martedì aprile 10th, 2012 23:27 Continua a la Feltrinelli Libri e Musica di Napoli il percorso per raccontare la ricchezza enogastronomica delle produzioni “buone, pulite e giuste” della Campania.

Le stagioni dei Presìdi

 

Mercoledì 18 aprile alle ore 18,00 presso la Feltrinelli Libri e Musica di Napoli (via Santa Caterina a Chiaia, angolo Piazza dei Martiri) Slow Food Campania propone il secondo appuntamento del percorso in cinque tappe dedicato a Le stagioni dei Presìdi, una serie di incontri tra sensi ed emozioni per gustare la conoscenza del ritmo incessante della natura e l’arcaica sapienza di chi con esso sapeva – e ancora oggi sa – costruire il proprio calendario personale e sociale.

Protagonista di questo incontro sarà il Carciofo bianco di Pertosa, Presidio Slow Food, proposto in abbinamento al Fiano Pietraincatenata di Luigi Maffini. Simbolo della tradizione pasquale, campana e non, il Carciofo bianco di Pertosa è una delle produzioni eccellenti della nostra regione che, attraverso il progetto dei Presìdi Slow Food, è riuscita ad affermarsi in un importante segmento di mercato.

A farci scoprire il percorso per cui “il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero”, come afferma Pablo Neruda nell’incipit della sua celebre ode, saranno Marianna Amato, Docente della Facoltà di Agraria presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Franco D’Orilia, responsabile Slow Food del Presidio, Giovanni Pucciarelli, Presidente del Consorzio del Carciofo Bianco di Pertosa, Luigi Maffini, produttore di vino. Nel corso dell’incontro saranno proiettate immagini di documentazione realizzate dagli allievi del Biennio Specialistico in Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli con il coordinamento del prof. Mario Laporta. Conduce Vito Trotta, responsabile regionale del progetto Presìdi Slow Food per Campania e Basilicata.

Informazioni su www.slowfoodcampania.com o scrivendo a info@slowfoodcampania.com  

Ufficio Stampa Slow Food Campania
Antonio Puzzi
347.5650976
info@slowfoodcampania.com
www.slowfoodcampania.com

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martedì aprile 3rd, 2012 23:21 IL SAMNIUM CONSORZIO TUTELA VINI HA OSPITATO JIN XIAODONG, PRESIDENTE DELLA SHANGHAI ITALY WINE INTERNATIONAL TRADE

COMUNICATO STAMPA – 03 aprile 2012

Jin_Xiaodong

Tre intense giornate tra visite ed incontri per gettare le basi per
futuri rapporti commerciali e per la collaborazione nell’ambito
dell’interessante progetto ‘Sannio WineShare’

Si vanno accorciando le distanze tra il mondo produttivo enologico
sannita ed il florido mercato cinese. Durante l’ultimo week-end il
Samnium
Consorzio Tutela Vini ha ospitato Jin Xiaodong, presidente della
Shanghai Italy Wine International Trade, società cinese che da anni
importa
esclusivamente vino italiano. Il viaggio nel Sannio del presidente
Xiaodong è giunto in seguito al contatto stabilito con il Samnium
Consorzio al
Vinitaly veronese. I vertici del Consorzio, costatando l’interesse
dell’operatore commerciale cinese nei confronti dello scenario
produttivo
sannita, hanno prontamente colto l’occasione per avanzare
l’invito a visitare il territorio.
Jin Xiandong, accompagnato da un collaboratore, ha vissuto una intensa
tre giorni in terra beneventana, dove ha avuto modo di incontrare il
presidente del Consorzio, Libero Rillo, insieme ai vicepresidenti
Nicola Venditti e Gabriele Sebastianelli. Accompagnato dal direttore
del
Samnium Consorzio, Nicola Matarazzo, ha inoltre percorso le varie aree
della campagna sannita, cogliendo le tante particolarità del ricco
patrimonio produttivo sannita, arricchendo la sua già attenta
conoscenza dello scenario enologico italiano maturata nel corso degli
anni grazie a
collaborazioni commerciali con aziende piemontesi, toscane, sarde,
umbre, abruzzesi venete, marchigiane, siciliane e pugliesi.
Si tratta di una serie di contatti che è destinata ad incrementarsi ed
allargarsi ad altre zone vitivinicole del Bel Paese, visto che la
società
da lui presieduta è al lavoro per costruire una nuova rete di rapporti
con aziende rigorosamente italiane in vista della gestione di un ampio
spazio nell’ambito di una piattaforma commerciale che rappresenta
la più grande zona di libero scambio in Cina gestita da ente
governativo.
Parte di questa piattaforma commerciale è dedicata al mondo del vino:
un vero e proprio centro commerciale riservato a tutti gli addetti ai
lavori in cui sarà ospitata anche una zona di circa 1.000 metri
quadrati che sarà dedicata al vino italiano.
Durante l’intensa tre giorni non si è parlato solo di vino, visto
che il presidente Xiaodong ha avuto modo di ammirare da vicino le
bellezze
storiche, architettoniche ed ambientali della terra sannita, così come
sono stati visitati diversi ristoranti ed alcune strutture ricettive,
in
vista di una futura collaborazione tra il Samnium Consorzio e la
Shanghai Italy Wine International Trade sancita dall’accordo di
programma per
incoming turistico con il progetto ‘Sannio WineShire’,
presentato dal Consorzio proprio all’ultima edizione del Vinitaly.
L’obiettivo del ‘Sannio
WineShare’ è di quello creare occasioni di conoscenza e di
promuovere le risorse ambientali e culturali del Sannio, attraverso
la strutturazione
di attività di promozione territoriale, ricorrenti ed efficaci.

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domenica aprile 1st, 2012 00:22 Cancello ed Arnone- La mozzarella alza la testa.Il Caseificio Marrandino,partner del Napoli, qualità e sport

I fratelli Marrandino con Maggio e Grava

 di Maria Grazia Branco

 

La

brucellosi che ha colpito gli allevamenti bufalini nel casertano è stata ufficialmente debellata.

Questo quanto emerso dalla relazione degli esperti secondo cui la quasi totalità delle aziende sono ufficialmente indenni dalla brucellosi.

Lo ha reso noto Nicola Caputo,Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Trasparenza a margine dell’audizione a cui ha partecipato.

“D’ora in poi la mozzarella casertana potrà finalmente presentarsi sui mercati nazionali ed internazionali senza ombre”.

In conseguenza di questa dichiarazione,sono molti gli allevatori che stanno cercando di ripopolare le loro stalle con sistemi moderni,e molti anche sono i produttori del nostro prelibato prodotto che stanno lavorando per riattivare la qualità e l’immagine dei caseifici.A  proposito, in questi giorni il caseificio Marrandino,situato in via Pietro Pagliuca , ha ospitato i giocatori del Napoli,Grava e Maggio,i due hanno assaggiato il prodotto,trovandolo di ottima qualità,hanno anche detto che a loro piace partecipare ad iniziative per aiutare questo territorio che merita altro destino per le eccellenze dello stesso.Varie autorità erano presenti all’evento,come il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio,il commissario e la polizia municipale di Castel  Volturno. I fratelli Marrandino,Pasquale e Gaetano,ci hanno spiegato che sono partner del Calcio Napoli fin dalla serie C  e sponsor della Juve Caserta.A livello d’immagine hanno avuto molti riscontri,anche per mettere il luce sia il valore indiscusso “dell’oro bianco” e sia la rivalutazione del territorio.   Poi i giocatori hanno visitato anche il campo da tiro a volo dove li aspettavano tante persone. Questo è uno dei tanti  esempi che fa capire che il prodotto piu’ ambito del sud,sta facendosi di nuovo strada dopo la brutta battuta d’arresto avuta negli anni passati.

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sabato marzo 31st, 2012 22:40 GRANDE PRESENZA DI OPERATORI ITALIANI E STRANIERI ALLO STAND DI VENDITTI AL VINITALY

fonte: Antica Masseria Vendittiwww.venditti.it




La 46esima edizione del Vinitaly di Verona ha chiuso i battenti. Oltre 140000 operatori di 120 Paesi hanno affollato per quattro giorni la fiera.
Gli operatori esteri hanno rappresentato il 35%, mentre un pubblico italiano
in grande crescita del settore horeca ha caratterizzato le presenze registrate.
Così scrive il comunicato stampa di Verona Fiere.
Collocato al padiglione 3, postazione A5, lo stand di Venditti ha brillantemente presentato i propri prodotti biologici.  Curato nei minimi particolari lo stand si presentava con pareti di legno di colore grigio. Il nuovo logo su un telino illuminato ha personalizzato lo spazio espositivo. Alcune gigantografie di bellissime foto, bottiglie di vino, copie di tanti riconoscimenti, e una piantina viva di vite ha caratterizzato lo stand.
La sorpresa il primo giorno, quando nel vaso di vetro contenente il terreno con la barbatella di “barbetta” è spuntata una chiocciolina. Un bel segno premonitore.
Quasi tutti gli ospiti hanno notato la viva presenza e l’hanno fotografata. Infatti la simpatica coincidenza con l’ambito riconoscimento Chiocciola 2011 e 2012 della guida Solw Wine di Slow Food ha caratterizzato molti momenti dell’esposizione fieristica.
Nello stand Nicola ed Andrea hanno accolto direttamente i tantissimi operatori esteri ed italiani.
Nicola ha intrattenuto i tantissimi operatori italiani, facendo degustare tutti i vini attualmente in produzione, mentre Andrea ha brillantemente presentato ai tantissimi operatori esteri contattati l’Antica Masseria Venditti.
“Sono molto soddisfatto di questo Vinitaly – dichiara Nicola Venditti - e i tanti consensi di appassionati importatori e i tanti nuovi contatti promettono un buon futuro. Ciò mi riempie di gioia e mi incita a continuare il percorso della qualità che ho sempre portato avanti. L’assoluta genuinità e bontà delle mie produzioni enoiche, la veste grafica unica ed accattivante delle bottiglie, la professionalità del lavoro svolto con passione ed amore, sono stati unanimemente apprezzati.”
Lunedì 26 nel pomeriggio poi si è svolta nello stand di Venditti la consegna degli attestati del VendittiWineTour ai ristoratori ed enotecari che hanno organizzate le tappe della manifestazione nell’ultimo anno. Un riconoscimento che vuole premiare la disponibilità e l’impegno della migliore ristorazione italiana e delle migliori enoteche del territorio nell’organizzare le tappe del tour enoico di Venditti.
Il prossimo appuntamento del Vinitaly sarà dal 7 al 10 aprile 2013. Prosit!


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giovedì marzo 29th, 2012 22:57 CALATO IL SIPARIO SUL VINITALY

CALATO IL SIPARIO SUL VINITALY: BILANCIO POSITIVO PER LA TRASFERTA IN
TERRA VENETA DELLE AZIENDE SANNITE SUPPORTATE DALLA CAMERA DI
COMMERCIO

Il presidente Gennaro Masiello: “Da Verona arriva una forte
iniezione di fiducia grazie alla qualità raggiunta dai nostri vini ed
alle
riconosciute potenzialità del territorio sannita”

Calato il sipario sulla quarantaseiesima edizione del Vinitaly, il
salone internazionale del vino e dei distillati che si è svolto a
Verona. Il
Sannio torna dalla terra veneta con una maggiore consapevolezza delle
proprie potenzialità enologiche. La degustazione delle prime bottiglie
dell’Aglianico del Taburno Rosato Docg e della Falanghina del
Sannio Doc ha suscitato gli interessi del settore e degli operatori
della
comunicazione. La prima felice impressione è quella che l’esordio
sul mercato delle nuove denominazioni sia salutato da un’annata
che già mostra
segnali di eccezionalità. A convincere ulteriormente sono stati gli
apprezzamenti riscossi dalle diverse iniziative presentate nella
cornice di
Piazza Santa Sofia, l’area che ha rappresentato il cuore dei
rinnovati ed apprezzati allestimenti voluti dalla Camera di Commercio
sannita
guidata da Gennaro Masiello.
La manifestazione ha ben messo in luce ancora una volta
l’importante mission dell’ente camerale, che per questa
trasferta veronese ha saputo
allestire un accogliente spazio espositivo, arricchito da un programma
che ha ben rappresentato la sintesi delle capacità strategiche del
sistema
economico vitivinicolo del territorio sannita. La vitalità che ha
segnato le quattro intense giornate dell’Area Benevento è frutto
di un lavoro
meticoloso e costante, grazie al quale la Camera di Commercio di
Benevento riesce non solo ad aggregare i produttori, ma soprattutto a
supportare
con le proprie azioni la partecipazione degli stessi ad importanti
eventi come il Vinitaly.
“Sicuramente positivo – dichiara il presidente Gennaro Masiello -
il bilancio della partecipazione sannita all’evento veronese.
E’ stata molto
apprezzata la qualità e la cura della nuova veste degli allestimenti,
voluti per accogliere i visitatori in una location non solo più
interessante per l’estetica ma anche più funzionale. Necessari in
merito i ringraziamenti alle professionalità sannite che hanno
lavorato sotto
la regia della Valisannio per la realizzazione dell’Area Benevento,
dagli architetti progettisti all’impresa di allestimento. In
questi spazi i
nostri produttori sono riusciti a catalizzare l’attenzione di un
pubblico che come mostrano i primi dati è diventato ancor più
selezionato grazie
alla nuova formula che è stata data all’evento. Da rimarcare con
maggiore enfasi la qualità eccelsa raggiunta dai vini sanniti, con
produzioni
che non deludono i consumatori. In una fase di mercato complessa è più
che mai necessario presentarsi con produzioni di notevole qualità. La
Camera di Commercio continuerà ad essere al fianco degli operatori
vitivinicoli, non solo sostenendo ulteriori passi in avanti sul
percorso della
qualità, ma anche per migliorare il sistema di accoglienza e di
comunicazione, perché in ogni bottiglia non è racchiusa solo grande
qualità, ma
l’intero territorio, con le sue tradizioni e la sua storia”.
Proprio in merito alle strategie di marketing territoriale vanno
segnalati i progetti ‘Sannio WineCard’, ‘Sannio
WineShire’ e ‘Sannio
WineTrainer’ che Camera di Commercio e Samnium Consorzio hanno
presentato al Vinitaly. Progetti capaci di suscitare grande attenzione
da parte
dei rappresentanti istituzionali regionali, che cogliendo
l’intelligente “intuizione” del Sannio, hanno già
manifestato la volontà di ampliare i
confini delle iniziative a livello campano.
“Forti delle qualità eccelse dei vini sanniti, ricchi anche di
fascino perché prodotti da vigneti autoctoni antichissimi, insieme
dobbiamo
lavorare – illustra il presidente dell’ente camerale – per legare
queste produzioni di qualità alle peculiari bellezze del paesaggio
sannita. Gli
sforzi futuri dovranno servire ad intercettare nuovi segmenti di
consumatori ed a stimolare un turismo consapevole verso il mondo del
vino
sannita, indispensabile per creare interesse e fidelizzare il
consumatore. In un territorio ad alto valore culturale e ambientale,
come è il caso
del Sannio, il turismo può rappresentare un’attività economica
significativa. Ma deve trattarsi di un turismo capace di svilupparsi
in modo
armonioso, tutelando la ricchezza sociale ed ambientale del Sannio.
Tutti insieme – conclude Masiello – dobbiamo lavorare allo sviluppo
di un
turismo responsabile, che soddisfi pienamente i bisogni dei turisti ed
allo stesso tempo, salvaguardando l’ambiente, sia in grado di
proteggere e
migliorare le opportunità per il futuro”.
Queste le cantine che hanno partecipato all’evento veronese: Aia
del Colombi, Corte Normanna, Masseria Frattasi, Gef srl-Taburni Domus,
Caputalbus, Cantine Fontana delle Selve, Cantine Tora, La Vinicola del
Titerno, Sebastianelli Gabriele, Terre Stregate, I Pentri, Torre dei
Chiusi, Ocone, Cautiero, Cantine Iannella, Serra degli Ilici, Il
Poggio, Castelle, Mustilli, De Lucia Vineyards, Terra di Briganti,
Nifo
Sarrapochiello, La Dormiente, Fattoria La Rivolta, Capolino
Perlingieri, Vigne di Malies, De Fortuna, Votino, Vigne Storte, Terre
d’Aglianico,
Fattoria Ciabrelli, Torre del Pagus, Torre Varano, Torre a Oriente,
Vinicola del Sannio e le cooperative La Guardiense, Cantina Sociale di
Solopaca e Vigne Sannite. A completare la presenza sannita le aziende
che sono state ospitate in altri padiglioni: Antica Masseria Venditti,
Fontanavecchia, La Fortezza e Cantina del Taburno.

 

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lunedì marzo 26th, 2012 23:38 VINITALY: DOMANI L’ANTEPRIMA NAZIONALE DELLA PRIMA VENDEMMIA DELL’AGLIANICO DEL TABURNO ROSATO DOCG E FALANGHINA DEL SANNIO DOC

 

Il presidente della Camera di Commercio, Gennaro Masiello: “La produzione sannita ha raggiunto livelli di eccellenza. Puntare sulla promozione del marchio Sannio anche attraverso l’accoglienza”

Giornata di notevoli presenze nell’Area Benevento che accoglie le numerose aziende del Sannio partecipanti alla quarantaseiesima edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona fino a mercoledì 28 marzo. Particolarmente apprezzato l’allestimento curato dalla Camera di Commercio, attraverso la propria azienda speciale Valisannio, con i rinnovati e spaziosi stand che fanno da cornice alla riproduzione in scala del complesso monumentale di Santa Sofia, la Piazza che ospita gli eventi di presentazione delle varie iniziative promozionali del brand Sannio che animeranno i prossimi mesi. L’allestimento di Piazza Santa Sofia è stata particolarmente apprezzato anche da Vito Amendolara, il consigliere regionale con delega all’agricoltura, che ha visitato l’Area Benevento insieme al presidente dell’ente camerale Gennaro Masiello.

“La folta ed accogliente presenza sannita al Vinitaly – dichiara Masiello – dimostra i grandi passi compiuti dagli attori della viticoltura provinciale. Questa produzione che ha raggiunto livelli di eccellenza necessita ora di una valida operazione promozionale che l’intelligente operazione di restlyng dei nuovi disciplinari di produzione renderà sicuramente più immediata ed efficiente. Il fregio ottenuto dall’Aglianico del Taburno con l’arrivo della Docg e le nuove Doc Sannio e Falanghina del Sannio semplificando lo scenario non solo garantiranno maggiore tutela ai consumatori, grazie alla riconoscibilità di vini di qualità certificata con caratteristiche ben identificabili, ma lasceranno poco spazio a prodotti sostitutivi. L’affermazione del marchio Sannio – conclude il presidente della Camera di Commercio – deve prima di tutto passare attraverso una adeguata e curata rete di accoglienza sul nostro territorio”.

La giornata di domani offre in apertura l’interessante incontro ‘C’è qualcosa di nuovo oggi… nel Sannio, anziaì d’antico’. La Sala Fiano dell’Unioncamere Campania – Regione Campania ospiterà alle 10.30 l’anteprima nazionale della presentazione della prima vendemmia dell’Aglianico del Taburno Rosato DOCG e della Falanghina del Sannio DOC. All’incontro parteciperanno il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, quello regionale Nicoletta Gargiulo ed il curatore della guida ‘Slow Wine’ edita da Slow Food, Fabio Giavedoni. All’iniziativa saranno presenti, insieme al presidente  Masiello, il presidente del Samnium Consorzio, Libero Rillo, il presidente della Strada dei Vini e dei prodotti Tipici terre dei Sanniti, Antonio Ciabrelli, il presidente dell’Associazione Cantine Guardiesi, Gaetano Pascale e il presidente dell’Assocaizione Aglianico del Taburno, Patrizia Iannella.

“L’arrivo della Docg per l’Aglianico del Taburno – dichiara Patrizia Iannella, presidente del sodalizio che raccoglie i produttori dell’areale del Taburno – non va letto semplicemente come un punto di arrivo. Questo fregio richiede nuovi sforzi per elevare ulteriormente la qualità delle produzioni. Si tratta di un obiettivo che possiamo raggiungere solo lavorando tutti insieme, operando in sinergia e con tenacia. Il battesimo veronese delle prime bottiglie dell’Aglianico del Taburno Rosato sarà sicuramente da stimolo in questo impegno”.

Tornando al programma di domani, alle ore 13.00 in Piazza Santa Sofia si svolgerà la presentazione del WineTour ‘Andar per vigne’ promosso dall’Associazione Aglianico del Taburno. Alle ore 14.00 la degustazione dei vini ottenuti da uve falanghina. Seguiranno momenti dedicati alla presentazione degli eventi legati al vino che si svolgono nel Sannio. Si parte alle ore 15.00 con la presentazione di ‘VinEstate’, la rassegna dedicata all’Aglianico che si svolge a Torrecuso; alle ore 15.30 sarà la volta dell’evento ‘Cantine al Borgo’ di Castelvenere; alle ore 16.00 la manifestazione ‘InfraRossi’ organizzata dalle Cantine Riunite Guardiesi; alle ore 16.30 la presentazione della rassegna ‘Vinalia’ che si svolge a Guardia Sanframondi, alle ore 17.00 sarà la volta della ‘Festa dell’Uva’ di Solopaca; alle ore 17.30 la presentazione di ‘Falanghina Felix’, la rassegna dei vini da uve falanghina che si svolge a Sant’Agata dei Goti. In conclusione della giornata, alle ore 18.00, la degustazione dei rossi del Sannio.

Queste le cantine in traferta in terra veneta per l’importante rassegna enologica: Aia del Colombi, Corte Normanna, Masseria Frattasi, Gef srl-Taburni Domus, Caputalbus, Cantine Fontana delle Selve, Cantine Tora, La Vinicola del Titerno, Sebastianelli Gabriele, Terre Stregate, I Pentri, Torre dei Chiusi, Ocone, Cautiero, Cantine Iannella, Serra degli Ilici, Il Poggio, Castelle, Mustilli, De Lucia Vineyards, Terra di Briganti, Nifo Sarrapochiello, La Dormiente, Fattoria La Rivolta, Capolino Perlingieri, Vigne di Malies, De Fortuna, Votino, Vigne Storte, Terre d’Aglianico, Fattoria Ciabrelli, Torre del Pagus, Torre Varano, Torre a Oriente, Vinicola del Sannio e le cooperative La Guardiense, Cantina Sociale di Solopaca e Vigne Sannite. A completare la presenza sannita le aziende che espongono in altri padiglioni: Antica Masseria Venditti, Fontanavecchia, La Fortezza e Cantina del Taburno.

 

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lunedì marzo 26th, 2012 23:12 VERSO IL MERCATO DELLA TERRA DEI CAMPI FLEGREI

SABATO 31 MARZO
VERSO IL MERCATO DELLA TERRA DEI CAMPI FLEGREI

 Al Complesso Vanvitelliano – Parco del Fusaro di Bacoli
la manifestazione di Slow Food Campi Flegrei patrocinata dal Comune di Bacoli.

In scena le Comunità del Cibo e i Presìdi Slow Food del territorio
per raccontare la biodiversità.

Slow Food Campi Flegrei e Comune di Bacoli presentano “Verso il Mercato della Terra dei Campi Flegrei” con racconti dalla (bio)diversità che vedranno protagoniste le Comunità del Cibo e i Presìdi Slow Food. L’appuntamento è per sabato 31 marzo al Complesso Vanvitelliano – Parco del Fusaro di Bacoli (Na) dalle ore 9,30 alle ore 18,00.

Negli spazi del celebre luogo costruito dall’architetto della Reggia di Caserta, Luigi Vanvitelli, sarà allestito un Mercato della Terra Flegreo con produzioni selezionate da Slow Food sul territorio locale e regionale. Saranno presenti i Presìdi del Carciofo Bianco di Pertosa, del Conciato Romano, del Latte Nobile, del Fagiolo Cannellino “dente di morto” di Acerra, della Papaccella Napoletana, del Pomodoro San Marzano e le Comunità del Cibo Slow Food dei Campi Flegrei: Cicerchia flegrea e Ortolani flegrei.

L’iniziativa è articolata in più momenti: il mercato, dove sarà possibile acquistare direttamente dai produttori alcune eccellenze del territorio, gli assaggi di Laboratori del Gusto®, la musica dei Damadakà, che presenteranno il loro ultimo lavoro e le proiezioni di brevi filmati realizzati da Slow Food che raccontano e testimoniano efficacemente l’importanza del tema della salvaguardia della biodiversità. Sarà inoltre presente uno sportello di Ecoscambio, progetto promosso dal Comune di Bacoli con Flegrea Lavoro, presso il quale sarà possibile conferire o ritirare gratuitamente oggetti e materiali suscettibili ancora di riuso.

All’evento prenderanno parte anche le scuole del comune di Bacoli. «Comunicare questi temi alle future generazioni – dichiara Vito Trotta, Fiduciario Slow Food Campi Flegrei e responsabile regionale del progetto Presìdi Slow Food - è uno degli obiettivi strategici dell’Associazione. Gli assaggi di Laboratori del Gusto sono dedicati ai temi dell’orto e della sua difesa, al vino Asprinio, testimone importante di un’agricoltura sostenibile, e ai mieli di qualità». Interverranno, tra gli altri, in qualità di relatori, i produttori Bruno Sodano, Luigi Di Meo e Giuseppe Fortunato, il presidente di Slow Food Campania, Gaetano Pascale, Enzo Falco e molte altre personalità impegnate a testimoniare, raccontare e partecipare il loro impegno costante di Resistenza contadina.

L’iniziativa è inserita nel calendario di eventi di Resistenza contadina, progetto di Slow Food Campania a difesa delle produzioni di piccola scala. Maggiori informazioni www.slowfoodcampania.comwww.slowfoodcampiflegrei.comfiduciario@slowfoodcampiflegrei.com – tel. 340 6001837 (Vito Trotta).

 

Antonio Puzzi

Slow Food Campania

Ufficio Stampa

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sabato marzo 24th, 2012 23:01 Caserta – evento di lusso al prossimo Vinitaly

 

 Si segnala un evento di lusso al prossimo Vinitaly , infatti Unioncamere Campania in collaborazione con Coldiretti Caserta,  promuoverà  l’Asprinio e le sue peculiarità  in quel di Verona.

Un convegno dal titolo “Asprinio: dalla vite maritata alle innovative bollicine Made in Sud” si terrà il prossimo lunedì 26 marzo alle ore 14,30 presso il Padiglione Campania al quale farà gli onori di casa il Presidente di Unioncamere Campania dr. Tommaso De Simone.

Il dr. Pietro Razzino – agronomo casertano – illustrerà le attuali potenzialità del comparto mentre gli interventi scientifici saranno a cura del Prof. Attilio Scienza – della Facoltà di agraria di Milano – che parlerà delle origini dell’antico vitigno campano e , il Dr. François Botton – responsabile tecnico per i vini spumanti del gruppo Laffort (Bordeaux) – illustrerà ai presenti le tecniche di vinificazione e spumantizzazione con il metodo classico.

I temi sviluppati e le indicazioni degli esperti menzionati rappresenteranno sicuramente una opportunità di riflessione per questo vitigno non del tutto  valorizzato come merita che, se “ottimizzato”  e considerato nelle sua effettiva potenzialità potrebbe rappresentare un buon volano di sviluppo per il territorio aversano.

Sarà presente  una delegazione di vitivinicoltori del Casertano ed esperti della Confederazione Nazionale Coldiretti, che  saranno  accompagnati dal direttore di Coldiretti Caserta Gianni Lisi e dal vice direttore Felice Fabozzi .

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sabato marzo 24th, 2012 22:47 LA MAGIA E IL FASCINO DI CAIAZZO NELLE PRESTIGIOSE GUIDE DI “VIATORIBUS”

 

di Daniele Palazzo

OLIVA CAIAZZANA

CONCIATO ROMANO DI CAIAZZO

Molto ben curata ed articolata la guida che i curatori del nuovo portale internet di viaggi, turismo e tempo libero “Viatoribus”(apparso in rete poco più di due mesi or sono, è un portale dedicato a chi vive il territorio per viaggio o per piacere, incentrato sulla selezione delle realtà più interessanti con cui entrare in contatto: luoghi e persone, artigianato e produzioni tipiche. L’obiettivo è la promozione del territorio attraverso l’informazione, la condivisione delle esperienze tra i viaggiatori e l’opportunità di acquistare online in modo divertente e conveniente viaggi, prodotti e servizi) hanno dedicato alla città di Caiazzo e al magico richiamo che esercitano sulle masse turistiche le rinomate ed ambite attrattive del suo territorio. Parliamo di una iniziativa che è motivo di grande soddisfazione e sano orgoglio per l’intera popolazione caiatina e questo anche a motivo del fatto che l’importante ed operoso centro dell’Alto Casertano è l’unico, per la provincia di Caserta ad aver richiamato le attenzioni dei massimi responsabili di “Viatoribus”. Una parte molto importante e gettonata della Guida in parola è rivestita dai richiami culinari e, nella fattispecie, dalla famosissima oliva caiazzana, dall’altrettanto noto ed ambito formaggio che va sotto il nome di Conciato Romano, dalla sapidità e dalla fragranza dell’apprezzatissimo vino zonale e, non ultimo, dalla vera regina delle tavole comprensoriali, vale a dire la mozzarella di bufala doc, che, prodotta in massima parte nel vicino territorio della Piana dei Mazzoni, può contare su una piccola ma fiorente catena industrie casearie di nome anche in ambito del Comune di Caiazzo.  Riflettori puntati anche sulle bellezze paesaggistiche di un’area geografica, quella caiatina, appunto,  che non è davvero seconda a nessun altra, e sul patrimonio di arte e storia racchiuso nel nucleo antico della città. A cominciare dal fascino e dalla suggestione che offrono al viandante l’impianto medioevale del  centro storico cittadino, in cui spicca, per bellezza conservativa e qualità architettoniche di notevole rilevanza, il  notissimo Palazzo Mazziotti e tante altre belle strutture monumentali(la sacralità della Cattedrale e del palazzo vescovile, il fascino misterioso del castello e delle imponenti mura megalitiche dell’antica Caiatia, le splendide fattezze barocche di Palazzo Santoro in primo luogo) del passato di un  centro che davvero trasuda storia e vita da ogni pietra. Premiata soprattutto l’offerta turistica locale che, fondando su una catena ben organizzata di posti in cui mangiare bene, dormire meglio e divertirsi secondo i canoni più moderni e pieni del termine, si avvia verso il raggiungimento di quegli standard d’eccellenza che ne fanno un modello da imitare e prendere a modello in ogni dove.

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sabato marzo 24th, 2012 22:16 Letture di gusto: libri, cibo e territorio

 

Caserta- Camera Cmmercio

Nei giorni scorsi Il Mattino incuriosito ha commentato commentato l’iniziativa collegata al progetto “letture di gusto” chiedendosi “Cosa c’entra il Chianti classico, il re dei vini italiani, con la provincia di Caserta”. E aggiungeva: ”Cosa ha in comune il territorio di Greve in Chianti – dichiarato uno dei borghi più belli d’Italia e promotore della rete delle città slow con quelli di Parete e di Roccamonfina”.      

La risposta è venuta con evidenza proprio dai risultati raggiunti dal viaggio breve ma intenso del sindaco Alberto Bencistà (nella nostra provincia  dal 22 al 24 marzo con una delegazione del suo comune): i diversi incontri promossi nell’ambito del progetto realizzato da Aislo e dalla Camera di Commercio - con il patrocinio della Provincia di Caserta ed il contributo di Italia per il Mondo –  hanno registrato un successo di partecipazione e di interesse. Vi sono state   vere e occasioni di scambio di buone pratiche, di conoscenza e di approfondimento tra i sindaci di realtà tanto diverse da loro, ma accomunate da esperienze di buona politica, di buon governo locale, animate dalla voglia di conoscersi e di fare rete tra Campania e Toscana – con l’aggiunta di una delegazione proveniente da Barletta, la città pugliese famosa per la disfida.

L’aspetto più interessante di questi incontri sta nel fatto che da una lettura più profonda delle varie realtà si scoprono valori comuni, come quelli legati alla cultura della legalità democratica e del buon vivere, della tutela e valorizzazione dei beni culturali, ma anche delle produzioni tipiche che fanno la ricchezza e l’identità dei vari territori. Ad esempio è emerso che tra fragole e Chianti è pronta una originale ricetta brevettata dall’Istituto alberghiero di Aversa. Come pure si scopre che le castagne sono un prodotto tipico di Roccamonfina (una vera primizia) e della cittadina alle porte di Firenze.

Tutti questi elementi sono emersi già dal primo incontro organizzato nella piazza del sapere della Feltrinelli di Caserta, dove è stato affermato il concetto che con la cultura si può ripartire per creare sviluppo e benessere delle varie comunità, di progetti innovativi di rinascita e di riscatto sociale dei territori. Una volta tanto i sindaci intervenuti (come Tommaso Sgueglia di Caiazzo, Vincenzo Cenname di Camigliano, quello di Greve in Chianti, Raffaele vitale di Parete,  Letizia Tari Roccamonfina, hanno dimostrato che anche nel Sud si può fare buona amministrazione fondata sulla tutela dei beni comuni e della partecipazione responsabile.

Per la scenografia dell’evento sono risultate efficaci le immagini di degrado urbane proiettate e commentate dai giovani del Collettivo Latrones.

Queste esperienze si sono confrontate con forti narrazioni, come quelle testimoniate con la presentazione del bel libro dedicato ad Angelo Vassallo “Il sindaco pescatore” ammazzato dalla camorra, così come è avvenuto con tante vittime innocenti – come don Peppe Diana e Franco Imposimato.

Tutto ciò è emerso nell’incontro con gli studenti del Liceo Manzoni voluto dalla dinamica dirigente scolastica Adele Vairo, con la partecipazione del figlio Antonio – carico di emozione e di passione civica . Sia il sindaco di Roccamonfina  che quello di Greve hanno evidenziato il concetto di governo locale. I loro interventi sono stati  delle vere e proprie lezioni di educazione civica, su come la cultura ed il sapere sono fattori decisivi per sconfiggere la camorra ed affermare valori di legalità democratica, di cittadinanza attiva.

Questi principi sono stati i tratti comuni dei vari incontri, a partire da quello con i lavoratori della coop sole (la più importante cooperativa di produzione di fragole; con Gianni Allucci e la consigliera regionale Lucia Espsoito nella sede dell’università della legalità e con Peppe Pagano nel ristorante della coop sociale Agropoli, dove si è parlato del progetto di sviluppo locale finanziato dalla Fondazione con il Sud, per far crescere nuova occupazione sui beni confiscati alla camorra ed utilizzati a fini sociali e produttivi: dalla sua realizzazione potrà nascere un nuovo modello di economia sociale sulle terre definite di Gomorra.

Nella sala del rinnovato Centro Polifunzionale ed della biblioteca civica di Parete si è tenuto l’incontro conclusivo con le proposte di dare continuità agli scambi culturali ed enogastronomici, grazie anche al sostegno della Camera di Commercio – testimoniato dal presidente Tommaso De simone e dal componente di giunta Salvatore Ciardiello – farà conoscere e diffondere le eccellenze del nostro territorio, i suoi prodotti tipici in Toscana e nelle altre regioni italiane (come la Puglia). Questo patto di collaborazione è stato sancito in modo solenne con la firma di un protocollo d’intesa da parte dei tre sindaci: Alberto Bencistà di Greve in Chianti, Letizia Tari di Roccamonifna e Raffaele Vitale di Parete.

Pasquale Iorio                                                                                                Parete, 24 marzo 2012

VP Aislo

Scheda

I contenuti e le finalità di questo patto  verranno animati grazie alla collaborazione e partecipazione attiva tra istituzioni, associazioni del terzo settore  e del volontariato. Sono  i seguenti:

A)- Valorizzare i  le eccellenze delle due Regioni (Campania e Toscana) a partire dai prodotti tipici e di qualità : vino e salumi del distretto del Chianti – fragole  e vino asprinio – mele annurche ed altri prodotti di Teano -  castagne di Roccamonfina – pizza figliata di Camigliano – vino Falerno del Massico.

B) – Promuovere scambi culturali e di turismo sociale per far conoscere la storia e i beni culturali del territorio, a partire dalle scuole e dalle università.

C) – Percorsi di educazione alla cultura della cittadinanza attiva e della legalità democratica, a partire dalle buone pratiche avviate sull’uso sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie. Economia sociale e finanza etica.

D) – Costruire una rete di piazze del sapere come luoghi di scambio e di promozione culturale (attraverso libri, progetti ed altre idee), dei saperi  e di apprendimento permanente.

Su questa idea-progetto molto innovativa di scambio culturale e di promozione a livello nazionale e mondiale dei nostri prodotti tipici e di eccellenza, su proposta del sindaco di Parete Raffaele Vitale si terrà una prima manifestazione a  sostegno del  progetto dal 22 al 24 marzo 2012, con il seguente programma:

Alla la realizzazione dell’ambizioso progetto partecipano e collaborano alcuni enti ed associazioni:                                                                                                                                                                                                             

  • Aislo e Carta 48                                                                              *Italiaxil mondo
  • La Feltrinelli                                                                                    *Istituto alberghiero di Figline Valdarno
  • Camera di Commercio di Caserta                                           *Distretto del Chianti + Museo del vino
  • Banca Etica                                                                                       *SMS L’Unione
  • Istituto Alberghiero di Aversa                                                 *Libreria L’Arcobaleno
  • Cooperativa Sole                                                                           *Libera Caserta e Firenze            
  • CIA                                                                                                      

 

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