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lunedì maggio 14th, 2012 00:43 Contro il Glaucoma, visite gratuite a Villa Literno-La Croce Rossa aderisce al mese della prevenzione
lunedì aprile 30th, 2012 23:07 LE PROBLEMATICHE ADOLESCENZIALI
I COMPORTANENTI A RISCHIO (parte prima)L’ adolescenza è una fase dello sviluppo che pone il soggetto nellanecessità di crescere, sia in seguito ai cambiamenti fisici legati allaadultità.1 Questo desiderio, apparentemente irrefrenabile, di “rischiare a tutti i costi” che spesso gli adolescenti mostrano di avere, è una manifestazione della loro naturale attrazione per comportamenti “spericolati”, che hanno lo scopo di soddisfare questo loro bisogno di vivere sensazioni, sempre più nuove ed eccitanti, e di rafforzare conseguentemente la percezione della propria identità.diventano un fattore di rischio, allorquando si vanno a superare i limiti. 2. In alcuni casi, tali azioni hanno valenza costruttiva, praticare sport estremi, svolgere attività motorie, l’esprimersi in attività artistiche, eccetera; in altri possono assumere significati involutivi e distruttivi: l’uso di sostanze stupefacenti, promiscuità sessuale, episodi di violenza, bullismo, ed altro3. Franco Pastore
maturazione sessuale, sia per la nuova struttura cognitiva che si va
delineando. Ne consegue che il prioritario compito di sviluppo di que-
sta fase consiste nell’elaborazione dei numerosi cambiamenti in corso
so, che evidenziano l’ avvio di un processo, che porterà alla struttura-
zione dell’identità dell’individuo, attraverso elevati investimenti di energia.
Attualmente, questo processo di crescita risulta particolarmente impegnativo, per i mutamenti repentini dell’attuale realtà sociale ed economica, che si va sempre più configurando come un fluire rapido, senza norme e punti di riferimento, che possano aiutare il giovane a crescere in modo armonico ed equilibrato. La società, di stampo consumistico e il trionfo incontrastato delle tecnologie impongono ideali iperattivi, la cui competitività esige sempre il massimo. Non c’è tempo e bisogna fare in fretta, cercando di arrivare per primi. Inoltre, nei giovani d’oggi, è tipica l’esigenza di unicità e visibilità che li conduce a mettere in atto anche comportamenti di provocazione, o comunque eccentrici, con lo scopo di anticipare l’
Ciò che motiva gli innumerevoli comportamenti di questo periodo del ciclo di vita, è la costruzione di una propria identità e la partecipazione alle relazioni sociali. La scelta delle azioni, poi, spetta all’adolescente, che sarà influenzato non solo dall’ambiente di appartenenza e dalle opportunità sociali, ma anche da variabili personali, legate allo sviluppo delle capacità individuali. Va da sé che sfida, im-pulsività e senso di invulnerabilità sono funzionali alla costruzione dell’identità e
L’incremento dell’assunzione di rischio e l’acting out, si può quindi dire che appartengono al normale processo di sviluppo degli adolescenti, a patto che non sfocino nelle cosiddette condotte rischiose
Secondo la prospettiva evolutiva, il rischio può essere considerato appunto come funzionale alla crescita: per sua natura, l’adolescente sente la necessità di mettersi alla prova, di rendersi visibile e di sperimentarsi . Quindi, per certi aspetti, il rischio non è solo negativo, ma presenta aspetti legati alla maturazione, alla necessità di diventare autonomi ed indipendenti, esplorando le nuove capacità acquisite.
Durante l’adolescenza il rischio è continuamente ricercato, proprio perché indub-biamente affascinante, attraente ed in grado di far superare sentimenti di paura, insi-curezza e vergogna. A ciò si sommano le esigenze di unicità, di sperimentazione e dimostrazione di controllo su di sé, che portano al continuo bisogno di compiere azioni rischiose.
Leviiora – Pubblliiciità
domenica aprile 29th, 2012 23:06 CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI)
Il CISAT – settore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) – ospita l’unica Scuola di Formazione in Arteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo. Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, sia ‘in sede’ che ‘a distanza’.
Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l’arte in forma per così dire ‘ancillare’, idest come una tecnica fra le altre nell’ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l’Arteterapia.
Il CISAT è invece l’unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l’Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia.
In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi, il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: il modello CISAT.
Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica: «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006).
Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller, Wanda Żuchowicz.
CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia)
dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI)
Il CISAT – settore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) – ospita l’unica Scuola di Formazione esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura in costante crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo; il CISAT è poco italiano, per tre ragioni negative ed una positiva: non è burocratizzato; non è clientelare e non è partitocratico. È invece meritocratico. ‘CREATIVITÀ’ è la parola d’ordine al CISAT. Il CISAT opera a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali. Psicoterapie elettroniche gratuite; onorarii accessibili ad una vasta clientela; qualità scientificamente elevata, all’avanguardia in Italia.
Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Palaia, Vincenzo Paolillo, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller, Wanda Żuchowicz.
CISAT (Italian Art-Therapy Studies Center)
of the Italian Institute of Culture in Naples (ICI)
CISAT – as part of the Italian Institute of Culture of Naples (www.istitalianodicultura.org) – is the only Training School of Art Therapy in Italy and recognized. It’s a scientific structure in constant, dynamic and creative growth: young and brilliant scholars work together with experts of recognized international reputation creating a stimulating exchange of scientific research and field psychotherapy. CISAT operates on an international level, side by side with the most prestigious world scientific institutions, in terms of education, psychotherapy, research and didactics both on location and distance learning.
There are quite a few schools in Italy that deal with creative writing, painting and sculpture workshops conceived as therapy or rehabilitation applications, as well as many psychologists, psychotherapists and psychiatrists that use art in a ancillary way. Therefore as a mere technique in a different contest of praxis and theory, that has nothing to do with Art Therapy.
CISAT is the only institution recognized in Italy that practices Art Therapy as an independent psychotherapeutic theory and praxis per se, not cured by writers, painters, sculptors or psychologists from other schools, but by specialists from this very branch of psychotherapy.
Through the founder, Roberto Pasanisi, CISAT has established in 1994, an Art Therapy in terms of clinic psychology, a new psychotherapy d’avant garde: the CISAT Model.
CISAT organizes every year an interdisciplinary international congress of psychology, psychotherapy, art therapy and literature with the patronage of many institutions and with the support of President of the Republic: « In this occasion, with your third interdisciplinary congress, the President of the Republic expresses his very own appreciation for the cultural and social value of such event. It contributes to diffuse Art Therapy in Italy as one of the new frontiers of psychotherapeutic approach at an international level » (The President of the Italian Republic Giorgio Napolitano, 2006).
Scientific committee: Margherita Lizzini (President), Roberto Pasanisi (Director), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vincenzo Paolillo, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller, Wanda Żuchowicz.
CISAT (Italian Art-Therapy Studies Center)
of the Italian Institute of Culture in Naples (ICI)
The CISAT – sector of the Italian Institute of Culture in Naples – contains the only Training School existing in Italy and recognized and is an organization in constant growth: young and excellent scholars operate in it near experts of recognized international reputation, putting together in a continuous and fertile interchange the scientific research with the field psychotherapy. The CISAT operates in the fields of the scientific research, of the formation, of the counselling and of the psychotherapy. The CISAT is little Italian for three negative reasons and one positive motive: it is not bureaucratized; it is not of patronage and it is not party-dominated. It is instead meritocratic. ‘CREATIVENESS’ is the password of the CISAT. The CISAT operates at international level, in contact with the most prestigious world scientific institutions. Free electronic psychotherapies; honorariums accessible to a large practice; scientifically elevated quality, in the lead in Italy.
Scientific Committee: Margherita Lizzini, Roberto Pasanisi (Director), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller, Wanda Żuchowicz.
mercoledì marzo 21st, 2012 23:58 Caserta – Commercialisti e Lilt. Si rafforza la collaborazione per la prevenzione oncologica
Continua e si rafforza la collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta e la Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori). Infatti, in occasione della settimana della prevenzione oncologica in corso fino al 25 marzo prossimo, il presidente della Lilt Enzo Battarra è stato ospite dei commercialisti impegnati all’Hotel Vanvitelli nell’ambito del corso di perfezionamento in “Revisione legale dei conti”. A fare gli onori di casa il segretario dell’Ordine Antonio Carboni e la consigliera delegata del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Francesca Sagliocco. Quest’ultima ha ricordato che “lo scorso gennaio l’Ordine e la Lilt hanno firmato un protocollo d’intesa volto alla promozione di campagne di sensibilizzazione, informazione e comunicazione sulla prevenzione oncologica rivolte ai professionisti iscritti all’Ordine. Con questo accordo i due istituti hanno concordato di porre in essere una serie di iniziative tese ad aumentare l’attenzione e la consapevolezza in campo oncologico”.
Battarra ha quindi aggiunto che “la prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace per vincere i tumori, a partire da una sana e corretta alimentazione. Una nutrizione sbagliata, infatti, è la causa maggiore di insorgenza del cancro. Incide, infatti, per il 35% dei casi. Eppure prevenire, curare e guarire dal tumore si può. Numerose pubblicazioni scientifiche dimostrano che un’alimentazione adeguata – povera di carne e ricca di alimenti vegetali – può aiutarci a prevenire il cancro. La nostra azione congiunta sarà tesa a favorire la diffusione delle informazioni correlate alla promozione di un sano stile di vita, sostenendo la cultura della diagnosi precoce soprattutto in riferimento ai tumori femminili”.
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L’Ufficio Stampa
(Maria Beatrice Crisci)
mercoledì marzo 21st, 2012 23:42 Giornata Mondiale della Sindrome di Down
“La data odierna è densa di significato poiché quest’anno la Giornata Mondiale della Sindrome di Down celebra un obiettivo importantissimo, ovvero il riconoscimento ufficiale di questa data da parte delle Nazioni Unite. Si tratta di un’ufficialità che contribuirà sicuramente ad aumentare l’attenzione sul tema della Sindrome di Down”. Con queste parole l’On. Vincenzo Iovine è intervenuto in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down.
“E’ questa un’occasione non solo per celebrare i grandi progressi compiuti in termini di integrazione sociale delle persone affette dalla sindrome di Down – ha proseguito l’eurodeputato Iovine – ma anche, e soprattutto, per fare il punto su quanto ancora rimane da fare per garantire il rispetto pieno dei loro diritti ”.
“La piena e reale inclusione sociale passa necessariamente attraverso prima la scuola e successivamente il mondo del lavoro. In questi due ambiti, profondamente connessi tra loro, c’è ancora molto da fare. Le politiche di integrazione sociale – ha concluso Iovine – hanno la capacità di portare importantissimi risultati concreti a patto che vengano fortemente sostenute, innanzitutto finanziariamente”.
Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine
Antonio Micillo
Addetto stampa
Massimo Mercurio Romano
Assistente parlamentare
venerdì marzo 16th, 2012 22:35 Caserta. Al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica
Dal 17 al 25 marzo si celebrerà l’undicesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, uno dei principali appuntamenti della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Anche i volontari della Lilt di Caserta, presieduta dal dermatologo Enzo Battarra, saranno presenti per tutto il periodo con diverse postazioni sul territorio.
Domenica 18 marzo saranno attivi due stand, il primo dalle ore 9 alle 12 in collaborazione con l’associazione Ama Onlus presso la Casa delle Donne in Piazza Roma a Ruviano, coordinato dalla dottoressa Angela Maffeo, il secondo dalle ore 10 alle 13 in Piazza Umberto I a Marcianise, coordinato dalla volontaria Maria Teresa Belardo. Lunedì 19 l’appuntamento sarà dalle 15.30 alle 18.30 presso la Sala Convegni del Grand Hotel Vanvitelli in viale Carlo III a San Marco Evangelista, in occasione del quinto modulo del corso di perfezionamento in revisione legale dei conti organizzato dall’Ordine dei Commercialisti di Caserta. Poi, martedì 20 e mercoledì 21 dalle 10 alle 12, giovedì 22 e venerdì 23 dalle 16 alle 18 il punto di informazione sarà presso la sede provinciale nella Casa delle Associazioni in largo San Sebastiano.
In tutti i presidi ci saranno i volontari pronti a offrire, in cambio di una piccola offerta a sostegno delle attività promosse dalla Lilt e delle dotazioni di apparecchiature diagnostiche, un utile opuscolo ricco di informazioni, indicazioni, consigli e ricette, insieme con la bottiglia di olio extra vergine d’oliva, testimonial storico della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica.
L’evento ha come obiettivo informare, sensibilizzare e rendere tutti consapevoli che la prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace per vincere i tumori, a partire da una sana e corretta alimentazione. Una nutrizione sbagliata, infatti, è la causa maggiore di insorgenza del cancro. Incide, infatti, per il 35% dei casi.
Eppure prevenire, curare e guarire dal tumore si può. Numerose pubblicazioni scientifiche dimostrano che un’alimentazione adeguata – povera di carne e ricca di alimenti vegetali – può aiutarci a prevenire il cancro. La nostra dieta mediterranea è celebre per le sue virtù salutari ed è un modello nutrizionale riconosciuto in tutto il mondo, i cui ingredienti principali sono frutta fresca e verdura, pesce, legumi e soprattutto olio extra vergine d’oliva. È questo il principale alleato del nostro benessere, il re della dieta mediterranea, per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per vari tipi di tumore.
Recentemente importanti studi scientifici hanno appurato che le persone che consumavano una quantità significativa di olio extra vergine d’oliva presentavano un rischio minore di sviluppare una neoplasia, in particolare i carcinomi dell’apparato digerente e della mammella.
Quest’anno la Lilt celebra i suoi 90 anni di attività a favore soprattutto della prevenzione e dell’impegno per diffondere sani e corretti stili di vita. Se oggi la guaribilità del cancro in Italia ha raggiunto percentuali del 60 % questo è grazie anche al “lavoro” costante di migliaia di donne e uomini della Lilt.
Ecco perché per questa edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione vi è un regalo speciale. Dodici tra le più importanti blogger di cucina, hanno donato alla Lilt fantasiosi menù e ricette stuzzicanti.
Il tutto si può trovare nell’opuscolo, sul sito www.lilt.it, sulla pagina facebook della Lilt nazionale, assieme alle foto dei loro visi sorridenti e pieni di entusiasmo, ai nomi, evocativi e accattivanti, dei loro blog, da dove, ogni giorno, sosterranno la Lilt per questa importante campagna di sensibilizzazione per vincere il cancro.
Grazie anche al generoso contributo della Regione Puglia, il simbolo della Settimana per la Prevenzione, l’olio extra vergine di oliva, sposa la cucina delle blogger che hanno dedicato alla Lilt i loro menù.
domenica marzo 4th, 2012 00:13 SAN NICOLA LA STRADA –I tronchi sovraortici e la carotide, il tema di oggi delle domeniche della salute
Proseguono le iniziative di prevenzione della salute dei cittadini sannicolesi messi in piedi oramai da numerosi anni dall’Amministrazione comunale di San Nicola La Strada. Infatti, stamattina, saranno i tronchi sovraortici e la carotide, il tema della Domeniche della Salute in programma in viale Europa, presso la sede dalla civica Accademia Musicale, nel fabbricato annesso al plesso scolastico Nicholas Green del 1° circolo didattico. L’iniziativa, che rientra nell’ambito della “Domeniche della Salute”, è organizzata dal dr. Saverio Martire, Assessore alla Sanità dell’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada guidata dal Sindaco Pasquale Delli Paoli. Per tutti i sannicolesi ultraquarantenni, nell’ambito del programma di prevenzione delle malattie cardiovascolari, medici volontari guidati dal dottor Vincenzo Graziano, Direttore Sanitario del Centro Diagnostico Casertano, ed i suoi collaboratori, dalle 9,00 alle 13,00, gratuitamente effettueranno ecocolordoppler del tronchi sovraortici.
sabato febbraio 25th, 2012 23:41 SAN NICOLA LA STRADA -Domani prevenzione delle malattie cardiache nell’ambito delle domeniche della salute
Visite specialistiche gratuite con elettrocardiogramma e rilievo dei valori pressori per i cittadini di San Nicola la Strada che domani mattina, domenica 26 febbraio, si recheranno in viale Europa a San Nicola la Strada presso la sede dalla civica Accademia Musicale, nel fabbricato annesso al plesso scolastico Nicholas Green del 1° circolo didattico. L’iniziativa “Prevenzione Vascolare – Il Cuore”, rientra nell’ambito delle “Domeniche della Salute” organizzate dall’amministrazione Comunale di San Nicola la Strada guidata dal Sindaco Pasquale Delli Paoli ed in particolare dal dr. Saverio Martire, Assessore alla Sanità, in collaborazione con l’associazione “Amici del Cuore” di Caserta e medici volontari. Il dr. Angelo Cardillo, cardiologo presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta ed i suoi collaboratori, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, saranno a disposizione dei cittadini per effettuare le visite gratuite.
giovedì febbraio 2nd, 2012 01:00 Al Monaldi un aiuto per le patologie respiratori degenerative
venerdì dicembre 16th, 2011 23:18 I cibi grassi attenuano nel cervello le omozioni tristi
| I CIBI GRASSI ATTENUANO NEL CERVELLO LE EMOZIONI TRISTI | ||||
| Cioccolato e cibi grassi attenuano la tristezza. E’ noto che esiste una stretta relazione tra stato emotivo e cibo, tanto che si preferisce un cioccolatino a una mela se si e’ stressati e oberati di lavoro. Non a caso alcuni alimenti si sono guadagnati il nomignolo di ‘comfort food’. Ma ora un team di ricercatori belgi ha dimostrato l’effetto di questi cibi, ‘fotografando’ i cambiamenti indotti nel cervello di un gruppo di persone sane (e non obese) in preda alla tristezza. Il gruppo di Lukas Van Oudenhove dell’Universita’ di Lovanio ha scoperto che la somministrazione di una soluzione grassa nello stomaco ha attenuato le risposte delle cellule nervose alle emozioni tristi. Questi dati, spiegano i ricercatori sul ‘Journal of Clinical Investigation’, hanno chiare implicazioni per una vasta gamma di problemi, tra cui l’obesita’, i disturbi alimentari ma anche la depressione. E, come hanno notato Giovanni Cizza e Kristina Rother dell’Istituto Nazionale Diabete e Malattie Digestive dei Nih (National Institutes of Health) di Bethesda in un commento, questi dati mostrano che davvero siamo cio’ che mangiamo. | ||||

































































