+ VANGELO (Lc 5,33-39)

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Venerdì 6 settembre 2019

XXII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 5,33-39)

Quando lo sposo sarà loro tolto, allora in quei giorni digiuneranno.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere; così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!». Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno». Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!”». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Oggi è il primo Venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù. La grande rivelazione contenuta nelle dodici promesse che fece a Santa Margherita Alacoque, evidenzia l’infinita bontà di Dio, il suo eterno Amore che si riversa anche nel nostro tempo e desidera salvare pure le anime dei grandi peccatori.

«A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d’ogni mese, Io prometto la Grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo».

Proprio per avere compiuto una sola volta questa pratica per nove mesi, l’ateo e acerrimo nemico della Chiesa e di Papa Pio XII, Bruno Cornacchiola, si convertì dopo avere visto la Madonna nella grotta delle Tre Fontane a Roma. Il grande convertito ricevette rivelazioni molto forti che sono state svelate dall’archivio vaticano pochi anni fa.

Questa è la parte del racconto sull’importanza dei primi Venerdì come gli indicò la Madonna nell’apparizione del 12 aprile 1947:

«La “bella Signora” parlò con voce dolcissima e mi disse: “Sono Colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra. Il giuramento di Dio è e rimane immutabile: i nove Venerdì del Sacro Cuore che tu facesti, amorevolmente spinto dalla tua fedele sposa, prima di entrare nella via della menzogna, ti hanno salvato.

Bruno Cornacchiola divenne un grande apostolo mariano, Papa Pio XII lo spinse a tenere ovunque conferenze sull’apparizione avuta e le parole che gli disse la Beata Vergine. Quella parte considerata segreta non la fece conoscere mai in vita perché la Santa Sede custodì privatamente queste parole molto forti e decisamente profetiche. Da poco tempo sono state rivelate.

Particolarmente interessante è la visione avuta il 24 febbraio 1968:

Satana regna oramai in tutti i posti più alti di comando (…). Satana entrerà nei posti guida della Chiesa. (…).

Le tentazioni saranno terribili, il mondo vivrà in una confusione tale che gli eletti stessi sosteranno nel dubbio! Non c’è scampo (…) tutti vivranno momenti terribili di guerra, distruzione e di caos politico, religioso e culturale.

Quanti errori e quante eresie serpeggiano in ogni Nazione, in ogni convento. (…). Quello che occorre è l’apostolato individuale non l’apostolato monopolizzato. (…). Bisogna che si lavori tra le anime nell’apostolato individuale: chi conosce e sa fare, senza alcuna previa autorizzazione, deve lavorare”.

Rimane sempre toccante la prima rivelazione avuta nella prima apparizione del 12 aprile 1947. Si trova scritta a mano in un quaderno di una trentina di pagine. I punti più salienti sono i seguenti:

“I Pastori del gregge non fanno il loro dovere. Troppo mondo è entrato nella loro anima per dare scandalo al gregge e sviarlo dalla via. (…). Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. (…).

Allontanatavi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità. (…).

Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. (…).

La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname (cumulo di cadaveri) che si è infiltrato tra i suoi Ministri. (…). Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. (…).

Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. (…). Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma).

L’ira di satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, sarà lasciata in balìa del mondo. (…). La più colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro. (…). I Sacerdoti saranno calpestati e trucidati, ecco la Croce rotta vicino alla talare dello spogliamento esteriore sacerdotale”.

È interessante una riflessione che faceva Bruno Cornacchiola nelle conferenze molto partecipate, sosteneva che l’unica vera Chiesa è quella Cattolica, perché lui nel tempo della sua folle decisione di voler uccidere il Papa nel 1947, mentre si trovava alle Tre Fontane in periferia di Roma con i figli per farli giocare e vide la Madonna dopo i tre bambini, era un protestante avventista.

Bruno Cornacchiola rifiutava la stessa idea di ecumenismo e lo spiegava con queste parole:

«Non posso farmi l’idea che tutte le religioni portano alla redenzione. Tutte le religioni, dicono oggi, danno la salvezza. Ma allora perché Gesù è venuto, se già esistevano tante religioni? Gesù dice: “Chi crede in Me sarà salvo”; non chi crede alla sua religione. Se anche i protestanti si salvano, perché la Vergine mi è venuta a chiamare e mi ha detto di rientrare nell’Ovile santo, quando poteva lasciarmi benissimo dov’ero, fra gli avventisti?”».

Per lui si trattava di un malinteso ecumenismo, che definiva «ecclesiasticamente scorretto».

La vita di Bruno Cornacchiola si è trasfigurata per avere compiuto una volta la pratica dei primi Venerdì del mese. Per nove mesi insieme alla moglie subito dopo il matrimonio, andavano a Messa e si confessavano, poi lui deviò drasticamente dalla retta via fino a diventare un nemico acerrimo della Chiesa.

I primi Venerdì gli hanno salvato l’anima e ora è beato in Cielo, perché chi si salva entra nella beatitudine senza fine.

Le dodici promesse fatte da Gesù a Santa Margherita Alacoque rimangono un’àncora di salvezza anche per i grandi disperati della terra, quelli che hanno commesso grandi peccati per lungo tempo e non sperano più nella salvezza eterna. Niente è impossibile a Gesù, ma la conversione rimane una decisione libera del peccatore.

Gesù benedetto, apparendo a Santa Margherita e mostrandole il suo Cuore, splendente come il sole di fulgidissima luce, fece queste promesse:

  1. Io darò loro tutte le Grazie necessarie al loro stato.
  2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
  3. Li consolerò in tutte le loro pene.
  4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
  5. Spanderò copiose benedizioni su ogni loro impresa.
  6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l’oceano infinito della misericordia.
  7. Le anime tiepide si infervoreranno.
  8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
  9. La mia benedizione poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore.
  10. Ai Sacerdoti Io darò la Grazia di commuovere i cuori più induriti.
  11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
  12. A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d’ogni mese, io prometto la Grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.

Le condizioni per la pratica dei primi nove Venerdì del mese sono le seguenti:

  1. Accostarsi alla Comunione.La Comunione va fatta bene, in Grazia di Dio; quindi, se si è in peccato mortale, bisogna premettere la Confessione.
  2. Per nove mesi consecutivi.Dopo avere iniziato non si deve interrompere e spezzare, anche se per malattia, dimenticanza o altri impegni. Si dovrà ricominciare nuovamente dall’inizio.
  3. Ogni primo Venerdì del mese.La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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