+ VANGELO (Mc 8,22-26)

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Mercoledì 20 febbraio 2019

VI Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mc 8,22-26)

Il cieco fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La cecità che deve soprattutto preoccupare è quella intellettuale e in questa società abbonda, ma essa non potrà ricorrere a nessuna scienza medica, in quanto inutile per riuscire a «vedere» il vero senso della vita. Una esistenza di molti intrisa fortemente di ipocrisia ed egoismo, preoccupati solo dei loro interessi senza curarsi del compito sociale che svolgono.

Chi è senza Dio non inserisce i bisogni degli altri e rimane indifferente alle sofferenze di quanti soffrono. Così agiscono i senza Dio, perché essi si considerano dio, superiori a tutti anche senza meriti, nominati da una potenza invisibile (i diavoli) a determinare le sorti di una Nazione, di un popolo.

Sono burattinai che non credono in Dio e ridono quando si parla dell’anima, pronti a venderla a satana in cambio di qualcosa.

Nel Vangelo di oggi troviamo un cieco che prima non vedeva, appunto perché cieco, poi incontrando Gesù riacquistò la vita con un miracolo.

Il mondo è diviso tra quelli che vedono la realtà come è veramente perché seguaci di Gesù, e i ciechi totali perché lontani o avversi a Gesù.

L’Italia è attaccata da italiani occultati dietro altre apparenze più miti, sono figure indegne e nocive, non mostrano pubblicamente il fetore dello zolfo dei diavoli a cui sono consacrati e rimangono nascosti come il puparo che muove i burattini.

Così al festival di Sanremo hanno ignorato il televoto pure pagato da milioni di italiani, con la giuria di qualità… composta da comunisti inviperiti e numerosi giornalisti agguerriti per ribaltare il voto, dando la vittoria non alla canzone migliore, come hanno detto tutti gli esperti di musica, ma ad un musulmano, diciamo quasi un immigrato, anche se solo il padre lo è stato.

Un messaggio politico imposto dai comunisti frustrati e falliti. Io non ho nulla contro il ragazzo vincitore, ma la sua stessa canzone è infestata…

I burattinai occultati hanno anche permesso alla presentatrice di inneggiare per 5 volte a satana, inscenando un canto interrotto per il grammofono guasto. Non ho seguito per nulla il festival, ho visto solo questo video che gira molto su WhatsApp e rimane acuto il silenzio dei cardinali e dei vescovi che si strappano le vesti per gli immigrati, ma non hanno nulla da dire su questo pericoloso avvenimento che và contro Gesù Cristo. Parlano solo di immigrati.

Questa pessima presentatrice ha voluto dare il messaggio che lei appartiene a satana, lei è solamente un burattino nelle mani di satana e lei lo invoca, lo adora, perché è lui ad avergli dato successo e denaro. Non è facile capire questo? Eppure, dove sono i cattolici che parlano di tutto e stavolta sono in silenzio?

Il grande problema di oggi è la cecità intellettuale perché l’onestà sta scomparendo, i cuori sono corrotti anche solo di compromessi politici e non ti aiutano se non sei importante, se non hai titoli. Molti potrebbero essere buoni ma rimangono molto superbi, coltivano più pensieri, pronti a tirare fuori quello più conveniente, infischiandosene dei problemi degli altri.

Il cieco che non poteva vedere nulla, dopo l’intervento di Gesù “da lontano vedeva distintamente ogni cosa”. Non vede solo con gli occhi fisici, anche gli occhi della Fede squarciano le tenebre e l’intelletto riesce a comprendere Verità per l’ex cieco ignote.

C’è un vedere fisico il più delle volte ingannato dallo spirito che si possiede, c’è un vedere spirituale che invia alla mente notizie corrette e non manipolate o individualiste. Ed è molto bello avere la libertà di riuscire a vedere la realtà nella sua completa verità, non come succede ai pagani o ai cristiani tiepidi che la interpretano secondo le percezioni sbagliate del momento.

Molti litigi anche tra familiari o negli ambienti di lavoro o nelle parrocchie tra i laici, avvengono proprio perché non si riesce a vedere la realtà con gli «occhi di Dio». Non hanno la forza di agire obiettivamente dinanzi un problema per la mancata conoscenza del peso reale del problema e del modo di risolverlo.

La cecità intellettuale è il vero disastro umano e quanti ne sono colpiti non vedono come muoversi correttamente in questo mondo impazzito. Vedono sempre il contrario della realtà, si creano orgogliosamente una loro mentalità fragile e illudendosi pensano di compiere un cammino di Fede.

Molti cristiani si trovano smarriti nel mondo e non riescono a trovare la Via della vera conversione per l’incapacità di vedere  e distinguere i propri pensieri dalle ispirazioni di Dio. Si muovono convinti di fare come vuole Dio mentre camminano nella via opposta e si perdono.

Io prego per tutti voi perché non vi accada questo, e se dovesse arrivare qualche problema non abbattetevi e confidate nella Madonna!

È evidente che i cristiani innamorati di Gesù non sbagliano la Via perché Lui li attrae a sé, percependo nei loro cuori la retta intenzione.

Il Signore vede i loro cuori puri e rimane vicino a loro, nonostante le loro cadute con le seguenti rialzate. Gesù non condanna chi Lo vuole seguire nella verità, chi Lo cerca anche se a tentoni, desideroso di incontrarlo davvero.

Quando c’è questo proposito si sviluppa misteriosamente un notevole intervento di Dio, previene nell’anima il movimento verticale e si rende presente con sottili e profonde ispirazioni. Lo Spirito Santo interviene dove non trova l’orgoglio che ostacola il suo intervento, dove non c’è un atteggiamento individualista.

Gesù desidera guarire l’umanità dalla cecità intellettuale e si rende presente nei cuori dei buoni con straordinari e perfetti insegnamenti, che spiegano correttamente il gravissimo momento attuale e come fare per superare nemici e prove.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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