+ VANGELO (Lc 12,49-53)

Giovedì 25 ottobre 2018

XXIX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 12,49-53)

Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che Io sia venuto a portare pace sulla terra? No, Io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La divisione che intende Gesù, nasce a causa dei comportamenti opposti alla sua Parola. L’armonia è frutto della preghiera e della fedeltà alla sua Parola. La divisione non arriva mai da Gesù, avviene in quelle famiglie che vivono nel disordine spirituale e spesso morale.

Gesù afferma che molte famiglie cristiane «saranno divise»«si divideranno» a causa della Fede. È una sofferenza che si causa a Gesù.

Gesù è la Pace e ci ha portato ogni bene, da parte sua non vuole alcuna divisione nelle famiglie, avvengono naturalmente dove i non credenti reagiscono anche con violenze alla Fede dei cattolici, nascono così di continuo incomprensioni e avversità.

Nella società è diffusa una cattiveria strisciante e nascosta anche sotto i sorrisi, essa contamina anche molti buoni e se non sono protetti dalla preghiera, molti di loro cominceranno ad assumere comportamenti strani in famiglia.

La nostra preghiera non è importante solo per ringraziare Dio dei doni e beni elargitici, la preghiera è la nostra forza e il mezzo per dialogare con Dio. In ognuno produce molti frutti spirituali che fortificano la volontà e illuminano l’intelletto.

I doni dello Spirito vengono accresciuti abbondantemente dove c’è una preghiera elevata e santità di vita. Questi doni trasfigurano il cristiano, dandogli la tranquilla forza di resistere ai contrasti in famiglia a causa del Nome di Gesù.

La sua misericordia il Signore vuole espanderla in tutti i cuori, ma l’uomo che vive lontano da Lui e non vuole pentirsi, la rifiuta di continuo.

La divisione è accovacciata nei cuori delle persone che non osservano i Comandamenti, è interna ad essi e le loro contraddizioni nascono dall’incapacità di controllarsi, di capire il loro stato spirituale biasimevole e reagiscono maldestramente contro gli altri familiari che pregano.

Non per invidia, è una reazione disordinata e priva di ragionevolezza, al contrario dovrebbero gioire per la Fede e la spiritualità di qualche altro familiare. Le reazioni nascono dalla delusione della loro vita ma non lo ammettono mai.

È determinante la preghiera intensa, costante e prolungata di un solo familiare per convertire nel tempo tutta la famiglia. Credeteci!

Nel Vangelo Gesù manifesta ai suoi discepoli, come un vero amico, i sentimenti più intimi. Così parla loro dello zelo apostolico che Lo consuma, del suo Amore per tutte le anime. «Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso!».

I discepoli dopo la Pentecoste, infiammati da un tale fuoco divino, si sparsero per il mondo e infiammarono e bruciarono tutto all’intorno i nemici del Signore. Quali? Coloro che, allontanatisi dal vero Dio da cui erano stati creati, adoravano gli idoli creati da loro stessi. La Fede che essi hanno è come schiacciata sotto l’erba.

Buon per loro se saranno bruciati spiritualmente da questo santo fuoco, in modo che, distrutta l’erbaccia, splenda il metallo prezioso che Cristo ha redento.

Il santo fuoco della Fede ogni cattolico deve portarlo nella propria famiglia, anche senza parlare troppo delle cose di Dio, ma questo fuoco divino riuscirà a bruciare i mali che si annidano negli altri familiari. È l’azione dello Spirito Santo che agisce per le preghiere che si rivolgono molto spesso per la conversione dei familiari.

Le grandi conversioni non avvengono in poco tempo, dipende dalle preghiere dei cattolici e dalla loro Fede. Non bisogna abbattersi mai.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *