sabato dicembre 10th, 2011 21:14 SAN NICOLA LA STRADA –Prosegue la decima edizione della campagna di prevenzione contro botti di Natale

 

di Nunzio De Pinto

 Dallo scorso mese di ottobre, grazie ai volontari del Nucleo comunale di Protezione Civile è in pieno svolgimento la decima campagna di sensibilizzazione “A farsi male a Capodanno i ragazzi non ci stanno”, rivolta ai giovani studenti degli istituti scolastici cittadini e gruppi di ragazzi nei luoghi abituali di ritrovo, per prevenire gli incidenti da fuochi d’artificio. Dal 2002, infatti, l’Amministrazione Comunale, in occasione delle festività di fine anno, realizza insieme ai Volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile, coordinati da Ciro De Maio e da Olimpia Martorano, questa iniziativa che nel tempo ha contribuito, in modo consistente, a diminuire il numero dei feriti nel nostro territorio a causa dell’uso indiscriminato di petardi illeciti. Il programma delle iniziative ha visto incontri nelle scuole, non solo di San Nicola La Strada ma anche dei comuni vicinori, con presentazione di materiale informativo e coinvolgimento attivo dei ragazzi insieme agli artificieri dell’Esercito, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Operatori Sanitari, Specialisti dell’Aeronautica Militare, Polizia Urbana e Volontari di Protezione Civile. “Tutti i fuochi” – ha affermato Ciro De Maio – “anche quelli che si comprano nelle cartolerie, come le classiche “michette”, possono essere acquistati solo da maggiorenni. Il problema, invece, é che spesso sono proprio i ragazzini a comprarli ed a maneggiarli”. Per questo, avverte De Maio, “é importante prima di tutto che i negozianti non vendano “botti” ai minorenni e, in secondo luogo, che sul mercato non finiscano fuochi illegali”. Questi ultimi, secondo il coordinatore della Protezione civile, sono “botti” veramente pericolosi per la propria e l’altrui incolumità. “I prodotti omologati, infatti, venduti in rivendite autorizzate rispettano tutte le norme della Commissione esplosivi” – spiega De Maio – “Un foglio ne spiega le caratteristiche e le modalità di utilizzo, e di solito non sono pericolosi se restano inesplosi, perché devono sempre essere innescati.

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sabato novembre 12th, 2011 23:55 Caserta-LA PROTEZIONE CIVILE COMUNALE AL 32° CORSO DELLA SCUOLA DI POLIZIA,IL PLAUSO DELL’ASSESSORE PARISELLA

stemma comune di Caserta

“E’ con estrema soddisfazione che intendo esprimere un plauso al Nucleo Comunale di Protezione Civile di Caserta che nei giorni scorsi ha collaborato con la Prefettura di Caserta e con il Settore protezione civile della Regione Campania per la perfetta riuscita del 32° corso per gli agenti della Scuola di Polizia”.

L’assessore alla Protezione Civile e Politiche della Sicurezza Pasquale Parisella ha commentato così la partecipazione della squadra guidata dal coordinatore e responsabile del Servizio Claudio De Maio all’attività formativa organizzata dalla Prefettura di Caserta presso la Scuola di Polizia di Caserta. I corsisti sono stati addestrati al montaggio di una tenda, alla conoscenza di un mezzo polisoccorso e  sulle modalità di salita sulla scala italiana. L’addestramento ha visto impegnati i neo-agenti anche su  un percorso, con salita su scala e con ostacoli da superare, in cui si simulava una zona soggetta ad allagamento.

“Il coinvolgimento del nostro Nucleo Comunale di Protezione Civile nell’attività formativa organizzata dalla Prefettura dimostra che gli sforzi fatti dal sindaco Del Gaudio, dal sottoscritto e dal dirigente Iovino – ha proseguito Parisella – per il rilancio di un servizio così importante per la città, stanno già producendo ottimi riscontri. D’altronde, è sotto gli occhi di tutti  l’incessante attività dei nostri volontari portata a termine in questi mesi, anche e soprattutto in riferimento agli interventi sul fronte dell’emergenza meteo, in collaborazione con la Polizia Municipale ed i Vigili del Fuoco.” 

 

 

 

 

Caserta, 9 novembre 2011

L’Ufficio Stampa

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giovedì ottobre 20th, 2011 23:29 VILLA LITERNO -Messa in sicurezza di un ponte pericolante

COMUNE DI VILLA LITERNO Ufficio del Sindaco

 

20 ottobre 2011 

Messa in sicurezza di un ponte pericolante,
il Sindaco rinrazia gli operatori della Protezione Civile

Nei giorni scorsi, probabilmente a causa delle forti piogge, un ponte in cemento a pertinenza agricola, situato in Località Valle dei Corvi a Villa Literno, è parzialmente franato, con la rottura della condotta di passaggio delle acque reflue e il cedimento del tratto di carreggiata che lo attraversava, rendendolo così imprercorribile per uomini e mezzi. Il Comando di Polizia Municipale, in attesa di un intervento radicale di ripristino, ha chiamato la locale Protezione Civile per la messa in sicurezza.

Sul posto, nella mattinata di mercoledì, sono intervenuti il Presidente Pasquale Ucciero e gli operatori Domenico Guaglione, Antonio D’Aria e Giuseppe Diana, che hanno recintato la struttura con una rete arancione, fissata con picchetti in ferro, per impedire così l’accesso alla struttura pericolante.

A loro sono andati i pubblici ringraziamenti del Sindaco Nicola Tamburrino e di tutta l’amministrazione comunale.

La Protezione Civile di Villa Literno è nata nel marzo 2010 grazie all’impegno di un gruppo di giovani liternesi. Negli ultimi mesi il gruppo ha partecipato alla inaugurazione della statua di Garibaldi (lo scorso 20 settembre), collaborando al servizio d’ordine, così come era avvenuto già lo scorso 21 maggio per la corsa podistica Apom.

 

NOTA STAMPA
dell’amministrazione comunale

PROVINCIA DI CASERTA

 

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domenica ottobre 16th, 2011 01:52 SAN NICOLA LA STRADA –La Protezione civile organizza tavola rotonda sugli effetti della droga e come riballarsi

 

 

Nunzio De Pinto

 Si terrà questo pomeriggio, con inizio alle ore 16.00, presso la sede della locale Protezione Civile, in via Pual Harris, la prima tavola rotonda dal tema “Gli effetti della droga, comeribellarsi…”. La tavola rotonda vede fra i partecipanti anche il SindacatoItaliano dei Lavoratori della Polizia (SILP) aderente alla CGIL, Anche in questi giorni sentiamo ancora parlare dai media nazionali di crimini commessi per uso di droga. Sembra quasi che i giovani si “trasformino” sotto l’effetto di queste sostante. Per contrastare il diffondersi della piaga della droga, gli amici della locale Protezione civile, guidati dal coordinatore Ciro De Maio, continuano a portare verità sulle droghe che andrebbe diffuso soprattutto nelle scuole. Lo scopo della tavola rotonda di quest’oggi è quello di informare i giovani sugli effetti di queste sostanze e far comprendere loro come agiscono. La droga essenzialmente avvelena. La quantità presa ne determina l’effetto. molte droghe hanno un alta incombenza: hanno effetto direttamente sul cervello. Possono distorcere le percezioni degli avvenimenti intorno a se. Le azioni della persona potrebbero essere strane, irrazionali, inappropriate e persino distruttive. Queste nozioni di base ci descrivono molto chiaramente cosa succede a chi ne fa uso, e di questo, mai come in questi tempi, abbiamo un’evidenza lampante con la storia di droga di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi in Italia.

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lunedì luglio 4th, 2011 23:15 SAN NICOLA LA STRADA -Russo (Udc) annuncia l’apertura del nuovo Contact Center della Prot. Civ. a disposizione di cittadini

 

RUSSO Domenico

Nunzio De Pinto

 “Dal 4 luglio, i cittadini potranno rivolgersi al Contact Center del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per “avere risposte su questioni, problemi e angosce sulla protezione civile”. A darne notizia è Domenico RUSSO dell’Udc, ex delegato alla Protezione civile di San Nicola La Strada, ora solo volontario del nucleo cittadino – “Il Contact Center” – prosegue Russo – “sarà attivo sia in situazioni ordinarie che in situazioni di emergenza. Il Contact Center è un ulteriore strumento di diffusione della conoscenza della protezione civile a disposizione di tutti, cittadini, istituzioni, organizzazioni e imprese. Uno strumento” – sottolinea Russo – “che consente di dialogare in modo diretto, trasparente e tracciabile. Il centro funzionerà dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Due le modalità principali di accesso: un numero verde 800 840 840 e un modulo online sul sito del Dipartimento www.protezionecivile.gov.it. In caso di necessità il Contat Center sarà H24, ovvero funzionerà ininterrottamente 24 ore su 24. Va sottolineato” – ha aggiunto Russo – “che il Contact Center non sostituisce i numeri di emergenza 118, 115, 112. La sede è a L’Aquila e gli operatori sono quasi tutti giovani abruzzesi. Il progetto, nato dallo “Sportello dei Cittadini”, il sistema integrato di gestione delle relazioni con i cittadini abruzzesi colpiti dal sisma, è realizzato in collaborazione con Formez PA, agenzia in house del Dipartimento della Funzione Pubblica”.

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giovedì giugno 9th, 2011 01:18 Cellole-Comunicato stampa – Gruppo Facebook “Protezione civile BAIA DOMIZIA”

Agli Organi di Stampa tutti

 

Oggetto: Comunicato stampa – Gruppo Facebook “Protezione civile BAIA DOMIZIA”

 Nelle scorse giornate il circolo di Cellole dell’associazione Vigili di Protezione Civile – Regione Campania ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini, stimatori, imprenditori e consiglieri comunali di Cellole in merito alla creazione di un account Facebook denominato “Protezione Civile Baia Domizia”.

Tale account ha iniziato una campagna denigratoria ai danni del territorio, contestando i dati UFFICIALI proclamati dall’Arpa Campania in materia di balneazione, denunciando scarichi abusivi in mare, sversamenti illeciti di rifiuti ed ogni sorta di degrado possibile ed immaginabile.

Il Circolo VPC di Cellole tiene a precisare che nessun iscritto a codesta associazione si sognerebbe di mettere in atto un simile comportamento, in quanto è parte dello spirito di Protezione Civile l’assistenza alla persona, la tutela DELL’AMBIENTE e la piena collaborazione con le istituzioni per la risoluzione di qualsivoglia problematiche afferente gli ambiti di intervento statutari.

Il Circolo VPC di Cellole è venuto a conoscenza anche del cambio di denominazione dell’account da “Protezione Civile Baia Domizia” a “Baia Domizia”, sebbene il termine Protezione Civile rimanga ancora nel parametro LAVORO, e ritiene lesive allo spirito associativo della Protezione civile il comportamento messo in atto da questo account Facebook gestito da uno sconosciuto o da più sconosciuti.

Invitiamo, pertanto, tale/i persona/e a cessare nel loro atteggiamento e a scusarsi pubblicamente con quanti con orgoglio, sacrificio e dedizione onorano lo spirito della Protezione Civile tutti i giorni dell’anno.

Invitiamo, infine, gli organi competenti ad accertare la liceità degli atteggiamenti messi in atto da tale account e a provvedere di conseguenza.

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lunedì giugno 6th, 2011 00:10 SAN NICOLA LA STRADA -Anno Europeo del Volontariato, a luglio le iniziative del volontariato di protezione civile

 

RUSSO Domenico

 Nella prima metà di luglio si svolgeranno in Italia le manifestazioni dell’Anno europeo del volontariato 2011, istituito dal Consiglio dell’Unione europea. “In particolare” – ha affermato Domenico Russo dell’Udc – “il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha concordato con il Ministero del Lavoro la realizzazione di iniziative delle organizzazioni di volontariato di protezione civile su tutto il territorio tra l’8 e il 14 luglio. Il Dipartimento della Protezione Civile” – ha aggiunto l’attuale delegato alla Protezione civile – “insieme a Regioni e Province Autonome, Upi – Unione Province d’Italia, Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e alla Consulta Nazionale del Volontariato, invita le organizzazioni di volontariato di protezione civile a partecipare a questo appuntamento, ancora più significativo vista la concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. C’è tempo fino al 13 giugno per aderire. Le associazioni ed i gruppi comunali possono realizzare iniziative di prevenzione dei rischi sul territorio, in particolare: manifestazioni per la diffusione della cultura di protezione civile che coinvolgono la popolazione, formazione agli operatori, esercitazioni e monitoraggio e presidio del territorio nell’ambito della campagna AIB – Anti Incendio Boschivi. Le Regioni e la Consulta nazionale invieranno alle organizzazioni un modulo da compilare, per descrivere e dettagliare le iniziative. Una volta compilato, il modulo va trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile – Servizio Volontariato tramite mail (volontariato@protezionecivile.it) o fax (06 6820 2241) entro il 13 giugno. Raccolte le proposte il Dipartimento pubblicherà il calendario delle iniziative su tutto il territorio nazionale, aggiornamenti sul progetto e materiale utile per gli eventi”.

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venerdì maggio 27th, 2011 00:59 Santa Maria La Fossa – Consegnato un automezzo Isuzu al nucleo di protezione civile. Soddisfatto l’assessore Cepparulo

 

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Santa Maria La Fossa – E’ stato consegnato al nucleo comunale di Protezione civile, in mattinata di mercoledì 25 maggio, un automezzo Isuzu con gruppo elettrogeno da 6,5 KW ed elettropompa. In questo modo il locale nucleo di protezione civile si completa con altro insostituibile strumento di intervento. La consegna del mezzo è la conclusione di un lungo itinerario amministrativo iniziatosi nel mese di ottobre 2009, allorquando il parlamentino fossataro decise di partecipare al bando regionale proprio per l’assegnazione di tali automezzi. Poteva ottenersi l’assegnazione di un Bucher polisoccorso con modulo antincendio, ovvero, in subordine, un automezzo Isuzu con gruppo elettrogeno da 6,5 KW ed elettropompa, ovvero un carrello con tre motopompe, o, infine, un automezzo con tre motopompe.

I titoli per assicurarsi un buon posto in graduatoria c’erano tutti: Santa Maria La Fossa è uno dei pochi comuni ad avere adottato un piano di emergenza di protezione civile; il nucleo fossataro è operante da più di 25 anni; ha una localizzazione in area a rischio anche se limitatamente a quello idrogeologico. Insomma, tutti criteri che hanno assicurato al comune di Santa Maria La Fossa un buon piazzamento nella ‘corsa finale’ all’assegnazione.

L’obbligo per gli assegnatari sarà quello di far parte della cosiddetta ‘Colonna mobile’ (della quale il nucleo fossataro, peraltro, già fa parte), ovvero dare la disponibilità per eventuali interventi in ambito dell’intero territorio nazionale.

“E’ un risultato importante ed una conferma che il nucleo di protezione civile sta via via raggiungendo un alto grado di specializzazione”, ha dichiarato l’assessore Franco Cepparulo, delegato all’ambiente e alla protezione civile.

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mercoledì maggio 4th, 2011 01:14 Cancello Arnone. La protezione civile: il servizio per la beatificazione del papa? Impegnativo ma bellissimo.

                      di Pasquale Leggiero.

Di Gennaro Giovanni Presidente PC Cancello Arnone

Come avevamo annunciato la protezione civile di Cancello Arnone, dell’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, presieduta da Giovanni Di Gennaro, si è recata a Roma per effettuare servizio per la beatificazione di Giovanni Paolo II. La delegazione cancellese ha dato il proprio contributo con il presidente in testa e i volontari Giuseppe Chierchia e Grazia Graziano. Ci siamo fatti raccontare da Di Gennaro l’esperienza da loro vissuta, egli si è espresso dicendo: oltre a tante associazioni di protezione civile, vi erano: forze dell’ordine, vigili del fuoco, croce rossa e corpo forestale dello stato.

Qual è stato il vostro compito: dare una mano per gli afflussi, le forze dell’ordine facevano confluire i fedeli in piazza San Pietro e noi li facevamo sistemare nei vari settori. Ma abbiamo distribuito anche delle bottigline d’acqua. Fino a che ora si è affluiti in piazza San Pietro? Piazza San Pietro è stata chiusa a tratti, cioè si è aperta e chiusa ai fedeli in più riprese e comunque l’ultimo afflusso si è avuto intorno alle ore otto. Terminata, la messa è finito anche il vostro compito? No perché dopo abbiamo dato una mano alle forze dell’ordine e nostri colleghi a far affluire piano le persone in metropolitana, perché altrimenti le metrò erano affollatissime e la gente si spingeva l’un l’altro, oltre al cordone fatto in strada per indirizzare i fedeli verso le loro mete e, insieme alle forze dell’ordine evitare attentati. Da questo servizio avete appreso qualcosa di nuovo o è stato come tanti altri? In tutti i servizi che effettuiamo c’è sempre una nuova esperienza. In questo abbiamo conosciuto altri nostri colleghi, ma l’esperienza più bella è stata quella di vedere tanti popoli raccolti per un unico motivo e tutti d’accordo. Per andare tutti d’accordo ci vorrebbe una beatificazione al giorno. Quindi questo servizio è stato molto impegnativo? Impegnativo ma bellissimo. Verso che ora siete rientrati a Cancello Arnone? Intorno alle ore 21.00, ma la gente a Roma vi era ancora ed essendo la situazione più sotto controllo i volontari che venivano, da un po’ più lontano hanno fatto rientro. Come possiamo notare quelle dei nostri volontari, ma di tutti è stata una bella esperienza, non possiamo fare altro che augurare lunga vita al volontariato.  

   

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sabato aprile 30th, 2011 01:21 Cancello Arnone. La protezione civile parte per servizio d’ordine alla beatificazione di sua Santità Giovanni Paolo II.

                        di Pasquale Leggiero.

 

Di Gennaro Giovanni Presidente PC Cancello Arnone

Domani primo maggio, ci sarà in Roma, a piazza San Pietro, la beatificazione ufficiale di Giovanni Paolo II. Diciamo beatificazione ufficiale perché per i fedeli  è già Santo, ma è giusto che la chiesa faccia il suo percorso. Per dovere di cronaca dobbiamo anche dire che Giovanni Paolo II è stato esonerato dai cinque anni previsti per far partire il processo di beatificazione e cosi come abbiamo ascoltato dai media erano più di 1000 anni che un papa non proclamava beato il suo immediato predecessore. Domani a piazza San Pietro, oltre a sua Santità Benedetto XVI, i cardinali e tutte le autorità religiose ci saranno anche migliaia di fedeli. Ovviamente ove c’è gente ci deve essere anche servizio d’ordine e cosi con le tante forze dell’ordine vi saranno anche volontari di protezione civile. Naturalmente a dare manforte saranno anche i volontari dell’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo e tra le tante delegazioni ci sarà anche la cellula cancellese presieduta da Giovanni Di Gennaro. Anche nel 2005 al giorno dei funerali di Giovanni Paolo II ci fù l’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo. A tal proposito riportiamo un intervista de il messaggero di domenica 16 gennaio 2011, fatta al presidente nazionale dell’associazione Girolamo Balistreri. Non possiamo fare altro che augurare a tutti buone cose, fedeli e volontari. Benedetto XVI dice: “Per la gioia di Cristo risorto andiamo avanti”. Noi concludiamo con la storica frase di Giovanni Paolo II:” Non abbiate paura aprite le porte a Cristo”.    

Il Messaggero – Domenica 16 Gennaio 2011

«Facevo defluire le persone da uno dei lati di piazza San Pietro, ci unimmo

in un abbraccio, volontari e pellegrini, quando vedemmo uscire il feretro

del Pontefice». Professionalità ed emozione nelle parole di Girolamo

Balistreri, presidente dell’Associazione nazionale vigili del fuoco in

congedo (Anvvfc), presente con i suoi 5mila volontari il giorno dei

funerali di Papa Giovanni Paolo II. Ci sarà anche lui il 1° maggio ad

assistere i pellegrini. «Organizzeremo i flussi delle persone che vorranno

raggiungere piazza San Pietro, distribuiremo acqua, daremo ogni forma di

assistenza necessaria» dice Balistreri. L’Anvvfc per il suo operato durante

la morte del Pontefice, ha ricevuto un encomio da parte della Protezione

civile. Balistreri, ex dirigente della direzione regionale del Lazio dei vigili

del fuoco, racconta l’impegno dei volontari, fondamentali soprattutto nel

dirigere la folla. E dà dei consigli ai pellegrini: «Durante il passaggio nei

cosiddetti corridoi, vie predefinite per il deflusso, non bisogna mai

fermarsi, al gente che si trova dietro continua a camminare provocando

una pressione difficile da gestire». «Bisogna inoltre – aggiunge Balistreri -

chiedere subito agli addetti quali sono le vie di fuga in caso di pericolo».

Molte furono le persone assistite, colte da attacchi di panico.

I volontari, coordinati dalla Protezione civile, saranno pronti a fornire

informazioni su come raggiungere piazza San Pietro, dirigeranno il flusso

di persone all’interno delle stazioni della metropolitana e nei maxiparcheggi

che verranno organizzati. Tra loro ci sarà anche, Carlo Bottoni,

52 anni, romano, rappresentante nella vita di tutti i giorni, volontario

dell’associazione da anni. Anche lui ha assistito i pellegrini nel 2005.

«Prima in Vaticano, poi alle stazioni Anagnina e Laurentina» racconta.

Bottoni ricorda «soprattutto la serenità di migliaia di persone che avevano

affrontato un lunghissimo viaggio e che in modo composto camminavano

per chilometri pur di raggiungere il Vaticano». «Ho conosciuto gente

straordinaria – racconta – abbiamo condiviso momenti stupendi insieme». Il

volontario ricorda anche «le migliaia di pellegrini arrivati dalla Polonia

che volevano raggiungere San Pietro, anche se la piazza oramai era

interdetta». Piazza San Pietro infatti era divenuta inaccessibile già 2 giorni

prima dei funerali, stracolma di pellegrini. «Ma loro volevano esserci -

dice Bottone – e in tutti i modi gli abbiamo offerto assistenza». Anche

condividendo un pasto e un cuscino.

L. Bog.

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