DUE CANDIDATI SINDACI PER FI A CASERTA

di Giovanna Paolino

Martedi’ 25 gennaio si e’ svolto a Caserta il tavolo interpartitico del centro-destra per la designazione del candidato sindaco della citta’ capoluogo. Il silenzio che ha accompagnato questo importante vertice dimostra , per quei paradossi che solo la Politica e’ in grado di esprimere, che , in realta’ il centro destra casertano sta arrivando ad una definizione della questione. Secondo indiscrezioni, vi sarebbero due Sindaci candidati per il Centro Destra a Caserta. E questo dato sarebbe emerso proprio durante il tavolo interpartitico di martedi’ scorso. Ma procediamo con ordine. Vi sarebbe il candidato Sindaco Fi supportato da Nuovo Psi, FdI-An e Ncd e vi sarebbe il candidato Sindaco di Gianpiero Zinzi , Consigliere Regionale di Fi, supportato, invece, da numerosi movimenti associativi. Se questa tesi fosse fondata , essa andrebbe a sciogliere vari nodi . Innanzi tutto, la spaccatura che esiste , all’interno di Fi, fra i vertici del partito e la famiglia Zinzi. Sembra, inoltre, che ,mentre Fi stia adoperandosi per avere un candidato sindaco a Caserta,l’ala zinziana del partito sarebbe interessata alla elezione in consiglio comunale o in giunta di uomini del suo schieramento in grado di presidiare Palazzo Castrpignano. Ma chi sarebbero questi candidati Sindaci? Partiamo da quello il cui nome sembrerebbe essere quello piu’ sicuro, ovvero Gianni Mancino, che dovrebbe scendere in campo per la famiglia Zinzi supportato da una coalizione di liste civiche. Dall’altro lato Fi dove Silvio Berlusconi ha la necessita’ di ricostruire un partito disastrato nel quale sono stati eliminati anche i coordinamenti cittadini. Le liste di Fi, dunque, le preparano i vertici del partito dove, a quanto pare, la situazione a livello provinciale sembra essere ancora gestita , oltre che da Paolo Russo, anche da Domenico De Siano e da Luigi Cesaro. E fuori dalle nominations, come si dice, sembrano essere Giovanna Petrenga, che pure cerca sostegni con l’imprenditore Nino Crispino, e l’area facente capo a Carmine Antropoli e a Lucrezia Cicia, sempre in bilico in eventuali alleanze con Angelo Di Costanzo ,Carlo Marino e forse , anche, Gianpiero Zinzi. Altrettanto irrilevante viene considerata la candidatura di Eugenio Russo, cognato di Donatella Cagnazzo, grande cerimoniera degli eventi all’interno della Reggia di Caserta. In questo momento, Fi non ha intenzione di acquisire nuovi elettori a Caserta, poiche’ il partito, in citta’, conserva ancora una vasta area di consensi nel ceto moderato . Il punto , pero’, e’ quello di voltare pagina, attingendo alla societa’ civile con la individuazione di candidati che possano dare il segnale di una svolta di rinnovamento. Nei giorni scorsi, sono circolati vari nomi per Fi; oltre a quello di Gianni Mancino , candidato quasi ufficiale di Gianpiero Zinzi, anche quelli di Adele Vairo, Dirigente Scolastico, e di Riccardo Ventre , Presidente Emerito della Provincia di Caserta. E mentre Adele Vairo continua nella sua instancabile attivita’ di Dirigente del Liceo Manzoni, Riccardo Ventre cerca contatti con le associazioni secondo l’imprimatur zinziano e non secondo le logiche di partito tipiche di Fi. Nei giorni scorsi , il Presidente Emerito avrebbe avuto, altresi’, un incontro con associazioni del Real Borgo di San Leucio , dove , pare, la leadership di Pasquale Napoletano sia ultimamente messa in discussione. Chi sara’ il candidato Sindaco di Caserta per Fi? Per il momento possiamo solo dire che , dopo i 2 Papi a Roma, dopo i 2 Vescovi a Caserta, anche Fi si sta adeguando al principio del doppio binario che oramai e’ la regola del nostro tempo. GIOVANNA PAOLINO

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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