sabato marzo 10th, 2012 22:39 Marcianise (Caserta) -Al Tamarìn Arte Gallery si conclude la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”

 

Tamarin Arte Gallery

SS Sannitica 87 km. 19,800 – 81025 Marcianise (Caserta)

tel. 0823 281191 – www.tamarinarte.it – info@tamarinarte.it    

 

Al Tamarìn Arte Gallery si conclude la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”

C’è tempo fino a giovedì 15 marzo per vedere la collettiva “150 Artisti per l’Unità d’Italia”, mostra caleidoscopica sul tema dell’unità nazionale in esposizione alla Tamarin Arte Gallery di Marcianise (Caserta). Si conclude così il percorso di questa mostra itinerante, nata a Rocchetta a Volturno, il piccolo Comune molisano dove nasce il fiume Volturno, ed esposta a dicembre presso la prestigiosa sede di “Palazzo Italia” a Berlino.

Nata da un’idea di Michele Peri, la collezione è di proprietà del comune di Rocchetta a Volturno (Isernia) ed è arrivata in Germania grazie alla sinergica collaborazione tra Tamarin Arte Gallery e Fiera Milano. Il catalogo comprende i testi di Tommaso Evangelista, Enzo Battarra, Enzo Santese e Michele Peri, oltre alle riproduzioni a colori di tutte le centocinquanta opere in esposizione.

Le opere sono lavori grafici spesso astratti, raccolti intorno al comune denominatore della bandiera tricolore. Un viaggio nella memoria passata nelle speranze future per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra in questo ultimo secolo e mezzo di grandi trasformazioni.

Soddisfatta  dei risultati ottenuti si dice Valentina Tortora, responsabile della galleria: “Numerosi sono stati dal giorno dell’inaugurazione le persone che hanno potuto ammirare la mostra, così come diverse le scuole della nostra provincia che hanno visitato la Galleria. La presenza di questa esposizione nel nostro territorio è stata, sicuramente, un’opportunità didattica di straordinaria valenza, sia per la formazione degli studenti sui temi unitari nazionali sia per la qualità degli artisti invitati, rappresentativi di tutte le regioni italiane e fortemente impegnati nelle nuove tendenze estetiche contemporanee.

Pertanto – sottolinea - la Tamarìn Arte Gallery sarebbe lieta di ospitare anche laboratori artistici, per dare ai giovani  del territorio la possibilità di misurarsi con le tecniche e i linguaggi pittorici, dando libero spazio alla creatività.

Quindi, aggiunge: “Da sempre attenti alle nuove tendenze dell’arte e della cultura, abbiamo inteso rafforzare con questo evento la nostra idea di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Siamo convinti – conclude – che l’indirizzo dato alla nostra galleria possa da un lato potenziare il tessuto culturale della comunità e, dall’altro, sostenere i livelli di eccellenza che questo territorio esprime richiamando con forza l’attenzione delle istituzioni e dei privati sull’intero sistema-arte italiano”.

La mostra è aperta al pubblico nei giorni feriali dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

 

                      Tamarin Group Comunicazione

(Maria Beatrice Crisci)

 

 

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domenica dicembre 18th, 2011 19:31 Inaugurata a Berlino la Mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”. Tortora (Tamarin Arte Gallery- Caserta): “Rappresentiamo con le parole dell’Arte la storia del nostro Paese”

 

E’ stata inaugurata, nella splendida cornice di Palazzo Italia

a Berlino, la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia” frutto della

collaborazione tra il Gruppo Tamarin di Caserta, Fiera Milano ed il comune di

Rocchetta a Volturno, ideatore con Michele Peri, della

collettiva.

All’apertura della sezione artistica di Palazzo Italia (in

Charlotte Strasse) hanno presenziato Valentina Tortora, responsabile della

sezione artistica del Gruppo Tamarin, dirigenti e portavoce di Fiera Milano,

oltre al sindaco di Rocchetta a Volturno, Antonio Izzi e l’artista Michele

Peri.

L’evento, in programma fino al 19 dicembre prossimo (diretta Rai

prevista per fine settimana)  si inserisce nel palinsesto di appuntamenti

ideati dal Gruppo Tamarin e da Fiera Milano per promuovere ed interpretare la

cultura e lo stile italiano. Soddisfazione è stata espressa da Valentina

Tortora a nome della Galleria d’Arte Moderna di Caserta che ha reso possibile l’evento

internazionale: “Ci ha affascinato l’idea di un lavoro corale sul grande tema

dell’Unità d’Italia e, in collaborazione con Fiera Milano, abbiamo ritenuto

possibile che fosse questa collettiva a rappresentare la storia del nostro

Paese all’estero, nella prestigiosa sede tedesca, in occasione di una ricorrenza

così importante”. La mostra, dopo l’appuntamento di Berlino sarà ospitata a Caserta,

presso la Tamarin Arte Gallery dal 12 al 27 gennaio 2012. 

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sabato ottobre 29th, 2011 00:21 TEANO –La pittrice Masucci si aggiudica primo premio del concorso “Teano e l’Unità d’Italia”

 

 

Nunzio De Pinto

 L’artista Pierina Masucci si è aggiudicata il primo premio del concorso di pittura dal titolo “Teano e l’Unità d’Italia”, indetta in occasione del 150° Anninversario dello storico incontro di Teano fra Garibaldi ed il Re Vittorio Emanuele. La Commissione giudicatrice, presieduta dal professore Mario Ronca e composta da esperti nel campo artistico quali il prof. Mario Zanni, prof. Stefano Ariota, la prof.ssa Carmela Tartaglione, Teresa Antitomaso e Linda Verdolotti, quest’ultima studentessa di Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli, si è riunita lunedì scorso ed ha proceduto a stilare la graduatoria finale del concorso. Per effetto della predetta riunione, la pittrice Pierina Masucci è risultata vincitrice con l’opera “Veduta di Teano”, al secondo posto Stefania Forte con “Studio di figure”, mentre al terzo posto si è classificata Paola Paesano con l’opera dal titolo “Maialino”. La graduatoria è completata da Laura Messore con “Paesaggio invernale”; Fabio Faella con “Basilica di San Paride”; Giovanni Varone con “Largo San Pietro”; Adriana Todisco con “Paesaggio con albero”; Francesco Zanni con “La Torretta”; Maria Rosaria Cioffi con l’opera “Donna con cappello”; Maria Guarneschella con “Marina dall’alto”, Anna Cesarin con “i Girasoli”; Filipo Schisani con “Composizione, ed, infine, Donatella Tamburrino con l’opera dal titolo “Paesaggio”. Le opere presentate dagli artisti Angela d’Errico e Adolfo Monteforte sono fuori gara. La vincitrice, Pierina Masucci, giunta al primo posto, si è aggiudicata un televisore, mentre i rimanenti un’artistica coppa offerta dalle aziende operanti sul territorio sidicino.

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martedì ottobre 25th, 2011 23:03 Caserta-Per un nuovo patto di coesione nazionale

Teano,_incontro_fra_Garibaldi_e_Vittorio_Emanuele_III

In questi giorni – in occasione del 150 anniversario dello storico incontro che sancì l’unità d’Italia – nella nostra provincia vengono organizzati tanti eventi molto ricchi ed intensi (da Caserta a Teano, da Capua a S. Maria CV, da Caiazzo  a Vairano P. ed in altre città), che segneranno il contributo offerto da Terra di Lavoro al nostro Risorgimento

Nella data del 26 Ottobre 2010 è stato celebrato il 150° anno dello storico incontro in Terra di Lavoro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele, che ha sancito di fatto la nascita dell’Italia.  “Più che di una unione si trattò di un’annessione, e sappiamo che il Mezzogiorno ebbe a patire per il modo con cui l’Unità d’Italia si realizzò. Ma oggi siamo altrettanto convinti che questa Unità è irrinunciabile e va rilanciata” – così si legge nella Carta di Teano, un vero e proprio manifesto per rilanciare i valori di un nuovo patto unitario, di coesione sociale e

Di fronte alla portata di questi eventi, a mio parere va superata ogni visione di tipo localistico, a partire dalle vecchie polemiche sul luogo preciso dove avvenne lo storico incontro. In una fase politica ed economico-sociale molto grave per il Paese, in cui si rischiano pericoli di dissesto e di rottura, mi sembra molto stucchevole la polemica che oggi viene riproposta sul luogo preciso dove avvenne lo storico incontro. Purtroppo ad alimentarla ci si mettono anche autorevoli esponenti delle istituzioni (come l’on Giuliano Amato) e della cultura, come la Treccani.

Se l’intento deve essere quello di ricerca della verità storica e di una nuova riconciliazione nazionale, appaiono  meschine le rivendicazioni e separazioni tra i due comuni. In questo senso lo storico Gianni Cerchia ha tentato in diverse occasioni di lanciare un ponte con la proposta di unificare le iniziative rivolta ai  due sindaci. Ahimè, senza alcun esito.

Per il futuro vorrei lanciare una proposta al sindaco di Teano e a quello di Vairano (ma anche al Presidente della Provincia di Caserta e agli altri comuni): costruiamo una sede unitaria in cui far coinvolgere i programmi ed i progetti per fare rete, creare sinergie per continuare il notevole lavoro di ricerca e di elaborazione messo in campo in questi mesi. Usciamo dalla retorica delle celebrazioni, delle marce e delle fanfare per puntare a coinvolgere il meglio della cultura e della ricerca storica, economica e sociale del nostro Paese (ma anche a livello europeo e mondiale). Cominciamo a mettere insieme i materiali prodotti nei vari eventi e continuiamo a lavorare su un progetto, su un percorso condiviso: dall’unità alla rinascita democratica di Terra di Lavoro, in cui far emergere il contributo di tanti protagonisti e fatti. In tal senso la casa editrice Altreconomia sta lavorando per pubblicare un Quaderno sulla parte storica degli incontri di Teano, con i contributi dei massimi esperti a livello nazionale ed europeo (con il patrocinio del comune di Teano e della Presidenza della Repubblica).

 

Altre idee ed iniziative si possono sviluppare insieme a partire dalle principali tematiche della realtà produttiva ed economica, sociale e culturale della nostro territorio, del mondo del volontariato e del terzo settore, del sapere, delle scuole e dell’università.

Far emerge il volto di un Sud che resiste e che vuole riscattarsi con la valorizzazione delle sue produzioni di eccellenza, dei migliori talenti, delle preesistenze storiche e culturali: questo mi sembra la migliore risposta in una fase di grettezza e di imbarbarimento del dibattito politico ma anche sociale nel nostro Paese, che tende a dividere e non a unificare le risorse migliori nella competizione globale.

 

Caserta, 25 ottobre 2011

Pasquale Iorio

Comitato Promotore Pro Teano

Vice Presidente Aislo

 

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domenica ottobre 23rd, 2011 22:59 Teano-Il Mosaico Italia nelle piazze del sapere

 

 

In occasione della data del famoso incontro tra Garibaldi e il re Vittorio Emanuele in Terra di Lavoro, la ricorrenza sarà ricordata nella nostra provincia con due eventi particolari, che avranno al centro due documenti importanti.

Infatti, mercoledì 26 ottobre 2011 a Teano alle ore 11,00 nella bella Sala dell’Annunziata ed a Caserta alle ore 16,00 nell’Aula Magna del Liceo Manzoni verranno organizzati due incontri, che prenderanno spunto dalla Carta di Teano, uno dei documenti più significativi prodotti nelle manifestazioni del 150°, con il contributo dei maggiori studiosi ed intellettuali a livello nazionale ed europeo sui temi del Risorgimento. In essa sono indicati alcuni principi e proposte per rilanciare un nuovo patto unitario di coesione nazionale, in risposta alle provocazioni di natura secessioniste che vengono da altre parti del Paese.

Nello stesso tempo verrà presentato il numero speciale di una delle più prestigiose riviste culturali: Testimonianze (fondata da padre Ernesto Balducci), dal titolo emblematico “Il Mosaico Italia a 150 anni dall’Unità”. In questo numero sono contenuti diversi saggi che, al di là delle intonazioni puramente celebrative e delle polemiche politiche di carattere strumentale dimostrano come sia possibile avere una riflessione critica e pluralistica, capace di valorizzare la storica conquista dell’unificazione italiana. Nello stesso momento vengono messi in luce anche quei processi  (a volte contraddittori) di inclusione/esclusione da essa innescati – si pensi al brigantaggio ed alla questione meridionale – a livello sociale e culturale.  Da qui il “mosaico Italia”, che pone in evidenza l’apporto delle diverse identità territoriali che hanno concorso a formare la comune identità, ma rilancia anche l’attualità di una sfida che – in termini mutati – deve misurarsi sul rapporto fra coesione nazionale e valorizzazione delle differenze, delle diversità locali (come elemento di ricchezza e non di divisone del Paese).

Gli incontri saranno introdotti da una relazione (illustrata con foto d’epoca e documenti eccezionali) dal direttore della rivista Severino Saccardi. A Teano sono previsti il saluto del sindaco Raffaele Picierno, con gli interventi di Carlo De Michele (Presidente Carta 48), dell’assessore Rosaria Pentella e del pronipotedell’ero dei due Mondi Francesco Garibaldi.

A Caserta i saluti saranno portati dal sindaco Pio Del Gaudio e dalla dirigente scolastica Adele Vairo, con gli interventi dell’assessore Felicita De Negri, di Pasquale Iorio (Rete Etica dei Valori), del prof. Bruno Schettini (Vice preside Facoltà di scienze, SUN) e con la testimonianza di Francesco Garibaldi.

Nell’incontro del Manzoni verrà presentato anche il ricco programma di incontri e di eventi che animeranno il nuovo progetto delle piazze del sapere, con il patrocinio del Comune di Caserta in collaborazione con  una intensa rete di enti ed associazioni, che in modo significativo saranno inaugurati proprio con l’iniziativa sull’Unità d’Italia. Si può dire che per la prima volta nella città capoluogo viene promosso uno sforzo di integrazione tra competenze diverse per dei percorsi di diffusione della cultura e del sapere come fattori di coesione sociale e come opportunità delle persone per apprendere sempre lungo tutto il corso della vita.

 

Pasquale Iorio                                                                                   Caserta, 23 ottobre 2011

Rete Etica dei Valori

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sabato ottobre 22nd, 2011 23:29 Caserta-“Le Piazze del Sapere”

Cari/e,

vi inoltro la convocazione per la conferenza stampa mercoledì 26-11 mattina, per presentare l’ambizioso progetto delle piazze del Sapere nella città di Caserta.

Il primo evento sarà dedicato ai temi dell’Unità d’Italia.

Questa iniziativa prende spunto dal modello della Feltrinelli e da altre realtà (come quella di Frattamaggiore).

E’ stato faticoso mettere insieme tanti soggetti, per la prima volta in un’ottica di collaborazione ed integrazione di competenze in rete. Ma ne è valsa la pena.

Colgo l’occasione anche per allegare il programma-invito dell’incontro di Parete del 23-10

Ai Componenti

della rete per  “Le Piazze del Sapere”

                                                                                               Comunico alle SS. LL. che è stata programmata per mercoledì 26 ottobre p.v. alle ore 12.00, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Le piazze del Sapere”.

                        Considerata l’importanza della fase progettuale a cui siamo giunti, si raccomanda vivamente la presenza di tutti i partners che hanno aderito alla rete costituita. 

                                                                       Cordiali 

     L’Assessore alla Cultura

                                                                                  Dott.ssa Felicita De Negri

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mercoledì ottobre 5th, 2011 22:25 Caserta -San Leucio nell’Unità d’Italia

 

 

Caserta – Venerdì 7 ottobre p.v., alle ore 17.30, presso la Sala Convegni del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio (via Atrio Superiore Parrocchia – San Leucio di Caserta) si svolgerà il convegno “San Leucio nell’Unità d’Italia”, organizzato dall’Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, presieduta dalla dott.ssa Marta Campanile.

L’incontro, che s’inserisce nell’ambito delle manifestazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, si prefigge, per la prima volta, di analizzare gli aspetti storico-sociali, culturali ed economico-industriali che caratterizzarono il “fenomeno” San Leucio, in parte arrestatosi proprio con l’unificazione del nostro paese, invitando a riflettere sulla situazione attuale in cui versa una delle principali eccellenze ereditate dai Borbone.

 Il convegno sarà moderato dalla nota giornalista e scrittrice Nadia Verdile e avrà un parterre di relatori di indiscusso prestigio, provenienti da tutt’Italia: Paolo Franzese, Direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, presenterà “San Leucio da sovrano divertimento a fabbrica di commercio (da una relazione del Direttore Generale della Real Fabbrica, Duca di Miranda – 1804)”, Lucia Portoghesi, Archeologa e Storica del Costume, illustrerà “ La cultura della tessitura serica in Italia Meridionale”, Gigi Di Fiore, giornalista e scrittore, si soffermerà sulla “Controstoria del Risorgimento: la riscoperta dell’identità meridionale”.

A cornice della serata, allietata dal gruppo musicale leuciano “I Populani
- impegnato con l’ “Associazione Musicale Campania ArteMusica” a riscoprire e riproporre le antiche melodie popolari locali – una mostra davvero unica, allestita per l’occasione (visitabile esclusivamente dalle ore 16.00 alle 21.00 di venerdì 7 ottobre p.v.) grazie alla sensibilità e alla disponibilità del Parroco di San Ferdinando Re, don Battista Marello, presso la Saletta dell’Uva del Belvedere, in cui sarà possibile ammirare una raccolta di preziosi e rari tessuti di San Leucio del sec. XIX.

La manifestazione, ad ingresso libero, curata da Aldo Antonio Cobianchi, ha avuto la concessione del Patrocinio Morale dalle principali istituzioni locali (Regione Campania, Provincia di Caserta, Città di Caserta, Seconda Università degli Studi di Napoli), di importanti associazioni culturali operanti sul territorio (Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, FAI – Fondo Ambiente Italiano Delegazione di Caserta, Italia Nostra) e del  Co.As.Ca. – Coordinamento Associazioni Casertane.

 Per informazioni: 3356252230 ; 3450677771 ; coala28@yahoo.it www.sanleucionline.it/corteostorico       

 

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venerdì settembre 30th, 2011 00:37 Caserta -Successo di pubblico per il convegno di studi “Unità d’Italia: quale risorgimento?”

 (Di Salvatore Candalino) -

Avv_ Gaetano Iannotta, presidente Unione giuristi cattolici

Successo di pubblico per il convegno di studi “Unità d’Italia: quale risorgimento?”, organizzato dall’Unione Giuristi Cattolici della nostra Diocesi. Illustri relatori si sono alternati nell’analisi del tema con brillanti interventi. A partire dall’Avvocato Gaetano Iannotta, Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici, che ha puntualmente ricostruito tutti gli eventi storici e politici che portarono alla sofferta Unità d’Italia da cui trova  origine la questione meridionale tuttora irrisolta. Il professore Giuseppe Limone si è soffermato sulle radici culturali e l’identità cristiana dell’Italia, mentre il professore Antonio Cepparulo ha esaminato il sistema finanziario dall’Unità fino ai nostri giorni. Nella seconda parte del convegno il Professore Aldo Cervo ha presentato il libro di Antonio Ciano “I Savoia e il massacro del Sud”, soffermandosi in particolare sugli eccidi che il Sud fu costretto a subire in nome dell’Unità d’Italia. Ha chiuso il convegno lo stesso autore del libro, Antonio Ciano, che ha evidenziando tutti i saccheggi e le depredazioni subite dalla popolazione del Mezzogiorno d’Italia dal 1860 al 1870. Il moderatore, dott. Fabio Di Fonzo, ha salutato i presenti con la promessa di un arrivederci a un prossimo convegno su un tema altrettanto interessante.

 

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venerdì settembre 23rd, 2011 23:36 VILLA LITERNO -Il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Ciliento:”Ricordiamo Garibaldi contro i venti di secessione”

 COMUNE DI Ufficio del Sindaco

 

NOTA STAMPA
22/09/2011

 
 
 
Il Comune di Villa Literno (Ce), unico in Italia, ricorda Giuseppe Garibaldi in occasione del 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia con una statua della Pontificia fonderia Marinelli di Agnone (Isernia). La ditta più antica del mondo, famosa per le campane, ha realizzato un’opera monumentale in bronzo, alta 2,3 metri e di circa 5 quintali di peso. Il generale è rappresentato in atteggiamento meditativo, con in una mano la spada, nell’altra il piccolo copricapo, ritto presso uno scoglio.
 
“L’amministrazione comunale – spiega il Presidente del Consiglio Comunale di Villa Literno, Antonio Ciliento – ha scelto Garibaldi come personaggio del Risorgimento per rivalutarne la sua figura nell’ambito della storia nazionale e del processo di unificazione”.
 
“Abbiamo scelto la figura di Garibaldi in modo simbolico, in quanto è l’emblema dell’unità nazionale. Soprattutto in questo periodo politico, in cui la Lega di Umberto Bossi rispolvera il messaggio secessionistico per mascherare gli insuccessi del governo, di cui egli stesso fa parte”. 
 
“Negli ultimi anni, un malinteso revisionismo storico ha cercato di demolire la la figura di Garibaldi. Ma non ci sono riusciti i massoni e non ci riusciranno nemmeno i leghisti. Quando penso alla figura di Garibaldi, non mi viene in mente solo il concetto di patriottismo, ma la limpidezza della sua figura, contraddistina da una ricerca costante della libertà. Garibaldi è un campione della causa dei giusti, non solo in Italia, ma in ogni angolo del mondo in cui ha combattuto”.
 
“Se il Sindaco di Alassio vuole rimuovere la statua di Totò che, come Garibaldi, è un cosmopolità della giustizia, è un onore per noi di Villa Literno edificare la statua di un cittadino di Nizza, che racchiude in sè i valori fondamentali della civiltà, così come li racchiude Totò”.
 

PROVINCIA DI CASERTA

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giovedì luglio 7th, 2011 00:33 SAN NICOLA LA STRADA -Marro (CDS) a Fenestrelle per commemorare i caduti delle due Sicilie

 

MARRO Fiore

di Nunzio De Pinto

 Guardare all’Unità d’Italia ed al suo 150° anniversario con uno sguardo trasversale e “del Sud”: è quanto farà una delegazione del Comitato nazionale delle Due Sicilie guidata dal suo presidente nazionale l’imprenditore sannicolese Fiore MARRO e da Insorgenza Civile, che sabato 9 luglio prossimo raggiungerà Fenestrelle (Torino) per commemorare “le migliaia di soldati borbonici morti senza un nome segregati nella Fortezza tra il 1860 ed il 1870 perché soldati ed ufficiali dell’Esercito delle Due Sicilie”. Soldati, spiega ancora Marro “che si erano rifiutati di rinnegare il Re e la Patria per inchinarsi al conquistatore savoiardo, o semplici civili duosiciliani catturati con l’accusa di brigantaggio perché combatterono a difesa della propria terra”. Una fortezza alla quale i piemontesi avevano rotto i vetri e gli infissi “per rieducare con il freddo i segregati della fortezza piemontese trasformata in lager. Dal 2008” – ha aggiunto Marro, fiero di essere duosiciliano – “una targa in memoria di quei caduti svetta su quel luogo di pena a memoria e monito per le future generazioni, ed ogni anno la nostra presenza a Fenestrelle si rinnova per onorare le vittime dell’Unità d’Italia perché gli italiani non dimentichino quale è stato il prezzo dell’Unità nazionale in termini di vite umane, e si prenda coscienza della dignità umana e del rispetto a cui hanno diritto soldati, ufficiali, uomini che hanno combattuto per una causa giusta: la difesa della propria patria contro una guerra non dichiarata e contro le promesse non mantenute che hanno portato, oggi, al declino del meridione. La nostra presenza a Fenestrelle – dice Fiore Marro, presidente del Comitato – “è un urlo al mondo per denunciare i crimini di guerra commessi contro una popolazione sottomessa che aveva trovato nel brigantaggio la sua forma di resistenza contro la prevaricazione di uno straniero conquistatore la nostra presenza a Finestrelle ogni anno vuole scuotere la coscienza degli italiani, perché sia finalmente presa consapevolezza di questi crimini e si riconosca pubblicamente l’errore dei padri prima di plaudire ai loro meriti, perché sia intrapreso in maniera equa e giusta il nuovo percorso di avvicinamento ai festeggiamenti di un’Unità nazionale guadagnata con il sangue dei meridionali”.

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