+ VANGELO (Lc 1,41b-55)

vangelo-1

Giovedì 12 settembre 2019

XXIII Settimana del Tempo Ordinario

Santissimo Nome di Maria

+ VANGELO (Lc 1,41b-55)

Grandi cose ha fatto in Me l’Onnipotente: ha innalzato gli umili.

Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse:

«L’anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua Serva.

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato a mani vuote i ricchi.

Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

È venerata dai cattolici e dagli ortodossi come «Santissima Madre di Dio», in Italia viene comunemente chiamata con il titolo di Madonna, ed è la Donna della Genesi, del primo miracolo di Gesù alle nozze di Cana, dell’Apocalisse, vista nella visione dall’Evangelista Giovanni: «Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle».

È la Madre di Gesù Cristo Dio, la Creatura che diventa Madre del Creatore, ed è un fatto unico e irripetibile, come lo è stato l’Incarnazione di Dio.

Dio eterno puro Spirito, prende Carne da una Donna, è un fatto inaudito, incomprensibile senza la Fede, impossibile per gli anticlericali.

Noi sappiamo che è avvenuto veramente ma senza la meditazione approfondita di questo mistero si rimane in superficie e si conosce molto poco, così si ama poco questa potentissima Avvocata del Cielo e Mediatrice di tutte le Grazie.

Fin dall’inizio del Cristianesimo si sono sollevate voci stonate contro le grandezze della Madre di Gesù, un modo per minimizzare la sua Persona e dare gloria piena a Cristo. Eretici e cristiani confusi non riuscivano a comprendere che la Madre non toglie assolutamente nulla al Figlio, anzi, Ella è la Persona più qualificata e santificata fin dal grembo materno con il suo dono di Immacolata, a voler far dare piena gloria a suo Figlio Gesù.

L’intoppo non risolto per l’ottusità e l’agitazione che colpisce anche molti cristiani che minimizzano la Madonna e non vogliono offrirle quella venerazione che Gesù stesso Le dava e che viene mostrata nel Vangelo, dà maggiore certezza che per i diavoli è una tortura la Persona di Maria Madre di Dio.

In tutti gli esorcismi i diavoli si scatenano soprattutto contro la Madonna e non possono andare oltre quanto viene concesso proprio dalla Madonna. L’aspetto singolare è che tutti i diavoli tremano anche quando si recita una sola Ave Maria.

La pronuncia del Santissimo Nome di Maria indebolisce i diavoli, sono costretti a fuggire dal luogo e dalla persona dove agiscono.

Dei tre Vangeli sinottici quello che parla più diffusamente di Maria è il Vangelo di Luca. Vi si racconta che Maria viveva a Nazaret, in Galilea, e che, promessa Sposa di Giuseppe, ricevette dall’Arcangelo Gabriele l’annuncio che avrebbe concepito il Figlio di Dio, senza conoscere uomo (cfr Luca 1,26-38).

Ella accettò e, per la sua completa obbedienza e fedeltà alla missione affidatale da Dio, è considerata il modello per tutti i credenti.

Come ho scritto, non tutti i credenti Le attribuiscono le grandezze riconosciute dalla Chiesa, ci sono prelati e sacerdoti che non recitano mai il Santo Rosario e lo considerano inutile, oltre a non rivolgersi mai a Colei che «costrinse» amabilmente suo Figlio a compiere il primo miracolo a Cana.

Si racconta di un sacerdote che non credeva nell’esistenza dei diavoli e ridicolizzava gli esorcismi. Ad un amico esorcista diceva che perdeva tempo e che si trattava solo di suggestioni, non della presenza dei diavoli. L’esorcista lo sfidò a presenziare ad un esorcismo, dopo molti rifiuti l’altro accettò e si mise in un angolo per divertirsi, come pensava lui.

Dopo l’inizio dell’esorcismo i diavoli cominciarono a bestemmiare e a inveire contro l’esorcista, poi si rivolsero al sacerdote che non credeva nella loro esistenza e gli dissero: «Tu cosa hai da ridere , sei superbo, pieno di orgoglio e stupido. Tu sei quello che ha commesso questo… quello… e quell’altro…».

I diavoli elencarono molti peccati segreti di quel sacerdote che nessuno poteva conoscere, inoltre i diavoli dissero che solo per la presenza della Madonna non lo avrebbero torturato e colpito con malattie invalidanti.

Con lo svelamento dei suoi segreti, il sacerdote fuggì terrorizzato e da quel giorno cominciò a pregare la Madonna e a lottare contro i diavoli.

Questo spiega che quanti non pregano la Madonna o sono lontani da Lei perché non seguono i suoi insegnamenti, vengono ispirati con pensieri negativi, guidati dai diavoli verso una vita corrotta e vanitosa, sono aggrediti nella mente e nel corpo, diventano sempre più deboli nella Fede e molti di questi alla fine si dannano.

Anche tra i cristiani è presente quell’altezzosità che illude di capire tutto e di essere superiori agli altri. In che cosa non lo hanno ben chiaro neanche loro essendo poco spirituali, però rimangono a giudicare gli altri, senza preoccuparsi delle loro iniquità. Questo si riscontra anche tra i prelati.

La stessa altezzosità era propria dei farisei quando attaccavano Gesù e presumevano una superiorità inesistente, solo fuffa vuota. I farisei si lamentavano degli insegnamenti di Gesù e si agitavano quando Lui dava comandi risoluti.

Quanti compiono un vero cammino di Fede cercano i Sacerdoti per sentire consigli opportuni, per crescere nella Fede e imitare Gesù, per diventare figli devoti e umili di una Madre che è anche Regina dell’Universo.

Oggi si pensa poco alla propria Fede e si sprecano le Grazie, non c’è interesse spirituale e si diventa insensibili.

Gesù non può nulla con i tiepidi e li lascia camminare dove loro pretendono e spasimano di andare, sulle strade lastricate di vizi e amor proprio, ed inevitabilmente scivolano verso il basso. Diventa poi inutile ripetere richiami a quanti scelgono con grande compiacenza queste strade rovinose.

La recita di più Corone del Santo Rosario ogni giorno è il minimo che deve fare il cattolico, oltre a meditare sulle virtù della Madonna e impegnarsi nell’imitarla. In ogni circostanza contraria o di sofferenza, recitate l’Ave Maria, chiamate la Madre e Maria Santissima vi aiuterà.

Alla nostra amatissima Mamma rivolgiamo il più sentito augurio per il suo onomastico. Nel Santissimo Nome di Maria vinciamo nemici e demoni!

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *