Chi Siamo

La Voce del Volturno

Mattia Branco nato a Cancello ed Arnone il 12/08/49 ed ivi residente. Ho esercitato l’attività di Consulente del Lavoro per 37 anni.

Giornalista Pubblicista, Cavaliere di Malta, Presidente del Gruppo di Preghiera S.Pio.Ho scritto un libro di Poesia “AMARE X AMORE”. Ho dedicato la mia vita alla famiglia, alla politica,alla religione,al lavoro,allo sport,alla cultura ed ai giovani. Incarichi pubblici rivestiti: Consigliere Comunale, Assessore e Sindaco, componente del consiglio direttivo provinciale dei Consulenti del Lavoro, Presidente Regionale e Consigliere nazionale ANCL (Ass.Naz. Consulenti del Lavoro). Ho messo la mia fede al servizio del prossimo  e la mia esperienza al servizio del popolo. Ho diretto periodici, ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali.Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma “Anja Show”.

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3 Responses

  1. Vittorio scrive:

    Sarei felice di risentire la voce di Mattia Branco, amico caro di altre età ma costantemente distinguibile per le doti di umanità di cui conservo un’incancellabile memoria. Un abbraccio da Vittorio Russo
    Tel 3477744807
    russo.vit@gmail.com

  2. Mattia Branco scrive:

    VITTORIO MI DISPIACE MA NON HO CAPITO CHI VITTORIO SEI HO ALCUNI AMICI CHE HANNO LO STESSO NOME MI PUOI DARE MAGGIORI DETTAGLI IN MODO DA AVERE IL PIACERE DI RISPONDERE CIAO E BUON ANNO

  3. Mario Campofreda scrive:

    Gent. Dott. Bianco leggo l’articolo inerente le bufale mandate al macello e ritengo doveroso intervenire potendo l’articolo ingenerare nel lettore considerazioni fuorvianti e finanche pericolose. Chiariamo subito che gli animali inviati obbligatoriamente alla macellazione sono animali risultati infetti o da Tubercolosi o da brucellosi. Tale misura sanitaria che può sembrare agli occhi del comune lettore eccessiva ma è quanto previsto da tutte le più attuali e moderne norme di prevenzione sanitaria vigenti in ambito europeo. Il pericolo di diffusione agli altri animali, soprattutto la trasmissibilità e pericolosità per l’uomo di dette malattie giustifica ampiamente tali misure i cui costi ricadono sullo Stato che indennizza gli allevatori danneggiati. Queste malattie non possono essere curate per una complessità di motivazioni scientifiche ed epidemiologiche. Nel nord Italia, dove non è presente l’allevamento bufalino ma soltanto quello bovino sono giunti all’eradicazione di queste malattie ormai da anni. Giornali come questo, che possono fare opinione, devono contribuire ad incentivare la cultura del controllo e del risanamento delle aziende zootecniche favorendo tutte le misure necessarie. Abbiamo l’obbligo di contribuire ad una crescita culturale che, nel rispetto delle leggi, ponga la garanzia sanitaria delle nostre produzioni al primo posto. Nessuno consumerebbe prodotti che non rispondano a tali requisiti.
    La ringrazio per l’attenzione che vorrà riservare a tale nota.
    Dott. Mario Campofreda Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Caserta

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