domenica aprile 29th, 2012 00:46 CASTEL VOLTURNO.ENCOMIO SOLENNE AL COMANDANTE DI STAZIONE DI CASTEL VOLTURNO ANTONIO IZZO, IL RICONOSCIMENTO DELLA PREFETTURA E DELLE ASSOCIAZIONI

Mar. Izzo

 

 Il comandante di stazione, dell’Arma dei Carabinieri di Castel Volturno, il luogotenente Antonio Izzo, prima di lasciare il suddetto comando è stato omaggiato dalla triade commissariale della città di Castel Volturno, diretta dal dott. Valter Crudo, in rappresentanza della Prefettura di Caserta, con l’Encomio Solenne per l’attività svolta con “riservatezza e serietà, appropriata preparazione professionale, supportata da un comportamento onesto e irreprensibile sotto ogni aspetto”. Nella nota dei commissari si evince anche un altro aspetto, quello, di essere stato “punto di riferimento della popolazione locale che continuamente gli rappresenta problemi ricevendone preziosi consigli tesi alla risoluzione degli stessi”. Tale considerazione del comandante Antonio Izzo, è stata comprovata anche dal fatto che oggi, sabato 28 aprile, lo stesso ha ricevuto una delegazione delle associazioni Pro Loco Volturnum Castri Maris e Sentinelle Onlus di Castel Volturno, nelle persone di Massimiliano Ive, Paola Castelli, Germano Ferraro, che hanno deciso di concedere al rappresentante della Benemerita, una targa-quadretto, quale riconoscimento  per l’attività svolta sul territorio di Castel Volturno nel rispetto del senso del dovere, affianco alle associazioni che si stanno battendo per le annose tematiche ambientali e per la difficile promozione del territorio.

Da sempre, infatti, il comando stazione di Castel Volturno, è riuscito a sopperire, grazie alla dinamicità del comandante  Antonio Izzo, le annose vicende legate alla questione Riserva Oasi dei Variconi, nonché al supporto logistico e garante dell’ordine pubblico durante le manifestazioni pubbliche della città, nonché alle molteplici problematiche legate alla macro e micro criminalità presente sul territorio cittadino, in un momento storico periglioso. Il comando in questione, avamposto di legalità, in un territorio martoriato e difficile come quello di Castel Volturno, ha rappresentato per le associazioni suindicate un punto di riferimento e una speranza per la cittadina volturnense. Per questi e altri pregevoli motivi, i vertici della Pro Loco Volturnum e delle Sentinelle, hanno deciso di encomiare il comandante che si è sempre distinto per la sua caratteristica, personale, umana e professionale “del buon padre di famiglia”.  

Al riguardo anche altre associazioni del territorio, nonché la Senesi e il comando della Polizia Municipale, si stanno apprestando a salutare il comandante Izzo, omaggiandolo con propri riconoscimenti.

 

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mercoledì aprile 18th, 2012 00:50 ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS

 

On.PAGLIA_Gianfranco

Castellammare di Stabia (Na), 17. 4. 2012 all’On. Paglia il quadro commemorativo Italia 150.

Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha conferito all’ On. Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare e Deputato, il quadro commemorativo creato per l’evento. Alla consegna del dono all’ On. Paglia,  il Presidente Nazionale della delegazione italiana, Gen. Ennio Reggiani, era rappresentato dal Cav. Uff. Rodolfo Armenio. Gianfranco Paglia Sottotenente paracadutista ha partecipato alla missione UNOSOM II  in Somalia.  Nella battaglia del pastificio (Mogadiscio, 2 luglio 1993) è stato gravemente ferito e ha perso l’uso delle gambe. Per il suo comportamento ha ricevuto la medaglia d’oro al valor militare “Comandante di plotone paracadutisti, inquadrato nel contingente italiano inviato in Somalia nell’ambito dell’operazione umanitaria voluta dalle Nazioni Unite, partecipava con il 183° rgt. par. “NEMBO” al rastrellamento di un quartiere di Mogadiscio. Nel corso dei successivi combattimenti, proditoriamente provocati dai miliziani somali, con perizia e intelligenza concorreva con le forze alle sue dipendenze allo sganciamento di alcuni carri rimasti intrappolati nell’abitato. Dopo aver sgomberato con il proprio mezzo alcuni militari feriti, di iniziativa si riportava nella zona del combattimento e, incurante dell’incessante fuoco nemico, coordinava l’azione dei propri uomini, contrastando con l’armamento di bordo l’attacco nemico. Per conferire più efficacia alla sua azione di fuoco si sporgeva con l’intero busto fuori dal mezzo esponendosi al tiro dei cecchini che lo colpivano ripetutamente. Soccorso e trasferito, presso una struttura sanitaria di Mogadiscio, reagiva con sereno e virile comportamento alla notizia che le lesioni riportate gli avevano procurato menomazioni permanenti”. L’On. Paglia ha ringraziato del dono ricevuto e ha avuto parole d’incoraggiamento per l’Associazione, il Delegato ha ringraziato per quello che ha fatto e farà per la nostra Patria.

 

 

Il Delegato

Cav. Uff. Armenio Rodolfo

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sabato aprile 14th, 2012 23:55 ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS

  

C. Mare di Stabia, consegnato al Capitano Antonio Migliaccio, Segretario dell’Unione Nazionale decorati di medaglia d’oro di lunga navigazione della Marina Mercantile Italiana del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, il quadro commemorativo dell’Unità d’Italia.

  Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha conferito a Antonino Migliaccio, Capitano superiore di lungo corso. È segretario dell’Unione Nazionale decorati di medaglia d’oro di lunga navigazione della Marina Mercantile Italiana del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia ( uno dei 4 Compartimenti campani: Napoli, Salerno e Torre del Greco) il quadro commemorativo creato per l’evento. Alla consegna del dono, il Presidente Nazionale della delegazione italiana, Gen. Ennio Reggiani, era rappresentato dall’Uff. Rodolfo Armenio. accompagnato dal M.llo Antonio Cimmino. Antonino Migliaccio, Capitano superiore di lungo corso 40 anni di navigazione di cui 9 al comando È segretario dell’Unione Nazionale decorati di medaglia d’oro di lunga navigazione della Marina Mercantile Italiana del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia ( uno dei 4 Compartimenti campani: Napoli, Salerno e Torre del Greco)È delegato per la penisola sorrentina del Collegio Nazionale dei Capitani di lungo corso e macchina del Compartimento di Napoli Si adopera presso enti ed istituzioni per ricordare il sacrificio della Marina Mercantile durante l’ultimo conflitto nella cd. Battaglia dei Convogli.  Si adopera attivamente, inoltre,  per  organizzare la cerimonia che si svolge il 23 maggio nel piazzale della stazione marittima di Napoli davanti alla lapide posta in occasione del cinquantenario della ricorrenza ( 23 maggio 1993) È stato alfiere – su delega della Presidenza nazionale -  della bandiera della Marina Mercatile decorata con M.O.V.M. nella sfilata durante l’ultimo raduno A.N.M.I. di Gaeta Da anni è alfiere – su delega della Presidenza nazionale – a Brindisi nella giornata nazionale della memoria dei marinai scomparsi in mare (11 novembre). Commemora a Castellammare il sacrificio dei marittimi italiani nella Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare organizzata dall’ANMI stabiese nella prima domenica dopo l’11 novembre, data canonica, al ritorno da Brindisi È socio della Federazione napoletana del Nastro Azzurro fra combattenti e decorati. Appartiene ad una famiglia che per tradizione ha dato alla Marina Militare e Mercantile numerosi ufficiali di coperta e di macchina

 

Castellammare di Stabia, 13 aprile 2012

Il Delegato Uff. Armenio Rodolfo

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sabato aprile 7th, 2012 00:58 ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS

 

“Regina Elena”: colombe per gli ospiti della casa di riposo “Carmine Borrelli” di Pompei

 Sono stati consegnati dolci pasquali questa mattina dal Delegato di Pompei dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, Cav. Uff. Rodolfo Armenio, accolto dalla Direttrice, Dott. Antonella Ferraro, e dall’Amministratore Faiella. Impegnato fuori città, il Sindaco, Comm. Avv. Claudio D’Alessio, era rappresentato dal capogruppo Domenico Mancino.

Alla consegna delle colombe a tutti gli ospiti, è seguito il brindisi augurale. Gli ospiti della Casa hanno salututo con un lungo applauso l’amministrazione comunale e la delegazione di Pompei della “Regina Elena”. Il delgato dell’Associazione Regina Elena era accompagnato dal Cav. Giuseppe Balzano e da Alessia Marzano.

Il Sindaco, con il Sodalizio benefico, sensibilizza da anni i cittadini verso la cura dei nonni, è anche una forma di rispetto verso queste care persone, per tutta la dedizione che hanno avuto negli anni per la famiglia e di conseguenza per la società. L´Associazione Internazionale Regina Elena, nel suo 27° anno di attività apolitiche ed apartitiche, presente in 56 Paesi, è presieduta da un cittadino onorario di Pompei, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, nipote di Re Umberto II. Il suo scopo è operare attraverso iniziative caritative, spirituali e culturali, sull’esempio della Regina Elena, Rosa d’Oro della Cristianità (consegnata 75 anni fa ieri), definita “Regina della Carità” dal Papa. La delegazione italiana è presieduta dal Gen. Ennio Reggiani

Il 12 giugno 1928 Concetta D´Arienzo, vedova di Vincenzo Borrelli e madre di Carmine Borrelli, con atto notarile dava inizio alla storia della Casa di Riposo Carmine Borrelli, trasformando il grande dolore per la morte dell’unico figlio in un atto d’amore per il prossimo.

Pompei, 6 aprile 2012

il delegato Uff. Armenio Rodolfo

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lunedì marzo 26th, 2012 22:46 Pescopagano-Onorificenza ai coniugi Cumerlato

                 Nell’istituto religioso “La Stella degli Angeli” della Piccola Casetta di Nazareth, alla presenza delle sorelle Suor Anna Piccolo e Suor Carolina Ferrigno e di Don Guido CUMERLATO sacerdote della chiesa di San Gaetano Thiene di Pescopagano – Mondragone,  in un clima di spiritualità sono stati insigniti a  SOCI ONORARI  i  coniugi:

Dott. Giuseppe  CUMERLATO e la D.ssa  Bernadette  BACK.

       

        PESCOPAGANO, una frazione di MONDRAGONE, rappresentata da una comunità che sopravvive lottando quotidianamente  contro i disagi e contro una realtà urbana dissestata e sofferente di carenze strutturali del territorio, i cui abitanti abbandonati completamente dalle Istituzioni e aiutati solamente dalle istituzioni religiose  e da imprenditori privati presenti sul territorio, che con grande tenacia danno il loro sostegno da veri missionari del bisogno, portando amore e conforto nelle situazioni emergenti.

      Il Presidente dell’Associazione RIVIERA DOMITIA  Cav. Vincenzo BUFFARDI,  raccogliendo il disagio esistente, si fa portavoce verso chi dovrebbe fare qualcosa e non lo fa e chi invece  vorrebbe operare e non può farlo. Prende atto che l’Opera “La Piccola Casetta di Nazareth”, fondata dal Servo di Dio don Salvatore Vitale nel lontano 1944, è stata sorgente di promozione di questo territorio fin dal 1984, grazie alla presenza dei missionari dell’Opera, il cui pioniere e primo parroco è stato don Francesco Leone, offrendo speranza ai residenti, che sempre più numerosi affluiscono, oggi come allora,  in  questa accogliente località della RIVIERA DOMITIA.

Il Presidente Vincenzo BUFFARDI

Associazione “RIVIERA DOMITIA

                                                      

CASTEL VOLTURNO – CELLOLE – MONDRAGONE- SESSA AURUNCA

VOLONTARIATO – Decreto Regionale della Campania N° 1/2010

TUTELA e RILANCIO del TERRITORIO

 

Si conferisce ai coniugi 

Dott. Giuseppe  CUMERLATO

D.ssa  Bernadette  BACK

Titolari del Centro di Erboristeria e Naturopatia”

la nomina a    SOCI  ONORARI

     Con le loro ricerche nel campo naturalistico e confortati da uno spirito cristiano riescono a curare le persone nel  fisico e nell’anima.

      Un grazie va rivolto ai loro figli: Don Guido, Don Vittorio e Suora Laetitia, missionari cattolici dediti sempre verso i bisognosi e che con la loro presenza stimolano i coniugi CUMERLATO a svolgere la loro attività di studiosi e ricercatori dando lustro e orgoglio al territorio e

all’ Associazione RIVIERA DOMITIA.

Riviera Domitia  lì,  07 Gennaio 2012

                                                                                                                            Il Presidente 

                                                                           Cav. Dr. Vincenzo BUFFARDI

 

 

Sede Legale: Via Fiumara,13- MONDRAGONE -CE-  C.F. 95009880618

 E-mail: rivieradomitia@alice.it – Cell. 389/4271600

 

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giovedì marzo 22nd, 2012 23:12 ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS

 

Castellammare di Stabia (Na) quadro Italia 150 all’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo

Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha conferito all’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare (NA) il quadro commemorativo creato per l’evento. Alla consegna del dono, il Presidente Nazionale della delegazione italiana, Gen. Ennio Reggiani, era rappresentato dall’Uff. Rodolfo Armenio. accomapagnato dal M.llo Antonio Cimmino.  Il quadro è stato consegnato al Coordinatore Osvaldo Conte

Incastonata al centro del Golfo di Napoli, Castellammare di Stabia è una delle mete turistiche più caratteristiche della Campania. Ai tempi degli antichi Romani, il territorio stabiano fu frequentato da ricchi patrizi e da esponenti della cerchia imperiale. L’antica Stabiae era una delle località prescelte dall’aristocrazia romana per i soggiorni sul Golfo di Napoli al seguito degli Imperatori che scelsero Capri ed i Campi Flegrei come dimore abituali. Le sue splendide ville di lusso, ancora oggi visitabili, furono sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. assieme alle cittadine di Pompei e di Ercolano. I Romani apprezzarono le virtù terapeutiche delle acque minerali stabiane. Nei secoli successivi uno dei più grandi medici dell’antichità, Claudio Galeno, raccomandò il soggiorno terapeutico a Stabiae.La città fu una delle più antiche sedi vescovili dell’Italia Meridionale, già attiva almeno alla metà del V secolo d.C. Fortificata dal Ducato di Sorrento con la costruzione di un castrum a difesa del versante sud del golfo napoletano, la città conobbe in età angioina (sec. XIII) una vera e propria crescita edilizia e demografica. Da questo momento iniziò ad assumere stabilmente la denominazione di Castrum ad mare, Castellammare. La corte dei d’Angiò vi installò una residenza, indicata nei documenti come Domus de loco sano: sarà quello il nucleo più antico del Palazzo reale di Quisisana che ancora in età borbonica fu una delle dimore estive preferite dai regnanti. Castellammare soprattutto per la sua vocazione portuale visse nel Medioevo e nel Rinascimento un periodo di crescita demografica ed edilizia, sempre in diretta dipendenza con quanto avveniva nella Napoli capitale.

Sotto il regno dei Borbone (1734-1860) Castellammare di Stabia conobbe il periodo più consistente e significativo della sua espansione. Il Re non solo avviò le ricerche archeologiche (1749) che portarono alla luce i resti dell’antica Stabiae, ma vi impiantò il più antico e importante cantiere navale del Mediterraneo ancora oggi attivo. Il Palazzo Reale di Quisisana fu ingrandito ed abbellito, attorno ad esso sorsero casine di delizie e di ville abitate d’estate da esponenti dell’aristocrazia di corte. È questa l’epoca del Grand Tour, quando anche Castellammare divenne tappa dei viaggiatori stranieri che si spingevano fino a Napoli e alla costiera sorrentina ed amalfitana. Con i primi sviluppi industriali furono impiantati numerosi opifici, mentre la città fu raggiunta nel 1850 dalla prima linea ferroviaria d’Italia, la Napoli-Portici-Castellammare. Nello stesso periodo fu aperta la strada che conduce a Sorrento. In quegli anni, per la sua vicinanza a Napoli, la città è sede di numerosi consolati stranieri, tra cui quello di Francia, Russia e Stati Uniti d’America. Alla fine dell’Ottocento Castellammare conobbe un’intensa attività turistica e culturale: fu il periodo migliore del turismo termale, con la presenza di grandi artisti quali lo stabiese Luigi Denza che proprio in un albergo di Castellammare, il Grand Hotel Quisisana, compose nel 1880 la celeberrima canzone Funiculì, Funiculà. In Villa comunale, i Giardini pubblici, accanto allo storico Gran Caffè Napoli, fu costruita la Cassa Armonica (1900), uno dei migliori esempi di padiglione musicale in stile moresco.

Create nel 1833 come centro climatico e termale, meta dei soggiorni della nobiltà italiana ed europea che veniva a Castellammare a “passare le acque”, le Terme si sono arricchite anche di altri servizi che ne hanno allargato sensibilmente il bacino di utenza. Nel secondo dopoguerra Castellammare ha conosciuto un’incremento delle attività termali, grazie anche alla costruzione del moderno complesso delle Nuove Terme al Solaro. Negli stessi anni venne realizzata la Funivia del Faito, che consente ancora oggi di passare in otto minuti dal mare ai monti, dando notevole impulso al turismo naturalistico ed ambientale. La realizzazione di nuovi alberghi e il miglioramento dell’offerta ricettiva, unitamente all’avvio di importanti infrastrutture nel campo della portualità turistica e della crocieristiea, fanno di Castellammare di Stabia la meta ideale per una vacanza intelligente alla scoperta del Golfo di Napoli e della Campania. Accogliendo pienamente il concetto di “salute globale” le Terme, oltre al Centro per la Sordità Rinogena, si sono dotate anche di un Centro di Pneumologia e di un Centro di Fisioterapia in grado, sotto la guida di un’ equipe sanitaria, di fornire le risposte mediche più appropriate a molte patologie respiratorie, bronchiali e riabilitative.

 

 

C.Mare di Stabia 22 marzo 2012

Il Delegato Armenio Rodolfo

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sabato marzo 17th, 2012 00:16 CASTEL VOLTURNO – CELLOLE – MONDRAGONE- SESSA AURUNCA-TUTELA e RILANCIO del TERRITORIO

 Associazione “RIVIERA DOMITIA”

Decreto Regionale del Volontariato N° 1/2010

TUTELA e RILANCIO del TERRITORIO

 

COMUNICA STAMPA

 

       Il Presidente Vincenzo BUFFARDI dell’Associazione RIVIERA DOMITIA, presso il

 Comune di Castel Volturno, alla presenza di Sua Eccellenza Dr. Valter CRUDO  “Commissario Prefettizio” e di autorità: Pres. Arch. Alessandro CIAMBRONE, Pres. Dr. Alessio USAI, Dr. Sergio PAGNOZZI, Dr. Antonio VERDE, Comm.sta Isidoro PALMA, Impr.re Gennaro De MARTINO ed altri, è stata conferita alla Prof.ssa Jolanda CAPRIGLIONE la nomina di merito a SOCIO ONORARIO dell’Associazione RIVIERA DOMITIA.

    Il Presidente BUFFARDI con ORGOGLIO ha esclamato: si aggiunge un altro petalo al corollario onorifico dell’ Associazione.  

                                                                                      Il Presidente

                                                                                      Cav. Dr. Vincenzo BUFFARDI

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giovedì marzo 15th, 2012 00:54 Napoli, Italia 150 al Liceo Umberto I

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA

 

Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha conferito al Liceo classico Umberto I di Napoli il quadro commemorativo creato per l’evento.

Alla consegna del dono al Preside, Prof. Ennio Ferrara, il Presidente Nazionale della delegazione italiana, Gen. Ennio Reggiani, era rappresentato dal Cav. Uff. Rodolfo Armenio. La cerimonia si è svolta oggi nell’anniversario della nascita del “Re Buono”, il 14 marzo 1844, esattamente 24 anni dopo il padre, Re Vittorio Emanuele II.

Il Regio Liceo di Napoli venne istituito con Regio Decreto del 9 maggio 1862 e intitolato nel 1864 al Principe di Piemonte Umberto di Savoia, futuro Re Umberto I (1878-1900). La sede originaria era in vico Sant’Agostino Maggiore, nel 1867 venne trasferito in vico Santa Maria Apparente, sede bombardata nel 1943. L’attuale sede, presso l’ex caserma di San Pasquale a Chiaia, è stata concessa al liceo dal Comune di Napoli, nel 1948. Al terzo piano dell’istituto un’aula è intitolata al Presidente Giorgio Napolitano, già studente del liceo partenopeo. L’aula magna è invece intitolata al Prof. Alberto De Vico, Preside dell’istituto dal 2002 al 2009.

La scuola possiede un laboratorio scientifico, una sala di proiezione ed altre sale polifunzionali, due aule multimediali, una biblioteca e un archivio, tre palestre con annessi spogliatoi.

Tra le personalità legate al liceo “Umberto I” ricordiamo Nicola Abbagnano, docente di Storia e Filosofia (1901-90), filosofo, ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università di Torino (1939-76), condirettore della Rivista di Filosofia (insieme a Norberto Bobbio) e fondatore dei Quaderni di Sociologia; Giovanni La Magna, docente di Latino e Greco deceduto nel 1968, latinista e grecista, autore del dizionario greco/italiano omonimo e di numerose grammatiche e testi di antologia di letteratura greca; Roberto Pane, docente di Storia dell’Arte (1897-1987), architetto, storico dell’architettura, critico d’arte e teorico del restauro, direttore del periodico Napoli nobilissima e fondatore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio presso la Facoltà di Architettura dell’Università Federico II; Luigi Pinto, docente di Matematica e Fisica, (1846-1920). Professore presso l’Università di Napoli, della quale fu Rettore Magnifico (1900-03), autore di pubblicazioni, socio delle più importanti Accademie italiane. Fu sino alla morte segretario dell’Accademia Pontaniana, e presidente esemplare dell’Arcispedale degli Incurabili e degli Ospedali Riuniti della città partenopea.

 

 

Napoli, 14 marzo 2012

il delegato Rodolfo Armenio

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domenica marzo 4th, 2012 00:18 CAIAZZO – CENTRO POLISPORTIVO DI VIA ASTOLFI SARA’ INTITOLATO AD ANTONIO PONSILLO

 

stefano giaquinto1

Il Centro Sportivo Polivalente di via Astolfi di Caiazzo domenica 18 marzo alle ore 10.30 sarà intitolato alla memoria di Antonio Ponsillo. L’iniziativa, voluta fortemente dall’amministrazione comunale, sbarcò in consiglio e fu approvata all’unanimità l’11 marzo del 2011, un’assise che fu moderata dall’assessore alla Cultura Tommaso Sgueglia e poi dal primo cittadino Stefano Giaquinto che ricordò la figura di Ponsillo al quale, tra l’altro, è legato anche da un vincolo di parentela. “Un uomo che anche durante la propria malattia e dopo un delicato intervento chirurgico - parole di Giaquinto - ha saputo rialzarsi e continuare nella sua opera di maestro ed educatore dei giovani caiatini. Era un grande appassionato di caccia e pesca, ma anche di calcio e del tiro a volo. Ricordo le gesta e la sua ineguagliabile umanità“. Secondo la fascia tricolore “è compito dell’amministrazione cercare di tenere in vita la memoria, soprattutto nelle giovani generazioni, dei cittadini che con la propria opera hanno contribuito allo sviluppo della Città e le hanno dato lustro“. Nel corso della cerimonia verrà scoperta una targa con la solenne benedizione del Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo Monsignor Valentino Di Cerbo e di Monsignor Antonio Chichierchia, parroco della Chiesa Cattedrale.

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sabato marzo 3rd, 2012 00:50 Premio Internazionale per la PACE “Donna Coraggio 2012″ prov. Caserta

Comunicato Manifestazione Premio per la PACE “Donna Coraggio 2012″ prov. Caserta. Pagina dell’articolo al sito:

http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/2012/02/aggiornamenti-manifestazione-premio.html

Agnese Ginocchio

 

Aggiornamenti Manifestazione Evento Culturale in vista della Giornata Internazionale della Donna: Il Premio Internaz. per la PACE “DONNA CORAGGIO 2012″ prov. Caserta. L’evento si terrà nel comune di ALIFE(Ce) presso la sede dell’Ente il giorno Sabato 24 MARZO 2012 alle ore 10:00, presiederà la Consigliera di Parità della Provincia di Caserta dott.ssa Francesca SAPONE. Saranno presenti le autorità del territorio capeggiate dal Sindaco di Alife dott. Giuseppe Avecone  

 

Coordina il giornalista  cav. MATTIA BRANCO coadiuvato dalla giorrnalista Tilde MAISTO, entrambi del consiglio direttivo del Movimento per la Pace

 

Alife(Caserta)- In prossimità della Giornata Internazionale della Donna del prossimo 8 Marzo 2012, Il “Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III Millennio”, Ass. di volontariato della provincia, che tra gli obiettivi si prefigge anche la difesa delle fasce deboli e delle pari opportunità fra uomo e donna, come già fatto negli anni precedenti, premierà con un “Titolo di Pace” alcune delle “Donne Coraggiose” della provincia impegnate in vari ambiti professionali e non, che hanno collaborato fattivamente per la diffusione e la promozione degli ideali di Pace, mediante percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, alla giustizia sociale, ai diritti umani, alla legalità, alla difesa del Creato, dell’ ambiente e dei Beni Comuni, alla solidarietà verso gli ultimi, all’informazione e al giornalismo, all’ arte e alla musica a servizio della Pace, aderendo e sostenendo i progetti del nostro Movimento” – Lo ha comunicato la presidente dell’Associazione Agnese Ginocchio, artista e testimonial di Pace-. Come per la prima edizione, anche questa volta l’evento si svolgerà nell’antica città di Alife, situata ai piedi del massiccio dei Monti del Matese  e si terrà presso la sede dell’ Ente Comunale il giorno Sabato 24 Marzo 2012 a partire dalle ore 10:00. Saranno presenti le autorità del territorio, capeggiate dal Sindaco di Alife dott. Giuseppe Avecone. Circa una 15na  sono le Donne individuate nel territorio dell’ Alto Casertano, della zona Matesina e della provincia, destinatarie dell’ importante riconoscimento di Pace. Alcune di queste donne Coraggiose  sono riuscite a superare forti momenti dolorosi della vita con coraggio e determinazione, vincendo il male con la forza del bene. Durante la manifestazione sarà in particolare focalizzato il tema della condizione femminile delle donne nel nostro territorio e nel mondo, con un particolare sguardo alle Donne Coraggio vittime della mafia tra queste la Mamma Coraggio Teresa Buonocore (foto 1 a sx in alto) di Portici(Na) e le Donne attiviste e nonviolente impegnate per la difesa della Pace, dei Diritti umani e civili. Saranno inoltre ricordate le Donne che hanno dato la vita per la Pace in territori  di guerra, tra queste la giovane attivista americana dell’ ISM Rachel Corrie (foto 2 a sx), ed inoltre le tre Donne africane meritevoli dell’ultimo Premio Nobel per la Pace 2011 (foto a3  dx): Ellen Johnson Sirleaf, presidentessa della Liberia; la sua concittadina Leymah Gbowee, avvocato impegnato per i diritti delle donne e l’attivista yemenita Tawakkul Karman. (Comunicato da segreteria Movimento per la Pace )

 

 

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