mercoledì aprile 18th, 2012 23:32 CITTA’ DI SPARANISE-A gonfie vele il servizio scuolabus “in proprio” dell’Amministrazione

CITTA’ DI SPARANISE

                 Provincia di Caserta

 

                  UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

 

                    Contatti: comdisparanise@virgilio.it; comunedisparanise@gmail.com;

Tel.: 0823 874032; Mob.: 339 3734374

 Comunicato stampa del 18/04/20112

 

A gonfie vele il servizio scuolabus “in proprio” dell’Amministrazione

Viene svolto con mezzo e personale comunale

Sparanise – E’ già operativo dal 2 aprile scorso il servizio scuolabus per il servizio di trasporto degli studenti residenti sul territorio comunale gestito direttamente dall’Amministrazione comunale di Sparanise. Dopo l’acquisto del minibus il servizio, che prima era affidato ad una cooperativa esterna, è passato direttamente sotto la gestione dell’Amministrazione che per le mansioni necessarie al suo espletamento si è avvalsa di personale comunale già inserito in pianta organica: i dipendenti Maria Pirone, che presta assistenza agli studenti, e di Francesco Palmese in qualità di autista. Il servizio è assicurato grazie ad una riuscita sinergia tra il settore politiche sociali, retto dall’assessore Francesco Dell’Ovo e quello della Pubblica istruzione retto dall’assessore Umberto Ferrone che con una delibera di giunta all’epoca votata all’unanimità, hanno deciso di puntare sulla gestione comunale del servizio. Quest’ultimo non ha nascosto la sua soddisfazione per l’iniziativa intrapresa dalla giunta ed ha ribadito ancora una volta la volontà dell’Ente di piazza Giovanni XXIII di inserire la scuola tra le priorità dell’azione amministrativa. “La scelta di voler acquistare uno scuolabus – ha spiegato Ferrone d’intesa con il suo collega di giunta Dell’Ovo – ha due solidi motivi alla base. Innanzitutto perché una volta comprato, il minibus resta di proprietà del Comune di Sparanise ed in secondo luogo proprio perché di proprietà del Comune potrà essere usato anche per servizi come gite scolastiche o trasporti diversi da quelli quotidiani, come ad esempio la partecipazione alle manifestazioni studentesche o di altri eventi a carattere sociale e culturale”.

FerroneUmb

In: UncategorizedNessun Commento

sabato aprile 14th, 2012 00:42 Castel Morrone, Unione Civica: “Chi fraveca e sfraveca nun perde maje tempo”

 

Evidentemente l’Amministrazione di Pietro Riello ha recepito in pieno l’antico detto napoletano che recita: “Chi fraveca e sfraveca nun perde maje tiempo”.

Il 26 marzo 2012, con la Delibera di Giunta n. 17, l’Amministrazione accordava il patrocino morale, senza un solo euro di contributo, ai festeggiamenti per la Madonna della Libera, venerata nella Chiesa di S. Maria della Valle alla frazione Torone.

Quella dei festeggiamenti al Torone nella domenica in Albis è una tradizione molto antica, che un gruppo di volenterosi riunitisi in comitato già dall’anno scorso ha meritoriamente recuperato.

Ma ecco che con una nuova  Delibera di Giunta, la n. 26 del 6 aprile 2012, tale patrocinio morale viene revocato. E’ un ondeggiamento questo che ha del sorprendente, ed è con grande curiosità che leggiamo la motivazione della revoca:  “… la richiesta di patrocinio morale al Comune è erroneamente pervenuta al protocollo dell’ente”.

Sinceramente, siamo perplessi ed incuriositi allo stesso tempo. Come può una richiesta precisa e circostanziata, che attiene  ad un evento ben individuato, pervenire “erroneamente” al protocollo del Comune? Era indirizzata ad un altro Comune? L’avranno spedita tramite un piccione viaggiatore che, non sapendo leggere la segnaletica, si è ritrovato per sbaglio a Castel Morrone?

Siccome conosciamo bene i nostri polli, formuliamo un’ipotesi della quale ci assumiamo per intero la responsabilità.

Noi sospettiamo che, in realtà, più che una richiesta del comitato dei festeggiamenti,  il patrocinio morale del Comune sia stato carpito  da qualche furbone con dei metodi che immaginiamo essere stati sviluppati all’Università di Chicago, negli anni ’30 del secolo scorso, dal famoso prof. Alfonso Capone, in arte Al. Il tutto allo scopo di veder citato il Comune sui manifesti,  per poi potersene andare in giro a millantare presso i Morronesi un inesistente  sostegno al comitato. Insomma, per dirla più direttamente, il solito giochino sporco del far bella figura con il sudore e l’iniziativa degli altri. Ma stavolta – per fortuna ancora succede – i buoni hanno trionfato sui cattivi. Il comitato dei festeggiamenti, nella sua collegialità, ha scoperto l’inganno e ha fatto presente con cortesia, ma con fermezza e lodevole spirito di autonomia, che se l’Amministrazione di Pietro Riello voleva fare ancora una volta bella figura con gli annunci vuoti e  con il lavoro degli altri, stavolta, come si dice, aveva proprio sbagliato  portone.

La riflessione finale, amara e sconsolata, è che ancora una volta la spregiudicatezza senza limiti che ispira lo staff di Pietro Riello  ha esposto il Comune ad una figuraccia indegna della massima istituzione locale.

 

Gruppo Consiliare dell’Unione Civica per Castel Morrone

In: UncategorizedNessun Commento

venerdì aprile 13th, 2012 23:18 ASSOCIAZIONE SPORTIVA OLI -Corso di promulgazione del rapporto tra cane e bambino

ASSOCIAZIONE SPORTIVA  OLI

In collaborazione con

Maddalena Sarnelli, istruttore cinofilo,

  organizza un corso di promulgazione del rapporto tra cane e bambino col fine di creare tra loro un’intesa perfetta, senza incomprensioni e nel reciproco rispetto.

Il corso è strutturato in 5 incontri dove in ogni appuntamento si tratteranno sia problematiche relative alla gestione del cane sia una parte pratica dove si insegnerà al neocinofilo come educare il cane usando il metodo gentile senza alcuna coercizione.Ai partecipanti verrà consegnato gratuitamente  il materiale di lavoro ad inizio corso.

 Durante il corso è assolutamente vietato l’uso del collare a strangolo e di ogni altro strumento coercitivo.

 Durante il corso è gradita la presenza di un adulto per ogni bambino.

Alla conclusione del corso ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per info e prenotazioni e contributo partecipazione

Email asdoli@libero.it

 

In: UncategorizedNessun Commento

giovedì aprile 12th, 2012 23:08 Pozzuoli –Presentazione del volume“I NEMICI DEL POPOLO”

Comunicato Stampa

 

Presentazione del volume

“I NEMICI DEL POPOLO”

di Antonio Alosco

Pozzuoli – Villa di Livia – Via Campi Flegrei, 19

Venerdì 13 aprile 2012 – ore 18

  Venerdì 13 aprile alle ore 18 a Pozzuoli, nella sala congressi della Villa di Livia, in via Campi Flegrei 19,  si terrà la presentazione del libro di Antonio Alosco “I nemici del Popolo”, edito da Cento Autori.

All’evento prenderanno parte, insieme all’autore:

  • Andrea Bonaiuto, docente di Filosofia
  • Paolo De Luca, giornalista del quotidiano “la Repubblica”

Modera l’incontro il giornalista Massimiliano Alosco

 

In: UncategorizedNessun Commento

venerdì aprile 6th, 2012 10:05 VILLA LITERNO -Villa Comunale, riprendono i lavori per il centro servizi

 

COMUNE DI PROVINCIA DI CASERTA

COMUNICATOSTAMPA

5 aprile 2012

tamburrino nicola-

Ripresi in questi giorni i lavori di completamento della Villa Comunale di Villa Literno, ubicata nel rione Castello-Ferrovia. In programma la realizzazione degli interventi strutturali dei manufatti edilizi previsti dal progetto iniziale, in particolare un gazebo, un centro servizi con annesso un palco per esibizioni o manifestazioni pubbliche. “Eravamo in attesa delle autorizzazioni sismiche del Genio Civile, ora i lavori possono riprendere”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Oliviero.

L’addetto stampa

In: UncategorizedNessun Commento

mercoledì aprile 4th, 2012 23:39 Sparanise-Accreditamento prestazioni sanitarie: martedì apre lo sportello CUP

CITTA’ DI SPARANISE

                 Provincia di Caserta

 

                  UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

 

                    Contatti: comdisparanise@virgilio.it; comunedisparanise@gmail.com;

Tel.: 0823 874032; Mob.: 339 3734374

 

Comunicato stampa del 03/04/2012

 

L’ufficio sarà ubicato al primo piano del Municipio

Sparanise – Positivo risultato ottenuto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariano Sorvillo in tema di erogazione di servizi al cittadino. Sparanise risulta essere l’unico comune dell’agro caleno che dopo aver inoltrato richiesta all’ASL di Caserta ha ricevuto il parere favorevole. Pertanto, a partire da martedì prossimo, i locali ubicati al primo piano del Municipio, vale a dire quelli posizionati nelle vicinanze dell’ufficio politiche sociali, potranno aprire i battenti per ospitare lo sportello CUP, (acronimo che sta per centro unico prenotazioni).

L’assessore alla Sanità Umberto Ferrone di concerto con l’assessore alla politiche sociali Franesco Dell’Ovo, ha comunicato che il servizio, che servirà un importante numero di utenti provenienti anche da fuori città, sarà gestito da due operatrici già dipendenti comunali, la signora Maria Operoso e la signora Renata Parisi.

Grazie a questo nuovo sportello per gli utenti sarà decisamente più semplice fruire dei servizi come la richiesta per l’esenzione del ticket oppure usufruire del servizio di prenotazione unica per le visite sanitarie.

Viste le ultime notizie che sembrano confermare la chiusura di importanti uffici ASL come ad esempio quello di Pignataro Maggiore che sarà accorpato al distretto 22 di Capua – ha affermato l’assessore alla Sanità Umberto Ferrone -  possiamo dire che, anche grazie all’impegno dell’assessore alla politiche sociali Dell’Ovo, siamo riusciti ad ottenere l’apertura di un importante servizio per la nostra comunità. Poter disporre del CUP a Sparanise consentirà agli sparanisani, ma anche ai cittadini dei comuni limitrofi che ne potranno usufruire, di poter svolgere a casa propria gli adempimenti necessari all’esenzione del ticket oppure di prenotare per via telematica le visite sanitarie alle quali poi sottoporsi”.  

In: UncategorizedNessun Commento

sabato marzo 31st, 2012 23:05 A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

 www.anpar.it  
info@anpar.it

C’è una categoria professionale i cui vertici hanno raccontato e raccontano  “balle” di ogni tipo,  la maggior parte anche divertenti. Insomma, “bufale” gustose, che molti media  hanno  regolarmente ripreso e raccontato e continuano a raccontare. Questa  la prima “bufala”:  richiesta di eliminazione della mediazione obbligatoria  regolarmente in vigore da un anno. La  seconda bufala riguarda l’ abrogazione della legge sulle liberalizzazioni. La terza bufala,  ancora più grave delle altre due,   riguarda  indizione di  un REFERENDUM  ABROGATIVO della mediazione civile e commerciale.  Dietro a queste storie sempre i vertici dell’organismo politico dell’avvocatura.
“Ma com’è possibile” si chiede Pecoraro, presidente dell’Associazione Nazionale dell’Arbitrato e la Conciliazione, associazione senza scopo di lucro,  “che si indichi  lo strumento del referendum  attraverso il quale il corpo elettorale, cioè i cittadini,  dovrebbe essere chiamato  a fornire il proprio parere o la propria decisione sul tema specifico della mediazione obbligatoria. Ma questi signori che pensano? Che i cittadini  siano talmente stupidi da seguire questo scriteriato modo di fare? Effettivamente si  assiste ad uno spettacolo davvero deprimente. Fino a pochi giorni fa si invocava la Costituzione e si dava per certo una decisione nel senso dell’eliminazione dell’obbligatorietà, mentre ora  si lascia intendere che  vi sia già  un deciso favorevole  mantenimento della obbligatorietà da parte della Corte”.
“E poi” continua Pecoraro” come si fa a chiedere un referendum abrogativo quando si è posta questa mozione  ai 1.200 delegati  in rappresentanza di 165 ordini professionali provinciali dell’avvocatura e sulla quale 319 non hanno votato, 551 hanno detto si e  più del 50% , 330,    hanno detto no. Lascio al lettore ogni commento.
Le mozioni   sulle quali si sono espressi  i delegati  sono tante. “Alcune” dice Pecoraro “potrebbero anche essere condivise se   venissero tolti i “paraocchi” a  determinati soggetti che pensano unicamente a mantenere e sostenere le loro posizioni di privilegio a discapito dei giovani professionisti”.
Un dato significativo è quello della mozione riguardante l’abrogazione delle  tariffe professionali: su 837 votanti  749 (il dato più alto di tutte le mozioni) ha detto si al mantenimento, solo 88 hanno detto si. Dunque, se si tiene conto degli astenuti quasi il 50% dei delegati  si è espresso sull’abolizione delle tariffe.  Dove porterà tutto questo indiscriminato “pochi contro tutti?
Ufficio stampa – AIANNO

In: UncategorizedNessun Commento

giovedì marzo 29th, 2012 00:40 UDC: CONSOLI CHIEDE INCONTRO CON L’ASSESSORE NAPPI

UDC CASERTA

Consigliere Regionale

On. Dott. Angelo CONSOLI

On. Angelo Consoli

COMUNICATO STAMPA

UDC: CONSOLI CHIEDE INCONTRO CON L’ASSESSORE NAPPI

L On. Angelo Consoli, considerata la grave situazione di disagio, sia
economico che di prospettive occupazionali, che vivono i lavoratori
delle aziende di trasformazione del tabacco, in particolare della provincia
di Caserta ( vedi ex Dimon di Sparanise), ha chiesto un incontro urgente
con l’assessore prof. Severino Nappi insieme alle rappresentanze di
categoria al fine di esaminare le problematiche del comparto soprattutto per quanto riguarda il pagamento della cassa integrazione guadagni e della mobilità.

In: UncategorizedNessun Commento

domenica marzo 25th, 2012 00:15 Santa Messa Domenica 25/3/2012

 LA PAROLA DI OGGI
25 marzo 2012 
Domenica
S. Lucia Filippini
V Quaresima (B) – I

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, nostro Dio, facci morire alle cose di questo mondo per rinascere a una nuova vita in Cristo.
Durante tutta questa giornata fa’ che ti serviamo in ogni cosa, seguendo fedelmente l’esempio di Cristo.
Le nostre azioni diano testimonianza della presenza di Cristo in noi affinché, come Filippo, aiutiamo gli altri a vedere Gesù e ad andare a lui. Contempliamo, con il mondo intero, Gesù Cristo in croce e lasciamoci guidare verso di lui, che è nostro Salvatore e nostro Signore.

ANTIFONA D’INGRESSO
Fammi giustizia, o Dio, e difendi la mia causa contro gente senza pietà; salvami dall’uomo ingiusto e malvagio, perché tu sei il mio Dio e la mia difesa. (Sal 43,1-2)

COLLETTA
Ascolta, o Padre, il grido del tuo Figlio che, per stabilire la nuova ed eterna alleanza, si è fatto obbediente fino alla morte di croce; fa’ che nelle prove della vita partecipiamo intimamente alla sua passione redentrice, per avere la fecondità del seme che muore ed essere accolti come tua messe nel regno dei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Ger 31,31-34)
Concluderò un’alleanza nuova, non ricorderò più il peccato.
Dal libro del profeta Geremia
“Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho conclusa con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore -: porrò la mia legge dentro ci loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: “Conoscete il Signore”, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore -, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato”.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 50)
R. Crea in me, o Dio, un cuore puro.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito. R.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostieni con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno. R.

SECONDA LETTURA (Eb 5,7-9)
Imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza eterna.
Dalla lettera agli Ebrei
Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO (Gv 12,26)
R. Lode e onore a te, Signore Gesù!
Se uno mi vuole servire, mi segue, dice il Signore,
e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
R. Lode e onore a te, Signore Gesù!

VANGELO (Gv 12,20-33)
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, e gli domandarono: “Signore, vogliamo vedere Gesù”.
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: “È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome”.
Venne allora una voce dal cielo: “L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!”.
La folla che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: “Un angelo gli ha parlato”. Disse Gesù: “Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarà innalzato da terra, attirerò tutti a me”. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
Parola del Signore.

OMELIA
Questo brano del Vangelo segue immediatamente la narrazione dell’ingresso trionfale del Signore a Gerusalemme. Tutti sembrano averlo accolto: persino alcuni Greci, di passaggio, andarono a rendergli omaggio.
Questo è il contesto in cui Giovanni comincia il racconto della Passione. Come in natura, il chicco di grano muore per generare una nuova vita, così Gesù, con la sua morte, riconduce tutto quanto al Padre. Non è l’acclamazione del popolo che farà venire il Regno, ma il consenso del Padre. Il ministero e l’insegnamento di Gesù testimoniano che egli è venuto da parte del Padre. Aprirci a lui, significa passare dalla conoscenza di quanto egli ha detto o fatto all’accettazione della fede. La voce venuta dal cielo ci riporta alla Trasfigurazione (cf. la seconda domenica di Quaresima). Ma qui, chi sente questa voce, o non la riconosce per nulla, o la percepisce come una vaga forma di approvazione. Eppure tale conferma era proprio destinata a loro. Questo è anche un richiamo per noi: se non siamo pronti ad ascoltare la parola di Dio, anche noi resteremo insensibili.
Tutti coloro che vogliono seguire Cristo, che accettano questa nuova via, scelgono di porsi al servizio di Cristo e di camminare al suo fianco. Il significato pregnante di queste parole – essere sempre con lui dovunque egli sia – ci è stato presentato nell’insegnamento e nel nutrimento spirituale della Quaresima. All’avvicinarsi della celebrazione dei misteri pasquali, portiamo in noi la certezza che servire Cristo significa essere onorati dal Padre.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: tu che ci hai illuminati con gli insegnamenti della fede, trasformaci con la potenza di questo sacrificio. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore,
rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. (Gv 12,24-25)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente, concedi a noi tuoi fedeli di essere sempre inseriti come membra vive nel Cristo, poiché abbiamo comunicato al suo corpo e al suo sangue. Per Cristo nostro Signore.

MEDITAZIONE
La meraviglia è la sorgente a cui i filosofi attinsero il loro grande sapere. Vissero e contemplarono molti degli aspetti “straordinari” di questo mondo, come per esempio i terremoti, il tuono, il fulmine, la neve, la pioggia, le stelle cadenti, le eclissi di sole e di luna e tanti altri fenomeni che destavano meraviglia. Colpiti da essi, ne ricercarono le cause. Così, tramite ricerche e investigazioni diligenti, giunsero ad un sapere e ad un’abilità considerevoli, che gli uomini chiamano “filosofia naturale”. Ma esiste un’altra filosofia più elevata, al di sopra della natura, alla quale si giunge sempre grazie alla meraviglia: la filosofia dei cristiani. Fra tutto ciò che caratterizza la dottrina cristiana, senza dubbio straordinario e meraviglioso è che il Figlio di Dio, per amore dell’uomo, abbia accettato di essere crocifisso e di morire sulla croce… Non è meraviglioso che colui che più deve essere temuto, abbia provato tanta paura, da sudare acqua e sangue, per il fatto stesso di temere il dolore che avrebbe sofferto?… Non è meraviglioso che colui che dà la vita ad ogni creatura, abbia sopportato una morte così infame, penosa e dolorosa?…
Così, chi, con cuore mite e fede sincera, medita e ammira quel “libro” straordinario che è il Crocifisso, giungerà ad un sapere più fecondo rispetto a chi invece studia e medita ogni giorno libri “ordinari”. Per il vero cristiano tale libro è oggetto di studio sufficiente per tutti i giorni della sua vita.
SAN JOHN FISHER (1469-1535)

 

In: UncategorizedNessun Commento

lunedì marzo 19th, 2012 01:01 Sovraindebitamento, le famiglie potranno salvarsi anche senza accordo col creditore

Fonte Virgilio

Il governo allarga anche alle famiglie la possibilità già estesa alle piccole imprese: predisporre un “piano” per liberarsi dai troppi debiti

sovraindebitamento 
caro mutui 

bomba mutuiSpread ai massimi. Una bomba a orologeria da disinnescare

Con l’Euribor ai minimi i mutui di oggi reggono un ricarico pesante delle banche. Ma quando il costo del denaro salirà le rate esploderanno. C’è chi vuole fermare il timer

liberalizzazioni, ultimo atto 

banche prelievoLe banche battono il governo: tornano le commissioni sui prestiti

Saranno abolite solo nel caso non siano rispettate le norme sulla trasparenza

Una famiglia schiacciata dai debiti non serve all’economia. Chi ha troppi debiti non consuma e non aiuta la ripresa. Basta soltanto questa considerazione “utilitaristica” per capire che dare una mano ai privati sovraindebitati è cosa saggia. Lo ha capito il governo che ha appena approvato un nuovo disegno di legge per estendere i vantaggi della ristrutturazione dei debiti, già previsto per le imprese in crisi, anche ai consumatori. Anche senza l’obbligo di un accordo col creditore.

Il salvagente ai soggetti sovraindebitati era stato appena lanciato con una legge di fine gennaio, la n. 3, che riguarda appunto la “composizione delle crisi da sovraindebitamento”. Questa legge ha esteso le tutele delle procedure fallimentari anche alle piccole imprese o agli imprenditori individuali, che prima ne erano esclusi perché i limiti di fatturato o il volume debiti non permettevano loro di giungere a un accordo con i creditori. Il nuovo Ddl modifica la legge allargando ulteriormente i “benefici” del fallimento civile anche ai privati. Un modo per non affidare le sorti finanziarie (e non solo) delle famiglie agli strozzini.

Per “sovraindebitamento” le legge intende “una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni”.

Un piano di ristrutturazione (senza accordo)

Viene quindi introdotto un meccanismo, simile a quello in vigore da tempo negli Usa, che dà possibilità anche ai privati di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione del debiti e arrivare alla “esdebitazione” definitiva. Cioè a chiudere una volta per tutte i conti con i creditori. Un meccanismo simile al concordato preventivo, la procedura con cui l’imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi temporanea della sua azienda.

Ma con un vantaggio in più. Il consumatore ha a disposizione una procedura dedicata in base alla quale non è necessario l’accordo col creditore. Se non si trova una convergenza, basta che il debitore faccia predisporre (a sue spese) un “piano di ristrutturazione” da parte di un apposito organismo di composizione della crisi. Questo soggetto terzo avrà la funzione di garante della fattibilità del piano stesso. (A.D.M.)

In: UncategorizedNessun Commento