domenica dicembre 18th, 2011 19:31 Inaugurata a Berlino la Mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”. Tortora (Tamarin Arte Gallery- Caserta): “Rappresentiamo con le parole dell’Arte la storia del nostro Paese”

 

E’ stata inaugurata, nella splendida cornice di Palazzo Italia

a Berlino, la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia” frutto della

collaborazione tra il Gruppo Tamarin di Caserta, Fiera Milano ed il comune di

Rocchetta a Volturno, ideatore con Michele Peri, della

collettiva.

All’apertura della sezione artistica di Palazzo Italia (in

Charlotte Strasse) hanno presenziato Valentina Tortora, responsabile della

sezione artistica del Gruppo Tamarin, dirigenti e portavoce di Fiera Milano,

oltre al sindaco di Rocchetta a Volturno, Antonio Izzi e l’artista Michele

Peri.

L’evento, in programma fino al 19 dicembre prossimo (diretta Rai

prevista per fine settimana)  si inserisce nel palinsesto di appuntamenti

ideati dal Gruppo Tamarin e da Fiera Milano per promuovere ed interpretare la

cultura e lo stile italiano. Soddisfazione è stata espressa da Valentina

Tortora a nome della Galleria d’Arte Moderna di Caserta che ha reso possibile l’evento

internazionale: “Ci ha affascinato l’idea di un lavoro corale sul grande tema

dell’Unità d’Italia e, in collaborazione con Fiera Milano, abbiamo ritenuto

possibile che fosse questa collettiva a rappresentare la storia del nostro

Paese all’estero, nella prestigiosa sede tedesca, in occasione di una ricorrenza

così importante”. La mostra, dopo l’appuntamento di Berlino sarà ospitata a Caserta,

presso la Tamarin Arte Gallery dal 12 al 27 gennaio 2012. 

  • OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    Unità d’Italia non solo in arte a volte bisogna ricordarlo fatta subire dal nord al sud della Penisola Italia con il SANGUE di persone e distruzione!Tanto per qui per non dimenticare il sacco, moti di Genova del 1849 dove le truppe dei BERSAGLIERI comandate dal Generale La Marmora fece strage di civili cittadini Genovesi e distrusse con i bersaglieri sabaudi quartieri di Genova..stupri, saccheggi,violazioni di Chiese rapine uccisione di BAMBINI e DONNE..! Tali documenti oltre che a Genova si possono leggere presso l’Archivio di Stato di Biella.
    Una targa messa a perenne ricordo di tali vili avvenimenti è stata posta dal Comune di Genova apposta proprio alla statua del del Re Vittorio Emanuele II in Piazza Corvetto a Genova che RICORDA:
    NELL’APRILE 1849 LE TRUPPE DEL RE DI SARDEGNA VITTORIO EMANUELE II AL COMANDO DEL GENERALE LA MARMORA SOTTOPOSERO L’INERME POPOLAZIONE GENOVESE A SACCHEGGI BOMBARDAMENTI E CRUDELI VIOLENZE PROVOCANDO LA MORTE DI MOLTI PACIFICI CITTADINI AGGIUNGENDO COSì ALLA FORZATA ANNESSIONE DELLA REPUBBLICA DI GENOVA AL REGNO DI SARDEGNA del 1814 UN ULTERIORE MOTIVO DI BIASIMO AFFINCHè CIò CHE è STATO TROPPO A LUNGO RIMOSSO NON VENGA PIù DIMENTICATO.
    “Il Comune di Genova pose 2008″
    Morando