Pace sul Miletto ed.ne 2020. Da San Sisto al Miletto per “Liberare il mondo dalla peste”. Una dedica al giornalista “Nunzio De Pinto” Amico della Pace scomparso il 10 agosto

La Pace in Marcia è cammino in salita. “È tempo di pensare..”.”No” alla manipolazione delle coscienze!
“Beati i costruttori di Pace!”. Anche quest’anno in tempi di Coronavirus si è svolta osservando lo spirito di sobrietà, l’edizione annuale di “Pace sul Miletto”. Evento promosso dal “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio” della provincia, la cui Presidente è originaria proprio dell’area matesina. Nel giorno in cui è ricorsa la festa patronale di San Sisto 1° papa e martire, patrono della Citta e diocesi di Alife,in segno di affidamento al Santo patrono, davanti all’antica cappella di San Sisto fuori le mura, è stata consegnata la “Bandiera della Pace” all’atleta biker alifano Antonio Alfano e al prof Carlo Pastore storico fondatore del CAI P. Matese, entrambi esperti escursionisti, che ancora una volta si sono resi disponibili per questa grande impresa. per essere portata ed issata dagli stessi su Monte Miletto, la cima più alta dei Monti del Matese ( Parco Nazionale del Matese), in concomitanza con la ricorrenza di ferragosto e la solennità dell’Assunta in cielo, ovvero nel periodo più bello dell’anno. L’intenzione annuale accanto a quella per la Pace e la fratellanza universale nelle nostre comunità e nel mondo, è in prosieguo al messaggio lanciato attraverso il brano composto durante il periodo di quarantena ( pubblicato sulla pagina pubblica fb di Agnese Ginocchio o reperibile su youtube a quyesto link: https://youtu.be/WMP4VoZjqGQ  ) correlato di video dal titolo “È tempo di pensare..”, un invito a riflettere seriamente su quello che sta accadendo e a fare la nostra parte….
Sulla bandiera sono state riportate diverse dediche, fra cui quella per Beirut in Libano, poi Medio Oriente, Israele, Gaza, Palestina, Africa, Oceania, Asia…. Una dedica per la Salvaguardia del Creato: No a qualsiasi scempio ambientale, No alle Terre dei fuochi, No al 5G e No alla miniera che secondo quanto sta vociferando nelle ultime ore, vorrebbero far nascere nel territorio collinare accanto alle cave di San Michele( frazione di Alife).
Le coscienze si possono manipolare attraverso la sete di potere e del profitto. Occorre scongiurare altri mali prima che sia troppo tardi. I segnali di questo tempo non sono buoni e sono sotto l’evidenza di tutti.. Ignorarli è da incoscienti!
Sulla bandiera ancora un’ invocazione al Santo patrono, affinchè “ci liberi dalla peste”; non solo quella del Coronavirus che sta affliggendo il nostro paese ed il mondo, ma la “peste della deriva morale e dei valori” che porta alla corruzione del cuore e a ogni forma di manipolazione delle coscienze, e dunque alla distruzione di tutto ciò che è bene.
La Pace è cammino in salita, e “beati” sono coloro che si impegnano ogni giorno per realizzarla, specie in questi tempi di oscurità.. dove spesso si opera come “voci nel deserto”( ma “guai” se non ci fossero queste voci..) e ci vuole davvero coraggio. Sulla bandiera infine è stata riportata una dedica al compianto autorevole amico della Pace, il giornalista sannicolese” Nunzio De Pinto”, scomparso proprio nel pomeriggio di lunedì 10 agosto a seguito di gravi complicazioni di salute sopraggiunte nelle ultime settimane, lasciando i familiari, gli amici ed il mondo del giornalismo sgomenti. Il giornalista era storico amico della presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, alla quale ha dedicato tantissimi articoli circa il suo impegno di “cantautrice per la Pace” e articoli inerenti le manifestazioni della Pace svolte in provincia, ma si è reso anche disponibile diverse volte per la realizzazione di eventi di Pace, ultimo proprio quello di aver messo in contatto la Ginocchio con la Dirigente scolastica dell’I.C. Capol. di San Nicola La Strada, Antonia Mazzarella, per organizzare la storica tappa della “Fiaccola della Pace” nella città sannicolese.
Dopo la consegna della bandiera davanti alla Cappella fuori le mura, ci si è recati davanti all”Albero della Pace”, dedicato ai percorsi della memoria storica dei 100 anni della grande guerra e dove accanto vi si trova il 1° Segnavia della “Fiaccola della Pace” inaugurato lo scorso anno. Il Segnavia contiene anche una freccia che indica Monte Miletto.. Quest’anno infine la Bandiera della Pace mentre veniva issata dal prof. Pastore e Antonio Alfano  sul Miletto, è stata portata lo stesso giorno in contemporanea sula cima più alta di “Monte Taburno” (nel parco regionale Taburno – Campoosauro) dalla presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, ricordando le stesse intenzion. Il prof. Carlo Pastore con la tappa odierna ha comunicato di essere salito ben 299 volte su Monte Miletto, a Settembre in occasione dell’anniversario di nozze con la compianta compagna “Giulia D’Angerio”, raggiungerà la 300 tappe.
E” tempo di pensare..( No alla manipolazione delle coscienze)

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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