+ VANGELO (Mt 7,7-12)

VANGELO 5

Giovedì 14 marzo 2019

I Settimana di Quaresima

+ VANGELO (Mt 7,7-12)

Chiunque chiede, riceve.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei Cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Oltre a spiegare la facilità il modo per ricevere Grazie, osservando chiaramente i suoi insegnamenti, Gesù presenta un esempio che è molto reale. I buoni genitori si preoccupano dei loro figli, soprattutto quando sono piccoli, e vogliono dar da mangiare i cibi migliori, ed è una delle gioie che fa parte dell’essere genitore.

Veder crescere un bambino sano e forte è una gioia molto intima per la mamma, quel bambino fa parte della sua carne. Anche il papà segue con grande apprensione la crescita del bambino, comunque ogni mamma e ogni papà vivono la genitorialità secondo la formazione spirituale e anche quella umana.

I bambini chiedono molte cose ai loro genitori, molto spesso chiedono cose sbagliate e nei momenti poco propizi, però la loro richiesta deve farci riflettere. Anche se non hanno l’uso della ragione, i bambini si rivolgono ai genitori con fiducia, intuiscono che li vogliono bene e che sono pronti a soddisfare i loro desideri.

Il bambino chiede e spera, è fiducioso e si abbandona a loro, anche se guidato dall’istinto.

È questo totale abbandono del bambino sulle braccia della mamma e del papà che ci chiede Gesù!

Le persone adulte sono in grado di ragionare e di comprendere che Dio deve necessariamente esistere già solo per l’armonia esistente nell’universo, anche se negli ultimi decenni l’uomo ha cominciato a devastare il creato in molti modi intenzionali e iniqui.

Ieri sera ho ascoltato  una notizia sconvolgete e in quel servizio giornalistico sulla drammaticità delle variabilità climatiche e delle inarrestabili conseguenze contro miliardi di persone, erano contenute e sintetizzate le profezie date da Gesù e dalla Madonna in questi tempi. Molti che le hanno lette e non accettate, si ricrederanno e comprenderanno l’errore nel discernere, anche a causa di una articolo contrario di una esaltata, convinta ottusamente di capire i fenomeni.

Dio ha creato tutto buono e l’uomo che si oppone a Dio anche se non volutamente, diventa nemico del creato. L’uomo contro se stesso.

L’uomo buono continua a rispettare tutto ciò che Dio ha creato, cominciando dagli esseri umani. Una delle più belle preghiere è la richiesta della pace interiore e in famiglia, anche con gli amici, i conoscenti e con tutti. Le richieste di preghiera sono tutte importanti, quelle che richiedono amore sincero verso gli altri, la pace, il perdono, sono maggiormente gradite.

Le persone che hanno scoperto l’Amore di Gesù si rivolgono solo a Lui e non cercano nella magia ciò che non possono mai trovare.

Una maggiore conoscenza di Gesù rende il cattolico più vicino a Lui e la sua preghiera diventa fiduciosa, piena di speranza e umile.

«Chiedete e vi sarà dato;

cercate e troverete,

bussate e vi sarà aperto.

Perché chiunque chiede riceve,

e chi cerca trova,

e a chi bussa sarà aperto».

Ripetete spesso a Gesù che ci ha promesso di donarci quanto chiediamo di buono, ma voi impegnatevi nel vivere il Vangelo.

Riflettiamo in questa Quaresima che tutto possiamo ottenere da Gesù se rispettiamo la sua Volontà, se osserviamo i Comandamenti.

La preghiera che sale verso il Cielo e che Gesù ascolta già quando si trova nella mente dei credenti, deve essere umile e perseverante.

L’amore nella preghiera è indispensabile, altrimenti è una preghiera recitata da pagani, mentre l’amore trasforma ogni giaculatoria e ogni preghiera e le rende gradite a Dio. L’amore verso Gesù e la Madonna non si improvvisa, non nasce in automatico, è l’espressione della conoscenza di Loro due, e senza una adeguata conoscenza non si amano con passione.

Pensate all’amore tra due familiari, esso può essere grande perché c’è una profonda conoscenza.

Il punto principale è la Loro conoscenza, di conseguenza diventa facile chiedere e ringraziare, perché la vera preghiera sta qui.

Questi sono i due modi più graditi a Gesù, la richiesta umile e perseverante, il ringraziamento sincero per tutto quello che si continua a ricevere ed è tutto dono di Dio. Si ringraziano tante persone sconosciute nei negozi o per banali incontri, verso Gesù il ringraziamento deve scaturire dalla certezza che tutto riceviamo da Lui e da soli non possiamo nulla.

Chiedere a Gesù è un atto di umiltà.

Chiedere e dare, formano buona parte della nostra vita e del nostro essere.

Chiediamo perché siamo bisognosi, quando chiediamo ci riconosciamo bisognosi. Così si diventa umili.

Gesù aspetta con «impazienza» le nostre richieste di aiuto, chi non prega o non prega bene, rinuncia alle Grazie che cambiano la vita.

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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