore del detto impiegato, ed incidendo la richiamata Ordinanza, ha cancellato la parola incubo dai vocaboli compositi di pensieri, che affliggevano mente e cuore dell’impiegato. Incubo obliterante, inopinatamente, innocenza e realtà. La vicenda umana è stata particolare e sentita, ed ha colpito le coscienze dei concittadini del Riccio Armando, che si sono stretti intono alla famiglia, riconoscendo le qualità morali alla stesse proprie; ed è particolare, altresì, perché a difendere, brillantemente ed efficacemente, il Tecnico Riccio, è stato il figlio Avvocato (prodotta una memoria difensiva di cinquantanove pagine dattiloscritte e rilegate, più allegati !). Avvocato Giuseppe Riccio già conosciuto per alti, meritori, e pesanti successi in ambito giuridico, che hanno valso pubblicazioni in riviste scientifiche (vedi articolo apparso, il 09.11.2009, sul mensile Riabilitazione Oggi – Filiale Milano, dopo l’impresa difensiva ottenuta dall’Avv. Riccio Giuseppe, a tutela processuale per soggetto imputato di abusivo esercizio di professione medico in Verona), su Internet (per i Corsi di Formazione impartiti a professionisti Medici, con Docenza Riccio, quale Relatore, e per l’assegnazione di crediti formativi a riconoscimento ministeriale), plauso in Fori Nazionali, come quello di Milano, e, da ultimo, in Sassari, e l’affermazione nel Foro di Santa Maria Capua Vetere quale Toga d’Oro: l’Avvocato Riccio Giuseppe è stato premiato nell’anno 2009. Il Riccio Armando ottiene Giustizia. La Magistratura è attenta, il Dirigente può riabbracciare i suoi familiari. Il Tecnico è stato condotto presso la sua abitazione il giorno 27.07.2010, ed il dispositivo del Riesame gli ha fatto tirare un gradito, sperato, e creduto, sospiro di sollievo. Impressionate, altresì, la volontà, l’attenzione, e l’abnegazione al lavoro dell’Avvocato Gargiulo Angela, dello Studio Riccio, che ha collaborato, fittamente, e con elevate competenze, per la riuscita delle Operazioni difensive. 27.07.2010

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mercoledì luglio 28th, 2010 00:22 GRAZZANISE –DOMANI (28 luglio) I FUNERALI DEL 14ENNE RAFFAELE FRASCOGNA

 

Prof. Raffaele Raimondo

cronista free lance

Via A.Diaz, 33

81046 GRAZZANISE (Caserta)

tel 0823-96.42.12340-500.67.64

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                    COMUNICATO del 27 luglio 2010

 

                            Estenuante e dolorosa attesa della salma dello sfortunato ragazzo che arriver  entro stasera dalla Calabria, nella frazione Brezza

                            Si mobiliterà tutta la gioventù brezzana per rendergli l’estremo struggente saluto

Sabato 24 luglio la morte improvvisa del 14enne Raffaele D’Abrosca in un villaggio turistico di San Nicola Arcella (Calabria); soltanto domani, 28 luglio, i suoi funerali, col mesto corteo che partirà, alle 10,30, dalla casa paterna (in Via Sant’Andrea, 46, nella frazione Brezza), per raggiungere la chiesa di San Martino vescovo dove il parroco, don Pasquale Buompane, celebrerà il sacro rito. Sopiti i commenti sulle cause che hanno spezzato la vita dello sfortunato ragazzo e terminando finalmente l’estenuante attesa della sua salma che arriverà dalla Calabria soltanto entro la serata odierna, sta per iniziare il momento atroce del definitivo distacco. Il dolore indescrivibile della mamma Milena, del padre Nunzio, del fratellino minore Matteo e dei tanti familiari ed amici, è il dolore corale dell’intera comunità sociale e civica grazzanisana, una sofferenza particolarmente avvertita dai compagni di classe che con lui avevano sostenuto un mese fa l’esame di terza media. Numerosi i manifesti di partecipazione fatti affiggere da associazioni e gruppi di coetanei accanto a quello del tristissimo annuncio della famiglia. Profondo il cordoglio della gioventù brezzana sconvolta da una tragedia così grave, imprevedibile. Si è appreso da Nicoletta Cerchiello (la quale ha parlato a nome di oltre cinquanta ragazzi e ragazze) che davanti all’abitazione dell’adolescente scomparso saranno esposti stasera vari striscioni con le “dediche di addio” liberamente scritte da ciascuno dei suoi tanti amici, che prenderanno parte alle esequie indossando tutti una stessa maglietta recante la fotografia di Raffaele e la scritta “Sarai per sempre nei nostri cuori!”. All’omelia, sicuramente “forte” del celebrante ed improntata alla cristiana accettazione del mistero della morte, farà seguito, a conclusione della Santa Messa, il discorso di estremo saluto del coordinatore sportivo Agostino Cantiello che da tempo premurosamente seguiva la passione calcistica del quattordicenne. Poi, dal sagrato saranno lanciati verso l’alto densi grappoli di palloncini bianchi, a testimoniare così la sublimazione delle cocenti lacrime che continueranno a rigare i volti di tutti e quasi a voler idealmente raggiungere in cielo un ragazzo passato troppo presto all’eternità. Lungo la via per il cimitero, i passi lenti dei partecipanti si muoveranno su una scìa di fiori odorosi e di confetti bianchi, un tappeto terreno che vorrà simulare quella guida celeste che, un sabato di quest’afoso e tremendo luglio del 2010, ha accompagnato, in un istante, l’anima di Raffaele nelle braccia del Signore.

 

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martedì luglio 27th, 2010 23:56 PIEDIMONTE MATESE.NASCE A PIEDIMONTE MATESE L’ASSOCIAZIONE CUORE SANNITA.

 Si è costituita in Piedimonte Matese l’Associazione CUORE SANNITA, con la nomina di Segretario di Giuseppe D’Abbraccio (nella foto). L’Associazione è nata dalla volontà di creare una forma associativa fortemente interessata alle questioni inerenti la storia, la tradizione e la cultura del territorio e dei popoli del Sannio e dal grande spirito propositivo e si è strutturata nelle specifiche assegnazioni di funzioni e competenze di interesse pubblico, con temi ed aree di lavoro. Tra gli scopi dell’Associazione, ha dichiarato il Segretario D’Abbraccio, sono annoverati la valorizzazione e il potenziamento del territorio locale la difesa economica dell’agricoltura con una forte affermazione dei prodotti locali, la ricerca della discendenza del ceppo umbro-sabino, l’identità nazionale intesa come: una comunità di persone, de finita su basi razziali e/o geografiche, ritiene che una certa terra (suolo) appartenga alla sua discendenza (sangue) come luogo d’espressione ideale (cultura) e politica (sovranità) del proprio modo di essere, e che tutto l’insieme caratterizzi la comunità stessa distinguendola dalle altre (identità). In sostanza ogni identità nazionale è il risultato di un processo produttivo caratterizzato dai processi produttivi: suolo, sangue, cultura, sovranità, che interagiscono a ciclo continuo, l’omogeneità razziale del popolo italico che forma la comunità ( fattore sangue).
Pietro Rossi
 

 

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martedì luglio 20th, 2010 17:47 RINVENUTO, A BORDO DI UNA NAVE INABBISSATAI NELLE ACQUE DEL GOLFO DI FINLANDIA SUL FINIRE DEL 1700

RINVENUTO, A BORDO DI UNA NAVE INABBISSATAI NELLE ACQUE DEL GOLFO DI FINLANDIA SUL FINIRE DEL 1700, LO CHAMPAGNE POU’ ANTICO DEL MONDO. SI TRATTA DI TRENTA BOTTIGLIE DI “VEUVE CLICQUOT” DEL 1870 ANCORA “BEVIBILI”, DEL VALORE DI 500000/70.000 EURO CADAUA. POLVERIZZATO IL RECORD PRECEDENTE, APPARTENENTE AD UN PERRIER JOUET, DEL 1825
 
di Daniele Palazzo
E’ destinata a diventare la partita di champagne più famosa e ricercata della storia, desiderata da buongustai ed appassionati della famosissima bevanda alcoolica francese, ambita da collezionisti ed espositori di vini pregiati di tutto il mondo. Le trenta bottiglie di champagne rinvenute da un gruppo di sommozzatori finlandesi nei fondali del Mar Baltico, a bordo di una nave colata a picco verso la fine del 1700 al largo delle isole Aland( infatti, hanno letteralmente polverizzato il record di vecchiezza in quanto al prezioso prodotto dell’enologia transalpina. Si tratta, niente di meno che di champagne che esperti e studiosi datano tra il 1772 e il 1788. La sensazionale scoperta grazie ad un’equipe di subcquei finnici, impegnati nel perseguimento di un progetto di esplorazione e nuova classificazione dei fondali di quella parte di Mar Baltico ricadente nel Golfo di Finlandia. A riportare la prima bottiglia in superfcie il capospedizione. Christian Ekstrom, che, intuendo che aveva nelle mani qualcosa eccezionale, ha chiesto la consulenza dell’esperta enologa Ella Grussner Cromwell-Morgan. “Con l’aiuto della Dottoressa Grussner Crowmell-Morgan, ha riferito alla stampa lo scopritore di questo piccolo tesoro vinicolo(quanti addentro alla cosa valutano in 50.000/70.000 Euro il valore di ongnuna delle bottiglie in parola), abbiamo aperto la bottiglia assaggiandone il contenuto, E’ stata un’esperieza davvero favolosa che nè io nè gli altri del mio team potremo mai dimenticare, ha rimarcato ancora Ekstrom. Aveva un sapore molto dolce e genuino, con aromi inebrianti e un odore forte di tabacco. Il tutto completato da bollicine molto piccole che, per la gioia di tutti i cultori del buon bere, conferiscono alla bevanda un gusto davvero suprerlativo. Insomma, una vera goduria per il palato.” Dicono gli intenditori e i cultori della materia che la circostanza che il prelibato liquido contenuto nelle trenta bottiglie riportate a galla da Ekstrom e dalla sua equipe siano ancora “bevibili” noostate la loro più che “ragguardevole” età pare essere dovuto alle bassissime e costanti temperature del fondale marino che, fino ad ora, le ha ospitate e, anche e soprattutto, alla quasi totale scarsezza di movimenti che le ha interessate. Ma, veniamo all’aspetto più interessante e curioso dell’evento. Partendo dal simbolo di un’ancora, impresso sul tappo della bottiglia appena aperta, la Grussner Cromwell-Morgan è riuscita non solo a datare lo champagne ritrovato, ma anche ad ipotizzare, con tanto di documenti alla mano, dove fosse diretta la nave inabissatasi nel Baltico. Quello che, almeno per adesso e, abbiamo motivo di pensare, per lunghissimo tempo ancora, costituisce lo chamagne più antico del mondo(finora il primato aparteneva ad un Perrier Juoet, del 1825) è un prodotto della Veuve Clicquot del 1780, quindi antecedente alla rivoluzione francese. “La Clicquot, poi divenuta Veuve Clicquot, è stato spiegato nel corso di una conferenza con gli organi mediatici, è nata nel 1772, rimanendo attiva fino allo scoccare della rivoluzione francese. del 1789, data a partire dalla quale è stata interessata ad uno stop produttivo di circa dieci anni. Il fatto, poi, che sono stati reperiti dei documenti d’achivio attestanti di un dono di Re Luigi XVI allo Zar di Russia, Pietro il Grande, spedito nel 1870, tramite una nave mai giunta a destinazione, lascia il campo alla quasi certa supposizione che siamo al cospetto di un prodotto a mnmetodo Champenoise del 1870,” Dunque, non solo i velieri di Manatthan. Un”altra importante lmbarcazione del Settecento sta per rinedere la luce. Per la gioia di tutti quanti si impegnano con amore e dedizione nel difficiile compiito di decifrare e, quindi, ricostruire in maniera sempre chiara e precisa i passi dell’Uomo sulla Terra.
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lunedì luglio 19th, 2010 01:12 CASAGIOVE –Condoglianze alla famiglia Melone

Al centro Vincenzo Melone Sindaco Casagiove

di Salvatore Candalino

 Domenica, 18 luglio, è venuta a mancare la signora Rosa Menditto, mamma del Primo cittadino di Casagiove Vincenzo Melone. La signora Rosa, vedova Melone, è scomparsa in seguito ad un arresto cardiocircolatorio. Piangono la dipartita della signora Rosa i sei figli: Vincenzo (Sindaco di Casagiove), Filippo (Parroco della chiesa di San Luca Evangelista in Casapulla e Presidente dell’Istituto di sostentamento del Clero di Capua), Mario (medico e già Sindaco di Casagiove), Giuseppe, Domenico e Lorenzo. All’amore dei figli si aggiunge quello delle nuore e dei tanti nipoti che hanno sempre collocato la nonna Rosa tra i primi posti nella loro scala degli affetti. I funerali della signora Rosa Menditto si terranno lunedì 19 luglio 2010, presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria alle ore 17.30. Sentite condoglianze alla famiglia Melone.

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domenica luglio 4th, 2010 00:51 Caserta-NEO DIRETTORE DELLA SEDE PROVINCIALE DELL’INAIL E’ IL DR. ALFONSO CANGIANO, AVERSANO, TRASFERITO DALLA DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA.

 

funzionari INAIL Caserta

 di Paolo Pozzuoli

Da ieri, 1 luglio, il dr. Alfonso Cangiano è il nuovo responsabile della sede provinciale dell’INAIL. Natio della stupenda Città normanna di Terra di Lavoro, 45 anni da compiere nel prossimo mese di settembre, coniugato con la dott.ssa Stefania Graziano, giudice di pace, Alfonso Cangiano, dirigente di II fascia, proviene da Napoli, Direzione regionale INAIL della Campania dove ha diretto l’ufficio ‘Attività Strumentale’. Dopo tutta una lunga serie di dirigenti lucani, napoletani, avellinesi, salernitani quali Paolo Rizzi, Luigi Vecchione, Giuseppe Chiummariello, Umberto Murolo, Agostino Guglielmo, Mimmo Solimeno, Giuseppe Campennì, Enrico Carrella, Gerardo Cucciniello, Sergio Maione, Carlo D’Amato, Alfredo Giordano, Alfonso Cangiano è il secondo casertano – preceduto verso la fine degli anni ’90 dello scorso secolo dalla dott.ssa Silvana Sciaudone, originaria di Ventaroli di Carinola, patria di un’altra grande donna, la celeberrima Matilde Serao – al quale è toccata la prestigiosa direzione della sede provinciale dell’INAIL. Il neo dirigente vanta un notevole bagaglio culturale ed uno straordinario curriculum scientifico-pubblicistico-professionale-lavorativo: successivamente al diploma di laurea in Giurisprudenza presso l’Università federiciana di Napoli dove ha conseguito anche le specializzazioni in ‘Diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione’, ‘Diritto civile’ ed i perfezionamenti in ‘Amministrazione e finanze degli enti locali’, ‘Formazione in diritto dei minori e della famiglia’, ‘Diritto urbanistico e ambientale’ ed all’altro perfezionamento, in ‘Diritto urbanistico e ambientale’ presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati in S. Maria C. V.; oltre all’abilitazione all’insegnamento di ‘Discipline giuridiche ed economiche’ presso gli Istituti di istruzione secondaria di II grado e quella all’esercizio dell’attività forense; ha inoltre partecipato a corsi di notevole interesse economico-sociale quali ‘Aspetti critici nella procedura di aggiudicazione e nel processo amministrativo sui pubblici appalti’, ‘Appalti lavori pubblici’, ‘Valorizzazione e dismissioni dei beni pubblici’ e, per la casa editrice Simone di Napoli, ha collaborato alla pubblicazione del ‘Codice civile operativo’ procedendo al commento degli artt. 587-712-1987-2059-2643-2969 ed è stato coautore del ‘Compendio di Diritto del Lavoro’ e del ‘Codice Civile Commentato con la Giurisprudenza’; è stato inoltre autore del manoscritto ‘Trasparenza Amministrativa – Il difficile rapporto tra diritto di accesso e riservatezza’ inserito nell’opera “GUIDA AL DIRITTO”, dossier mensile n.4 del mese di aprile dell’anno 2001. Particolarmente interessanti e significative le esperienze lavorative – funzionario presso il Banco di Napoli, avvocato libero professionista, docente delle discipline giuridiche per formazione e concorsi – prima di approdare all’INAIL, nel corso dell’anno 2001, a seguito di concorso esterno per funzionario direttivo. Vincitore, nel 2005, di concorso esterno per dirigenti, venne assegnato al vertice dell’ufficio ‘Attività Strumentale’ presso la Direzione regionale INAIL della Campania in Napoli dove si è fatto valere per l’ottima preparazione, la spiccata sensibilità, la disponibilità al dialogo, un  rapporto costante con i sindacati ed il personale. Preceduto da due colleghi, Alfredo Giordano ed Enrico Carrella, che hanno scritto le più belle pagine della storia dell’INAIL di questi ultimi lustri, Alfonso Cangiano cui, nel dare il benvenuto, auguriamo buon lavoro, può dirsi fortunato ad essere stato designato a dirigere la sede provinciale dell’INAIL ‘perché’ – come ebbe ad evidenziare nel saluto di commiato il dr. Alfredo Giordano – ‘avrà certamente la piena disponibilità del personale che si è sempre distinto per l’elevata professionalità’.

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lunedì giugno 21st, 2010 00:33 ISERNIA. LASCIA LA GUIDA DELLA QUESTURA IL COMM. DOTT. BIAGIO CIARAMELLA, TRASFERITO AL MINISTERO DELL’INTERNO CON I COMPITI DI ISPETTORE GENERALE.

Il Questore Ciaramella in udienza dal Papa

di Paolo Pozzuoli

Obbedendo senza fiatare come sanno fare i veri servitori dello Stato a disposizioni piovute improvvisamente dall’alto, assurde, inconcepibili, fuori da ogni logica per coloro i quali non hanno dimestichezza nè sono abituali frequentatori delle segrete stanze dove ‘si puote ciò che si vuole’, lascia la guida della Questura di Isernia il comm. dr. Biagio Ciaramella, destinato ad un prestigioso incarico presso il Ministero di appartenenza. Poco meno di quattro anni la permanenza di Biagio Ciaramella in quest’isola felice del Mezzogiorno d’Italia dove, non risultando episodi eclatanti di violenza e/o teppistici, né tracce di infiltrazioni camorristiche e nemmeno incursioni da parte della cosiddetta malavita organizzata, ogni operazione portata a termine dalla Polizia di Stato, anche un solo arresto, hanno un notevole impatto socio-ambientale, una rilevanza mediatica di gran lunga maggiore rispetto a tante altre messe assieme ed effettuate in quei territori ostaggio di bande criminali che imperversano in lungo ed in largo senza esclusione di colpi. Per rendere meglio il concetto, con tutto il rispetto possibile e immaginabile, è come se un bel giorno la compagine calcistica del Venafro e/o quella del Castel di Sangro che pure ha assaporato momenti di gloria vivendo splendide primavere  nel corso della partecipazione a tornei riservati a club professionistici, improvvisamente, per grazia ricevuta, vincessero il campionato calcistico nazionale di serie ‘A’, lasciandosi alle spalle note e blasonate squadre appannaggio di magnati, di personaggi dal notevole patrimonio e/o di taluni che un famoso giornalista della carta stampata, indimenticabile ‘maitres à penser’, con due parole originali e colorite, qualificò (bollò?) come ‘ricchi scemi’. Al questore Ciaramella che, quale garante dell’ordine pubblico nella giovane provincia molisana ha sempre avvertito la pesante responsabilità cui era stato chiamato, va ascritto il grandissimo merito di essersi perfettamente integrato nel territorio, calato nella realtà locale, ritrovato fra la gente, vicino a tutti per assimilarne la cultura, gli usi, i costumi, le tradizioni, al fine sempre di prevenire ogni eventuale tentativo di ordine criminale. Un istituzionale ed insostituibile punto di riferimento per tutti quanti grazie al signorile ed encomiabile modo di porsi e di fare, intenso e forte il legame con i funzionari, gli ufficiali, i graduati ed i collaboratori della Questura. La prova?  La frase sussurrata, eppure recepita dall’orecchio ‘indiscreto’ di chi scrive, nel corso dell’ultima festa della polizia da un sottufficiale donna all’indirizzo di un funzionario che finalmente aveva ottenuto l’agognato trasferimento presso la Questura più vicina alla sua terra natia ‘puoi andare dove vuoi, ricordati però che un altro questore come il comm. Ciaramella non lo troverai mai!’, frase che racchiude, condensa e sintetizza lo stile di vita e l’essenza del pensiero di Biagio Ciaramella. intanto, giovedì prossimo, alle ore 12, la giunta comunale di Isernia si riunirà in seduta straordinaria per salutare e donare al questore Ciaramella una targa d’argento, viatico per la nuova avventura capitolina ma anche simbolo della stima e dell’affetto per l’uomo, uno di loro, concittadino d’elezione, e per il rappresentante dello Stato. A seguire, i saluti al Pastore della Diocesi, S. E. mons. Salvatore Visco, al Prefetto, S. E. dr. Raffaele D’Agostino, al Procuratore della Repubblica, dr. Paolo Albano, al Comandante provinciale della G.d.F. in occasione della ricorrenza del 236° anniversario della Fondazione e, via via, a tutti gli altri rappresentanti ed esponenti delle istituzioni, della politica, degli ordini professionali, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni, del mondo scolastico, imprenditoriale, ecc..

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domenica giugno 20th, 2010 22:16 ALIFE.Nuovo Direttivo per la Pro loco Alifana.

 Si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’ Associazione Pro Loco Alifana è nella seduta del 16 Giugno u.s. gli otto eletti si sono riuniti nel primo Consiglio Direttivo per eleggere le nuove cariche sociali . Presidente è stato nominato all’unanimità dall’assemblea il sig. Raffaele Versaci (nella foto) già Vice-Presidente in carica e primo per numero di voti avuti durante la votazione., Vice-Presidente è stata nominata la giovane Valeria Di Caprio. Inoltre sono state assegnate le deleghe ai vari settori della Pro Loco Alifana tra le quali Delegato allo Spettacolo e Turismo il sig. Calcagno Giuseppe, Delegato allo Sport il sig. Quirino Manzelli, Delegato alla Cultura la sig.na Angela Mezzullo. La carica di Tesoriere/Cassiere è stata assegnata al giovane Luca Santagata mentre i sigg. Renzo Salvatore e Sasso Alberto completano la squadra come consiglieri. Il nuovo Consiglio Direttivo, come da Statuto Associativo, rimarrà in carica per tre anni. Già a lavoro la Pro Loco Alifana , forte della collaborazione con gli enti locali, tra cui il Comune di Alife, ha programmato una serie di iniziative per l’estate tra le quali la Cicloturistica “Passeggiata ecologica per le Vie di Alife “ giunta oramai alla sua 8^ Edizione che si svolgerà Domenica 4 Luglio p.v.

Pietro Rossi

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