DESIDERIO.CAOS NEL CENTRO-DESTRA. GIANPIERO ZINZI STRIZZA L’OCCHIO A CALDORO E NAPOLETANO. LO SCISMA DI FdI-AN.

Riccardo Ventre

BY GIOVANNA PAOLINO

“Il movimento politico-culturale “Primavera casertana” illustrerà nel corso di una conferenza stampa in programma venerdì 18 marzo, a partire dalle ore 12, presso l’hotel Royal (ex jolly) le linee guida del suo progetto per la città di Caserta. Alla conferenza interverranno il presidente emerito della Provincia Riccardo Ventre, il presidente dell’amministrazione provinciale Angelo Di Costanzo, Antonio Mascoli, già provveditore agli studi di Caserta, L’Avv. Roberto Desiderio,già capogruppo di F.I. al Consiglio Comunale di Caserta, oltre ad amministratori, esponenti del mondo della politica, delle culture e delle associazioni”.

Questa la notizia che ha squarciato nel pomeriggio di oggi il sonnolento torpore della politica casertana alla vigilia delle elezioni amministrative piu’ difficili nella storia della citta’ di Caserta.

Alla fine Riccardo Ventre, Presidente Emerito della Provincia di Caserta , ha vinto : presentera’ il prossimo 18 marzo il suo programma politico accompagnato da Angelo Di Costanzo , Presidente della Provincia di Caserta, , da Antonio Mascoli, gia’ Provveditore agli Studi di Caserta, e da Roberto Desiderio, gia’ Capogruppo di Forza Italia al Consiglio Comunale di Caserta.

Il Comunicato Stampa non indica Riccardo Ventre come candidato di Forza Italia ma e’ inevitabile pensare che questa presentazione avvenga con la benedizione della Senatrice Maria Rosaria Rossi che ha individuato in Angelo Di Costanzo il punto di riferimento istituzionale del partito azzurro in provincia di Caserta. Ne’ bisogna sottovalutare la presenza dell’Avvocato Roberto Desiderio, che , secondo molti, sarebbe espressione dell’area polveriniana del partito.

Dunque , niente di nuovo rispetto a quello che noi anticipammo e, cioe’, che la candidatura di Riccardo Ventre e’ stata sostenuta fin dall’inizio da Antonio Mascoli, Direttore Generale della Fondazione ” Vis Unita Fortior “, legata da un protocollo di intesa con la Provincia di Caserta e con il Presidente Angelo Di Costanzo , il quale , insieme con il Prefetto Arturo De Felice e con Monsignor Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta, fanno parte del Comitato d’Onore della Fondazione.

A cio’ si aggiunge il particolare legame di amicizia fra Angelo Di Costanzo e il suo mentore Riccardo Ventre.

Quella di venerdi’ prossimo non e’ una festa in famiglia ma il primo passo di Forza Italia nella campagna elettorale .

La presentazione del Movimento Politico – Culturale ” Primavera Casertana “, che vuole fare intendere legato a liste civiche, avviene senza alcun coinvolgimento degli alleati del tavolo interpartitico del centro- destra , che la Senatrice Maria Rosaria Rossi dal momento del suo insediamento a Caserta come Commissario di Fi non ha mai contattato.

In altri termini, come si dice in gergo politico, ” il tavolo sarebbe saltato ” mentre a Roma i rapporti tra Forza Italia e Fratelli d’Italia-An sarebbero in una fase di stand by a causa della decisione di Silvio Berlusconi di candidare Sindaco della Capitale Guido Bertolaso piuttosto che Giorgia Meloni.

In questo minuetto politico si inserisce, a livello locale, Riccardo Ventre, che, ripudiato dalla famiglia Zinzi e dopo avere ripudiato Giovanna Petrenga, si autopropone Sindaco della citta’ di Caserta attraverso un Movimento-Politico Culturale benedetto da Forza Italia, o , comunque , da Angelo Di Costanzo, esponente istituzionale del partito sul territorio.

Si tratta , a questo punto, di capire se Riccardo Ventre sia o meno il candidato Sindaco di Forza Italia.

Se cosi’ fosse Gianpiero Zinzi e il suo candidato Gianni Mancino sarebbero completamente fuori dai giochi politici di Forza Italia con il rischio per il partito azzurro che il giovane zinziano possa traslocare in altri lidi portando con se’ le 20mila preferenze che gli hanno aggiudicato la vittoria alle ultime regionali. Anche se , recentemente , il Presidente Di Costanzo ha ricordato che , rispetto alle 20mila preferenze di Gianpiero Zinzi, Forza Italia conta sul territorio 80mila voti.

Se cosi’ fosse Forza Italia avrebbe disatteso le istanze di rinnovamento e di rinascita sociale e civile legata a nuove esigenze del territorio presentando un candidato Sindaco , che , pur di notevole rilevanza politica e di consistente spessore professionale, risulta essere legato ad un ciclo politico ed istituzionale ormai trascorso e nel quale potrebbe risultare difficile per le giovani generazioni trovare una sinergia interlocutoria.

Va detto, pero’, che la presenza di Angelo Di Costanzo e di Roberto Desiderio alla presentazione del Movimento Primavera Casertana sembra confermare la candidatura di Riccardo Ventre come Sindaco di Forza Italia.

E , se cosi’ fosse, Forza Italia avrebbe provocato , inaudita altera parte, la rottura delle trattative anche con gli alleati del centro- destra , ovvero con FdI-An, con Nuovo Psi , con Paolo Romano e la sua Associazione, oltre che la rottura con l’ala zinziana di Forza Italia.

Quali nuovi scenari, dunque, si stanno profilando nel centro destra casertano ?

Mentre Riccardo Ventre e il suo staff annunciavano l’evento di venerdi’ prossimo, a Napoli, questa mattina , si teneva un summit tra Gianpiero Zinzi, Stefano Caldoro e Pasquale Napoletano finalizzato a stringere nuovi accordi e nuove strategie. Questo lascia pensare che , qualora saltasse il tavolo unitario del centro destra, il giovane Pasquale Napoletano potrebbe essere il candidato Sindaco di Stefano Caldoro e di Gianpiero Zinzi, il quale , a questo punto, potrebbe anche decidere di archiviare la candidatura di Gianni Mancino .

E non e’ tutto.

Sul piede di guerra il Coordinamento Cittadino di FdI-An. Se la candidatura di Riccardo Ventre potrebbe essere sostenuta da Giovanna Petrenga, la base casertana guidata da Stefano Mariano, con Ferdinando Piscitelli, Luigi Bologna , Finizio Di Tommaso e Antonio Villano proprio non ci sta ad accettare il dictat di Forza Italia.

Per il gruppo casertano del partito di Giorgia Meloni il comportamento di Forza Italia, con la presentazione di Riccardo Ventre , come candidato Sindaco di Caserta, risulta essere inaccettabile in quanto espressione di assoluta mancanza di considerazione per gli alleati del tavolo. Stefano Mariano e compagni potrebbero essere pronti a traslocare in altri porti lasciando in Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale solo Giovanna Petrenga con Luigi Cobianchi.

Quanto accaduto conferma ancora una volta che il centro-destra casertano e’ spaccato e la candidatura di Riccardo Ventre , con il Movimento Primavera Casertana, potrebbe essere supportata da Forza Italia in quanto il partito, nella situazione in cui si trova, potrebbe non essere riuscito a preparare liste valide per le amministrative 2016 a Caserta.

Il vero vincitore di questa situazione e’ Riccardo Ventre : perde , in modo palese, la dialettica e la forza interlocutoria dei partiti politici.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *