sabato febbraio 4th, 2012 22:48 SAN NICOLA LA STRADA – Stefanelli (Fds), solo 1.500 euro per il contrasto alla povertà e 34.000 euro per il nuovo ufficio del sindaco Delli Paoli

 

Nunzio De Pinto

STEFANELLI Antonio

Non accenna a diminuire in Città la polemica legata ai lavori di ristrutturazione dell’ufficio del sindaco e del segretario generale che hanno suscitato e suscitano commenti a dir poco al limite della diffamazione, il partito della Federazione della Sinistra, con il suo segretario, Antonio Stefanelli, denuncia pubblicamente che a fronte di uno stanziamento di appena 1.500 euro per il contrasto della povertà, ve ne è stato uno di 34.000 euro (ad oggi, ha tenuto a precisare Stefanelli) per la ristrutturazione dell’Ufficio del Sindaco Pasquale Delli Paoli. “Presso gli sportelli territoriali delle organizzazioni sindacali” – ha affermato Stefanelli – “si stanno rivolgendo decine di persone che segnalano l’esclusione dal contributo dei canoni di locazione nonostante presentino una condizione economica di particolare necessità. Sono sempre più numerosi i cittadini che si rivolgono ai servizi sociali del Comune per un aiuto finanziario, perché in difficoltà economica e di inclusione sociale. La nostra Amministrazione” – tiene a sottolineare l’esponente di sinistra – “ha votato contro la mozione presentata dal C.G. della Sinistra Pasquale Panico, dove si impegnava l’Amministrazione comunale a fare richiesta alla Giunta Regionale, affinché con risorse proprie compensasse i tagli del Governo alle politiche sociali. L’Amministrazione deve contribuire con propri fondi, attraverso interventi sulle voci specifiche di bilancio comunale” – ha precisato – “per assicurare le risorse necessarie a finanziare i Servizi Sociali. Il primo cittadino dichiarava di fare economie di spese e di garantire i servizi sociali ai cittadini, assistiamo, invece, ad uno stanziamento di fondi da parte dell’Amministrazione pari a 1.500 euro per il contrasto alla povertà e ad uno stanziamento di fondi da parte dell’Amministrazione pari a 34.000 euro (ad oggi) per la ristrutturazione dell’ufficio del Sindaco. Il Sindaco e la sua Giunta” – ha concluso Stefanelli – “si devono vergognare per quanto deliberato”.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

sabato febbraio 4th, 2012 01:32 Santa Maria La Fossa. Rete idrica e rifacimento tappetino stradale.

Papa Antonio sindaco S.M.La Fossa

Santa Maria La Fossa – Cominceranno a giorni, tempo permettendo,
importanti lavori che interesseranno alcuni vicoli comunali. Sarà
realizzato l’allacciamento alla nuova rete idrica e il rifacimento
della sede stradale (zanelle e tappetino bituminoso). Il progetto, per
l’importo di 200mila euro sarà a fondo perduto: ovvero senza alcuna
incidenza sulla casse comunali. Questi i vicoli oggetto
dell’intervento: Vicolo G. Galilei e Vicolo Garibaldi, oltre al vicolo
G. Verdi, ad un vicolo di Via Cappella e ad un altro di via
Cancellone. Questi ultimi tre sono stati acquisiti al patrimonio
comunale dall’attuale amministrazione comunale nell’anno 2010.

“Gli scorsi giorni – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici
Salvatore Luiso – abbiamo completato le procedure e quindi avvieremo i
lavori appena le condizioni metereologiche lo permetteranno. Agli
iniziali cinque vicoli interessati all’intervento – ha precisato Luiso
-, stiamo lavorando per cercare di reperire i fondi necessari per
intervenire anche su vicolo Silvio Pellico. Le somme avrebbero
permesso unicamente il rifacimento del manto stradale, ma stiamo
lavorando per realizzare anche il rifacimento della rete idrica”.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

giovedì febbraio 2nd, 2012 23:31 Sparanise –Urbanistica e territorio: importante incontro tra amministrazione e tecnici

CITTA’ DI SPARANISE 

                 Provincia di Caserta

                   UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

                     Contatti: comdisparanise@virgilio.it; comunedisparanise@gmail.com;

Tel.: 0823 874032; Mob.: 339 3734374

 

Comunicato stampa del 02/02/2012

 

Urbanistica e territorio: importante incontro tra amministrazione e tecnici

Ranucci:”Uniformata la procedura amministrativa per il rilascio dei titoli abilitativi”

 

 La nuova sede dell’ufficio tecnico comunale di via Maranta ha ospitato nel pomeriggio di oggi un importante incontro tra l’amministrazione comunale ed i tecnici operanti sul territorio casertano. L’incontro, organizzato dall’assessore all’Urbanistica Ingegnere Pasquale Ranucci in collaborazione con il responsabile del settore Urbanistica Ingegnere Ferdinando Materazzo, aveva come oggetto le procedure tecnico-amministrative e normative applicative per la regolamentazione dell’attività edilizia sul territorio comunale. Al meeting erano presenti il sindaco Mariano Sorvillo il suo vice Giancarlo L’Arco e più di 40 tecnici, oltre a tutti quelli locali ce n’erano anche alcuni provenienti dai comuni limitrofi. L’occasione è stata gradita anche per presentare il responsabile tecnico Ingegnere Materazzo, nuovo punto di riferimento in materia urbanistica. Subito dopo si è entrati nel merito dell’incontro durante il quale sono state illustrate delle importanti novità normative. Per effetto del nuovo corso deciso dall’Amministrazione Sorvillo è stata praticamente uniformata tutta la modulistica in formato standard, fatto questo che renderà più semplice la compilazione, la presentazione e la successiva fase di esame dei progetti.

In questo modo, sia al tecnico che il progettista potranno godere dei benefici derivanti da una più semplice comunicazione e da un maggiore snellimento delle pratiche. Inoltre, come annunciato nel corso dell’incontro, nel breve giro di qualche settimana, i moduli potranno essere scaricati direttamente dal sito web del Comune di Sparanise rendendo ancora più semplice e veloce la fase di istruttoria soprattutto ai tecnici che non risiedono sul territorio comunale.

E’ stato un confronto molto interessante e formativo – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Pasquale Ranucci – anche perché uniformare le procedura amministrativa e tecnica per il rilascio dei titoli abilitativi alla luce della nuova normativa di cui al BURC del 28 gennaio 2012, dimostra come il Comune di Sparanise sia al passo con i tempi. Noi abbiamo già recepito il BURC e ci stiamo adoperando anche affinché si costituisca una commissione in sede locale per far si che si possano mettere in opera anche le fasi relative all’autorizzazione sismica ed al deposito del progetto strutturale direttamente presso la sede comunale e non più, come avviene oggi, presso il Genio Civile di Caserta. Anche questa azione – conclude Ranucci – produrrà indubbi benefici in termini di costi e di tempo, sia per il proponente che per chi dovrà esaminare e rilasciare i relativi titoli abilitativi”.

 

 

pasquale_ranucci

In: Politica AmministrativaNessun Commento

giovedì febbraio 2nd, 2012 23:01 CASTEL MORRONE -Unione Civica, il servizio di trasporto scolastico non solo va istituito, ma va anche incentivato

 

 Alla luce dell’ultimo comunicato stampa diramato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale, la vicenda del trasporto scolastico assume sempre più i connotati di una leggenda metropolitana. Infatti, secondo il Sindaco Pietro Riello, “si è seguita la corretta procedura dettata peraltro dalla Legge Regionale del 1° Agosto 2011 inerente il servizio di trasporto scolastico”. Il Gruppo Consiliare dell’Unione Civica però, in una nota stampa, si chiede retoricamente: “Come hanno fatto gli altri Comuni della Campania ad attivare il servizio, pur dovendo rispettare la stessa legge regionale?”. E viene il dubbio che le leggi al Comune di Castel Morrone hanno un’interpretazione del tutto particolare ed ispirata al comodo di chi lo amministra. Lo stesso Sindaco, inoltre, afferma che  l’Amministrazione, comportandosi come un “buon padre di famiglia”, per gestire al meglio le poche risorse disponibili si è vista costretta a sopprimere il servizio trasporto scolastico. Ci chiediamo però” – prosegue la nota – “quale buon padre di famiglia decida di tagliare le spese per l’istruzione dei propri figli per regalare ad essi un mastodontico teatro, che ha già assorbito una quantità ingente di preziose risorse pubbliche e il cui completamento appare sempre più una chimera. Ma tornando al problema in questione, leggendo il comunicato stampa dell’Unione Civica “..Ci chiediamo, “ma come si fa a proclamare solennemente l’adesione ad un patto tra i Comuni della Provincia per la lotta ai cambiamenti climatici e, quindi, alle emissioni di CO2 e a tollerare inerti la parossistica ressa di automobili, e le relative emissioni inquinanti, che per ben due volte al giorno, all’ingresso e all’uscita degli scolari, si crea intorno al plesso scolastico?. E’ chiaro o non è chiaro agli amministratori che organizzare il servizio di trasporto scolastico significa anche salvaguardare i livelli di inquinamento?”. Probabilmente è noto a tutti tranne che a loro che per accompagnare a scuola un giovane studente mediante un’automobile privata, si produce un inquinamento di ben cinque volte superiore se il medesimo servizio fosse espletato collettivamente tramite autobus. E allora se è così, noi abbiamo il diritto di pensare che l’adesione al patto antinquinamento tra Comuni della Provincia non rispecchia una reale sensibilità al problema ma è solo l’ennesimo, sterile atto di propaganda. E ancora ci chiediamo, è chiaro ai nostri amministratori che il servizio di trasporto scolastico è anche uno strumento a sostegno dell’economia del territorio? Tanti genitori, soprattutto donne, stanno a casa non per libera scelta ma solo perché costretti a farlo dalle incombenze familiari. Organizzare il servizio di trasporto scolastico” – secondo le opposizioni – “potrebbe liberare il tempo di qualche genitore e metterlo in condizione di trovare un’occupazione, e quindi un reddito, fuori casa. E in questi tempi di crisi, un’opportunità del genere potrebbe salvare dal disagio qualche famiglia.  L’istituzione del servizio di trasporto scolastico è un fatto di civiltà! Esso non solo va istituito, ma va anche incentivato! Infine, pur constatando con soddisfazione che l’Amministrazione è passata  dall’additare appena qualche mese fa il servizio di trasporto scolastico come un “danno erariale”, all’odierno “comprendiamo il disagio che si è arrecato”,  registriamo che al netto delle chiacchiere, le famiglie degli alunni morronesi, a più di quattro mesi dall’inizio dell’anno scolastico, sono ancora costrette ad utilizzare le auto private e i mezzi di fortuna per consentire ai propri figli di raggiungere gli edifici scolastici”.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

giovedì febbraio 2nd, 2012 22:08 CASTEL MORRONE – Il Sindaco Pietro Riello ed il capogruppo Antonio Damiano convocano un vertice di maggioranza

 

PIETRO-RIELLO2

Si è tenuto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso un vertice di maggioranza convocato dal Sindaco Pietro Riello e dal capogruppo in consiglio comunale Antonio Damiano (nella foto). Alla riunione a cui ha partecipato l’intero gruppo che governa il piccolo centro tifatino è servito come si afferma direttamente dall’Ente di Piazza Bronzetti “per analizzare le dinamiche politiche attuali ed approntare gli scenari futuri. Si è discusso – si afferma nel comunicato stampa – del bilancio di previsione per corrente anno, visto che anche i dati relativi alla nuova tassa sugli immobili (IMU) sono stati quantificati e quindi iscritti nel documento contabile, e si è parlato anche del prossimo consiglio comunale che, come da convocazione firmata dal Presidente del civico consesso morronese Raffaele Papa, si terrà nella serata di martedì 7 febbraio con inizio alle ore 19.30. Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria dove si discuteranno solo due punti all’ordine del giorno, infatti, il primo riguarderà un’interrogazione presentata da due consiglieri di minoranza Andrea Di Lorenzo e Massimo Palmieri ed il secondo si discuterà, prima, e si voterà, poi, la mozione di sfiducia presentata dalla minoranza verso il Presidente del Consiglio Comunale. Un Consiglio Comunale – si precisa nella nota diramata dall’organo di vertice – dall’esito già ampiamente scontato, visto che per sfiduciare il Presidente del Consiglio occorrono i due terzi dei votanti e quindi il Presidente dovrebbe, in pratica, essere sfiduciato con i voti degli stessi consiglieri che lo hanno eletto. Ma oltre a questo – chiude la nota – l’incontro  è servito anche per delineare un quadro inerente l’organigramma funzionale dell’Ente Municipale alla luce dei pensionamenti che riguarderanno tre dipendenti comunali, infatti, l’intero gruppo di maggioranza ha convenuto di dare mandato per avviare le procedure di mobilità interna che rivoluzionerà l’assetto degli uffici all’interno della Casa Comunale”.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

giovedì febbraio 2nd, 2012 22:00 VILLA LITERNO-Ptcp, il Sindaco segue la vicenda già da settimane

COMUNE DI VILLA LITERNO
PROVINCIA DI CASERTA

 NOTA STAMPA
dell’Amministrazione Comunale
02 febbraio 2012

 

Ptcp, il Sindaco segue la vicenda già da settimane:

“Abbiamo chiesto alla provincia di sospendere la procedura”

Già da diverse settimane, l’Amministrazione Comunale di Villa Literno sta facendo pressioni presso la Provincia per sospendere l’adozione del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) di Terra di Lavoro.

Il Sindaco Nicola Tamburrino segue personalmente la questione, insieme ad altri sindaci dell’agro aversano, e lo scorso 30 gennaio è stato prodotto un documento unitario, firmato dai primi cittadini dei Comuni di Casapesenna, Trentola Ducenta, San Marcellino, Frignano, Capua, Orta di Atella, Villa di Briano, Cesa, Teverola, San Cipriano d’Aversa, Casaluce e, appunto, Villa Literno.

“Al presidente Zinzi – spiega il Sindaco - è stato chiesto di aprire un tavolo di confronto con i Comuni, al fine di cercare insieme le soluzioni più idonee per i nostri territori, atteso che la proposta di Ptcp pubblicata sul sito web della Provincia penalizza fortemente i territori in questione, non tenendo conto delle cartografie aggiornate. In particolare, viene fatto notare che il Piano sembra quasi calato dall’alto, senza conoscere le realtà territoriali, che si trovano senza sbocchi di sviluppo urbanistico e anzi in una situazione in cui vengono premiate situazioni di abusivismo”.

Da tutte queste considerazioni, la “vibrata protesta” dei sindaci firmatari del documento, protocollato nella mattinata di giovedì.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

mercoledì febbraio 1st, 2012 23:31 Castel Morrone, Unione Civica: “Il servizio di trasporto scolastico è una questione di civiltà! Esso non solo va istituito, ma va anche incentivato”

 

Alla luce dell’ultimo comunicato stampa diramato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale, la vicenda del trasporto scolastico assume i connotati di una leggenda metropolitana. Infatti, secondo il Sindaco Pietro Riello, “si è seguita la corretta procedura dettata peraltro dalla Legge Regionale del 1° Agosto 2011 inerente il servizio di trasporto scolastico”. Il Gruppo Consiliare dell’Unione Civica però si chiede retoricamente: “Come hanno fatto gli altri Comuni della Campania ad attivare il servizio, pur dovendo rispettare la stessa legge regionale?”. E viene il dubbio che le leggi al Comune di Castel Morrone hanno un’interpretazione del tutto particolare ed ispirata al comodo di chi lo amministra. Lo stesso Sindaco, inoltre, afferma che  l’Amministrazione, comportandosi come un “buon padre di famiglia”, per gestire al meglio le poche risorse disponibili si è vista costretta a sopprimere il servizio trasporto scolastico. Ci chiediamo però quale buon padre di famiglia decida di tagliare le spese per l’istruzione dei propri figli per regalare ad essi un mastodontico teatro, che ha già assorbito una quantità ingente di preziose risorse pubbliche e il cui completamento appare sempre più una chimera.  Ma tornando al problema in questione, leggendo il comunicato stampa, non si può fare a meno di rilevare come all’Amministrazione non sia ancora chiara  l’effettiva portata della questione. Ci chiediamo, “ma come si fa a proclamare solennemente l’adesione ad un patto tra i Comuni della Provincia per la lotta ai cambiamenti climatici e, quindi, alle emissioni di CO2 e a tollerare inerti la parossistica ressa di automobili, e le relative emissioni inquinanti, che per ben due volte al giorno, all’ingresso e all’uscita degli scolari, si crea intorno al plesso scolastico?. E’ chiaro o non è chiaro agli amministratori che organizzare il servizio di trasporto scolastico significa anche salvaguardare i livelli di inquinamento?”. Probabilmente è noto a tutti tranne che a loro  che per accompagnare a scuola un giovane studente mediante un’automobile privata, si produce un inquinamento di ben cinque volte superiore se il medesimo servizio fosse espletato collettivamente tramite autobus.  E allora se è così, noi abbiamo il diritto di pensare che l’adesione al patto antinquinamento tra Comuni della Provincia non rispecchia una reale sensibilità al problema ma è solo l’ennesimo, sterile atto di propaganda. E ancora ci chiediamo, è chiaro ai nostri amministratori che il servizio di trasporto scolastico è anche uno strumento a sostegno dell’economia del territorio? Tanti genitori, soprattutto donne, stanno a casa non per libera scelta ma solo perché costretti a farlo dalle incombenze familiari. Organizzare il servizio di trasporto scolastico potrebbe liberare il tempo di qualche genitore e metterlo in condizione di trovare un’occupazione, e quindi un reddito, fuori casa. E in questi tempi di crisi, un’opportunità del genere potrebbe salvare dal disagio qualche famiglia.  L’istituzione del servizio di trasporto scolastico è un fatto di civiltà! Esso non solo va istituito, ma va anche incentivato!

Infine, pur constatando con soddisfazione che l’Amministrazione è passata  dall’additare appena qualche mese fa il servizio di trasporto scolastico come un “danno erariale”, all’odierno “comprendiamo il disagio che si è arrecato”,  registriamo che al netto delle chiacchiere, le famiglie degli alunni morronesi, a più di quattro mesi dall’inizio dell’anno scolastico, sono ancora costrette ad utilizzare le auto private e i mezzi di fortuna per consentire ai propri figli di raggiungere gli edifici scolastici.

GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA PER CASTEL MORRONE

In: Politica AmministrativaNessun Commento

mercoledì febbraio 1st, 2012 00:01 VILLA LITERNO-Ecoballe, il giorno dopo il consiglio comunale-Il Sindaco: un comitato per vigilare sull’ambiente

COMUNE DI VILLA LITERNO
PROVINCIA DI CASERTA

 

NOTA STAMPA
dell’amministrazione comunale
31 gennaio 2012

 

Tamburrino Nicola con Ministro Riccardi

Il Comune di Villa Literno promuoverà la costituzione di un comitato politico-tecnico sull’ambiente. La proposta, elaborata di comune accordo nella conferenza dei capigruppo che ha preceduto il Consiglio comunale aperto di lunedì sera, sarà ratificata nella prossima riunione del civico consesso, ma già nei prossimi giorni sarà operativa.

“Mi auguro che le manifestazioni di intenti, dimostrate con tanta enfasi durante il consiglio comunale aperto davanti ai cittadini e agli ospiti istituzionali, si traducano dalla teoria alla pratica in azioni concrete in favore del nostro territorio”, ha dichiarato il Sindaco Nicola Tamburrino.

Dal primo cittadino anche un contributo per riempire di ulteriore significato il comitato: “Sono convinto che il comitato non debba occuparsi solo del sito di ecoballe ma anche dei tanti altri siti di interesse nazionale che insistono sul nostro territorio; penso a Cuponi Sagliano e Masseria Annunziata e penso anche ai Regi Lagni, che sono ad oggi il più grande sito inquinante della zona. Dovrà poi essere valutato con attenzione il piano regionale rifiuti. C’è poi il discorso legato alle discariche tossiche non ancora scoperte e a tutti i possibili danni per l’ambiente e per la salute pubblica”.

Intanto, però, continua l’impegno dell’amministrazione su altri temi del versante ambiente e mentre il consigliere Francesco Policarpio, in consiglio comunale, propone di rimettere in agenda una revisione della tassa di rifiuti, il Sindaco rilancia l’impegno del Comune sulla raccolta differenziata (portata avanti fra tante difficoltà) e sull’attivazione del servizio idrico e l’ottimizzazione della gestione delle acque reflue: “Portare l’acqua pubblica nelle case dei cittadini e completare la rete fognaria dove è carente può già essere un enorme passo in avanti nel garantire migliori condizioni di vita ai nostri cittadini”.

In: Politica AmministrativaNessun Commento

martedì gennaio 31st, 2012 23:55 Sparanise –Patto dei sindaci sulle emissioni di Co2, Sorvillo: “Abbiamo la centrale, riparliamone”

CITTA’ DI SPARANISE 

                 Provincia di Caserta

 

                  UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

                     Contatti: comdisparanise@virgilio.it; comunedisparanise@gmail.com;

Tel.: 0823 874032; Mob.: 339 3734374

 

Comunicato stampa del 31/01/2012

 

Patto dei sindaci sulle emissioni di Co2, Sorvillo: “Abbiamo la centrale, riparliamone”

L’amministrazione comunale di Sparanise per il momento non aderirà

 

 Per il momento la città di Sparanise non aderirà al “Patto dei Sindaci”: è questa la sintesi del documento che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariano Sorvillo ha inviato al presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi. L’Ente di piazza Giovanni XIII, dopo un’ampia discussione, ha deciso, per il momento, di non aderire al protocollo d’Intesa che l’amministrazione provinciale ha proposto ai comuni del territorio casertano. Le motivazioni poste alla base della temporanea mancata adesione non sono certamente da attribuire al progetto, che mira alla riduzione di una quota superiore al 20 % delle emissioni di gas sera, esso, infatti, resta nobile e condivisibile, come ha sottolineato il sindaco Sorvillo. Tuttavia, il territorio che ricade nel comune di Sparanise, proprio per la sua particolarità dovuta alla presenza delle centrale termoelettrica ubicata nell’area industriale della Ex Pozzi Ginori, ha delle criticità e delle problematiche sicuramente diverse dagli altri comuni della provincia di Caserta. “La presenza dell’impianto termoelettrico – spiega Sorvillo – ormai appartenente e caratterizzante al paesaggio non solo locale ma dell’intera pianura campana, rappresenta quotidianamente una continua fonte di preoccupazione per Sparanise e per l’intero agro caleno, soprattutto per chi, come il sottoscritto e l’attuale amministrazione comunale, ha lottato per anni per non averla come “ospite” assolutamente non gradito sul proprio territorio”. Proprio in virtù di questa considerazione, pur condividendo e sostenendo la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Provincia di Caserta, per il momento, abbiamo deciso di non aderire  al protocollo. Sicuramente, - sottolinea ancora il sindaco – dopo un’attenta e specifica valutazione della particolarità del territorio comunale, dovuta alla presenza della centrale termoelettrica, ed ad una rimodulazione degli impegni reciproci da assumere in sede protocollare, si potrà avviare una proficua ed ottimale collaborazione tra la città di Sparanise e l’amministrazione provinciale di Caserta nel campo delle emissioni e dell’efficienza energetica su base istituzionale, anche alla luce del prossimo Piano Provinciale dell’Energia di prossima adozione”.

 

 

In: Politica AmministrativaNessun Commento

martedì gennaio 31st, 2012 23:42 Caserta-Ancora in forse la data dei pagamenti degli stipendi comunali del mese di gennaio.

 

Caserta-Municipio

“Ancora in forse la data dei pagamenti degli stipendi comunali del mese di gennaio. Vero è che

tempi certi l’amministrazione comunale ancora non  li ha  indicati, e per i lavoratori si ripete l’incubo di dover affrontare, per il quinto mese consecutivo, la vita quotidiana senza retribuzione”.

 

     Così la Cgil Fp di Caserta che sollecita “l’amministrazione comunale ad  erogare gli emolumenti dovuti o per lo meno a fornire ai lavoratori scadenze e tempi certi per consentire loro di affrontare con dignità il quotidiano”.

 

     La segreteria provinciale del sindacato aggiunge: “Non è secondario sottolineare come a tutto questo si aggiunga una totale mancanza di comunicazione da parte dell’Ente che non si preoccupa nemmeno di dialogare con i propri dipendenti e con le organizzazioni sindacali.  La Cgil Fp chiama l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità e la invita a non trasformare in una prassi consolidata e deprecabile questa tendenza a procrastinare ad una data da destinarsi la giornata del pagamento degli stipendi”.

 

    Intanto, la Cgil Fp informa che “ha messo in moto i propri uffici legali per verificare eventuali responsabilità derivanti dai ritardi sul pagamento degli stipendi che provocano interessi di mora  tutti a carico dei dipendenti”.  Il sindacato conclude: “E’ da considerare che i ticket mensa aziendali sono ormai un vero e proprio miraggio da giugno 2011 e che hanno raggiunto la considerevole cifra di oltre seicento euro pro capite”.

 

 

L’Ufficio Stampa

In: Politica AmministrativaNessun Commento