giovedì novembre 10th, 2011 23:09 Usura: denunciata la Banca d’Italia.

 

2/7/2010

CATANZARO – Non ha paura di niente Nino De Masi. E forte di quanto riscontrato anche dall’Authority per il libero mercato e la concorrenza, ha deciso di muovere guerra alla stessa Banca d’Italia, con una querela dalle accuse pesanti, Spiega l’imprenditore calabrese che a seguito delle vicende che hanno interessato il Gruppo De Masi nei rapporti con le Banche ed in considerazione del comportamento anomalo della Banca d’Italia, è stata presentata una dettagliata denuncia-querela nei confronti della stessa per una serie di gravissimi reati (omessa vigilanza del sistema creditizio, concorso in usura, in riciclaggio, in falso in bilancio, in appropriazione indebita, in truffa, oltre che per turbativa del libero mercato, mancata applicazione della L.231/01 sulla responsabilità penale delle persone giuridiche, per aver avallato un comportamento illegale da parte di un perito da essa stessa indicato, per concorso in estorsione, per aver permesso le segnalazioni eseguite dagli intermediari bancari, frutto di false attestazioni dei propri funzionari).

«Tutti fatti scaturenti – scrive De Masi – dal comportamento assunto dalla stessa e dagli accertamenti eseguiti nel processo di appello a carico di, Marchiorello, Geronzi, Abete ed altri, pendente dinanzi alla Corte di Appello di Reggio Calabria. Inquietante la posizione del Ctu D’Acunto, indicato dalla predetta Banca d’Italia, che non solo ha commesso errori procedurali, impedendo ai Ctp di partecipare alle operazioni peritali, ma ha affermato la inesistenza della usura, pur dinanzi ad una sentenza del Tribunale di Palmi, passata su tale capo in giudicato, che afferma cosa totalmente diversa».

«In tale contesto - continua De Masi – ove risulta palesemente la immedesimazione della Banca d’Italia rispetto alle sorti delle parti del processo, conseguenza, probabilmente, della costituzione dell’assetto patrimoniale, essendo il capitale di questa composto dalle medesime banche private, ed in totale assenza di elementi che possano rappresentare un’azione positiva di vigilanza e contrasto della medesima Banca d’Italia rispetto al comportamento ripetuto assunto dalle banche private, il Gruppo De Masi ha ritenuto che il pentolone andava scoperchiato, con assunzione di responsabilità da parte di tutti coloro che hanno realizzato, causato o consentito l’azione illecita delle banche nei confronti dei cittadini ignari ed, in particolare, di quelli del Sud e della Calabria».

L’usura ha proseguito in Calabria il suo percorso e la Banca d’Italia che avrebbe dovuto vigilare non è, certamente, intervenuta con la trasparenza e l’incisività necessaria, osserva De Masi. Quanto emerso nel procedimento penale, brillantemente e serenamente, condotto dalla Corte di appello di Reggio Calabria, e quanto emergente da altre indagini hanno consentito di poter acclarare una situazione anomala che qui di seguito, brevemente, si evidenzia:

«a) una sentenza del Tribunale di Palmi ha affermato che diverse banche hanno praticato l’usura nei confronti delle aziende del Gruppo De Masi e che i sistemi di controllo non hanno funzionato;
b) una nota della Polizia Tributaria di Matera del 27.04.09 ha affermato che i software delle banche per il controllo dei tassi di interesse sono manipolati;
c) il sistema bancario italiano pratica il più alto costo dei servizi bancari d’Europa, specialmente nel meridione ed in Calabria;
d) in una nota del sindacato dei lavoratori bancari (Fabi) si afferma che le ingenti perdite della banche sono state compensate dalle
“4 manovre sui tassi e sulle spese”, asserendo, inoltre, “che sarà compito dei colleghi evitare che i clienti chiudano i conti e chiedano il rimborso”;
e) nelle assemblee di approvazione dei bilanci delle banche, con verbale notarile, sono riportate affermazioni di soci che parlano di “bilanci falsi” “tassi e spese usurarie” ed “attività di riciclaggio”;
f) l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) ha, come anche la CONSOB, emesso molti provvedimenti sanzionatori contro le banche e ha provveduto, con l’indagine conoscitiva IC36, a denunciare la presenza di un cartello bancario che priva il mercato dalla libera concorrenza;
g) la stessa Autorità Garante, con lettera del 16.04.2010 evidenzia a Banca d’Italia come, da indagini effettuate, in alcune regioni, come la Calabria, risultano applicati tassi di interessi superiori al 20% (a cui va aggiunta la CMS). Affermazione questa che da sola certifica l’illegalità del comportamento delle banche, senza alcun intervento decisivo da parte della Banca d’Italia. Fatti, questi, gravissimi che sono stati, finora, ignorati e che non possono, sicuramente, essere oltre tollerati
».

SITO: www. Azioneetradizione.it    EMAIL: azioneetradizione@libero.it

Da SITO(ctrl+click)> Il Domani della Calabria   - EMAIL: calabria@ildomani.it

 

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giovedì novembre 3rd, 2011 23:33 CASTEL VOLTURNO.Questione cimitero, la Pro Loco Volturnum scrive ai cittadini e alle associazioni

Nota stampa di Massimiliano Ive

 “Ogni anno il 2 novembre…” non è il primo verso della Livella di Totò che vogliamo ricordare come aderenti della Pro Loco Volturnum Castri Maris (organo di promozione del territorio), ma  vogliamo “commemorare” questa fatidica data che desta stupore, sconcerto e meraviglia, quando si visita il cimitero nuovo di Castel Volturno. Lo stesso, anche quest’anno, è oggetto di polemiche. Stiamo parlando dell’area cimiteriale ubicata sulla ex strada provinciale 264, che da oltre dieci anni è interessata da un “cantiere sempre aperto”. Al riguardo, al di là delle precarie condizioni di alcuni loculi ubicati nei locali che sarebbero dovuti divenire gli uffici amministrativi del luogo santo, nonchè al di là della presenza di alcune stradine in terra battuta e loculi cimiteriali non caratterizzati ancora da una copertura marmorea, nella struttura definita a “Vela”, ieri al centro dei nostri pensieri, quale organizzazione di promozione del territorio di Castel Volturno,  era presente lo stato dei luoghi della chiesa del nuovo cimitero di Castel Volturno. Non possiamo fare finta di non vedere, di non sentire, di non toccare… Pertanto abbiamo visto, sentito e toccato… Non possiamo fare finta di non vedere, che nell’entrare in questo luogo di culto, ancora una volta mancano prese di corrente funzionanti, e dalle pareti macchiate fuoriescono fili elettrici (forse all’atto della costruzione si ipotizzo di apporre delle lampade?). Andiamo avanti. Sempre perché non possiamo fare finta di non vedere, abbiamo visto che ai piedi dell’altare delle celebrazioni sussiste un cavo elettrico non utilizzabile, mentre alzando il capo e osservando la porta, il visitatore si accorge delle ragnatele e della sporcizia che caratterizza visibilmente le vetrate (per fortuna che quest’anno qualche anima beata e privatamente ha pensato di ripulire un poco la chiesa). Nei momenti di riflessione, durante la celebrazione eucaristica officiata presso la chiesetta da don Giovanni Simone e dal gruppo dell’associazione San Castrese, vi è stato anche il momento di inginocchiarsi e qui la vista purtroppo identifica delle macchie nel marmo della pavimentazione. Quel bel marmo dal colore smeraldo, purtroppo corroso e macchiato per incultura, per necessità e per incuria (Al riguardo abbiamo appreso che saldano in loco le bare…). Quindi dopo avere visto, abbiamo sentito. Non si può fingere di non sentire: “Mancano le sedie e dove ci sediamo? Chi ha preso le sedie? I bagni della sacrestia sono funzionanti? Che schifo era meglio che non venivamo… ma andiamoci a sentire la Messa nella nostra chiesa a Castel Volturno, almeno stiamo puliti e comodi. Spetta al Comune aggiustare le cose… Spetta ai custodi”. Dopo avere visto e sentito, abbiamo toccato… Per fortuna la celebrazione eucaristica a suffragio delle anime viventi e defunte si è potuta tenere, ovviamente nel nome di Gesù Cristo. Uscendo dalla chiesa, abbiamo constatato anche lo scollamento dal tetto dell’asfalto coprente. Di fronte allo scempio dei fatti vissuti e constatati, il direttivo della Pro Loco Volturnum, propone quanto segue: in primo luogo occorre una sinergia tra associazioni e cittadinanza con le istituzioni al fine di creare un interesse sempre vivo e partecipativo verso il nuovo cimitero di Castel Volturno. Il cimitero non è solo il luogo del 2 novembre… quando ci accorgiamo qual è lo stato in cui versa il camposanto.  In secondo luogo occorre studiare un cammino condiviso verso delle scelte istituzionali al fine di migliorare la qualità dei servizi, con i fondi a disposizione (se ve ne sono). Noi crediamo che basta poco, basta una nuova coscienza civica, a partire dagli impiegati pubblici per le aree cimiteriali e dai custodi, col finire ai cittadini che vanno a trovare i defunti. Infine siamo disposti a perseguire qualsiasi tipo di iniziativa nell’interesse della comunità, sempre che vi sia un distinguo tra chi intende fare politica a ridosso di una campagna elettorale e chi invece vuole solo mettersi a disposizione per la cittadinanza senza tornaconti personali.

 

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martedì novembre 1st, 2011 00:17 CASERTA -Disservizi alle poste, scomparso postino e corrispondenza, protestano i cittadini, posta non distribuita da 45 giorni

 

 

 I cittadini di Caserta protestano per il ritardo nella distribuzione della corrispondenza semplice, che viene consegnata ormai solo raramente in tutta la città. In Via Vico, addirittura, sono scomparsi del tutto il postino e la corrispondenza. Da ben 45 giorni, nessuno sa che fine abbiano fatto, specialmente la posta non recapitata. Ormai, da 45 giorni il postino o la postina non si vedono più in Via Vico. Sono del tutto scomparsi. In passato, la zona era servita da un postino, che mediamente consegnava la corrispondenza semplice una volta alla settimana. Quella  raccomandata veniva portata, a secondo i casi, da altri dipendenti postali. Dall’inizio 2011, la posta semplice viene distribuita mediamente due volte al mese da una postina, mentre la corrispondenza raccomandata viene spesso rimandata indietro con la dizione sconosciuta, anche quando l’indirizzo è ben chiaro e preciso, oppure “nessuna risposta al citofono”, pur essendo regolarmente in casa gli interessati. Anni fa, la posta veniva recapitata quotidianamente da postini educati, precisi e laboriosi, pur essendo tantissima, mentre i vari dirigenti vegliavano ed intervenivano in caso di disservizio.          Ora, pur essendo la quantità di corrispondenza ridotta al minimo, causa internet, sms, fax ed apposite agenzie private di distribuzione e di pubblicità, viene consegnata ingiustificatamente con notevoli ritardi, cosa che arreca disagi e danni economici agli utenti. La posta, invece, imbucata nelle cassette postali della città verrebbe ritirata solo nei giorni feriali, tranne il sabato, e solo sino alle ore 12, cosa che non sempre avviene, come notasi dalle cassette sempre ben piene. Continuano, nel frattempo, a pervenire lamentele allo “Sportello del Cittadino” della Cisas da parte di cittadini di tutta la Provincia di Caserta per la chiusura definitiva o temporanea di Uffici Postali o per il mancato funzionamento degli stessi. Da tempo, pervengono lamentele per la mancata o ritardata consegna di corrispondenza, specie nel capoluogo di Caserta, senza che nessun responsabile provinciale o comunale dell’Ente Poste intervengano. Altre lamentele da parte di cittadini casertani pervengono allo Sportello del Cittadino Cisas da parte dei residenti per la chiusura temporanea, da mesi per lavori, dell’Ufficio Postale di Via Caduti sul Lavoro, uno dei pochi Uffici sempre ben funzionante pur essendo sempre super affollato dagli utenti, per lo più anziani. La Segreteria della Confederazione Cisas ha già tentato invano di contattare il dirigente provinciale delle Poste, riservandosi di intervenire sull’intera delicata questione, che – se non risolta – sarà portata all’attenzione particolare della Magistratura, che sicuramente è già informata della problematica dalla pubblicazione quasi quotidiana di proteste  da parte di Sindaci o di Enti e cittadini di tutta la Provincia. I responsabili provinciali e cittadini dell’ Ente Poste non danno alcuna spiegazione, quando si riesce a trovarli, nemmeno telefonicamente.

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domenica ottobre 16th, 2011 22:25 LE NEWS DEL CORRIERE DI SAN NICOLA ON LINE

-Calcio: la Vis San Nicola più che mai lanciata verso la serie D…
-La posta dei lettori: Tia, utili suggerimenti…
-l’Atletica San Nicola lascia il segno a Maddaloni…

-L’isola ecologica esce dallo stadio…
-La cittadella dello sport dove non si può fare sport…
-Battaglia continua contro il sito di stoccaggio allo Uttaro…
-Piscina e teatro ancora chiusi

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domenica ottobre 16th, 2011 02:17 Cancello ed Arnone-La vigilanza privata un servizio utile alla comunità. Maggiore tranquillità per le famiglie e per le aziende

 

Vice Sindaco Maurizio Di Puorto

di Mattia Branco

Negli ultimi mesi si era molto sentito parlare di furti nelle abitazioni, furti di fili telecom e fili elettrici, atti vandalici, negli edifici pubblici, rifiuti bruciati. Questi fenomeni avevano allarmato la popolazione di Cancello ed Arnone per danni economici e morali che si stavano subendo. Ognuno chiedeva alle forze dell’ordine ed alle istituzioni pubbliche di intervenire perché stanchi di questo fenomeno malavitoso che era arrivato al limite della sopportazione. Con l’arrivo della vigilanza privata ed in particolare della GSS con sede a Caserta, in questi ultimi giorni si avverte un miglioramento del fenomeno anche grazie ad un’attiva pattuglia di questa società che con il servizio notturno che si sta effettuando. Anche l’Amministrazione comunale ed in particolare con l’interessamento del Vice sindaco Di Puorto stanno cercando di propagandare questo servizio, uno per dare una maggiore serenità ai cittadini e alle attività commerciali e anche per dare lavoro a dei giovani di Cancello ed Arnone che espletano questo compito in merito il vice Sindaco dice:”E’ un ottimo risultato per il territorio. Chiunque voglia sicurezza ed una pattuglia che controlli la propria abitazione può rivolgersi al Comune, direttamente alla GSS o alla pattuglia di servizio. La vigilanza ha svolto in questi ultimi due mesi un continuo pattugliamento del paese, controlli a tappeto. Il loro assiduo lavoro ha portato grandi risultati, notati anche dai cittadini, come la diminuzione di furti nelle abitazioni, furti di cavi elettrici e telefonici, atti di vandalismo e incendi dolosi di sterpaglie e rifiuti. Inoltre parlando con alcuni dei vigilanti della società i prezzi praticati sono molto accessibili sia per le abitazioni private, sia per le attività commerciali, inoltre proprio in questi giorni sono stati montati degli strumenti di allarme molto avanzati, che permettono di essere in continuo contatto con i clienti della società di vigilanza.

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giovedì settembre 29th, 2011 23:51 Le News Corriere San Nicola on line

Delli Paoli: “concretezza” e “niente sogni”

Il nuovo sindaco ha letto al consiglio comunale le sue dichiarazioni programmatiche: «La situazione generale impone a tutti un cambio di mentalità: dovremo dimostrare sul campo la virtuosità dei nostri comportamenti amministrativi, utilizzando al meglio le risorse ed evitando gli sprechi. Il programma 2011/2016 non è un generico libro dei “sogni” che promette tutto ed il contrario di tutto, bensì, in quanto proposto da uomo d’azienda, un concreto piano di azioni serie e coordinate per completare il processo di trasformazione della nostra città».
Tra gli intendimenti prioritari, spiccano le iniziative a favore delle attività produttive, il nuovo piano traffico, i piani particolareggiati, le infrastrutture nella ex-167 e la incentivazione della raccolta differenziata.

DOSSIER LO UTTARO

Cronistoria di un disastro


COMER: “L’ENNESIMA NOTA STONATA DELLA POLITICA SANNICOLESE”
“Il consiglio comunale vota la mozione sul sito di stoccaggio a Lo Uttaro ma …non si impegna a presentare ricorso al Tar”.
Mobilitazione delle associazioni ambientaliste: “Ci penseremo noi!”


Ri…videamoli: DON ORESTE CUORE E RABBIA

Sbirciando nella Video-Gallery del Corriere … Giugno 2009: … la chiesa che non c’è …… riascoltiamo … cosa il parroco della Rotonda aveva detto della chiesa quattro anni prima (31/3/2005) nel corso del suo intervento in diretta su Radio Prima Rete nella trasmissione “L’Occhio su San Nicola”


TUTTI IN CAMPO CON LA “VIS SAN NICOLA”

Tutti i risultati della squadra di calcio sannicolese nel Campionato di Eccellenza 2011/2012
NUOVO ANNO SCOLASTICO: GLI AUGURI DEL SINDACO

STOCCAGGIO LO UTTARO: LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO A ZINZI
Si chiede l’intervento del presidente per scongiurare l’apertura dell’impianto
STOCCAGGIO LO UTTARO: LE ASSOCIAZIONI INCONTRANO L’ASSESSORE
Maietta: “Stanno riducendo a un letamaio il nostro territorio…”

LO UTTARO SEMPRE NEL MIRINO
Maietta sul “nuovo” sito di stoccaggio autorizzato dalla Regione: “San Nicola la Strada, Caserta, Maddaloni e San Marco Evangelista vittime di una infausta volontà politica”
LA POSTA DEI CITTADINI

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mercoledì settembre 21st, 2011 00:36 CASERTA -Mancata riapertura biblioteca comunale, La Cisas sollecita immediata riapertura

 

De Florio Mario dirigente Cisas

 A seguito di richieste di numerosi cittadini e studenti casertani, pervenute allo Sportello del Cittadino della Cisas, in merito alla mancata riapertura della Biblioteca Comunale, la Segreteria della Confederazione Cisas era intervenuta per sollecitare la soluzione del problema, ricevendo una ulteriore assicurazione per l’apertura ed il funzionamento della Biblioteca, questa volta, entro il 1° Settembre. Poiché ad oggi viene nuovamente segnalata la totale chiusura della biblioteca, la Confederazione Cisas invita i responsabili comunali, intendendo per essi sia quelli politici che amministrativi, di provvedere finalmente alla necessaria riapertura. La Cisas ricorda che, una volta, la città di Caserta era ritenuta polo culturale, mentre oggi gode di stima del tutto contraria e ciò non va a favore della serietà degli amministratori, sia i vecchi che i nuovi, visto che gli attori sono sempre gli stessi.

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lunedì settembre 19th, 2011 00:51 Cancello ed Arnone-Alla presenza del Sindaco Emerito e di Don Sabatino Sciorio inaugurazione del centro residenziale

 

Centro Residenziale "Pagliarone Primo"

di Mattia Branco

 Come da programma alle ore 17 circa alla presenza del Sindaco Emerito, della famiglia Ambrosca padre e la figlia Adelaide, realizzatrice del centro, è iniziata la cerimonia con l’introduzione liturgica del parroco don Sabatino Sciorio che dopo aver pronunciato le parole di rito ha proceduto alla benedizione del centro residenziale. Il Sindaco Emerito invece ha provveduto al taglio del nastro. E’ seguito un delizioso buffet a cui hanno partecipato anche i cittadini di Cancello ed Arnone. Il Centro denominato “Pagliarone Primo” è stata realizzato dal Cav. Vincenzo Ambrosca anche fondatore del mobilificio  “Mobili Prezioso” attuale partner del Calcio Napoli. Il centro residenziale è suddiviso in lotti attualmente in vendita e destinati alla edificazione di immobili. Sono stati già svolti i lavori per la rete fognaria, rete elettrica, rete idrica, illuminazione stradale e viabilità. L’area in oggetto e ben collegata ad ogni tipo di infrastruttura. Ci si augura che questa iniziativa porterà anche una grande crescita urbanistica di Cancello ed Arnone. Infatti negli ultimi anni  Cancello ed Arnone sta avendo un sviluppo abitativo molto interessante. Molti sono stati gli imprenditori che hanno osato sfidare la crisi investendo nella costruzione di villette a schiera per residenti e non. Cancello ed Arnone sta accogliendo anche persone e famiglie che preferiscono lasciare gli agglomerati cittadini e abitare in luoghi più vivibili come è oggi questo paese del Basso Volturno. Collegato anche con le maggiori città con vie di comunicazione molto accessibili e di facile scorrimento, come l’Asse viario Villa Literno- Nola, la tangenziale Castel Volturno-Napoli e le stesse  permettono di raggiungere l’Autostrada Napoli-Roma in pochissimi minuti.  Qualcosa si sta muovendo anche in virtù che qualcuno sta credendo nella realizzazione dell’Aeroporto di Grazzanise, infatti ci sono imprenditori che vanno in cerca di terreno nelle vicinanze dello sito di insediamento aeroportuale per essere pronti in eventuali insediamenti residenziali e commerciali. Il Basso Volturno aspetta questo “miracoloso” evento da anni con la speranza che non sia l’ennesima delusione. Il Sindaco Emerito comunque crede nello sviluppo urbanistico di Cancello ed Arnone anche puntando su un altro insediamento residenziale che dovrebbe iniziare tra poco nella comunità di Arnone dove  dovrebbero nascere circa 75 appartamenti per famiglie bisognose e per nuove famiglie.

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giovedì settembre 15th, 2011 01:03 ROCCAROMANA –Le esquie del centenario Enrico Attanasio, soldato d’Italia

 

Funerali di Enrico Attanasio1

di Nunzio De Pinto

 Si sono svolte lunedì scorso le esequie Enrico Attanasio, soldato d’Italia, che il 1° gennaio 2011 aveva festeggiato cento anni, circondato dall’affetto dei suoi familiari, primo fra tutti il figlio Claudio, Primo Maresciallo Luogotenente in servizio presso la Caserma Oreste Salomone di Capua. Le esequie sono state officiate, con inizio alle ore 16.00, presso la Chiesa di San Cataldo. Era presente un picchetto del Reparto Supporti del R.U.A. di Capua. Quella di Enrico Attanasio è stata una vita fatta di lavoro e di amore per la sua natia Roccaromana, dalla quale si è allontanato solo per compiere il suo dovere di soldato d’Italia nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Nato il 1° gennaio 1911, Enrico è stato chiamato alle armi, il 10 aprile 1935, presso il Centro Chimico di Roma. È partito, per la colonia Eritrea in Africa Orientale, il 17 settembre 1935 da Napoli ed è sbarcato a Massaua il 23 settembre dello stesso anno. Il 26 settembre del 1936 imbarcatosi a Massaua fece rientro in Italia sbarcando nel porto di Napoli il 6 ottobre 1936. Dall’8 ottobre del 1936 fu inviato in congedo illimitato in forza al Distretto Militare di Caserta. Nel 1941, esattamente il 14 dicembre venne richiamato, per esigenze di carattere eccezionale, presso il Comando Truppe Speciali per il Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.). Il 20 giugno del 1942, assegnato al 302° Comando Truppe Speciali, partì per la Russia. Il 5 giugno del 1943 fece ritorno dal fronte Russo e inquadrato nel reggimento chimico di Roma. Sbandatosi in seguito agli eventi verificatosi dopo l’armistizio dell’8 settembre, il 21 novembre 1943 fu collocato in congedo illimitato. Tornato a casa, riprese il suo normale ritmo di vita con i familiari, rispettando i valori della tradizione e della civiltà contadina a cui è sempre stato profondamente legato. Il centenario Enrico Attanasio è stato decorato della medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale e della croce al merito di guerra nella campagna di Russia.

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giovedì settembre 8th, 2011 01:32 NAPOLI-NIGERIANO 25ENNE SI DENUDA IN PIAZZA CAVOUR E FA IL BAGNO NELLA FONTANA PUBBLICA, ARRESTATO PER ATTI OSCENI

NAPOLI-LA FONTANA DI PIAZZA CAVOUR

 

di Daniele Palazzo

Il caldo, si sa, fa brutti scherzi. A volte, da proprio alla testa. Quando, poi, l’afa è opprimente, trasformandoti in un “torrente” infuocato di sudore che, oltretutto, ti sconquassa il naturale equilibrio psichico, si farebbe qualsiasi cosa per un attimo di ritemprante refrigerio. Così per un 25enne nigeriano che, ieri pomeriggio, vinto dalle possenti ondate di calore misto ad umidità, non ha trovato di meglio che denudarsi e tuffarsi nella fontana di Piazza Cavour, a Napoli. L’insolita performances ha attirato decine di curiosi, divertiti nell’assistere ad uno spettacolo per il quale, ebbene si, molti avrebbero pagato. Qualcuno, però, ha pensato bene di avvisare i Carabinieri di quanto stava accadendo in quella che, ad ogni ora del giorno e della notte, è una delle piazze più affollate del capoluogo partenopeo. All’arrivo dei militari l’africano, successivamente identificato in Absuma Monday, era ancora lì, a girarsi e rigirarsi nella frescura della bocca d’acqua in cui si era “menato”. Incurante degli inviti ad uscire dall’acqua, rivoltigli dagli uomini in  divisa giunti sul posto, il 25enne li sbeffeggiati pesantemente, ricoprendoli anche di insulti irripetibili. L’uomo, allora, è stato raggiunto, ammanettato e, quindi, condotto nel carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere di atti osceni in luogo pubblico ed oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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