SAN MARCO EVANGELISTA   La giunta affida all’ufficio urbanistica la definizione di 250 pratiche di condono 47/85 e 724/94 ancora giacenti.

SAN MARCO EVANGELISTA

La giunta affida all’ufficio urbanistica la definizione di 250 pratiche di condono 47/85 e 724/94 ancora giacenti.


SAN MARCO EVANGELISTA – Dopo l’introduzione delle pratiche edilizie in formato elettronico dell’istituzione dell’Ufficio VAS, della ripresa dei lavori del Piano Urbanistico Comunale con aerofotogrammetria ed aggiornamento della relazione geologica e della carta dell’uso agricolo, l’ufficio urbanistica, diretto dall’ingegnere Renata Recchia, continua ad essere al centro dell’azione dell’amministrazione comunale. L’ultima novità riguarda un tema molto delicato e sentito sia dall’esecutivo cittadino sia dalla cittadinanza: la definizione delle pratiche di condono edilizio di cui alle leggi 47/85, 724/94 e 326/03. La giunta ha, infatti approvato un’importante delibera che affida all’ufficio urbanistica la definizione delle istruttorie anche delle pratiche di condono 47/85 e 724/94 che, fino a qualche mese fa, erano affidate ad un professionista esterno che recentemente ha rassegnato le dimissioni. In base alla delibera di Giunta approvata, sarà il responsabile dell’area urbanistica, ing. Renata Tecchia, a disporre gli atti consequenziali relativi all’organizzazione dell’ufficio che dovrà svolgere detto compito al di fuori del normale orario di lavoro. “Abbiamo l’esigenza” – ha affermato il sindaco Gabriele Cicala – “di dare certezza ai cittadini sammarchesi sulla definizione delle pratiche di condono e la necessità di accelerare enormemente la completa chiusura di procedimenti aperti da oltre vent’anni”. Dai dati in possesso dell’ufficio, sono ancora numerose le pratiche di condono ancora in attesa di definizione, dormienti da decenni, e che nei prossimi mesi saranno progressivamente esaminate e risolte una volte per tutte. “Registroha aggiunto il Sindaco – un atteggiamento più che positivo da parte di tanti cittadini che, anche in funzione delle esigenze connesse alla scadenza del Piano Casa Regionale, stanno accelerando la produzione di integrazioni documentali per la chiusura delle rispettive pratiche di condono. Sono sicuro” – ha concluso Cicala – “che l’Ufficio Urbanistica, come deciso dall’intero gruppo di maggioranza, sarà presto in grado di dare risposte importanti ed invito sin d’ora i cittadini interessati ed i relativi tecnici alla massima collaborazione”. Sulla vicenda dell’istruttoria delle pratiche di condono edilizio giacenti oramai da decenni, è intervenuto anche l’Assessoreall’Urbanistica Di Maio.Stiamo lavorando senza sosta su più fronti e sono certo che affronteremo anche questa sfida in modo brillante nonostante le numerose e ben note difficoltà. L’obiettivo” – ha detto – “è quello di chiudere il 30-40% delle pratiche di condono giacenti entro fine anno, puntando alla definizione di tutte le pratiche in 16-24 mesi”. Aspetto non da sottovalutare è anche quello finanziario, perché la definizione dei condoni portano risorse aggiuntive alle casse comunali per spese di investimento e di manutenzione.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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