E’ stata inaugurata, nella splendida cornice di Palazzo Italia
a Berlino, la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia” frutto della
collaborazione tra il Gruppo Tamarin di Caserta, Fiera Milano ed il comune di
Rocchetta a Volturno, ideatore con Michele Peri, della
collettiva.
All’apertura della sezione artistica di Palazzo Italia (in
Charlotte Strasse) hanno presenziato Valentina Tortora, responsabile della
sezione artistica del Gruppo Tamarin, dirigenti e portavoce di Fiera Milano,
oltre al sindaco di Rocchetta a Volturno, Antonio Izzi e l’artista Michele
Peri.
L’evento, in programma fino al 19 dicembre prossimo (diretta Rai
prevista per fine settimana) si inserisce nel palinsesto di appuntamenti
ideati dal Gruppo Tamarin e da Fiera Milano per promuovere ed interpretare la
cultura e lo stile italiano. Soddisfazione è stata espressa da Valentina
Tortora a nome della Galleria d’Arte Moderna di Caserta che ha reso possibile l’evento
internazionale: “Ci ha affascinato l’idea di un lavoro corale sul grande tema
dell’Unità d’Italia e, in collaborazione con Fiera Milano, abbiamo ritenuto
possibile che fosse questa collettiva a rappresentare la storia del nostro
Paese all’estero, nella prestigiosa sede tedesca, in occasione di una ricorrenza
così importante”. La mostra, dopo l’appuntamento di Berlino sarà ospitata a Caserta,
presso la Tamarin Arte Gallery dal 12 al 27 gennaio 2012.































































OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando aprile 18, 2012 alle 18:29
Unità d’Italia non solo in arte a volte bisogna ricordarlo fatta subire dal nord al sud della Penisola Italia con il SANGUE di persone e distruzione!Tanto per qui per non dimenticare il sacco, moti di Genova del 1849 dove le truppe dei BERSAGLIERI comandate dal Generale La Marmora fece strage di civili cittadini Genovesi e distrusse con i bersaglieri sabaudi quartieri di Genova..stupri, saccheggi,violazioni di Chiese rapine uccisione di BAMBINI e DONNE..! Tali documenti oltre che a Genova si possono leggere presso l’Archivio di Stato di Biella.
Una targa messa a perenne ricordo di tali vili avvenimenti è stata posta dal Comune di Genova apposta proprio alla statua del del Re Vittorio Emanuele II in Piazza Corvetto a Genova che RICORDA:
NELL’APRILE 1849 LE TRUPPE DEL RE DI SARDEGNA VITTORIO EMANUELE II AL COMANDO DEL GENERALE LA MARMORA SOTTOPOSERO L’INERME POPOLAZIONE GENOVESE A SACCHEGGI BOMBARDAMENTI E CRUDELI VIOLENZE PROVOCANDO LA MORTE DI MOLTI PACIFICI CITTADINI AGGIUNGENDO COSì ALLA FORZATA ANNESSIONE DELLA REPUBBLICA DI GENOVA AL REGNO DI SARDEGNA del 1814 UN ULTERIORE MOTIVO DI BIASIMO AFFINCHè CIò CHE è STATO TROPPO A LUNGO RIMOSSO NON VENGA PIù DIMENTICATO.
“Il Comune di Genova pose 2008″
Morando