MARIA SS. DELLE GRAZIE… FESTA RINVIATA.

SANTA MARIA LA FOSSA

di Peppino PASQUALINO

     Nel pieno delle limitazioni pandemiche nel maggio scorso già scrivemmo della vera e propria “rinuncia” da parte del popolo “fossataro” alla tradizionale processione del busto ligneo del Santo Patrono, “San Restituto”, che si sarebbe dovuta tenere il 29 maggio scorso.

Ferme restando le medesime indicazioni da parte delle autorità sanitarie competenti, la stessa cosa fu annunciata da parte del Parroco, don Pasquale Buompane, a proposito dell’annullamento delle processioni religiose ad iniziare dall’unica consentita dalla Chiesa: il “Corpus Domini”.

     “Il popolo di Dio di questa comunità parrocchiale sta vivendo un palpabile clima di sfiducia, di indebolimento energetico –  non di fede  – verso tutte quelle forme di impegno che si traducono in partecipazione attiva nella Chiesa” – è quanto ci dichiara il Parroco don Pasquale Buompane. “Il Comitato è attivo – continua don Pasquale – ma ancora non operativo per raccolta fondi perché ogni iniziativa è in fase di programmazione”.

     Oggi, sabato 4 luglio, dopo il “triduo” di preghiere celebrato dal 29 giugno al 1 luglio, in preparazione alla festività di Maria SS. delle Grazie, si sarebbe tenuta la processione della Vergine lungo il tradizionale percorso cittadino, una festa popolare alquanto sentita dal popolo fossataro, tant’è che nella giornata del 2 luglio, giorno della venerazione, gli operatori dell’edilizia e dell’agricoltura (quelli credenti, ndr), nel rispetto della tradizione locale, si astengono dal lavoro per onorare la Vergine Maria dispensatrice di grazie, in ricordo di un “2 luglio” dei primi anni del ‘900 quando un uomo cadde nella trebbiatrice proprio in quel giorno (nella foto altare nella Cappella dedicata).

     Ora don Pasquale sta lavorando alla organizzazione dei “festeggiamenti” –  limitati sempre a causa delle restrizioni –  in onore dell’Assunta che resta la manifestazione religiosa più importante dell’anno perché trattasi della patrona della cittadina di Santa Maria la Fossa. Intanto, questo è certo, si terrà il tradizionale novenario religioso, nove serate di preghiere, recitazioni del Santo Rosario e di celebrazioni Eucaristiche che inizieranno il prossimo 6 di agosto per concludersi il 14 con la Santa Messa Solenne in luogo dell’imponente processione che questa volta non si snoderà per le strade cittadine. Tutte le sere alle ore 19:00 la Santa Messa sarà officiata da Don Pasquale Buompane e da un sacerdote che per tutte le sere del novenario dedicherà l’omelia al dogma mariano.

     “La sera del 15 agosto – ci informa don Pasquale – la Chiesa resterà aperta fino alla mezzanotte per dare la possibilità ai fossatari di ritirarsi in preghiera al cospetto della maestosa statua dell’Assunta”. E aggiunge: “alle 11:30 del ferragosto, come tradizione, si terrà la solenne celebrazione Eucaristica in onore dell’Assunta con l’intervento dei musicisti e dei cantanti lirici che quest’anno dovranno attenersi alle debite distanze imposte come prevenzione dei rischi della pandemia Covid 19”. Sicuramente tanti fedelidovranno rinunciare alla tradizionale Messa ferragostana per la limitazione dei posti a sedere.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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