VANGELO (Lc 17,11-19)

Gesù che parla alla genteMercoledì 13 novembre 2013 

32ª Settimana del Tempo Ordinario
 
+ VANGELO (Lc 17,11-19)
Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero.
 
+ Dal Vangelo secondo Luca
Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Parola del Signore
 
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Ringraziare Gesù per le Grazie che ci dona e per l’Amore che ha per ognuno di noi, è un atto naturale del cristiano che riconosce gli interventi di Dio nella sua vita. La preghiera oltre a chiedere Grazie, è un dialogo con Dio, un aprire il cuore e parlare con semplicità al Padre delle cose personali. Innanzitutto si ringrazia Colui che continua a donare la linfa vitale agli esseri umani per restare in questa terra.
La preghiera non è solo quella vocale e che è pure importante, la vera preghiera è parlare a Gesù soprattutto di Lui e questo implica già il ringraziamento. Parliamo anche di noi ma non per gloriarci o esaltare qualche opera buona, il Signore ci ha detto che siamo servi inutili quando facciamo il nostro dovere, però è giusto chiedere gli aiuti che ci occorrono, quelli che santificano l’anima e agevolano la nostra vita.
Gesù per primo rende di continuo un rendimento di grazie al Padre con il suo Sacrificio Eucaristico, infatti Eucaristia significa “rendimento di grazie”. L’Eucaristia è il centro della vita di tutta la Chiesa perché è Cristo stesso che vive ed agisce in Essa ed è anche il centro della vita cristiana perché è sempre Cristo che vive e agisce in noi. L’Eucaristia, Gesù che si fa cibo, opera in noi tre effetti: 1) ci nutre; 2) ci fa divenire una cosa sola con Lui; 3) ci unisce gli uni con gli altri.
Ho già scritto che nella giornata molti esprimono ringraziamenti un pò ovunque ma dimenticano di ringraziare fin dal mattino Dio, non lo fanno durante la giornata perchè vivono distratti, presi da mille cose anche non importanti. Il mancato nutrimento della vita interiore, la parte spirituale della persona, rende tutto più effimero e meno sublime.
Però non si arriva immediatamente ad una buona condizione spirituale, è un cammino che si comincia con pazienza e molto amore. Bisogna decidersi, questo è il punto su cui riflettere bene. Non si improvvisa e richiede tempo per svilupparsi, siamo noi a favorire un cammino spedito o lento, dipende dalla nostra generosità, dal rinnegamento.
La preghiera deve diventare ringraziamento, la nostra vita piena di amore deve essere già un ringraziamento a Gesù.
Ringraziare Gesù è un atto di gratitudine, di riconoscenza, di riverenza, una lode per ciò che Lui è, offerta del nostro amore.
Fermiamoci a riflettere sulle circostanze in cui abbiamo toccato con mano gli aiuti di Gesù e della Madonna, ma già l’amore pieno che portano verso ciascuno di noi è un invito a ricambiare. Il nostro respiro deve accompagnare il nostro grazie a Loro, perchè solo la preghiera ci ha dato la forza di superare prove dolorose e sofferenze fisiche. Riconosciamolo con sincerità.
Ieri sera ho inviato l’Efficace preghiera di guarigione e liberazione, mi è venuto in mente durante l’Adorazione Eucaristica. Anche se si trova nel sito non tutti i nostri parrocchiani virtuali la conoscono. È una preghiera venuta fuori di getto, dopo la diffusione con migliaia di pieghevoli mi telefonò una donna per chiedere una benedizione e mi disse che non poteva tenere in mano il pieghevole dell’Efficace preghiera perchè era assalita da forti malesseri di natura diabolica.
Questa reazione indicava che i diavoli avevano terrore della preghiera e non volevano farla recitare. Con grandi sforzi la recitava e dopo si sentiva più leggera, senza quei blocchi che la schiacciavano. Sono arrivate migliaia di testimonianze di persone liberate da negatività o guarite da malattie anche gravi per mezzo di questa preghiera. Recitatela con Fede e scoprirete la grande efficacia.
Le testimonianze che mi inviate contengono ringraziamenti che io offro sempre a Gesù e a Maria. Leggiamone alcune:
«Carissimo padre Giulio, le scrivo per testimoniare la Grazia che Dio mi ha fatto per Fede e per aver recitato, tra le altre, la preghiera da lei composta Efficace preghiera di liberazione e guarigione. La sera del 24 ottobre scorso, mia nonna è stata ricoverata d’urgenza per un’occlusione intestinale. Il giorno dopo, venerdì, è stata operata. Per lei era il secondo intervento allo stomaco e le confesso che, data l’età (87 anni), si è temuto il peggio. Temuto per poco però, perché la Fede e la Speranza nel Signore sono state più forti. Durante l’operazione mi trovavo nella cappella dell’ospedale e dopo aver recitato il Santo Rosario, meditando passi del Vangelo: “Io Credo Gesù, aiutami nella mai poca Fede” e la Coroncina alla Divina Misericordia ho trovato su internet la sua preghiera. L’intervento è andato bene e nei momenti di convalescenza più critici ho sempre continuato a pregare con Fede. Ieri mia nonna è stata dimessa e oggi è a casa con me. Con questa mail voglio rendere Grazie al Signore, onorandoLo, glorificandoLo e rendendoGli grazie. Questa guarigione è avvenuta per mezzo di Dio e per la sua Gloria, affinché si sappia quanto Dio è Misericordioso, Miracoloso e Prodigioso con i suoi figli. La informo inoltre che la sua preghiera verrà presto affissa nella cappella del Policlinico di Messina, nel reparto di chirurgia in modo tale che il Signore possa continuare a riversare le sue Grazie sugli altri fedeli che con Fede la reciteranno. La ringrazio. Affettuosi Saluti. Lode a Dio!! Santina».
«Buona giornata Padre, la ringrazio affettuosamente per l’insegnamento che mi dà ogni giorno con la lettura ed il commento della Parola del Signore. Volevo chiederLe se posso pubblicare su facebook il suo commento al Vangelo perchè penso che farebbe bene a tanti. Io faccio parte di un Cenacolo, all’interno del quale, negli ultimi tempi, ho riscontrato che ci sono alcuni che leggono la Parola di Gesù ma poi non la mettono in pratica, atteso che ci sono pettegolezzi o parlare male. Questo mi dispiace tanto e sto soffrendo tantissimo. Grazie al suo aiuto la mia fede si è rafforzata di più ringrazio sempre la Madonna. Un affettuoso abbraccio. Caterina Latella».
«Carissimo Padre, grazie! Le sue catechesi mi commuovono sono vere e belle!!! Sì, preghiamo tanto la Madonna, Lei ci sarà sempre vicino. Grazie. Bertilla Crivello».
«Salve Padre Giulio! Non conosciamoci di persona. Sono prete polacco che serve per le piccole parrocchie della montagna in Toscana. Vorrei dire che aggiungo lei nella mia umile preghiera, specialmente del santo Rosario. Sono commosso dopo la lettura della storia di Lei e commento per la situazione nella Chiesa di oggi. Coraggio! Uniti in Cristo, don Riccardo».

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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