+ VANGELO (Mt 12,46-50)

Martedì 24 luglio 2018

XVI Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 12,46-50)

Tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!».

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua Madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua Madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed Egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei Cieli, egli è per Me fratello, sorella e madre». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Con queste parole Gesù confermava che sua Madre era la discepola perfetta, solo Lei ha osservato fedelmente la Volontà di Dio, fino a “costringere” amorevolmente il Figlio a compiere il primo miracolo alle nozze di Cana. Il versetto 11 del 2° capitolo di San Giovanni afferma: «La Madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”».

Conosciamo come avvenne il primo miracolo di Gesù, la richiesta di sua Madre a cui Lui non poteva rifiutare nulla, perché Ella era tutta di Dio.

Nel Vangelo oggi leggiamo una risposta che non ci sorprende, data da Gesù all’uomo che Lo avvisava della presenza della Madre e dei cugini, arrivati lì per la forte preoccupazione che aveva assalito i parenti di Gesù ma non sua Madre. La Santa Vergine era perfettamente a conoscenza della difficile missione di suo Figlio, della sua meravigliosa ma severa predicazione e che i nemici aumentavano di continuo.

La Madonna non si presentò per capire qualcosa in più, Ella conosceva in modo quasi infinito il Cuore di Gesù, il suo Amore, i suoi sentimenti e l’intensa determinazione di compiere la Volontà del Padre e non potevano mancare ostacoli e pericoli continui.

L’episodio del Vangelo di oggi si colloca al centro del messaggio di Gesù: la sua nuova famiglia è l’umanità. Chi compie la Volontà del Padre entra nella Famiglia Divina. «Perché chiunque fa la Volontà del Padre mio che è nei Cieli, egli è per Me fratello, sorella e madre».

Questo ci indica che la nostra unione con Cristo è più forte di qualsiasi legame umano. I vincoli tra chi segue il Signore per la stessa strada, sono più stretti di quelli del sangue. I veri fratelli e sorelle sono quelli spirituali, che si amano perché seguono gli insegnamenti del Signore e non privilegiano i rapporti di parentela.

La Madonna sapeva, in modo sempre più perfetto, che era stata chiamata fin dall’eternità a essere la Madre di questa nuova famiglia che si formava intorno a Gesù, mediante l’eccelsa Fede ha corrisposto alla chiamata che Dio Le aveva rivolto perché diventasse Madre di suo Figlio e nella stessa Fede Ella ha scoperto ed accolto l’altra dimensione della Maternità, rivelata da Gesù durante la sua missione messianica.

Anche noi di questa Parrocchia virtuale siamo una famiglia, io mi sento vicinissimo ad ognuno di voi e ogni giorno prego per voi e i vostri familiari. Vi benedico con preghiere di liberazione e chiedo per tutti la guarigione dalle sofferenze che portate.

Sono spiritualmente vicino a voi, la mia vita è donata per tutti, non ho altri impegni e interessi se non di pregare di continuo per tutti.

«Caro Padre Scozzaro, meno male che c’è lei a fare luce in queste tenebre. Nelle omelie nel rito ambrosiano ormai sempre più spesso si fanno prediche sull’accoglienza dei migranti, facendoci passare per cattivi e non cristiani se non siamo d’accordo su questi arrivi sconsiderati e disordinati.  Ora la stessa manfrina comincia ad entrare anche nelle confessioni. 

Ma possibile che i sacerdoti non vedano quello che vede lei? Che non è voler bene agli africani farli venire qua senza criterio, in barba alla legalità,  per poi tenerli chiusi nei Cara o farli dormire in strada o far loro raccogliere pomodori sotto la canicola ardente per due euro all’ora?

È  che questi  discorsi fanno allontanare le persone dalla Messa e dai confessionali. Le Chiese sono sempre più vuote.

Mi è  piaciuto molto il suo pensiero su Santa Brigida.  Le orazioni le sto facendo da diversi anni e sono molto affezionata a questa Santa. Me le fece conoscere a Medjugorje una signora romagnola come me e così cominciai a farle nel 2007. Grazie per essere una grande guida spirituale. Un caro saluto. Sofia Sarti».

«Caro Padre, grazie per la sua premura per ognuno di noi. Il messaggio di Luz di Maria che lei ha condiviso con noi mi era già arrivato questa notte e quello che mi ha colpito, anche rileggendolo  con lei, é stato il passaggio dove dice che dobbiamo rimanere di più in casa. Effettivamente in questo periodo io lo sto facendo, lo sento come un bisogno mio personale, come se il Signore mi abbia chiamato in disparte a stare di più con Lui. Trovarlo scritto come un suggerimento della Madonna, mi ha confermato in questo proposito. Le auguro ogni bene. Tina Curella».

«Pace e Bene Padre Giulio. Credo fermamente in tutto quello che lei mi spiega, e anche nelle rivelazioni di Gesù e Maria alla mistica Luz De Maria. Noi dobbiamo solo ringraziarla per esserci. Ancor di più ringrazio Gesù e Maria per avermi affidata alle sue cure. Santa Notte Padre Giulio. Un caro ed affettuoso abbraccio. Ida».

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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