SAN NICOLA LA STRADA -L’Arciconfraternita cade a pezzi, il Priore chiama i confratelli a partecipare alle spese

 

Nunzio De Pinto

 La Confraternita di San Nicola, attualmente sita in Via Bronzetti, ha urgente bisogno di lavori di ristrutturazione, per evitare possibili crolli futuri. I lavori si rendono necessari a seguito di apposita relazione delle competenti autorità comunali e per tale motivi il Priore ha inviato a tutti i “confratelli” a partecipare alle spese necessarie per i lavori di rifacimento, in mancanza si opererà in danno degli stessi. La costruzione risale al 1719 e rispecchia le caretteristiche delle altre cappelle private dell’epoca presenti ancora oggi in San Nicola. La facciata è molto semplice e non presenta decorazioni degne di particolare rilievo. Nella parte antistante c’è un cancello in ferro battuto attrraverso cui si accede al sacrato a forma di un rettangolo irregolare. Inizialmente la Confraternita dedicata al Santo Patrono “San Nicola di Bari” si riuniva presso la Cappella della Madonna della Pietà, allora estrema periferia di San Nicola la Strada. Successivamente, per concessione della famiglia De Piccolellis, cui giunsero le lamentele dei fratelli circa la pericolosità che si affrontavano nel portarsi presso quel Pio luogo, la Confraternita fu accolta da un’altra cappella denominata Madonna Delle Grazie più centrale e sicura. A metà “800”, quando per magnanimità borbonica si costruì l’Istituto Orfanotrofio dedicato alla Madonna delle Grazie, dovendo subire la cappella stessa delle ristrutturazioni con l’aggiunta dei campanili, la confraternita fu a sua volta sfrattata e accolta nella cappella privata della famiglia Di Stazio di Via Bronzetti che donò con atto scritto ratificato dal sovrano la cappella alla confraternita, che potè finalmente porre sulla facciata della costruzione la scritta “Confraternita San Nicola di Bari”.  Attualmente la confraternita partecipa alla processione del Santo Patrono”San Nicola di Bari” con i costumi tradizionali e l’oggettistica relativa (medaglie, stendardi, ecc.) e prima di avviarsi nelle processioni, i fratelli, una volta riunitisi al suono delle campane, escono da questa cappella già pronti in costume.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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