giovedì maggio 17th, 2012 23:28 CHIUSURA DELLA DISCARICA, ATTO DOVUTO

 

Finalmente si è arrivati alla chiusura della discarica aperta da maggio 2009. L’abbiamo chiesto sempre e, per noi, è stato un atto dovuto e necessario. Per questo

NON    FESTEGGEREMO

Consideriamo la chiusura della discarica la fine di un incubo e di una fase della storia. Ora ne comincia un’altra.

Ora bisognerà essere attenti ai modi e alle tecniche della chiusura dell’ invaso;
alla captazione del biogas (la puzza) che continuerà ad uscire per anni; agli interventi di bonifica dei suoli e delle acque (se mai sarà possibile);
ai soldi dei “ristori” promessi e arrivati, a come saranno utilizzati dai Comuni;
alla realizzazione di quell’ accordo di programma, firmato dai sindaci della “zona rossa” per costruire gli impianti di trasformazione dei rifiuti;
alla sorveglianza sulla salute degli abitanti della zona da oggi ai prossimi anni.
Ora si apre la fase in cui si vedrà se i nostri amministratori hanno compreso la lezione, se sapranno affrontare in modo adeguato la questione dei rifiuti e trasformarli una volta per tutte da “problema” a risorsa.
Pertanto la Rete dei Comitati vesuviani indice per Sabato 19 maggio alle ore 11,00 c/o la Sala Caffè del Bar del Giudice in piazza Pace a Boscoreale una Conferenza stampa per comunicare iniziative e proposte a sostegno di quanto esposto.

Rete dei Comitati vesuviani

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mercoledì maggio 16th, 2012 23:55 Caserta-RACCOLTA DIFFERENZIATA

RACCOLTA DIFFERENZIATA

ISOLE ECOLOGICHE, DAL 21 MAGGIO NUOVI ORARI DI APERTURA

 

Entreranno in vigore il prossimo 21 maggio i nuovi orari di apertura, programmati per il periodo estivo, delle isole ecologiche della città di Caserta.

Secondo quanto previsto dall’Ordinanza firmata dal sindaco Pio Del Gaudio, i Centri di Raccolta – Isole Ecologiche di viale Lincoln II tratto, via Cappuccini e  via Talamonti  saranno aperti al pubblico per il conferimento dei rifiuti differenziati secondo i seguenti orari:

- tutti i giorni feriali, compreso il sabato, dalle ore 8,00 alle ore 13,00;

- il martedì ed il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00;

- i giorni festivi, esclusa la domenica, dalle ore 8,00 alle ore 13,00.

 

 

 

Caserta, 16 maggio 2012

L’Ufficio Stampa

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giovedì aprile 12th, 2012 10:07 Il Ministero dello Sviluppo Economico sceglie Capannori come modello per la gestione dei rifiuti

 

Descrizione: http://www.ciaccimagazine.org/wp-content/uploads/2012/04/HPIM1169.jpg 

Problemi nella gestione dei rifiuti? Ci pensa Capannori. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha scelto il Comune di Capannori per insegnare ad alcuni enti locali della Sicilia, Campania, Puglia e Calabria come ottenere risultati migliori dalla raccolta differenziata, incrementando la quantità dei materiali che vengono recuperati e diminuendo gli scarti prodotti dalle famiglie.

 

Una squadra di tecnici esperti, coordinati dal Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, effettuerà una formazione specifica al personale degli altri Comuni sotto gli aspetti operativi e gestionali. In più seguirà passo passo l’avvio e l’evoluzione di specifici processi, quali, ad esempio, la raccolta “porta a porta”. Tutto questo prenderà avvio nei prossimi mesi nell’ambito del progetto “Agire por 2007 – 2013” promosso dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale grazie al quale il Comune otterrà uno specifico finanziamento. E’ la prima volta che Capannori viene contattato da un importante organo amministrativo dello Stato per le buone pratiche ambientali.

 

“E’ un onore per noi essere individuati dal Ministero dello Sviluppo Economico per condividere le nostre competenze con altre realtà del Paese – afferma il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Si tratta di un prezioso riconoscimento per il lavoro che abbiamo svolto dal 2005 fino a oggi per trasformare in risorsa ciò che prima veniva gettato, salvaguardando le risorse naturali. E’ stato un percorso dove al centro è stata messa la partecipazione della popolazione, che è diventata protagonista di una vera e propria rivoluzione culturale. Si tratta di un processo che, accanto alla raccolta ‘porta a porta’, grazie alla quale raggiungiamo una percentuale pari all’82% con punte del 90% nelle frazioni dove stiamo sperimentando la ‘tia puntuale’, vede anche altre pratiche concrete per la riduzione ‘a monte’ dei rifiuti quali il Centro del Riuso, la riqualificazione delle fonti della Via dell’acqua, i detersivi alla spina e i pannolini ecologici”.

 

“Costruire un così grande cambiamento a Capannori- afferma l’Assessore all’Ambiente e ala Partecipazione Alessio Ciacci- insieme ai cittadini è stato un grande risultato, premiato dai dati di un’esperienza di successo ma anche da questi continui e sempre maggiori riconoscimenti a livello nazionale e non solo. La strada da fare per costruire sostenibilità e partecipazione è ancora lunga ma vogliamo migliorarla sempre sia con i molti contributi della cittadinanza, sia con il continuo confronto con altre esperienze di comuni interessati a condividere esperienze come sarà ancor più nei prossimi mesi grazie a questo importante progetto”.

 

Le amministrazioni con le quali verrà effettuato quello che può essere definito un gemellaggio tecnico-operativo sono ancora in fase di individuazione. E’ probabile, però, che vengano scelti due o tre Comuni che hanno aderito alla strategia “Rifiuti Zero” che, in tutta Italia, è stata adottata da 72 amministrazioni comunali (Capannori fu la prima) per un totale di 2 milioni e 230 mila abitanti.
Capannori ha già all’attivo molti contributi in Italia per le buone pratiche di gestione dei rifiuti, come testimoniano gli incontri periodici che vengono svolti con altre amministrazioni sul tema, ma è la prima volta che viene incluso in un progetto su scala nazionale.

 

Attualmente come “Zero Waste Italia” stiamo monitorando due comuni campani, uno pugliese e uno siciliano come partnership di Capannori per il progetto “Agire” del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

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mercoledì aprile 4th, 2012 23:51 Alife. I bambini giocano tra i rifiuti

 

Strano ma vero, anche Alife ha il suo “parco giochi”, dove le mamme si recano insieme ai loro bambini a trascorrere qualche ora di divertimento. Soprattutto con l’arrivo della primavera sono sempre di più i bambini che usufruiscono dell’altalena, dello scivolo e del dondolo. Questo spazio pubblico si trova presso Porta Fiume, tra l’asilo nido e il parcheggio comunale. All’interno del parco è presente anche un reperto archeologico, l’antica fornace di epoca romana. Purtroppo, il tutto si ritrova in uno stato di degrado totale, tale da rendere il sito pericoloso per l’ incolumità degli stessi  bambini. Il reperto archeologico è diventato ormai una discarica coperta dalla “bella” tettoia e sommersa da rifiuti di ogni genere. Lo spettacolo non cambia nemmeno per l’intero parco, dove tra un ciuffo e l’altro di erba si trovano buste d’immondizia e rifiuti di ogni genere. Numerose sono state le critiche delle mamme per la situazione di degrado che si presenta agli occhi dei cittadini e, nonostante le continue segnalazioni a chi ha il compito di tutelare  i cittadini per il loro mandato elettorale, la risposta è stata alquanto desolante, poiché il parco rimane costantemente sporco e pericoloso. Per esempio,  alla base di un scivolo, c’è un fondo di cemento che rende pericoloso l’utilizzo del gioco da parte dei bambini. “Chiediamo – afferma il circolo SEL ALIFE – maggiore attenzione per la tutela di uno dei pochi spazi verdi pubblici attrezzati del nostro paese. Molti, infatti,  sono stati dati in “gestione” a dei privati. Siamo a conoscenza della grave situazione economica lasciata dalle precedenti amministrazioni e confermata dalla stessa maggioranza, ma la città non è fatta solo di Rendiconti da approvare. Ci auguriamo che in questi mesi incomincino ad amministrare realmente, nonchè responsabilmente.”

 

www.selalife.blogspot.com

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martedì marzo 13th, 2012 01:01 IVA SULLA TIA

Vorrei intervenire in questo spazio su una vicenda che tocca tutti noi cittadini della comunità di Cancello ed Arnone  anche alla luce dei    recenti  aggiornamenti giurisprudenziali  in  tema di tassa sui rifiuti, e che poco tempo fa già accennai. Inizio col ribadire che circa   21 utenti hanno  presentato ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Caserta  avente ad oggetto la fattura Tia  anno 2011  e per il quale il Comune ha deciso di resistere in giudizio, cosi come si evince dall’albo pretorio.

Personalmente non conosco i contenuti e i presupposti di impugnazione che  i vari  compaesani hanno presentato nella loro istanza, ma so per certo che taluni hanno  proposto ricorso  avverso la fattura suddetta per motivi attinenti al calcolo (secondo loro non dovuto) dell’IVA al 10%.   

Mi hanno spiegato che nell’atto impugnato hanno  fatto propri  gli orientamenti  della Suprema Corte Costituzionale contenuti nella celeberrima sentenza n. 238 del 24 luglio 2009 ove si statuiva definitivamente che cosi come articolata  e operante nel suo funzionamento,  la TIA dovesse essere classificata come un “TRIBUTO”,    considerato che  presenta le medesime caratteristiche di un’entrata tributaria  e pertanto in virtù dell’art. 10 punto 5 del DPR 633/1972  esente dall’applicazione dell’imposta  sul valore aggiunto. La Corte delle leggi in particolare batteva su due considerazioni ineluttabili, ossia: l’assenza di un rapporto sinallagmatico e  la natura giuridica dell’ente impositore.

La questione è stata oggetto di innumerevoli pronunciamenti che fanno pendere nettamente  la bilancia verso la non applicabilità dell’imposta.
Cosa, questa,  confermata proprio in questi giorni non solo dalla sentenza della Corte di Cassazione n.2320 del 17 febbraio scorso ma altresì dalla sentenza n. 3756 del 9 marzo appena (si veda «Il Sole 24 Ore»), in aperto contrasto con la tesi espressa dal Dipartimento delle politiche fiscali, nella circolare n. 3 del 2010 e che stroncano definitivamente anche gli interventi del legislatore, ovvero il  D.L. n.78  del 31 maggio 2010  convertito in legge n. 122 del 30 luglio 2010. Intervento quest’ultimo, secondo loro, poco ortodosso e di scarsa   qualità giuridica, improntata esclusivamente ad evitare da parte del governo dell’epoca, attraverso un colpo di spugna  terminologico,  che lo Stato effettuasse un esborso di diverse centinaia di milioni di euro a titolo di risarcimento.

A questo punto chiedo e domando a voi che mi leggete ma soprattutto a coloro che ci governano, il Comune intende prendere in considerazione o no questo indirizzo? Continuerà ad operare come sta facendo,  cioè  ope legis? Come si comporterà l’amministrazione se i contribuenti vinceranno il ricorso e faranno valere le loro ragioni? Non sarebbe stato più opportuno analizzare maggiormente la vicenda?  

Aspettiamo ulteriori sviluppi sperando  che   l’azione di questi cittadini vada a buon fine.

Amico del Popolo

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martedì marzo 13th, 2012 01:00 CANCELLO ARNONE – “Buone notizie per i contribuenti italiani”.La TIA non assoggettabile ad IVA

(di Gabriella Petrella).
 La Cassazione, con sentenza 3756 depositata l’8 Marzo 2012 ha chiuso per sempre la questione relativa all’ applicazione dell’ IVA sulla tariffa rifiuti sentenziando che la TIA1, così come la TIA2 o la TARSU, è un tributo e non una entrata patrimoniale, come sostenuto erroneamente dall’Agenzia delle Entrate e, come tale, non è assoggettabile all’ IVA.”
Il Comune di Cancello ed Arnone in ossequio alla sentenza predetta, ha in progetto di rideterminare la tariffa a carico del contribuente, depurandola dell’ importo dovuto per il corrispettivo dell’ IVA. E’ in cantiere una soluzione che consenta ai contribuenti il recupero dell’ IVA dall’ ultima rata dovuta per il tributo. Con ciò, quindi, il contribuente vedrà sottrarsi dal canone dovuto la quota di IVA. L’Ass. Frattasio ed il Sindaco Emerito hanno incaricato un legale che definirà la giusta procedura per fruire della riduzione.

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domenica febbraio 12th, 2012 00:11 CASTEL MORRONE – Controlli sulla raccolta differenziata scattano i primi ammonimenti

 

Iniziano a “fioccare”, viste anche le condizioni meteo, i primi ammonimenti sulla non corretta pratica della raccolta differenziata. Infatti, come già anticipato nelle scorse settimane, onde mantenere delle percentuali di raccolta alte ed al fine di incrementare ulteriormente la corretta pratica della differenziata ed ovviamente le relative percentuali, sono iniziati i controlli presso varie utenze dislocate sull’intero territorio comunale. Controlli “a campione” – precisano dalla Casa Comunale – che però hanno messo subito in luce una serie di anomalie a cui si e dovuto prontamente far fronte. Controlli effettuati in base ad un attenta analisi dei dati che sono pervenuti all’Ente Municipale dal Consorzio Unico di Bacino- affermano nella nota – in cui si è ravvisato un aumento dei rifiuti indifferenziati “tal quale”, che quindi hanno lasciato presupporre ad una non corretta differenziazione casalinga dei rifiuti ed hanno fatto emergere un altro dato e cioè un leggero aumento della quantità di umido raccolta, che ha subito fatto pensare al mancato utilizzo della compostiera da parte dei nuclei familiari beneficiari. Controlli che sono stati effettuati anche sulle cosiddette grandi utenze, che hanno fatto riscontrare delle anomalie, a cui prontamente si intervenuti con un ammonimento. Ammonimenti che però nei prossimi giorni potranno tramutarsi, se i comportamenti saranno reiterati, – come affermano dal Comune –  in sanzioni amministrative, che nei casi più gravi potranno sfociare in vere e proprie denunce.

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martedì febbraio 7th, 2012 00:08 CANCELLO ARNONE. Partita il I° Febbraio la raccolta differenziata

Sindaco Emerito

Partita il I° Febbraio la raccolta differenziata, dopo una campagna di sensibilizzazione portata avanti dal Responsabile del Settore Ambiente Dr. Erasmo Fava e dall’ Assessore Luigi Massimilla, che accolti benevolmente nelle case dei concittadini, hanno distribuiti i kit per la raccolta e illustrato le modalità della divisione e selezione dei rifiuti. Un intervento che segna una “Svolta” significativa per il territorio cancellese. Un piccolo tassello al drammatico problema dei rifiuti che affligge, ormai da tempo, la Regione Campania, in particolare la Capitale Partenopea.
Anche in questa occasione- dichiara il Sindaco Emerito- la popolazione saprà dare prova di maturità, adeguandosi al nuovo criterio di raccolta differenziata, perchè differenziandoci si potrà restituire ai giovani un territorio più salubre, capace di offrire prodotti di eccellenza.
La campagna seguirà nelle scuole dove, a breve, è previsto un incontro tra le maggiori autorità politiche e la popolazione studentesca. Un incontro che sortirà certo benefici, poichè i giovani, pilastri del domani, debbono saper accogliere ed adottare responsbilmente le inizitive operate a vantaggio dell’ intera comunità.
 

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lunedì febbraio 6th, 2012 22:21 SAN NICOLA LA STRADA -Rifiuti, è partita il porta a porta su tutto il territorio cittadino, la soddisfazione del sindaco Delli Paoli

 

Nunzio De Pinto

 

 È partita ieri mattina la raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani su tutto il territorio di San Nicola la Strada. I cittadini sannicolesi sono da tempo abituati alle “ripartenze” del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. È già accaduto quando “regnava” l’ex sindaco Angelo Pascariello, ora si augurano che questa volta sia la volta buona. Per la verità, nei giorni scorsi, a causa della manifestazione attuata dagli autotrasportatori, la ditta fornitrice dei contenitori per la raccolta dell’umido non ha potuto effettuare la consegna nei tempi previsti. Pertanto, il sindaco ha dovuto far partire il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani, solo ieri mattina, con il conferimento a partire dalle ore 20,00,  e si attuerà il successivo 7 febbraio con la raccolta. Delli Paoli ha reso, altresì, noto che dallo scorso 26 gennaio 2012, è iniziata  su tutto il territorio la distribuzione dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti a tutte le utenze,  unitamente alla brochure illustrativa per la raccolta differenziata. Si ricorda che le taniche per la raccolta degli olii esausti, possono essere ritirate presso l’ufficio dell’area fiera mercato in via Grotta. Si rammenta alla cittadinanza che per la tipologia dei rifiuti da conferire giorno per giorno, bisogna fare riferimento alla brochure illustrativa che si allega, ovvero: umido da conferire dalle 20.00 di domenica, martedì e venerdì; indifferenziato da conferire dalle 20 di lunedì e giovedì; multimateriale da conferire dalle 20.00 di mercoledì. Carta, cartone e vetro possono essere depositati presso i centri di raccolta del piazzale del Cimitero e di via Fermi, dal lunedì al venerdì dalle 6,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 17,30 ed il sabato dalle 6,00 alle 12,00. Per il ritiro dei rifiuti ingombranti, chiamare per concordare data e ora del ritiro, il numero verde 800 809 352, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,00 alle 14,00 ed il martedì ed il giovedì dalle 8,00 alle 17,00. “Ci siamo riusciti e siamo per questo soddisfatti” – ha dichiarato il sindaco Pasquale Delli Paoli – “abbiamo fornito ad ogni condominio i contenitori per le buste dell’immondizia e le taniche per gli olii esausti. Adesso i sannicolesi devono solo stare attenti ai giorni di conferimento ed a farci trovare davanti ai propri condomini, alle proprie abitazioni, i sacchetti nei contenitori che l’Amministrazione Comunale ha pagato ed ha fornito gratis alla cittadinanza. Ricordo a tutti che attualmente noi paghiamo 138 euro per ogni tonnellata di indifferenziata conferita in discarica, se la percentuale della differenziata arriva oltre il 50% il costo di conferimento scende a 98 euro a tonnellata. Possiamo arrivare anche a percentuali più alte, meno indifferenziata sversiamo in discarica, meno paghiamo e meno pesanti saranno le bollette per i cittadini”. Soddisfatto anche l’assessore con delega all’ecologia Mario Amoroso. “Per i cittadini non ci sono spese ma solo benefici, infatti i contenitori li abbiamo forniti gratis” – dice Amoroso – “chiediamo loro di darci fiducia e di seguirci in questo impegno che porterà vantaggi per tutti”. Intanto i dati ufficiali del mese di gennaio 2012 che la Impresud, società incaricata della raccolta a San Nicola la Strada, ha comunicato all’Amministrazione Comunale, alla Prefettura ed alla Provincia sono i seguenti: rifiuti urbani non differenziati, 586.700 kg., pari al 52.92 % imballaggi in carta e cartone, 46.960 kg., pari al 4,24%; materiali misti, 42.060. kg., pari al 3,79%; biodegradabili di cucine e mense (umido) 339.720 kg., pari al 30.64%; vetro, 39.730 kg., pari al 3,58%; carta e cartone 31.260 kg., pari al 2,82%;rifiuti ingombranti 17.450 kg., pari al 1.57 %; apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, 2.500 kg., pari al 0.23%; apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi 1.850 kg., pari al 0.17%; Medicinali 480 Kg pari a 0.04%: Totale chilogrammi raccolti: 1.108.710 kg , percentuale della raccolta differenziata raggiunta 47.08%.

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giovedì gennaio 26th, 2012 23:06 CASERTA –Costagliola (Terra Nostra), giusta la mossa del sindaco Del Gaudio per reagire a emergenza rifiuti a Caserta

 

Pio Del Gaudio, sindaco Caserta

Nunzio De Pinto

 “La mossa del sindaco di Caserta per reagire ad un emergenza conclamata con l’ordinanza di trattenere i rifiuti per qualche giorno in casa è un atto obbligato e di buon senso, malgrado i rumori e malumori di ogni genere sorti in polemica”. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola, Presidente dell’Associazione Ambientalista “Terra Nostra”. “Il buon senso, oltre che un minimo di spirito civico e comunitario” – ha proseguito Costagliola – “avrebbe dovuto consigliare tutti di mantenere in casa la plastica, il multi materiale e la carta e cartone al di là delle rabbie e delle motivazioni ideologiche. L’ammucchiarsi selvaggio del riciclabile, invece, ha portato in questi mesi di emergenza ad una percentuale di differenziata che si è perduta nelle discariche con danno ambientale plurimo per roghi alimentati e inquinamento diffuso del territorio. Ma le ordinanze” – ha tenuto a sottolineare l’esponente ambientalista – “divengono solo un vuoto grido di manzoniana memoria che nessuno rispetta se non c’è uno straccio di sanzione all’orizzonte. E Caserta, purtroppo, mostra una assoluta carenza di credibilità istituzionale. L’apparato di sicurezza comunale” – ha aggiunto – “ma anche quello della polizia di stato e carabinieri non sembra intenzionato a contrastare un malcostume che diventa delinquenza ambientale di massa e che ha posto in ginocchio il capoluogo. Così si è sversato e si sversa in pieno giorno alla faccia delle crisi rifiuti e pur senza crisi. Gli stessi operatori che devono raccogliere fuori spazi tanta immondizia” – ha, infine concluso Costagliola – “sono ostacolati nel loro lavoro dal rilascio di ogni sorta di residui, dagli ingombranti ai materassi. La crisi non è un fenomeno passeggero e purtroppo non sembra che l’amministrazione si attrezzi in maniera adeguata. Non finiremo mai come “Terra Nostra”  di denunciare la criminalità ambientale diffusa che stravolge i nostri delicati equilibri ambientali, l’omissione patente delle polizie di ogni genere rispetto ai reati odiosi perpetrati senza limite e decenza”.

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