+ VANGELO (Mt 5,43-48)Ma Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei Cieli

Sabato 27 febbraio 2021

I Settimana di Quaresima

+ VANGELO (Mt 5,43-48)

Siate perfetti come il Padre vostro celeste.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei Cieli; Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La nostra natura umana è incline al Male, è ribelle e senza l’incontro con la Grazia di Dio, si rimane incapaci di controllare la forza «selvaggia» presente nell’essere umano, c’è molta impulsività. Questa forza spesso irriflessiva non è presente solo in quelle persone che riempiono le cronache per i loro comportamenti scandalosi.

È una forza crudele presente anche negli aristocratici, nei potenti del mondo e in quanti tradiscono Gesù pur conoscendolo.

Quelli che in questo mondo vengono considerati nobili per uno status privilegiato, sono abituati a seguire cerimoniali, formalità, consuetudini e galatei che danno una evidente rappresentazione esteriore del loro lignaggio. Senza l’osservanza di certi comportamenti sarebbero nobili decaduti.

Quello che mostrano all’esterno abbonda di perfezione, sono però solo cerimoniali da osservare in presenza di altre persone.

L’aspetto interiore della persona invece si manifesta nel privato e in altre circostanze. Visti davanti alle telecamere o nei luoghi privilegiati sembrano tutti amabili, perbene, irreprensibili. Cosa avviene invece nel segreto e non in presenza degli estranei?

Non solo quelli dell’èlite utilizzano cerimoniali molto ricercati, anche tantissima gente che vuole fare colpo sul vasto pubblico, come fanno quelli del mondo dello spettacolo, politici, professori universitari, professionisti, ecclesiastici modernisti, ecc.

In pubblico si mostrano docili ma molto spesso interiormente sono crudeli.

Se all’interno della stessa Chiesa c’è un grande fermento di rivoluzione e molti Vescovi modernisti sono pronti a rinnegare Gesù, lo scombussolamento che ha colpito tantissimi Sacerdoti e cattolici è immenso. Chi seguiranno? Colui che già diversi ricchi ebrei hanno riconosciuto come il vero messia e i politici lo indicheranno come l’unificatore, l’uomo della pace e colui che aiuterà tutti. Sarà invece l’Anticristo!

Oggi l’umanità è senza pace. C’è terrore ovunque per il coronavirus, fatto considerare artatamente dagli appartenenti al progetto contro la popolazione mondiale, come un mostro inesorabile che uccide tutti, e la paura diventata ormai comportamento abitudinario di molti, causerà molti morti nelle case.

L’impulsività è presente in tutti, ricchi e poveri, potenti e deboli, nessuno ne è esente. Solo chi ama e prega Gesù sa come vincerla.

Ho parlato di nobiltà per far comprendere che non è quello che appare a dare la vera identità di una persona, non sono i titoli nobiliari né le ricchezze o l’autorità politica a rendere una persona migliore delle altre. Sappiamo che Gesù predilige i buoni, i puri di cuore, gli onesti e quanti compiono buone opere per amore suo.

I cristiani che pregano riescono a controllare la loro impulsività e a divenire gradualmente docili, perché contemplano Gesù e meditano la sua Vita. Riescono ad amare perché comprendono le parole di Gesù: «Amerai il tuo prossimo».

È possibile per la presenza di un amore che non è solo umano, è l’Amore di Dio che trasforma il cristiano e lo rende mite e buono.

È un discorso che riguarda molti di questa società disinvolta, anche persone che conoscete e che potete aiutare con la preghiera e con i buoni consigli. Impegnatevi a pregare ogni giorno per tutti i vostri conoscenti che corrono il rischio di perdersi eternamente.

Recitate il Santo Rosario anche per loro, ricordateli durante la Santa Messa, fate delle penitenze, piccole o grandi per loro.

Pregate innanzitutto per quanti vi hanno fatto del male, perdonateli con il cuore e chiedete al Signore di farvi «dimenticare» le diffamazioni e altre prove patite a causa dei cattivi. Dimenticare non significa annullare dalla mente quanto è avvenuto, risulta difficile, è invece l’intervento della Grazia di Dio che rende quei ricordi quasi dolci, fa scomparire ogni forma di odio e ribellione contro i cattivi.

«Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano», lo dice Gesù ed è possibile attuare questo impegno insieme a Lui.

Con Gesù tutto diventa facile. Nulla è impossibile nell’amare gli altri e nel perdonare anche i nemici se lo facciamo con l’aiuto del Signore.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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