I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA AFFERMANO CHE LA PASSATA AMMINISTRAZIONE E’ RESPONSABILE DEL MAL FUNZIONAMENTO DELLA RACCOLTA RIFIUTI.

Isola-ecologica_santa-maria-la-fossa_2015
Isola-ecologica_santa-maria-la-fossa_2015

DI DINO MANZO

Quest’oggi alle ore 16,00 si apriranno i lavori di una nuova assise nella sala consiliare del comune di Capua I punti all’ordine del giorno sono solo tre ma molto interessanti .Il primo argomento riguarda l’assestamento del bilancio ,mentre al secondo punto dell’ordine del giorno troviamo un argomento molto scottante che riguarda il settore dell’ecologia .A tal proposito abbiamo voluto sentire alcuni esponenti della maggioranza ai quali abbiamo chiesto cosa cambierà rispetto al passato ed anche ad oggi che girando per le strade cittadine troviamo accumuli di immondizia in ogni angoli –Questa la risposta: “ Siamo x un’Isola ecologica funzionante con operatore presente all’atto dei conferimenti in modo tale da distribuire differenziando giustamente ed in più proporremo una sorta di tabella con punti convertibili in bonus a chi più conferisce differenziando seriamente Non vogliamo giustificare chi ha abbandonato fino ad ora elettrodomestici o ingombranti di qualsiasi tipo ai bordi delle strade e talvolta anche in centro città, ma questo comportamento incivile spesso è stato causato da un’assenza di servizi adeguati da parte del Comune e di informazione all’utenza. Oltre ad organizzare un’isola ecologica funzionante la popolazione va sensibilizzata ed informata sulle modalità di conferimento e sull’importanza della raccolta differenziata. Potrebbe essere un’idea, per accrescere il senso di comunità creare un mercatino del materiale recuperato. Va migliorato il servizio di raccolta porta a porta e le campane per la raccolta del vetro.Agli ultimi dati ufficiali della raccolta differenziata Capua si attesta con il 40% di raccolta differenziata tra gli ultimi 13 comuni della provincia di Caserta . Per cui l’aumento della Tari /tarsu/ tares non si giustifica con l’incremento della raccolta differenziata ( il rifiuto differenziato costa di più dell’indifferenziato in quanto conferito fuori regione per assenza di impianti), ma per gli 11 lavoratori, che durante gli anni 2011-2012 iniziarono a lavorare per la ditta ecological service, e di cui l’ex assessore Ricci, come ha testualmente riferito nell’ultimo consiglio comunale, non ne era a conoscenza, ” in quanto un privato può gestire in completa autonomia la sua azienda”. L’ecological Service pertanto all’insaputa dell’assessore , nonostante le difficoltà finanziarie che l’avrebbe portata al fallimento, aumentò l’organico da 40 a 51 unità (2011-2012) per un aggravio di costi per la collettività pari a circa 500.000 all’anno. Abbiamo fatto presente all’assessore in Consiglio che il compito di un assessore all’ambiente è vigilare sull’operato delle ditte facendosi inviare giornalmente report sui servizi effettuati e sui dipendenti impiegati ma come si è potuto vedere negli ultimi due consigli comunali in cui i consiglieri di opposizione immotivatamente hanno attaccato la ns amministrazione , dimenticando di avere amministrato loro la Cittá per 10 anni ed averla portata al dissesto ,hanno pensato solo a fare opposizione distruttiva ed incongruente .” Dopo quello che abbiamo sentito dagli esponenti della maggioranza ci auguriamo che oggi si possa stabilire finalmente quando si procederà a rendere questa città pulita e decorosa in quanto come potrete vedere dalle foto ora è paragonabile ad un paese del terzo mondo

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *