+ VANGELO (Gv 3,16-21)

Vangelo

Mercoledì 26 aprile 2017

II Settimana di Pasqua

 

 

+ VANGELO (Gv 3,16-21)

Dio ha mandato il Figlio nel mondo, perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui.

 

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chi crede in Lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel Nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio». Parola del Signore

 

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Una signora di Torino nove anni fa ha notato un giovane seduto a terra davanti alla moschea e lo ha accolto a casa sua compiendo un gesto generoso, così in questi anni è rimasto con lei e suo figlio diventato amico del musulmano, ma ieri si è scoperto che il musulmano è un terrorista pronto a compiere un attentato in Italia. Forse a Torino o in un’altra città del Nord.

La carità della signora è evidente, ma è anche sprovveduta.

Leggiamo prima cosa hanno pubblicato ieri i quotidiani per capire meglio questa incredibile situazione.

«Si definiva il portavoce ufficiale dello Stato islamico in Italia, divulgava le notizie dell’agenzia dell’Isis Amaq, promuoveva online l’ideologia della jihad con il profilo Facebook “Salah Deen”, e in chat dava consigli di combattimento agli aspiranti terroristi.

Per la procura di Torino progettava attivamente un attentato nel nostro Paese ed era pronto ad agire. Peccato che il 29enne marocchino arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri del Ros di Torino, era già stato espulso nel 2012 per iniziativa di Prefettura e Questura di Trieste.

Come ricostruisce la Stampa, l’ordine di lasciare “entro sette giorni il territorio nazionale” risale al 13 novembre 2012. Questa data ”rappresenta l’ultimo momento di contatto” tra l’aspirante terrorista e le forze dell’ordine. Tanto che, come ricostruiscono gli inquirenti, “è soggetto illegalmente soggiornante in Italia dal 2008, sprovvisto di qualsiasi documento del Paese di origine”.

Eppure, per il gip del capoluogo piemontese si tratta di “un soggetto estremamente pericoloso” che svolgeva ”un’importante opera di proselitismo e incitamento ad azioni violente” e che, “per intenti e personalità”, presentava “un altissimo rischio di passare direttamente all’esecuzione di tali gravi atti di violenza”».

Episodi simili se ne contano migliaia in Italia e vengono in mente gli inviti alle parrocchie e alle comunità di Frati e Suore di accogliere una famiglia musulmana, quindi si trattava di decine di migliaia di famiglie musulmane. Invito che non è stato più rivolto sia per il totale fallimento della proposta contraria a Gesù Cristo e al Cristianesimo, sia perché si sono accorti che avevano allungato troppo la mano.

Gli investigatori hanno dichiarato che il terrorista marocchino aveva una doppia personalità, ma prima ancora lo ha gridato la signora adesso un po’ anziana, lo ha ripetuto ai suoi conoscenti. Doveva chiedere informazioni nove anni fa, piuttosto che lamentarsi ora.

Il musulmano riusciva a mascherare molto bene la sua appartenenza alla jihad e questo non ci sorprende, è un aspetto che dovrebbero meditare quei radical chic favorevoli all’ingresso indiscriminato dei musulmani in Italia senza fissa dimora.

I radical chic sono visionari e fanatici, rimangono a vivere nella loro illusoria e falsa estasi, che possiamo definire satanica.

Negli ultimi tre anni sono entrati in Italia 500mila immigrati, la stragrande maggioranza sono musulmani e uomini, da sedici anni ai quaranta. Poche donne mentre sono aumentati i bambini negli ultimi mesi e arrivano da soli, così il governo italiano prontamente ha varato una legge dell’affidamento del bambino che arriva da solo ad una famiglia italiana e la cittadinanza.

Gli altri Stati se ne guardano bene dall’accettare questa accoglienza, chissà perché in Italia c’è troppa apertura e permissivismo…

È una terribile lotta di religione all’interno del più ambizioso progetto di guerra mondiale per scuotere l’umanità e sovvertire il potere di tutte le Nazioni del mondo. Se un grido dovrebbero emettere i cristiani che parlano spesso di accoglienza, è solo quello dell’avvertimento a tutti di pregare molto.

Sono politici, radical chic e altri che vivono bene e non hanno alcuna preoccupazione economica. Non si pongono il problema dell’appartenenza religiosa, molti non credono più in Gesù e altri hanno le scorte e non immaginano di ricevere attacchi dai fondamentalisti musulmani.

È una grande bugia quella che fanno conoscere gli appartenenti ai gruppi segreti in collegamento tra loro, anche se in realtà dovrebbero essere avversi per le posizioni religiose e politiche. Ma si sa, quando si persegue il piano comune di combattere il Cristianesimo ed affermare una nuova divinità/idolo, tutto diventa secondario.

Eppure Dio continua ad amare tutti e desidera la conversione di tutti, la santità e la salvezza eterna di ogni essere umano.

Nel Vangelo Gesù avverte che chi “fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate”. Molti compiono opere maledette e sono astuti nel rimanere ben nascosti, protetti dalle loro professioni e carriere “perbene”.

Molti insospettabili non sono quello che sembrano, in tutti loro c’è un unico comune denominatore: l’odio per Gesù Cristo.

La Luce di Cristo è ancora presente nel mondo, illumina adeguatamente quanti la cercano, mentre quelli disinteressati rimangono nella peste del buio totale. Vivono inciampando sui pensieri satanici e scelgono sbagliando sempre orientamento.

“Gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie”.

Questo spiega Gesù a Nicodemo, lo catechizza sul motivo della sua Incarnazione, della necessità di portare in questo mondo la Luce che dissipa le tenebre e illumina anche i ciechi. Il mondo può essere salvato per mezzo del Signore, lo afferma Lui, per questo satana cerca disperatamente di allontanare molti da Gesù. E ha molto successo, anche tra i cristiani!

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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