Dramma dei profughi: sulla coscienza dell’Europa e della comunità internazionale altri 700 morti

Immigrati scafisti

Basta! Una tragedia immane che deve pesare sui governanti europei e di tutta la comunità internazionale in particolare dei paesi cosiddetti sviluppati. I settecento martiri di domenica, caduti nelle acque divenute assassine del Mediterraneo, sono l’infausto esito delle fallimentari politiche di cooperazione internazionale e di controllo dei flussi immigratori.Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è ora che le istituzioni internazionali prendano atto che quella delle migrazioni dalla sponda sud del Mediterraneo, è una questione globale che non può essere affrontata solo dall’Italia o dagli altri  paesi europei che ne sono marginalmente interessati, perchè una sola vita non cada più in quella che era da sempre il mare del dialogo e dell’incontro tra i popoli , il ” Mar Mediterraneo.”

Lecce, 19 aprile 2015                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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